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Come aggiornare lista server eMule

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Molte persone si riferiscono a eMule come a un software ormai obsoleto e quasi caduto in disuso: non hanno torto! La diffusione dei servizi di hosting e il costante successo della rete BitTorrent hanno lasciato il vecchio “muletto” ai margini. Tuttavia ci sono ancora alcuni file, piuttosto rari, che sono introvabili altrove, soprattutto per quel che concerne il materiale in lingua italiana.

Ecco il motivo per il quale vale ancora la pena parlare di questo glorioso software P2P e, soprattutto, bisogna rimanere aggiornati sui server eD2K che consentono tutt’ora di scaricare file: ahimè non sono più numerosi come un tempo, ma ci sono e funzionano piuttosto bene. Se vuoi sapere quali solo e come fare a impostarli nel tuo eMule, continua a leggere: trovi spiegato tutto qui sotto.

Come dici? Utilizzi un Mac o un computer equipaggiato con Linux? Nessun problema: oltre a vedere come aggiornare la lista server di eMule (ed eMule AdunanzA, la variante del famoso programma per le linee in fibra ottica), oggi scopriremo anche come aggiornare i server di aMule, la versione di eMule destinata a macOS e alle distro Linux. In entrambi i casi – non ti preoccupare – si tratta di un’operazione semplicissima che richiede una manciata di clic. Buona lettura e buon download!

Indice

Come aggiornare lista server eMule

lista-server-emule

Prima di scaricare una nuova lista di server per eMule, ti consiglio di eliminare quella presente attualmente nel programma. Per riuscirci, seleziona la scheda Server che si trova in alto a sinistra nella finestra del software, fai clic destro in un punto qualsiasi della lista dei server attualmente presente e seleziona la voce Elimina tutti i server dal menu che compare. Premi poi sul pulsante per confermare l’operazione e il gioco è fatto.

Adesso puoi passare all’azione e andare ad aggiornare la lista server di eMule selezionandone una qualsiasi tra quelle che trovi elencate qui di seguito: purtroppo non sono moltissime ma, come già detto, eMule sta cadendo pian piano in disuso e sono poche le liste a risultare ancora aggiornate e funzionanti.

  • http://edk.peerates.net/servers.met
  • http://upd.emule-security.org/server.met
  • http://www.gruk.org/server.met

Per scaricare una delle liste appena menzionate nel tuo eMule, copiane l’indirizzo, incollalo nel campo Aggiorna server.met da URL collocato nella barra laterale di destra del programma (sempre nella scheda Server) e clicca sul pulsante Aggiorna. Al termine di un breve download, vedrai comparire una nuova lista di server nell’apposito riquadro di eMule.

Se vuoi, puoi aggiungere a eMule anche dei server singoli anziché delle liste “preconfezionate”. In che modo? Te lo spiego subito. Seleziona, anche in tal caso, la scheda Server del programma (in alto a sinistra) e compila il modulo che si trova nella barra laterale di destra digitando l’indirizzo del server nel campo IP o indirizzo, il numero della porta utilizzata per la connessione e il nome del server negli appositi campi di testo. A operazione completa, clicca sul pulsante Aggiungi server e il gioco è fatto.

Di seguito trovi un elenco con alcuni dei server inclusi nelle liste menzionate precedentemente, le loro “coordinate” e le porte utilizzate da questi ultimi per la connessione.

  • Nome: eDonkey Server No1 | Indirizzo: 185.105.3.69 | Porta: 9191.
  • Nome: eDonkey Server No2 | Indirizzo: 185.105.3.69 | Porta: 9797.
  • Nome: eMule Sunrise | Indirizzo: 176.123.5.89 | Porta: 4725.
  • Nome: eMule Security | Indirizzo: 80.208.228.241 | Porta: 8369.
  • Nome: eMule Security No2 | Indirizzo: 5.45.85.226 | Porta: 6584.
  • Nome: !! Sharing Devils No.1 !! | Indirizzo: 91.208.162.87 | Porta: 4232.

Come aggiornare lista server eMule AdunanzA

adunanza

Se hai una connessione in fibra ottica e utilizzi eMule AdunanzA (la versione di eMule ottimizzata per le connessioni in fibra ottica, appunto), al posto delle liste elencate in precedenza, usa quella ad hoc che trovi qui sotto.

  • http://update.adunanza.net/servers.met

Per servirtene, recati nella scheda eD2k del programma ed effettua i medesimi passaggi per eseguire l’aggiornamento delle liste dei server che ti ho indicato nel passo precedente per quanto riguarda la versione “classica” di eMule. Per ulteriori dettagli, fa’ riferimento al mio tutorial dedicato in via specifica ai server eMule AdunanzA.

Come aggiornare lista server aMule

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Utilizzi un Mac o un computer con Linux e, di conseguenza, al posto di eMule usi aMule (la versione ottimizzata del programma per questi sistemi operativi)? Nessun problema: aggiornare la lista dei server è facilissimo anche in questo caso!

Per cominciare, avvia aMule sul tuo computer, vai nella scheda Reti e poi nella sezione ed2k. Successivamente, fai clic destro in un punto “vuoto” della lista dei server presenti, seleziona l’opzione Rimuovi tutti i server dal menu contestuale e conferma premendo su per cancellare tutti i server attualmente configurati.

A questo punto, incolla uno degli indirizzi dei server aggiornati riportati qui sotto nel campo Server situato in alto e premi il tasto Invio.

  • http://edk.peerates.net/servers.met
  • http://upd.emule-security.org/server.met
  • http://www.gruk.org/server.met

Se invece desideri aggiungere manualmente singoli server, utilizza l’apposito modulo posto nella parte superiore della finestra: inserisci il nome, l’IP e la porta nei rispettivi campi, quindi fai clic su Aggiungi.

Se non sai quali sono gli indirizzi dei server, sappi che sono gli stessi indicati nel capitolo dedicato ai server di eMule. Per maggiori informazioni sul funzionamento di aMule, comunque, ti consiglio di leggere la mia guida su come impostare eMule su Mac.

Aggiornare la rete Kad di eMule

nodesdat

In questa sezione vediamo ora come aggiornare la rete Kad di eMule, l’altra rete su cui si basa il funzionamento del programma. A differenza della rete eD2K, la rete Kad non utilizza server centralizzati (è infatti una rete serverless) e, di conseguenza, non rischia di essere chiusa. In pratica, ogni computer connesso alla rete Kad funge da piccolo server, permettendo agli utenti di comunicare direttamente tra loro.

Il metodo probabilmente più semplice e pratico per aggiornare la rete Kad senza ricorrere ai server eD2K consiste nell’utilizzare un file di configurazione chiamato nodes.dat, che contiene tutte le informazioni necessarie per identificare i nodi indispensabili alla connessione.

Puoi scaricare questo file da diversi siti Web: tra i più affidabili ti segnalo Nodes-dat.com. In alternativa, puoi trovarne altri eseguendo una ricerca su Google. Ad esempio, un indirizzo che ho personalmente provato è http://www.nodes-dat.com/dl.php?load=nodes&trace=48949100.055556.

Una volta che hai trovato un file nodes.dat valido, avvia eMule, accedi alla sezione Kad e seleziona l’opzione Carica nodes.dat dall’URL sulla destra. Ora, incolla l’indirizzo del file nodes.dat nel campo dedicato e clicca sul pulsante BootStrap, situato nell’angolo in basso a destra della finestra. Dopo pochi minuti, eMule dovrebbe riuscire a stabilire la connessione alla rete Kad.

In alternativa, puoi collegarti alla rete Kad sfruttando i collegamenti già attivi sulla rete eD2K. Per farlo, collegati a un server di eMule, aggiungi ai download un file con molte fonti disponibili e attendi di raggiungere una buona posizione nella coda. A questo punto, vai nella scheda Kad, spunta la voce Dai Client Conosciuti e premi il pulsante BootStrap per avviare la connessione alla rete Kad.

Se utilizzi aMule su macOS o Linux, puoi seguire gli stessi passaggi descritti per eMule. L’unica differenza è che la scheda Kad si trova all’interno della sezione Reti del programma e il campo per inserire l’indirizzo del file nodes.dat è posizionato in alto, anziché nella barra laterale destra.

Se riscontri problemi durante la procedura, ti consiglio di consultare la mia guida tutta dedicata a come connettersi alla rete Kad.

In caso di problemi

port forwarding

Se, dopo aver provveduto ad aggiornare lista server di eMule, incontri ugualmente delle difficoltà di connessione, molto probabilmente è perché non hai ancora aperto le porte del router, vale a dire i canali di comunicazione utilizzati da eMule per accogliere le connessioni in entrata e condividere i file online. Per riuscirci, devi in primo luogo scoprire quali sono le porte usate dal programma e, successivamente, configurarle nel pannello di amministrazione del tuo router: vediamo subito in che modo procedere.

Per scoprire quali sono le porte usate da eMule, fai clic sul pulsante Opzioni posto nella parte in alto a destra della finestra del programma e, nella nuova schermata che ti viene mostrata, clicca sulla dicitura Connessione posta a sinistra. Prendi quindi nota dei numeri riportati in corrispondenza delle voci TCP e UDP: quelle sono le porte usate da eMule. I passaggi che ti ho indicato poc’anzi valgono anche per eMule AdunanzA e aMule ma, in questo secondo caso, anziché pigiare sul bottone Opzioni, devi fare clic su quello denominato Preferenze.

Successivamente, apri il browser che di solito usi per navigare in Rete dal tuo computer (es. Chrome), digita l’indirizzo 192.168.1.1 oppure l’indirizzo 192.168.0.1 e schiaccia il tasto Invio sulla tastiera. Se nessuno dei due indirizzi che ti ho appena segnalato ti consentono di accedere al pannello di gestione del tuo router, individua quello corretto seguendo le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida su come trovare indirizzo IP router.

Una volta digitato l’indirizzo IP corretto per accedere al pannello di gestione del router, se ti viene chiesto di inserire delle credenziali d’accesso, prova con admin/admin oppure admin/password, che sono le combinazioni predefinite più usate. Se usando le combinazioni in oggetto non riesci a loggarti, leggi la mia guida su come vedere la password del modem, per cercare di risolvere.

Ad accesso eseguito, recati nella sezione denominata Inoltro porte/Port Forwarding, Virtual Server oppure in quella denominata Condivisione giochi e applicazioni e clicca sulla voce per creare una nuova regola o un nuovo virtual server. Compila poi il modulo che ti viene proposto inserendo come porta interna/porta iniziale e come porta esterna/porta finale il numero di una delle porte di eMule (TCP o UDP), come protocollo/tipo di porta il valore TCP o UDP (a seconda del tipo di porta che stai aprendo), come IP di destinazione/Indirizzo IP server l’indirizzo IP locale del computer su cui intendi usare eMule (se non lo conosci, puoi scoprirlo leggendo la mia guida su come visualizzare indirizzo IP) e come nome/descrizione un nome a tuo piacimento da assegnare alla regola.

Provvedi poi a fare clic sul pulsante Applica/Salva per salvare la regola e creane un nuova per l’altra porta di eMule, mettendo ancora una volta in pratica le istruzioni sul da farsi che ti ho fornito poc’anzi.

Purtroppo non posso essere molto preciso riguardo le operazioni in oggetto, in quanto ogni marca e modello di router ha un pannello di amministrazione strutturato in maniera differente e, personalmente, non sono a conoscenza dell’apparecchio in tuo possesso. Se però la cosa può esserti d’aiuto, qui di seguito ho provveduto a linkarti alcuni miei tutorial specifici per marca.

A questo punto, non dovresti più riscontrare problemi di connessione con eMule. A conferma della cosa, nella parte in basso a destra della finestra del programma l’indicatore della connessione (la freccia) dovrebbe essere di colore verde. Se questo non accade, prova a chiudere e riaprire il software e a collegarti a uno dei server eD2K impostati in precedenza.

Per ulteriori dettagli riguardo le operazioni che ti ho descritto in questo passo, ti invito a fare riferimento alla mia guida dedicata in maniera specifica a come aprire le porte di eMule.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.