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Come aprire file BIN

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Hai scaricato un gioco, un programma o un aggiornamento da Internet e ora ti ritrovi ad avere a che fare con un file in formato BIN che non sai come aprire? Non disperare. Se vuoi, ci sono qui io a darti una mano e fornirti tutte le spiegazioni del caso su come aprire file BIN sul tuo PC.

In particolare, nel corso di questo mio tutorial, ti insegnerò ad aprire, visualizzare e masterizzare i file BIN contenenti immagini complete di CD e DVD utilizzando una serie di programmi gratuiti e disponibili per la maggior parte delle piattaforme desktop più comuni.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai ben chiare le idee su come gestire questa categoria di file, con la quale ti accingi ad approcciare per la prima volta. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

Informazioni preliminari

Come aprire file BIN

Prima di andare avanti e di spiegarti, di fatto, come aprire file BIN, mi sembra doveroso che tu ti schiarisca le idee riguardo la natura di questa tipologia di file.

Nella maggior parte dei casi, i file con estensione BIN (che sta per “binario”) sono delle immagini di CD e DVD che si possono montare e visualizzare su unità virtuali oppure masterizzare su dischi fisici, tramite una serie di programmi facilmente reperibili online. I pacchetti di questo tipo, in genere, sono accompagnati da un file di tipo CUE, ossia di un piccolo documento di testo contenente le istruzioni per montarlo, aprirlo o masterizzarlo correttamente.

In altri casi, invece, questa categoria di file può essere utilizzata per distribuire firmware di router e altri dispositivi, anche smartphone e tablet oppure ROM progettate per gli emulatori di console per PC (es. emulatori per PS1, PS2, NDS ecc). Siffatti file non possono essere visualizzati in alcun modo, ma devono essere aperti direttamente tramite software per i quali sono progettati (per esempio dal pannello gestionale del router, nel caso di un file contenente firmware, oppure dall’emulatore, nel caso dei giochi).

Ancora, i file BIN possono essere degli eseguibili e, di fatto, rappresentare dei veri e propri programmi: questa eventualità non è affatto rara sui sistemi operativi macOS e Linux, in quanto progettati per l’esecuzione “nativa” di questa categoria di file. Anche su Windows è possibile imbattersi in file BIN contenenti codice binario, tuttavia essi vengono solitamente richiamati da altri tipi di file ben più conosciuti, come quelli .exe.

Insomma, come avrai sicuramente già capito, non è semplicissimo intuire la vera natura di un file BIN a colpo d’occhio, tuttavia è possibile avere un’idea del proprio contenuto analizzando il contesto in cui è stato scaricato: se, per esempio, eri alla ricerca di un gioco per PC o di un CD audio e ti sei ritrovato faccia a faccia con dei file BIN e CUE, è molto probabile che essi contengano un’immagine masterizzabile.

Se, invece, il file BIN in tuo possesso è collegato a un router o, in generale, all’aggiornamento di qualche dispositivo, con ogni probabilità esso contiene un firmware. Ancora, se ti sei imbattuto in questo tipo di file cercando un programma per Linux, è probabile che esso possa essere eseguito dal terminale.

Tema di questa mia guida sarà insegnarti a montare file BIN contenenti immagini di CD e DVD e a lanciare gli eseguibili BIN contenente del codice binario: ti assicuro che è molto più facile di quello che pensi.

Come aprire file BIN su PC

Fatte le doverose precisazioni del caso, è arrivato il momento di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel concreto, come aprire i file BIN sui PC animati da Windows, macOS e Ubuntu.

Come aprire file BIN su Windows

Come aprire file BIN con DAEMON Tools

Come già detto poc’anzi, i file BIN, in molti casi, sono delle immagini di CD e DVD da montare/esplorare oppure da masterizzare. Per questo motivo, è indispensabile che sul computer sia presente un programma in grado di adempiere a questo scopo: a tal proposito, onde evitare lo spreco di dischetti, ti consiglio di affidarti ad AnyBurn, uno dei migliori software per la visualizzazione e la masterizzazione di file immagine di vario tipo, compresi i BIN. AnyBurn è gratuito e funziona su tutte le versioni di Windows più diffuse.

Per ottenerlo, collegati al suo sito Web ufficiale, clicca sul pulsante Download collocato in alto e poi sul link di download più adatto al tuo sistema operativo (ad es. Download AnyBurn v5.0 (64-bit), se esegui una versione di Windows a 64 bit), in modo da avviare lo scaricamento del file d’installazione del programma.

A download ultimato, esegui il pacchetto ottenuto (ad es. anyburn_setup_x64.exe) e clicca sui pulsanti , Accetto, Installa, Avanti e Fine, per concludere l’installazione di AnyBurn e avviare il software.

Finalmente sei pronto per visualizzare il contenuto del file BIN: giunto alla schermata principale di AnyBurn, clicca sul pulsante Sfoglia/estrai file immagine, premi il pulsante a forma di cartella gialla collocato nella schermata successiva e, avvalendoti del pannello dell’Esplora File, seleziona il file BIN che ti interessa aprire e clicca sui pulsanti Avanti e OK.

Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti ora visualizzare il contenuto dell’immagine appena caricata: per estrarre tutti i file contenuti nella stessa e poterli aprire in un secondo momento, clicca sul pulsante Avanti, scegli la cartella in cui salvarli e premi nuovamente il pulsante Avanti per procedere con il salvataggio dei file.

Come aprire file BIN con DAEMON Tools

Se vuoi, invece, masterizzare l’immagine su un dischetto, devi verificare che, insieme al file BIN, sia presente anche un altro file recante lo stesso nome ma con l’estensione CUE: si tratta di un piccolo documento di testo che contiene le istruzioni necessarie alla corretta masterizzazione del file BIN.

Se la tua immagine BIN è sprovvista di file CUE, non temere, puoi crearne uno facilmente servendoti di qualsiasi editor di testo tu abbia a disposizione (anche il Blocco Note di Windows va benissimo): tutto quello che devi fare è avviare la creazione di un nuovo documento e digitare al suo interno quanto segue.

FILE "nomefile.bin" BINARY
TRACK 01 MODE1/2352
INDEX 01 00:00:00

Al posto di nomefile.bin, digita il nome esatto dell’immagine BIN, dopodiché salva il file e assegnagli come nome lo stesso nome del file BIN, avendo però l’accortezza di mettere come estensione .cue (assicurati che non ci sia .txt dopo .cue). Se non sai come procedere, puoi attenerti anche alle indicazioni che ti ho fornito nel mio tutorial su come rinominare un file.

Una volta creato il file .CUE, puoi procedere alla masterizzazione dell’immagine su disco mediante AnyBurn: dopo aver aperto il programma in questione, clicca sul pulsante Masterizza file immagine su disco, poi sul bottone a forma di cartella gialla, per selezionare il file CUE creato in precedenza e, una volta fatta la tua scelta, utilizza i restanti campi della finestra per selezionare il masterizzatore da usare per la copia, la velocità di scrittura e le opzioni di verifica dati e di espulsione del disco al termine della masterizzazione.

Quando sei pronto, clicca sul pulsante Masterizza e attendi che il contenuto del file BIN venga scritto sul disco: questa procedura potrebbe impiegare diversi minuti.

Come dici? Sei in possesso di una copia del programma DAEMON Tools e, anziché installare software aggiuntivo, vorresti sfruttarlo per visualizzare un’immagine di tipo BIN? Nulla di più semplice. Tieni però presente che, anche in questo caso, avrai bisogno del file CUE “a corredo” dell’immagine BIN: se non è presente, provvedi a crearlo attenendoti alle istruzioni di cui ti ho parlato poco fa.

Come aprire file BIN con DAEMON Tools

Ad ogni modo, per aprire file BIN con DAEMON Tools, devi innanzitutto creare un drive virtuale sul quale montarlo: per procedere, avvia il suddetto software, clicca sull’icona Monta velocemente collocata in basso a sinistra e, usando la schermata successiva, seleziona con un doppio clic il file CUE relativo all’immagine di tuo interesse.

Se tutto è andato per il verso giusto, dopo alcuni istanti, dovresti visualizzare una finestra dell’Esplora File contenente i file inclusi nell’immagine: puoi agire in questa finestra esattamente come se stessi usando un CD/DVD. Per “smontare” l’immagine, torna alla schermata principale di DAEMON Tools, posiziona il mouse sull’anteprima del file CUE montato in precedenza e premi prima sul pulsante di espulsione che compare in alto e poi sulla (X) rossa, in modo da disattivare completamente il drive virtuale.

Per masterizzare il file BIN/CUE su disco, invece, devi utilizzare la funzione Masterizza di DAEMON Tools, disponibile soltanto nella versione a pagamento del programma: clicca, dunque, sui pulsanti Masterizza e Masterizza una immagine e, avvalendoti della schermata successiva, seleziona il file CUE e definisci le opzioni di masterizzazione. Quando hai finito, clicca sul pulsante Masterizza e il gioco è fatto.

Come aprire file BIN su Mac

Come aprire file BIN su Mac

Se quello che utilizzi è un Mac, è consigliabile convertire il file BIN in ISO e montare o masterizzare quest’ultimo tramite l’Utility Disco di macOS. Per trasformare il file BIN in un’immagine ISO, devi innanzitutto accertarti della presenza del relativo file CUE (se non c’è, puoi rimediare seguendo i passaggi segnalati nella sezione precedente di questa guida).

Fatta questa verifica, puoi affidare la conversione vera e propria a Bchunk, un’applicazione gratuita che, sebbene possa essere utilizzata soltanto da linea di comando, consente di portare a termine l’operazione in pochissimo tempo.

Il metodo più semplice e rapido di ottenere Bchunk su macOS prevede l’impiego di Homebrew, un efficiente gestore pacchetti utilizzabile, anch’esso, da linea di comando: per ottenerlo, avvia il Terminale di macOS, richiamandolo dalla cartella Altro del Launchpad. e digita al suo interno il comando che trovi qui sotto.

/bin/bash -c "$(curl -fsSL https://raw.githubusercontent.com/Homebrew/install/master/install.sh)"

Ora, premi il tasto Invio della tastiera e, quando richiesto, inserisci la password del Mac, per completare il setup. Conclusa l’installazione di Homebrew, impartisci, sempre nel Terminale, il comando brew install bchunk, seguito dalla pressione del tasto Invio, per scaricare l’utility di conversione.

A questo punto, sei finalmente pronto per convertire il file BIN in tuo possesso in un’immagine in formato ISO: “spostati” nella cartella che contiene i file CUE e BIN in tuo possesso, impartendo il comando cd /percorso_cartella seguito dalla pressione del tasto Invio (ad es. cd ~/Desktop, per spostarti sulla scrivania) e, per effettuare la conversione, digita il comando bchunk nomefile.bin nomefile.cue nuovaimmagine.iso, avendo cura di sostituire a nomefile.bin, nomefile.cue e nuovaimmagine.iso, rispettivamente, il nome del file BIN originale, il nome del file CUE originale e il nome dell’immagine ISO da creare.

A conversione ultimata, puoi montare il file ISO appena creato facendo doppio clic sul suo nome; se, invece, ti interessa trasferire il contenuto dell’immagine su CD/DVD, inserisci un disco vuoto nel masterizzatore, fai clic destro sul summenzionato file e seleziona la voce Masterizza immagine disco “[nome iso]” su disco dal menu contestuale proposto.

I file BIN di tipo eseguibile, invece, possono essere avviati facilmente dal Terminale: per prima cosa, portati nella cartella contenente il file in questione, digitando il comando cd /nome_cartella (ad es. cd ~/Desktop), assegna i permessi d’esecuzione al file utilizzando il comando chmod +x nomefile.bin e, per concludere, lancia il file impartendo il comando ./nomefile.bin.

Come aprire file BIN con Ubuntu

Come aprire file BIN con Ubuntu

I passaggi da compiere per aprire file BIN con Ubuntu sono del tutto simili a quelli già visti per macOS: è sufficiente convertire il file BIN (con annesso file CUE) in un’immagine di tipo ISO e visualizzare il contenuto di quest’ultima tramite il gestore integrato di sistema.

Per riuscirci, avvia il Terminale richiamandolo dall’area Applicazioni di Ubuntu e installa bchunk impartendo il comando sudo apt update && sudo apt install bchunk, seguito dalla pressione del tasto Invio della tastiera (e, se necessario, dall’immissione della password di amministrazione del computer).

A installazione conclusa, impartisci il comando cd nome_cartella per spostarti nella directory contenente i file CUE/BIN (ad es. cd ~/Desktop) ed effettua la conversione tramite il comando bchunk nomefile.bin nomefile.cue nuovaimmagine.iso.

Per visualizzare il contenuto del file ISO appena creato, fai doppio clic sullo stesso per “montarlo” e pigia sull’icona dell’immagine che, nel frattempo, dovrebbe essere comparsa nella barra dei lanciatori di Ubuntu; per masterizzare l’immagine ISO su CD o DVD, puoi utilizzare il software Brasero, del quale ti ho parlato nel mio tutorial su come masterizzare ISO, disponibile gratuitamente in Ubuntu Software.

Anche l’esecuzione dei file di tipo BIN è pressoché identica a quanto visto nella sezione precedente: recati nella cartella contenente il file in questione digitando il comando cd /nome_cartella (ad es. cd ~/Desktop), fornisci i permessi d’esecuzione al file tramite il comando chmod +x nomefile.bin e, per concludere, avvialo digitando il comando ./nomefile.bin.

Come aprire file BIN su Android e iOS

Come aprire file BIN su Android e iOS

Ti stai chiedendo come aprire file BIN su Android o su iOS? In tal caso, la soluzione potrebbe non essere semplice, in quanto i sistemi operativi per mobile di Google e Apple non offrono supporto nativo a questa categoria di archivi.

Pertanto, il mio consiglio è quello di trasferire il file in questione su un computer e di aprirlo servendoti delle procedure viste nei capitoli precedenti: a tal proposito, potrebbero tornarti estremamente utili le mie guide su come trasferire i file da Android al computer e come trasferire dati da iPhone a PC.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.