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Come aprire file BIN

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Hai scaricato un gioco o un programma da Internet e ora ti ritrovi ad avere a che fare con un file in formato BIN che non sai come aprire? Non disperare. Per tua fortuna ci sono qui io, pronto e ben disponibile a darti una mano ed a fornirti tutte le spiegazioni del caso su come aprire file BIN in men che non si dica.

Prima di spiegarti in che modo procedere, mi sembra però doveroso che tu ti schiarisca le idee riguardo la natura di questa tipologia di file. Nella maggior parte dei casi, i file con estensione .bin (abbreviazione di “binario”) sono delle immagini di CD e DVD che si possono masterizzare (o montare) con programmi facilmente reperibili online.  I file BIN possono anche essere presenti sotto forma di allegati – di natura non meglio precisata – alle email. In altri casi, invece, i file BIN possono essere utilizzati per distribuire i firmware di router o altri dispositivi; possono essere dei giochi da utilizzare negli emulatori o, ancora, possono servire per il corretto funzionamento di alcuni programmi installati sul computer (un esempio su tutti è il file soffice.bin utilizzato dalla suite per la produttività gratuita OpenOffice).

Insomma – come avrai sicuramente già capito -, non è facile intuire la vera “identità” di un file BIN a primo acchito, però facendo alcune prove e seguendo i consigli che sto per darti dovresti riuscire a scoprire come aprire file BIN abbastanza facilmente. Allora, sei pronto a svelare l’arcano? Scommetto che alla fine non ci vorrà più di tanto.

File immagine in formato BIN

Screenshot di ImgBurn

Abbiamo detto che i file BIN, in molti casi, sono delle immagini di CD e DVD da masterizzare o esplorare tramite unità CD/DVD virtuali. Questo significa che per utilizzarli devi scaricare sul tuo computer un software di masterizzazione o un programma in grado di “montare” i file immagine.

Per la masterizzazione, se utilizzi un PC Windows, ti consiglio vivamente ImgBurn che è completamente gratuito e “digerisce” tutti i principali tipi di file immagine. Ti ho illustrato il suo funzionamento con dovizia di particolari nel mio tutorial su come masterizzare file ISO. Per i Mac consiglio invece l’applicazione gratuita Burn. Se ben ricordi, ti ho indicato in maniera dettagliata il funzionamento di questa applicazione nella mia guida su come masterizzare con Mac.

Se preferisci “montare” il file BIN in un’unità virtuale e accedere ai file che contiene senza sprecare dischetti, puoi invece rivolgerti ai software Virtual CloneDrive e WinCDEmu che sono entrambi gratuiti ed estremamente facili da usare. Trovi tutte le istruzioni necessarie al loro funzionamento nel mio post su come montare file ISO. Su Mac, è invece consigliabile convertire il file BIN in ISO utilizzando la app gratuita Bchunk (che funziona solo da linea di comando, in Rete trovi tantissimi tutorial sul suo funzionamento) e poi “montare” l’immagine ottenuta con Utility Disco di macOS.

Per essere masterizzati in maniera corretta, i file BIN devono essere accompagnati da un file di tipo CUE. Si tratta di un piccolo documento di testo che contiene le istruzioni necessarie alla corretta masterizzazione del file BIN.

Se la tua immagine BIN è sprovvista di file CUE, non temere, puoi crearne uno facilmente utilizzando Blocco Note (su Windows), TextEdit (su Mac) o qualsiasi altro editor di testo. Tutto quello che devi fare è avviare la creazione di un nuovo documento e digitare al suo interno quanto segue.

FILE “nomefile.bin” BINARY

TRACK 01 MODE1/2352

INDEX 01 00:00:00

Al posto di nomefile.bin digita il nome esatto dell’immagine BIN, dopodiché salva il file con nome e assegnagli come nome lo stesso nome del file BIN e come estensione .cue (assicurati che non ci sia .txt dopo .cue). Se non sai come fare e stai utilizzando un PC Windows, puoi attenerti alle indicazioni che ti ho fornirti nel mio tutorial su come rinominare un file. Se invece stai usando un Mac, puoi dare uno sguardo alla mia guida su come rinominare file su Mac.

Per masterizzare o “montare” l’immagine in maniera corretta, dovrai poi selezionare il file CUE e non quello BIN. Ciò significa che in ImgBurn, Burn o qualsiasi altro programma tu abbia scelto per montare il file immagine su cui intendi andare ad agire, devi aprire il file con estensione .cue e non quello con estensione .bin. Mi raccomando, fa’ attenzione.

Email con allegati in formato BIN

Come aprire file BIN

Nel caso specifico dei file BIN ricevuti tramite email, diversi programmi per la posta elettronica possono presentare degli allegati in tale formato ma con un po’’ di impegno è possibile risalire alla vera estensione dei documenti.

Per fare ciò, il primo suggerimento – seppur il più banale – che possono darti è quello di contattare nuovamente il mittente dell’e-mail e farti dire da lui/lei che tipo di file aveva originariamente inviato come allegato al suo messaggio.

Qualora ciò non fosse possibile, puoi iniziare a indagare sulla vera identità del documento analizzando le sue dimensioni: se è più grande di 2 MB probabilmente si tratta di un file multimediale, se è più piccolo potrebbe invece essere un documento di Word/Excel o una foto,ì mentre se è di pochissimi KB è quasi sicuro che si tratti di un file di testo semplice da aprire con Blocco Note su Windows e con TextEdit su macOS.

Se stai utilizzando un PC con su installato Windows, per scoprire se il tuo file BIN è un documento che può essere aperto con Blocco Note, avvia quest’ultimo pigiando sul pulsante Start annesso alla barra delle applicazioni, digitando blocco note nel campo di ricerca che ti viene mostrato e facendo poi clic sul primo risultato presente in elenco. Una volta visualizzata la finestra di Blocco Note, trascina al suo interno il file BIN da aprire. Se invece utilizzi un Mac, apri l’applicazione TextEdit facendo doppio clic sulla sua icona presente nella cartella Applicazioni oppure selezionandola dal Launchpad e trascina il file al suo interno.

Se ciò che ti viene restituito è un testo lineare, il file che hai ricevuto come allegato della tua e-mail è un file di testo semplice mentre se viene visualizzato del testo incomprensibile, quasi sicuramente si tratta di un documento di Word, di un’immagine, un documento PDF o un altro file multimediale.

Quando credi di aver individuato il formato di file originale del file BIN da aprire, fai clic destro su quest’ultimo e seleziona la voce Rinomina dal menu che si apre per rinominarlo. A questo punto, devi cancellare l’estensione .bin e sostituirla con quella della tipologia di file esatta a cui appartiene il documento (es. .doc, .jpg, .pdf ecc.).

Altri file in formato BIN

Con le indicazioni che ti ho fornito nelle precedenti righe dovresti essere riuscito ad aprire file BIN (o comunque ad usarli in maniera corretta). In alcuni casi, però, come accennato in apertura del post, i file BIN non sono immagini di CD e DVD.

Se hai scaricato un aggiornamento software per il tuo router è probabile che ti sia stato fornito proprio un file in formato BIN. Ebbene. In tal caso, sappi che per utilizzarlo non devi aprirlo. Devi semplicemente collegarti al pannello di gestione del tuo router, come ti ho piegato nella mia guida su come accedere al router, recarti nella sezione di quest’ultimo dedicata al firmware, cliccare sul pulsante Sfoglia/Scegli file e selezionare il file BIN che hai scaricato poc’anzi da Internet.

Occhio, l’aggiornamento firmware di un router (o di qualsiasi altro device) è un’operazione molto “delicata”: eseguila solo se sai bene dove mettere le mani o se hai la supervisione di un utente più esperto.

Un altro possibile utilizzo dei file BIN è quello legato all’ambito dell’emulazione videoludica. Alcuni emulatori di vecchie console per videogiochi li utilizzano come “contenitori” per giochi e firmware, e in tal caso vanno aperti tramite gli emulatori stessi, selezionando la voce Apri dal menu File o selezionando il nome del gioco dalla schermata principale del software.

Nel mondo Linux, inoltre, i file BIN possono essere delle vere e proprie applicazioni da eseguire semplicemente facendo doppio clic sulla loro icona o facendo clic destro e scegliendo di aprirli con il Terminale.