Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come cambiare velocità di masterizzazione

di

Sei ancora ai tuoi primi approcci con il mondo dell’informatica, ma nonostante questo non ti sei perso d’animo e hai già usato il tuo computer per masterizzare dei CD musicali e qualche film in DVD. È filato tutto liscio, a parte il fatto che alcuni dischetti musicali si sentono a singhiozzo e quelli con i film si vedono a scatti. Considerando che i CD che hai usato sono di diverse marche, probabilmente il problema va rintracciato nella velocità di masterizzazione.

Contrariamente a quel che si possa credere, la velocità di masterizzazione rappresenta un dettaglio molto importante quando si crea un CD o un DVD, perché sì, masterizzare al massimo della velocità permette di ottenere dischetti in pochissimi minuti, ma questo ti espone anche ad alcuni rischi relativi alla leggibilità del disco in lettori diversi da quello del PC o del Mac. Insomma, anche nella creazione di CD e DVD chi va piano va sano e va lontano, come si suol dire, e quindi oggi sono qui per darti qualche consiglio su come cambiare velocità di masterizzazione dei tuoi dischetti per evitare spiacevoli sorprese.

Come dici? Non vedi l’ora di approfondire il discorso? Benissimo! Allora posizionati bello comodo dinanzi il tuo fido computer, prenditi qualche minuto libero solo per te e inizia subito a concentrarti sulla lettura di tutto quanto di seguito riportato. Posso assicurati che alla fine avrai le idee assolutamente chiare sulla questione e che di certo sarai finalmente in grado di evitare problemi nella creazione dei tuoi dischetti. Che ne dici, scommettiamo?

Indice

Velocità di masterizzazione consigliata

Come cambiare velocità di masterizzazione

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a segnalare quali sono i software per masterizzare che consentono di modificare la velocità di scrittura di CD e DVD e come avvalertene, è bene che ti fornisca alcuni dettagli in merito alla velocità di masterizzazione consigliata.

Innanzitutto, tieni presente che la velocità di masterizzazione è espressa solitamente con un coefficiente moltiplicativo, come ad esempio 2× e 4×, il quale essere scelto manualmente dall’utente o automaticamente dal software. La velocità di base 1× consente di masterizzare 150 KB/s, per cui a a 8× si scrivono 1200 KB/s e via discorrendo.

Sembrerebbe ovvio utilizzare la massima velocità possibile per impiegare il minor tempo possibile, cosa che solitamente si verifica anche lasciando al software la facoltà di impostare il tutto in automatico, ma invece, come anticipato in apertura, i risultati sono tanto migliori quanto minore è la velocità. Diciamo quindi che in linea massima è sempre meglio masterizzare a velocità medio-basse piuttosto che a velocità alte, anche quando si deve creare un semplice dischetto con dei dati per il computer.

Oggigiorno la maggior parte dei dischetti supporta una velocità massima di 52x. Tuttavia, per sicurezza e per evitare di creare dischetti incompatibili con i lettori più vecchi, ti consiglio di non andare oltre gli 8x durante la masterizzazione.

Per essere ancora più precisi, se devi masterizzare un CD con dati vari, un CD audio o un DVD video, ti consiglio di non andare mai oltre i 4x di velocità, mentre con i videogame, siano essi per computer o per console, sarebbe consigliabile usare addirittura la velocità 2x. Ovviamente si tratta di indicazioni di base molto indicative, ma se le segui vedrai che butterai molti meno dischetti nel bidone della spazzatura.

Un’altra cosa che mi permetto di suggerirti è di usare un buon masterizzatore, che sia efficiente e di un brand affidabile. Se non ne possiedi già uno e se il tuo computer non lo ha integrato, puoi consultare la mia guida all’acquisto dedicata proprio a tale tipologia di prodotto per ricevere utili consigli su marche e modelli da valutare.

Inoltre, ti invito a prestare attenzione a marca e tipologia di CD e DVD da usare per la masterizzazione: sebbene apparentemente possa sembrare il contrario, i dischetti non sono tutti uguali tra di loro. Se vuoi qualche dritta a tal riguardo, puoi leggere la mia guida all’acquisto sul tema.

Come cambiare velocità masterizzazione CD dati

Fatte le doverose precisazioni di cui sopra, possiamo finalmente passare all’azione. Per cui, se hai necessità di cambiare velocità masterizzazione CD dati, le soluzioni che secondo me faresti bene ad adoperare sono quelle che trovi segnalate qui sotto, con relative istruzioni d’uso. Puoi avvalertene sia su Windows che su macOS.

Funzione predefinita di Windows

Screenshot che mostra come masterizzare con Windows 10

Se stai usando Windows e ti interessa capire come cambiare velocità di masterizzazione per creare CD con dati vari, puoi rivolgerti alla funzione predefinita del sistema operativo, accessibile mediante Esplora file.

Per servirtene, provvedi in primo luogo a inserire nel masterizzare collegato al PC un CD vuoto, dopodiché fai clic sul messaggio di notifica di AutoPlay, seleziona l’opzione Masterizzare file su disco e, se necessario, clicca sul tasto OK per passare alla schermata per la masterizzazione.

Qualora la finestra di AutoPlay non dovesse comparire, puoi avviare “manualmente” lo strumento per la masterizzazione, cliccando sull’icona di Esplora file (quella con la cartella gialla) sulla barra delle applicazioni, poi sulla voce Questo PC sita nella barra di sinistra nella finestra proposta sul desktop e facendo doppio clic sull’icona del dischetto situato in corrispondenza della sezione Dispositivi e unità sulla destra.

Nella nuova schermata adesso visibile, seleziona l’opzione Come un lettore CD/DVD, premi sul bottone Avanti, trascina nella finestra che si apre i file da masterizzare e premi sul pulsante Scrivi su disco in alto a destra (se non è visibile, clicca prima sul tasto (…)) e seleziona l’opzione Completa masterizzazione.

Fatto ciò, digita nel campo di testo Titolo del disco il nome che vuoi assegnare al dischetto e imposta tramite il menu a tendina Velocità registrazione la velocità di scrittura, dunque premi sul tasto Avanti per avviare la creazione del disco e a procedura ultimata clicca sul tasto Fine.

Se vuoi che al termine della masterizzazione venga chiusa automaticamente la procedura guidata di creazione del disco, provvedi altresì a spuntare preventivamente l’opzione Chiudi la procedura guidata al termine della masterizzazione dei file nella finestra di cui sopra.

Per completezza d’informazione, ti segnalo che se necessario puoi usare Esplora file anche per masterizzare i file immagine, come nel caso dei file ISO, ma in tal caso non avrai modo di regolare personalmente la velocità di masterizzazione. Se hai bisogno di usufruire di questa funzione, tutto ciò che devi fare è inserire nel masterizzatore il CD vuoto, chiudere l’eventuale schermata di AutoPlay comparsa, fare clic destro sull’icona del file immagine, selezionare l’opzione Masterizza immagine ISO dal menu contestuale e indicare il masterizzatore da usare tramite il menu a tendina apposito.

Se desideri che Windows verifichi i file scritti sul CD a processo di masterizzazione ultimato, imposta altresì l’opzione Verifica il disco dopo la masterizzazione, dunque clicca sul tasto Masterizza.

Funzione predefinita di macOS

Come si masterizza un CD

Se, invece, ti stai chiedendo _ come si fa a cambiare velocità di masterizzazione?_ e utilizzi macOS, puoi, anche in tal caso, valutare l’impiego della funzione predefinita del sistema operativo, che è accessibile tramite il Finder.

Per potertene avvalere, provvedi a inserire nel masterizzatore collegato al Mac un CD vuoto e se vedi comparire una finestra tramite cui ti viene chiesto quale operazione desideri effettuare clicca sulla voce Apri Finder e premi sul tasto OK.

Se la finestra di cui sopra non ti viene proposta, puoi aprire manualmente il Finder, facendo clic sulla sua icona (quella con la faccina che sorride) sulla barra Dock, e cliccare sull’icona del dischetto che trovi nella barra laterale a sinistra della schermata mostrata.

Adesso, trascina nella finestra visualizzata i file che vuoi masterizzare sul dischetto, clicca sul menu File in alto a sinistra e scegli da esso l’opzione Masterizza [nome disco], oppure fai clic sul tasto Masterizza in alto a destra.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, compila il campo di testo Nome disco digitando il nome che vuoi assegnare al supporto e definisci la velocità di masterizzazione andando a espandere il menu Velocità di masterizzazione e selezionando da esso l’opzione che ritieni più consona, dunque premi sul tasto Masterizza.

Se hai bisogno di masterizzare un file immagine, puoi usare il Finder anche per questo. In questo caso, dopo aver inserito un CD vuoto nel masterizzatore, fai clic destro sull’icona del file immagine e seleziona l’opzione Masterizza su disco dal menu contestuale.

Nella finestra successivamente mostrata, fai clic sulla freccia in alto a destra, determina la velocità di scrittura avvalendoti del menu a tendina Velocità, decidi quali operazioni eventualmente compiere a processo di scrittura del disco ultimato tramite la sezione Dopo la masterizzazione e clicca sul bottone Masterizza.

Come cambiare velocità masterizzazione CD audio

Se, invece, quello che ti interessa fare è cambiare velocità masterizzazione CD audio, le soluzioni a cui secondo me faresti bene ad affidarti sono quelle che trovi qui sotto. Anche in tal caso si tratta di soluzioni fruibili sia su Windows che su macOS.

Windows Media Player (Windows)

Programma per masterizzare CD Audio

Se ti interessa cambiare velocità di masterizzazione e devi creare dei dischetti musicali con Windows, puoi avvalerti di Windows Media Player, ovvero il player audio predefinito e gratuito di tutte le edizioni del sistema operativo di casa Microsoft (ad eccezioni di quelle “N”, mentre su Windows 11 è presente in versione Legacy). Non tutti ne sono a conoscenza, ma può essere sfruttato anche per masterizzare CD audio e dischi MP3.

Per poterti avvalere di Windows Media Player, provvedi in primo luogo a inserire nel masterizzatore collegato al computer un CD vuoto, dopodiché chiudi la finestra di AutoPlay che eventualmente è comparsa sul desktop e avvia il programma selezionando il collegamento apposito presente nel menu Start di Windows (se non lo trovi è perché il software non è attivo, per risolvere puoi seguire le indicazioni che ti ho fornito nella mia guida specifica).

Quando visibile la finestra di Windows Media Player sul desktop, seleziona la scheda Masterizza in alto a destra, raggiungi la sezione Musica o Altri file multimediali per accedere alle relative raccolte e trascina a destra i file audio che vuoi scrivere sul dischetto. Se nelle raccolte multimediali non sono presenti i brani che desideri masterizzare sul CD, puoi aggiungerli spostandoli preventivamente nelle cartelle corrispondenti di Windows.

Adesso, premi sul tasto Opzioni di masterizzazione (quello con un riquadro con segno di spunta) e seleziona la voce CD audio, poi premi nuovamente sull’icona Opzioni di masterizzazione, scegli l’opzione Altre impostazioni di masterizzazione ed espandi il menu a tendina Velocità di masterizzazione, per impostare la velocità masterizzazione CD audio che ritieni più opportuna, dopodiché premi sui tasti OK e Avvia masterizzazione.

Se vuoi creare dei dischi MP3 con Windows Media Player e, dunque, regolare la velocità masterizzazione CD MP3, invece, tutto quello che devi fare è seguire i passaggi che ti ho già indicato, ma in tal caso nel menu visibile dopo aver fatto clic sul tasto Opzioni di masterizzazione devi impostare l’opzione CD o DVD dati.

Musica/iTunes (macOS/Windows)

Musica macOS

Un altro ottimo strumento che consente di cambiare velocità di masterizzazione è Musica, ovvero l’applicazione predefinita e preinstallata di macOS per gestire le raccolte musicali sul Mac e per fruire di Apple Music, la quale, non tutti ne sono consapevoli, si può adoperare anche per masterizzare dischi audio, MP3 e con dati vari. È disponibile su macOS 10.15 Catalina e versioni successive, mentre sulle versioni precedenti del sistema operativo occorre usare lo “storico” iTunes, che tra l’altro è fruibile anche per Windows, su cui però va installato, come ti ho spiegato nella mia guida specifica sull’argomento.

Per poterti avvalere di Musica o iTunes, provvedi in primo luogo a inserire un CD vuoto nel masterizzatore collegato al computer, dopodiché se puoi usare Musica, apri l’applicazione selezionando l’icona dal Launchpad o dalla cartella Applicazioni e, quando visualizzi la relativa finestra sulla scrivania, fai clic destro sulla voce Playlist nella barra laterale di sinistra e scegli la voce Nuova playlist dal menu proposto, oppure seleziona il menu File in alto a sinistra, poi l’opzione Nuova che ci trovi all’interno e quella Playlist dall’ulteriore menu mostrato.

Se, invece, puoi fare uso di iTunes, avvia il programma selezionando sempre la relativa icona dal Launchpad o dalla cartella Applicazioni di macOS, oppure il collegamento apposito nel menu Start di Windows, dopodiché scegli l’opzione Musica dal menu a tendina in alto e procedi in maniera analoga a come ti ho appena spiegato per Musica.

Adesso, a prescindere dal programma che stai utilizzando, digita un titolo a piacere per la playlist nel campo di testo dedicato visibile in alto a destra e aggiungi ad essa i brani nella libreria musicale che vuoi masterizzare, facendoci clic destro sopra, selezionando la voce Aggiungi alla playlist dal menu contestuale e poi il titolo della playlist appena creata. In alternativa, seleziona i brani e trascinarli sul nome della playlist nella barra laterale di sinistra.

In seguito, fai clic destro sul titolo della playlist e seleziona dal menu contestuale comparso la dicitura Masterizza playlist su disco. Nella nuova finestra mostrata, imposta l’opzione CD audio in corrispondenza della voce Formato audio ed espandi il menu a tendina Velocità preferita per scegliere la velocità di scrittura del disco. Apri quindi il menu a tendina Distanza tra i brani per indicare la distanza tra brani e fai clic sul tasto Masterizza.

Se vuoi creare dei dischi MP3 o con altre tipologie di file, invece, esegui tutti i passaggi che ti ho già indicato, con la sola differenza che in tal caso devi scegliere l’opzione CD MP3 o quella CD e DVD dati nella finestra con le impostazioni per effettuare la masterizzazione.

Come cambiare velocità masterizzazione CD video

In conclusione, qualora fossi interessato a cambiare velocità masterizzazione CD video, puoi decidere di usare i programmi qui sotto presenti, sempre funzionanti sia su Windows che su macOS.

CDBurnerXP (Windows)

CDBunerXP

Se desideri cambiare velocità di masterizzazione quando crei dei DVD video su Windows, puoi usare il software CDBurnerXP, che è gratis, facilissimo da usare e oltre alla tipologia di dischi in questione consente di generare CD con dati vari, audio ecc., oltre che di creare e masterizzare file immagine. Inoltre, è disponibile in variante no-install.

Per scaricare CDBurnerXP sul tuo computer, visita il relativo sito Web, fai clic sulla scheda Download in alto, poi sul link Scarica l’ultima versione (x.x.x.xxxx) e clicca sul collegamento CDBurnerXP 64-bit Windows Portable (ZIP) (se stai usando Windows a 64 bit) o su quello CDBurnerXP 32-bit Windows Portable (ZIP) (se stai usando Windows a 32 bit).

A download completato, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una cartella a piacere, apri il file file cdbxpp.exe che si trova al suo interno e, nella finestra ora visibile sul desktop, scegli l’opzione Italiano (Italia) dal menu a tendina per la selezione della lingua, dunque applica l’impostazione premendo sul bottone OK.

Fatto ciò, inserisci nel masterizzatore collegato al computer un dischetto vergine e, quando visibile la schermata principale di CDBurnerXP, scegli l’opzione DVD video e fai clic sul tasto OK.

Adesso, digita il nome che vuoi assegnare al dischetto nel campo Nome disco e clicca sul tasto (…) accanto alla dicitura Cartella VIDEO_TS per selezionare la cartella VIDEO_TS di riferimento, che devi aver ottenuto preventivamente effettuando la conversione dei video in formato DVD con dei software appositi.

Infine, scegli la velocità di scrittura che ritieni essere maggiormente consona tramite il secondo menu a tendina in corrispondenza della dicitura Dispositivo, determina se effettuare o meno la verifica dei dati a masterizzazione ultimata tramite l’opzione Verifica dati e premi sul bottone Masterizza.

Burn (macOS)

Burn macOS

Se stai usando macOS, il mio suggerimento è quello di adoperare Burn per andare a cambiare la velocità di masterizzazione nel processo di creazione dei CD video. Si tratta di una note e apprezzata applicazione gratuita per Mac, molto semplice da usare e specificamente progettata per la masterizzazione. Consente infatti di creare CD e DVD video, oltre che audio e con dati vari e si può usare anche per effettuare la copia di dischetti esistenti.

Per scaricare Burn sul tuo Mac, visita il relativo sito Web e fai clic sulla voce Download Burn in basso a destra.

A download avvenuto, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una qualsiasi posizione e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni di macOS, dopodiché facci clic destro sopra e scegli la voce Apri per due volte di seguito, in maniera tale da aggirare le restrizioni applicate da Apple verso gli sviluppatori non supportati (operazione che va effettuata solo al primo avvio del programma).

Una volta visibile la finestra di Burn sulla scrivania, inserisci nel masterizzatore collegato al Mac un CD vuoto e seleziona la scheda Video presente in alto.

Adesso, imposta l’opzione pertinente la tipologia di dischetto dal menu a tendina in alto, clicca sul tasto (+) in basso e seleziona i video che desideri masterizzare sul disco.

Se vedi comparire un avviso relativo alle opzioni di conversione accettale, dunque indica la cartella in cui esportare i file di output e clicca sul bottone Masterizza.

Nella nuova finestra mostrata, verifica che sia impostato il masterizzatore corretto nel menu Masterizza in alto (se non è così, apporta le dovute correzioni), dunque espandi il menu a tendina Velocità per definire secondo esigenza la velocità di scrittura e premi sul tasto Masterizza.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.