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Come chiudere applicazioni Android

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Quando smetti di usare un’applicazione su Android, cosa fai? Premi il tasto Home del telefono? Nulla da eccepire, però sappi che in questo modo le app non vengono completamente chiuse, vengono solo messe in stand-by. Per chiudere applicazioni Android devi premere il tasto Back del tuo device oppure devi aprire il menu del multi-tasking e devi forzare la chiusura delle app che desideri terminare. Nel primo caso le app rimangono caricate sulla memoria RAM ma vengono stoppate in modo da non consumare risorse in background (a meno che non siano collegate a processi terzi). Nel secondo caso vengono completamente terminate e scaricate anche dalla RAM.

La chiusura forzata delle app va eseguita solo se strettamente necessario, cioè quando le app smettono di funzionare correttamente o vanno continuamente in crash. Di norma è meglio lasciar fare al sistema operativo, il quale gestisce in maniera autonoma le applicazioni e scarica automaticamente dalla RAM quelle meno recenti (cioè quelle che sono state aperte per prima) seguendo un ordine di priorità, cioè privilegiando quelle che sfruttano processi terzi, ad esempio quelle che prevedono la sincronizzazione continua dei dati con il cloud o eseguono un monitoraggio del sistema.

Fatta questa doverosa premessa, mettiamo al bando le ciance e vediamo subito come chiudere le applicazioni su Android. Il tutorial è stato realizzato usando un device equipaggiato con Android 5.1 Lollipop, ma le indicazioni presenti in esso valgono un po' per tutti i device e tutte le versioni del sistema operativo del robottino verde. Buona lettura!

Chiudere le app su Android

Come appena accennato, per chiudere un'applicazione attualmente in uso su Android basta premere il tasto Back. In questo modo l'applicazione rimane attiva sulla RAM ma smette di lavorare, quindi a meno che non sia collegata a processi esterni non consuma più risorse hardware e viene scaricata automaticamente dalla RAM quando ce n'è bisogno. Se invece premi il tasto Home, l'applicazione viene semplicemente messa in stand-by e continua a lavorare in background.

Per capire meglio la differenza che passa fra chiudere un'applicazione e metterla in stand-by, prova ad aprire una app, premi il tasto Home del tuo smartphone e riavviala: l'applicazione ripartirà dal punto in cui l'avevi lasciata e se stava elaborando qualcosa, il processo di elaborazione sarà andato avanti. Se invece provi ad avviare un'applicazione e a premere il tasto Back del telefono, alla nuova apertura la app partirà dalla sua schermata iniziale (in pratica "dimenticherà" quello che stavi facendo prima di chiuderla). Ma ora andiamo avanti e vediamo come "killare" un'applicazione completamente grazie al menu del multi-tasking.

Per visualizzare la lista delle app utilizzate di recente sul tuo device, premi il pulsante del multi-tasking (l’icona del quadrato o dei due rettangoli sovrapposti che si può trovare in basso a destra o in basso a sinistra a seconda della configurazione del proprio device), individua le applicazioni che vuoi terminare e sposta le loro finestre verso sinistra o verso destra in modo da farle dissolvere nel nulla. Così facendo le app verranno chiuse completamente e scaricate dalla RAM, ma alcuni processi ad esse correlati potrebbero continuare ad essere attivi.

Come chiudere applicazioni Android

Se vuoi andare ancora più "a fondo" e vedere quali sono i processi in esecuzione su Android (quindi non le app, ma i processi ad esse collegati e i processi di sistema), recati nelle impostazioni del dispositivo e seleziona l'icona App (o Applicazioni) dal menu che compare. Nella schermata che si apre, seleziona la scheda In uso che si trova in alto e ti verrà mostrata la lista dei processi attualmente in esecuzione. Scegli quindi il processo da terminare e pigia sul bottone Interrompi per completare l'operazione.

Mi raccomando, metti le mani sui processi di Android solo se sai bene quello che fai e, comunque, evita di "killare" i processi di sistema (quelli che hanno come icona la faccia del robottino verde e/o sono collegati ai servizi di Google), altrimenti rischi di compromettere seriamente il funzionamento del sistema. Se per errore termini dei processi di sistema e Android non funziona più bene, spegni il tuo telefono/tablet e riaccendilo.

Come chiudere applicazioni Android

Ibernare le app su Android

Alcune app, prime fra tutte quelle per la messaggistica e i social network, anche se messe in stand-by occupano molte risorse e incidono in maniera pesante sull’autonomia del telefono (a causa delle notifiche o altre attività che "svegliano" il device). Per ovviare a questo problema si può ricorrere a soluzioni avanzate come Greenify, una app gratuita che permette di “ibernare” le applicazioni di Android e impedire che queste ultime consumino troppe risorse quando lo schermo del dispositivo è spento. Funziona su tutti i sistemi Android a partire dalla versione 4.1 ma offre il meglio di sé solo sui sistemi sbloccati, cioè sottoposti alla procedura di root. Se non sai di cosa sto parlando vai a dare un’occhiata alla mia guida su come effettuare il root su Android.

Pur essendo molto potente, Greenify è piuttosto semplice da utilizzare. Dopo averla installata sul tuo device, avviala, accettane le condizioni d'uso pigiando sul pulsante OK e recati nelle sue impostazioni selezionando prima l'icona (…) che si trova in alto a destra e poi la voce Impostazioni presente nel menu che compare.

Nella schermata che si apre, imposta la Modalità operativa su No-Root o Root a seconda se utilizzi un sistema sbloccato tramite root o un sistema senza root e, se stai operando in modalità No-Root, metti il segno di spunta accanto alla voce Ibernazione automatica (4.1+). Se ti viene chiesto di concedere l'amministrazione del dispositivo a Greenify, pigia sul pulsante Impostazioni che compare in basso a destra e concedi i permessi da amministratore a Greenify premendo su Attiva.

Come chiudere applicazioni Android

Ora devi scegliere le app da ibernare. Torna quindi sulla schermata iniziale di Greenify e premi sul bottone + collocato in alto a destra. Se hai un dispositivo sottoposto alla procedura di root, concedi i permessi di amministrazione all'applicazione pigiando sul pulsante Concedi che compare al centro dello schermo.

Dopo aver selezionato una o più applicazioni da ibernare, pigia sul bottone Zzz e attiva il servizio di ibernazione automatica di Greenify. Per compiere quest'operazione, fai "tap" sul pulsante Impostazioni che compare in basso a destra, seleziona la voce Greenify – Ibernazione automatica dalla schermata che si apre, sposta su ON la levetta che si trova in alto a destra e rispondi OK all'avviso che compare sullo schermo.

Ibernando le applicazioni, queste non inviano più notifiche. Questo significa che si perdono gli avvisi relativi a WhatsApp, Facebook ecc. Per risolvere questo problema, torna nelle impostazioni di Greenify, metti il segno di spunta accanto alla voce Non rimuovere le notifiche (limitato), seleziona Greenify dalla schermata che si apre e rispondi OK all'avviso che compare sullo schermo.

Come chiudere applicazioni Android

È disponibile anche una versione a pagamento di Greenify (2,29 euro) che permette di ibernare i servizi di sistema. Per saperne di più leggi il tutorial su come ibernare app Android con Greenify.

Non utilizzare task killer automatici

Sul Google Play Store si possono trovare molti task killer automatici, cioè molte app che monitorano il funzionamento del sistema e terminano automaticamente le applicazioni che occupano più risorse.

Ebbene, anche se all'apparenza possono sembrare delle soluzioni ottime, spesso le app si questo tipo fanno più danni che altro; meglio non averci a che fare. D'altronde come già spiegato in apertura del post, Android gestisce in automatico le app caricate sulla RAM e di solito sa quali chiudere senza "aiuti" dall'esterno.