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Come ibernare app Android

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L’autonomia del tuo dispositivo Android non ti permette di arrivare con tranquillità a sera? La colpa, in buona parte, potrebbe essere di tutte quelle app programmate per aprirsi in continuazione, ovvero quelle concepite per inviare continuamente notifiche all’utente, come ad esempio quelle per la messaggistica istantanea, ma non solo. Tenendo conto di ciò, potresti cercare di risolvere il problema sospendendo temporaneamente le applicazioni che mettono maggiormente sotto stress il processore e consumano la batteria del telefono (o del tablet) anche quando non sono in esecuzione in primo piano.

Quest’operazione, nel caso in cui non lo sapessi, prende il nome di ibernazione e attuarla può aumentare di molto l’autonomia del device. Come dici? La cosa sembra essere interessante e vorresti quindi approfondire il discorso? Benissimo, allora facciamo così: prenditi qualche minuto di tempo libero solo per te, posizionati bello comodo, prendi il tuo smartphone o tablet Android e comincia subito a concentrati su quanto riportato qui di seguito.

Nelle righe successive, infatti, andremo a scoprire come ibernare le app su Android ricorrendo all’uso di una serie di utili risorse appositamente adibite allo scopo. Ti anticipo già che, al contrario di quel che tu possa pensare, non dovrai fare nulla di particolarmente complesso o che comunque sia fuori dalla portata dei più. Dunque, dimmi: sei pronto? Sì? Grandioso! Procediamo allora!

Indice

Informazioni preliminari

Foto che mostra uno smartphone Samsung

Prima di entrare nel vivo dell’argomento, andandoti a spiegare come ibernare le app su Android, è mio dovere fare alcune precisazioni riguardo la pratica in questione. In primo luogo, voglio spiegarti in maniera esatta cosa s’intende per ibernazione sui dispositivi Android.

Diversamente dai PC, il concetto di ibernazione, nel caso dei device basati sulla piattaforma mobile del robottino verde, consiste nel bloccare completamente l’avvio delle app, evitando che restino attive in background, andando quindi a consumare batteria, riempiendo la RAM e a volte persino scaricando dati da Internet.

Per compiere quest’operazione, è possibile sfruttare le funzioni ad hoc messe a disposizione da alcuni produttori sui loro terminali oppure ricorrere all’impiego di applicazioni di terze parti appositamente concepite per lo scopo, alcune delle quali consentono un controllo ancora più approfondito del dispositivo, soprattutto se impiegate su uno smartphone sul quale è stato effettuato il root: pratica di cui ti ho parlato in maniera approfondita nel mio tutorial incentrato su come effettuare il root su Android.

In tutti i casi, le applicazioni che vanno ibernate sono quelle di cui è possibile fare a meno nell’immediato. Ad esempio, se usi sovente l’app di WhatsApp per comunicazioni importanti con amici e familiari, faresti bene a non ibernarla, mentre se hai installato Snapchat e Telegram sul telefono ma te ne servi solo di rado o comunque per comunicazioni non urgenti, puoi tranquillamente procedere con la loro ibernazione.

Ad ogni modo, tieni presente che, ponendo le app in ibernazione, non sarai in grado né di ricevere le loro notifiche né di visualizzare quelle mostrate in precedenza da queste ultime.

Un’altra cosa che ti invito a considerare è il fatto che un utilizzo non corretto della funzione di ibernazione su Android, ricorrendo all’uso di app di terze parti e non delle funzioni già incluse nel dispositivo, potrebbe portare a malfunzionamenti del sistema e potenzialmente anche alla perdita di dati, pertanto io non mi assumo nessuna responsabilità circa eventuali danni arrecati al tuo smartphone o ai tuoi file nel tentativo di usare le risorse menzionate in questo tutorial.

La soluzione alternativa all’ibernazione potrebbe essere, molto banalmente, quella di chiudere le varie app, seguendo le indicazioni che ti ho fornito nella mia guida sull’argomento. Tuttavia, va detto che alcune applicazioni sono concepite appositamente per restare aperte anche in seguito all’effettuazione di quest’operazione.

Ibernazione e chiusura forzata delle app a parte, ci sono anche altre pratiche che possono essere utili per limitare il consumo della batteria su Android e ottimizzare la gestione energetica. Se la cosa ti interessa e desideri approfondire l’argomento, ti consiglio la lettura del mio post su come risparmiare batteria Android.

Come ibernare app Android

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, veniamo al nocciolo vero e proprio della questione e andiamo a scoprire, in dettaglio, come ibernare le app su Android. Come ti dicevo, per riuscirci puoi ricorrere all’uso di alcune apposite funzioni "di serie" e app di terze parti: trovi indicato tutto di seguito.

Funzioni predefinite di Android

Impostazioni Samsung per ibernare app Android

Per ibernare le app su Android, è in primo luogo possibile sfruttare le funzioni predefinite che alcuni produttori, come ad esempio Samsung e Xiaomi, hanno scelto di integrare nei loro dispositivi, tra le impostazioni dedicate al risparmio energetico, quindi senza la necessità di dover scaricare e installare nuove applicazioni sul dispositivo.

Per cui, se lo smartphone o il tablet che stai usando supporta "di serie" questa funzionalità, tutto quello che devi fare per potertene servire è prendere il device, sbloccarlo, accedere al drawer (la schermata di Android in cui trovi raggruppate le icone di tutte le applicazioni), fare tap sull’icona delle Impostazioni (quella con la ruota d’ingranaggio) e, nella schermata successiva, selezionare la voce relativa alla manutenzione del dispositivo o alla gestione della batteria. Seleziona poi l’opzione per attivare la modalità sospensione o per congelare le app e il gioco è fatto.

Purtroppo non posso essere più preciso con le mie indicazioni, in quanto non sono a conoscenza di marca e modello esatti dello smartphone in tuo possesso e della versione di Android su di esso installata. Per tua conoscenza, per redigere questo tutorial io ho usato un Samsung Galaxy S6 aggiornato ad Android 7.0.

Greenify

Greenify

La prima soluzione per ibernare le app su Android che ti consiglio di provare è Greenify: si tratta di un’applicazione gratuita che consente di scegliere quali app tenere sotto controllo e ne previene automaticamente l’esecuzione quando lo schermo dello smartphone viene spento. Per sfruttarla al meglio, occorrerebbe un terminale sbloccato tramite root, ma funziona abbastanza bene anche sui sistemi non modificati, a patto che si utilizzi una versione di Android pari o superiore alla 4.1. Da notare che l’app è disponibile anche in una versione a pagamento che offre alcune feature extra, come l’ibernazione delle app di sistema.

Per effettuare il download della versione base di Greenify, collegati alla relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa. Successivamente, avvia l’app facendo tap sul bottone Apri comparso sullo schermo oppure selezionando la relativa icona che è stata aggiunta al drawer.

Ora che visualizzi la schermata principale di Greenify, fai tap sulla voce Avanti, situata in basso a destra, indica se il tuo dispositivo ha il root o meno e fai ancora tap sulla voce Avanti. Premi, dunque, sul pulsante Concedi permesso, per concedere all’app i permessi necessari per abilitare l’ibernazione smart (che consente di evitare che le app in primo piano e sullo sfondo vengano ibernate mentre viene riprodotta della musica o è in corso un processo critico) e, per concludere, fai tap sulla voce Finito.

Adesso, premi sul pulsante con i tre puntini in verticale che si trova in alto a destra, seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre e abilita la modalità d’ibernazione che preferisci tra quelle disponibili. Personalmente, ti suggerisco di spuntare la casella accanto alla voce Ibernazione automatica, per fare in modo che l’applicazione entri in azione da sola dopo pochi minuti che lo schermo del dispositivo si spegne.

A questo punto, devi scegliere quali app vuoi che vengano ibernate: per riuscirci, fai tap sul bottone [+] posto in basso a destra nella schermata principale di Greenify, seleziona le applicazioni di tuo interesse dall’elenco visualizzato (in alto trovi tutte quelle in esecuzione e in background, mentre in basso ci sono quelle che potrebbero rallentare il dispositivo) e poi premi sul pulsante verde con la spunta che vedi comparire a fondo schermo.

Se non hai scelto una modalità per l’ibernazione automatica, puoi fare in modo che Greenify entri in azione "a comando": per riuscirci, premi sul pulsante Zzz che trovi nella parte in fondo a destra della schermata principale dell’applicazione.

In alternativa alla pratica appena descritta, puoi creare un apposito collegamento in home screen da selezionare all’occorrenza, premendo sul bottone con i tre puntini in verticale che si trova nella parte in alto a destra della schermata principale dell’app e scegliendo la voce Crea scorciatoia per l’ibernazione dal menu che compare.

Hibernation Manager

Hibernation Manager

Un’altra risorsa alla quale puoi appellarti per ibernare le tue app è Hibernation Manager: si tratta di un’applicazione gratuita, in grado di assolvere allo scopo oggetto di questo tutorial, abbastanza facile da configurare e da usare e dall’interfaccia semplice e altamente intuitiva. Da notare che consente di intervenire anche sulla CPU e sulle impostazioni di Android. Inoltre, offre acquisti in-app (al costo di 1,80 euro) per coloro che hanno effettuato il root del dispositivo, in modo tale da poter gestire in maniera ancora più approfondita i processi di ibernazione.

Mi chiedi come potertene servire? Te lo spiego subito. In primo luogo, effettuane il download e l’installazione collegandoti alla relativa sezione del Play Store e facendo tap sul bottone Installa. Successivamente, avvia l’app premendo sul pulsante Apri comparso sullo schermo oppure selezionando la relativa icona che è stata aggiunta al drawer.

A questo punto, individua la sezione Ibernazione delle applicazioni visibile nella parte in basso dello schermo e porta su ON l’interruttore che trovi sotto il nome delle app che desideri ibernare. Per visualizzare le varie applicazioni in elenco, premi sulle frecce verso destra o verso sinistra che trovi in basso. In seguito, premi sul bottone OFF che si trova in basso a destra, in modo tale che al suo posto compaia quello con su scritto ON, e il gioco è fatto.

A partire da questo momento, tutte le volte che il display del dispositivo verrà spento, Hibernation Manager entrerà in azione andando a ibernare in automatico le app selezionate in precedenza. Più comodo di così?

Hibernator

Hibernator

Qualora nessuna delle applicazioni di cui ti ho già parlato ti avesse convinto in maniera particolare, puoi affidarti a Hibernator: si tratta di un’altra app molto semplice da usare, è gratuita ma con acquisti in-app (al costo di 1,59 euro) per sbloccare funzioni extra, come la possibilità di intervenire anche sulle app di sistema. Non necessita del root per funzionare.

Per scaricare l’app sul tuo dispositivo, visita la relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa. In seguito avviala, facendo tap sul bottone Apri comparso sullo schermo oppure selezionando la relativa icona che è stata aggiunta alla schermata home.

Adesso, assicurati che l’interruttore posto in corrispondenza della dicitura Applicazioni dell’utente sia impostato su ON (altrimenti provvedi tu), dopodiché premi sul bottone Zzz che si trova a destra, concedi all’app i permessi necessari per funzionare e questa entrerà finalmente in azione.

Se vuoi, puoi anche abilitare la funzione di ibernazione automatica, la quale consente di ibernare le app in automatico quando il display del dispositivo si spegne: per attivarla, fai tap sul pulsante con i tre puntini in verticale posto nella parte in alto a destra della schermata principale di Hibernator, seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare e spunta la casella presente accanto alla dicitura Ibernazione automatica.

Se vuoi escludere specifiche app dal processo di ibernazione, fai tap sul bottone [+] che trovi in corrispondenza del box Lista eccezioni nella schermata principale di Hibernator, seleziona quelle di tuo interesse e fai tap sulla voce OK.

Invece, per creare un elenco personalizzato di app da ibernare, escludendo tutte le altre, seleziona la scheda Lista personalizzata (che trovi sempre nella schermata principale di Hibernator), premi sul bottone [+] presente nel relativo box e selezionale dall’elenco che compare, dopodiché conferma la scelta fatta, premendo sulla dicitura OK.