Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come comandare il PC dal cellulare

di

Hai l’abitudine di lasciare il computer acceso anche quando non sei in casa? Beh, non sei il solo. E dimmi, ti piacerebbe sorvegliarlo a distanza per tenere d’occhio le attività lasciate in sospeso? E che mi dici, poi, della possibilità di poterci eseguire dei software da remoto? Scommetto che queste possibilità ti stuzzicano, vero? E allora continua a leggere!

In questa mia guida, infatti, ti spiegherò come comandare il PC dal cellulare utilizzando alcuni servizi estremamente intuitivi, che richiedono solo l’installazione di un client sul PC e di un’app sullo smartphone. I requisiti essenziali per utilizzarle sono davvero alla portata di tutti, e presto te ne renderai conto.

Come dici? È proprio il tipo di soluzione che stavi cercando? Benissimo! Allora siediti bello comodo, presta la massima attenzione alle procedure che ti indicherò e mettile in pratica. Sono sicuro che, alla fine della lettura, sarai riuscito ad accedere in remoto al tuo PC e a controllarne il desktop in scioltezza. Detto ciò, a me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

Indice

Come comandare il PC dal cellulare con TeamViewer

Se hai la necessità di comandare il PC dal cellulare, perché magari ti trovi fuori casa o semplicemente ti trovi in un’altra stanza, il mio consiglio è di adoperare TeamViewer: si tratta di un popolarissimo software gratuito, per uso personale, che consente di controllare da remoto un qualsiasi dispositivo computer su cui sia installato lo stesso software. Per l’uso commerciale, bisogna acquistare una licenza, con prezzi a partire da 29,90€/mese.

Cosa fare sul computer

Come comandare il PC dal cellulare con TeamViewer

Per usare questo servizio, devi innanzitutto installare l’apposito client sul computer: collegati al sito Internet di TeamViewer, clicca sul pulsante Download gratuito e attendi che il programma d’installazione del software venga scaricato sul computer. A scaricamento completato, avvia il file ottenuto e, se utilizzi Windows, apponi il segno di spunta accanto alla voce Installazione predefinita e procedi cliccando sui pulsanti Accetta – avanti e .

Ora, scegli di voler utilizzare la versione gratuita per uso personale e clicca sul pulsante Termina, per concludere il setup e avviare il programma; qualora quest’ultimo non si aprisse automaticamente, serviti dell’icona che, nel frattempo, è stata aggiunta al menu Start e al desktop di Windows.

Se, invece, il tuo è un Mac, fai doppio clic sul file Install TeamViewer che si trova nella finestra apertasi sulla scrivania e, se richiesto, clicca sul pulsante Apri per autorizzare l’esecuzione del programma. Ora, accetta l’EULA intervenendo sull’apposita casella, premi sul pulsante Continua (per due volte consecutive), inserisci la password del computer e dai Invio.

Al termine della copia dei file, dovrebbe esserti richiesto di accordare alcuni permessi per il corretto funzionamento del programma: clicca dunque sui pulsanti Configura autorizzazioni e Apri preferenze di sistema, recati nella sezione Accessibilità (di lato) e apponi il segno di spunta accanto a tutte le opzioni dedicate a TeamViewer; fai successivamente la stessa cosa per le sezioni Registrazione schermo e Accesso completo al disco e, quando hai concluso, chiudi le Preferenze di sistema.

Laddove la modifica delle impostazioni dovesse essere bloccata, clicca sul simbolo del lucchetto serrato residente nell’angolo inferiore sinistro delle Preferenze di sistema e inserisci la password del Mac nell’apposito campo. In caso di dubbi o problemi nel mettere in pratica i passaggi che ti ho illustrato finora, puoi prendere visione della mia guida al download e all’installazione del programma, nella quale ti ho spiegato tutto con dovizia di particolari.

Come comandare il PC dal cellulare con TeamViewer

Ti faccio presente che, se non hai l’autorizzazione per installare programmi sul computer, puoi servirti di TeamViewer QuickSupport, una versione “ridotta” di TeamViewer sprovvista però di alcune funzioni specifiche di quella completa (tra cui la possibilità di configurare l’accesso assegnato e non presidiato), scaricabile sempre dal sito di TeamViewer.

Ad ogni modo, una volta installato il programma, devi configurare l’accesso facilitato password statica, in modo tale da poter entrare nel computer sempre con lo stesso ID e la stessa chiave d’accesso: per farlo, clicca sul simbolo dell’ingranaggio (su Windows) oppure sul menu TeamViewer > Preferenze… del programma, raggiungi la scheda Avanzate e, se necessario, premi sul pulsante Mostra opzioni avanzate, per sbloccare le modifiche.

Adesso, individua la sezione Password personale, imposta la chiave d’accesso personale da usare per collegarti al computer (devi digitarla nei due campi di testo visibili sullo schermo) e clicca sul pulsante OK/Applica, per confermare le modifiche. Dopo essere tornato alla schermata iniziale di TeamViewer, annota clicca sulla scheda Controllo remoto e annota il tuo ID, che resterà sempre lo stesso: ti servirà tra non molto. Sempre tramite la stessa schermata, puoi far sì che TeamViewer si avvii con il sistema operativo, apponendo il segno di spunta accanto alla casella dedicata.

Nota: se lo desideri, puoi anche configurare TeamViewer affinché accenda il computer da remoto, usando il sistema Wake-on-LAN (o WoL). Ti ho spiegato come fare in questo mio tutorial.

Cosa fare sul cellulare

Come comandare il PC dal cellulare con TeamViewer

Dopo aver installato e configurato TeamViewer sul computer, è il momento di installare l’applicazione TeamViewer Remote Control sul telefono Android (l’app è disponibile anche sugli store alternativi presenti sui device non dotati di servizi Google) oppure sull’iPhone, direttamente tramite lo store a bordo del device. Dopo aver raggiunto l’apposita sezione dello store, avvia il download dell’app premendo sul pulsante Installa/Ottieni e, se necessario, autorizzalo eseguendo l’accesso con riconoscimento facciale, impronta digitale o password dell’account configurato sul device.

Dopo aver aperto l’applicazione scaricata, segui il breve tutorial di primo avvio e, dopo aver raggiunto la schermata iniziale di TeamViewer, recati nella scheda Controllo remoto (quella raffigurante due frecce di verso opposto), digita l’ID che hai annotato in precedenza nell’apposito campo e tocca il pulsante Controllo remoto, per inizializzare la connessione; quando hai finito, immetti la password che hai impostato in precedenza e dai Invio: nel giro di qualche istante, dovresti visualizzare il tuo desktop e un breve tutorial di primo avvio, tramite il quale puoi apprendere le gesture da usare. In qualsiasi momento, puoi chiudere il collegamento premendo il tasto Indietro del telefono e premendo sulla dicitura Chiudi.

Ti segnalo che, con TeamViewer, puoi anche collegarti da remoto a un computer senza collegamento a Internet: è necessario soltanto che lo smartphone e il computer siano collegati alla stessa rete locale. Puoi effettuare quest’operazione inserendo l’indirizzo IP locale del computer al posto dell’ID interlocutore. Prima, però, devi abilitare questa funzionalità nel client desktop: per compiere quest’operazione, recati nelle Preferenze di TeamViewer come visto in precedenza, clicca sulla scheda Generale e assicurati che il menu a tendina Connessioni LAN in entrata sia impostato su Accetta, altrimenti fallo tu. Per approfondimenti, ti rimando alla lettura della mia guida circa l’uso di TeamViewer.

Come controllare il PC dal cellulare con Chrome Remote Desktop

Un’altra soluzione di cui puoi fare uso per comandare il PC dal cellulare è quella offerta dal servizio Chrome Remote Desktop di Google. Quest’ultimo permette di accedere in remoto a un PC gratuitamente, a patto che sul computer da controllare (sia esso un PC oppure un Mac) sia installato il browser Google Chrome o qualsiasi altro programma di navigazione basato sul motore Chromium, come per esempio la versione più aggiornata di Microsoft Edge. Per poter usare il servizio, è necessario avere a disposizione un account Google: se non ne disponi, puoi crearlo gratuitamente, attenendoti alle istruzioni che ti ho fornito in questa guida.

Cosa fare sul computer

Come controllare il PC dal cellulare con Chrome Remote Desktop

Il primo passo da effettuare per utilizzare Chrome Remote Desktop è quello di configurare il client desktop sul computer: collegati dunque a questo sito Web usando il browser Google Chrome e, se hai già provveduto a configurare il tuo account Google nel browser, clicca sulla voce Accesso remoto collocata nella barra laterale di sinistra e premi sul pulsante di download residente all’interno del riquadro Configura l’accesso remoto; adesso clicca sui pulsanti Aggiungi e Aggiungi estensione, in modo da avviare il download del file d’installazione sul computer.

Se, invece, non hai effettuato l’accesso al browser, clicca prima sul pulsante Condividi il mio schermo, inserisci poi le credenziali del tuo account Google all’interno del modulo successivo e segui le stesse indicazioni viste poco fa, per scaricare l’estensione dedicata.

Una volta ottenuto il file contenente l’estensione, eseguilo e, se impieghi Windows, clicca sui pulsanti Accetta e installa e per due volte consecutive, in modo da completare l’installazione del software; se, invece, il tuo è un Mac, fai doppio clic sul file .pkg visibile nella finestra che compare sullo schermo, premi sul pulsante Continua, inserisci la password del Mac nell’apposito campo e premi sul pulsante Installa software, OK e Sposta.

Se tutto è filato liscio, ti verrà chiesto di eseguire la prima configurazione dell’estensione: digita dunque un nome da assegnare al computer, clicca sul pulsante Avanti, specifica un PIN di almeno sei cifre da usare per proteggere il collegamento (per due volte) e scegli se partecipare o meno al programma di miglioramento per Chrome Remote Desktop, intervenendo sull’apposita casella; quando hai finito, clicca sul pulsante Avvia, per predisporre il computer ad accettare connessioni. Se impieghi Windows, clicca poi sul pulsante , in modo da fornire le autorizzazioni necessarie.

Come controllare il PC dal cellulare con Chrome Remote Desktop

Qualora stessi agendo, invece, da Mac, fornisci la password del computer, dai Invio, clicca poi sul pulsante Apri preferenze Accessibilità e apponi il segno di spunta accanto alla voce ChromeRemoteDesktopHost, in modo da autorizzare il controllo remoto; se non ti è possibile selezionare quest’ultima perché le modifiche sono bloccate, clicca sul simbolo del lucchetto serrato situato in basso a sinistra e inserisci nuovamente la password del Mac nell’apposito campo.

Quando hai finito, dai Invio, apponi il segno di spunta accanto alla summenzionata casella e clicca sul pulsante Avanti. Ripeti poi la stessa procedura per le impostazioni di Registrazione dello schermo e il gioco è fatto. Ultimati i passaggi di cui sopra, avrai predisposto il computer per il controllo remoto da parte di un dispositivo associato allo stesso account Google.

Nota: per gli utilizzi successivi, puoi avviare Chrome Remote Desktop mediante l’icona che, nel frattempo, è stata creata nella sezione Applicazioni del browser; puoi accedere a quest’ultima cliccando sull’icona della griglia colorata situata nell’angolo in alto a sinistra della barra dei Preferiti, oppure digitando l’indirizzo chrome://apps nella barra degli URL.

Cosa fare sul cellulare

Come controllare il PC dal cellulare con Chrome Remote Desktop

Conclusa la configurazione del computer, puoi controllarlo mediante l’applicazione Chrome Remote Desktop, disponibile gratuitamente sul Play Store di Google e sull’App Store di Apple; per ottenerla, apri lo store di riferimento del tuo dispositivo, cerca il nome dell’app mediante la funzione integrata e, quando l’hai individuata, premi sul pulsante Installa/Ottieni. Se ti viene richiesto, autorizza il download autenticandoti tramite riconoscimento facciale, impronta digitale o password dell’account configurato e, infine, premi sul pulsante Apri per avviare l’applicazione appena ottenuta.

Il gioco è praticamente fatto: se impieghi Android, verrà effettuato automaticamente l’accesso all’account Google configurato sul cellulare e visualizzerai subito i nomi dei computer configurati al suo interno; se, invece, il tuo è un iPhone oppure un iPad, ti verrà chiesto di inserire le credenziali dell’account Gmail usato in precedenza per la configurazione del computer.

Per selezionare un profilo diverso da quello in uso, fai tap sul pulsante situato in alto a sinistra, poi sulla freccetta verso il basso corrispondente al nome del profilo in uso e, successivamente, sul bottone Aggiungi account. Sempre tramite lo stesso menu, puoi passare da un profilo all’altro.

Ad ogni modo, quando vedi la lista dei computer che è possibile controllare, fai tap sul nome di quello di tuo interesse e, quando richiesto, inserisci il codice PIN configurato in precedenza. Infine, premi sulla voce Connessione, per effettuare l’accesso.

Sulla barra superiore dell’app, che puoi richiamare effettuando un leggero swipe dalla cima dello schermo verso il basso, puoi trovare le icone per attivare la tastiera virtuale, i controlli touch oppure il puntatore; ricorda che il clic destro del mouse è ottenibile facendo tap con due dita sullo schermo. Per uscire dalla sessione di controllo remoto, premi invece l’icona della freccia rivolta verso sinistra, in alto, oppure tocca semplicemente il tasto Indietro del dispositivo (o effettua il relativo gesto).

Altri metodi per controllare il PC dal telefono

computer e smartphone

Oltre alle soluzioni di cui ti ho parlato finora, puoi anche provarne di altre che ti consentiranno altresì di comandare il PC a distanza tramite il tuo smartphone. Nelle prossime righe, troverai un elenco di alcuni software provvisti di apposita app per Android e/o iOS.

  • AnyDesk – è un software gratuito (solo per uso privato) ricco di funzioni e configurabile in tutte le sue parti. Utilizzando l’apposita app per Android, iOS e iPadOS, ci si può collegare al computer da remoto e controllarlo da smartphone.
  • SupRemo– è un altro programma che consente di predisporre il computer per l’accesso remoto da altri computer, ma anche da dispositivi Android, iPhone e iPad mediante l’apposita applicazione. Anche SupRemo è fruibile in forma gratuita per uso non continuativo e scopi non professionali, altrimenti è necessario sottoscrivere una licenza a pagamento.
  • VNC Connect – è un servizio simile a quelli mostrati in precedenza. È composto da un client desktop da installare sul computer da controllare, che ha un costo di licenza a partire da 2,79€/mese per ciascun dispositivo (con prova gratuita di 14 giorni). Sullo smartphone, invece, va installata l’apposita app gratuita, disponibile sia per Android che per iOS e iPadOS.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.