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Come entrare in un profilo Facebook senza amicizia

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Visitando alcuni profili Facebook, hai notato che non riesci a visualizzarne le foto e i post perché non hai inviato la richiesta d’amicizia agli utenti a cui appartengono? Ti piacerebbe trovare un modo per visualizzare più informazioni dei profili Facebook in questione? Se hai risposto in modo affermativo a queste domande, evidentemente ti interessa sapere come entrare in un profilo Facebook senza amicizia, ovvero come visualizzare le informazioni di alcuni utenti Facebook senza “esporti” chiedendo loro l’amicizia. Beh, se questa è effettivamente la situazione in cui ti trovi in questo momento, sono ben lieto di informarti che sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto!

Nei prossimi paragrafi, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come puoi guardare alcune informazioni relative ai profili Facebook degli utenti di cui non sei amico utilizzando a tale scopo delle app per il parental control (qualora tu voglia controllare l’attività su Facebook dei tuoi figli) oppure creando un account secondario e chiedere l’amicizia alla persona che vuoi “spiare”. Gli strumenti di cui ti parlerò nei prossimi paragrafi, per ovvie ragioni, non possono scavalcare le impostazioni della privacy che hanno selezionato gli utenti. Pertanto, se un’informazione riguardante un profilo è privata, non avrai modo di visualizzarla.

Fin qui tutto chiaro? Bene, allora non perdiamo ulteriore tempo prezioso e addentriamoci subito nel cuore di questo tutorial. Mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e attua le varie “dritte” che ti darò. Vedrai, con un po’ di pazienza e con un pizzico di fortuna, riuscirai a portare a termine la tua “impresa” odierna: entrare in un profilo Facebook senza richiedere l’amicizia. Buona lettura!

Indice

Utilizzare app per il parental control

Uso di un portatile

Se vuoi entrare in un profilo Facebook senza amicizia, puoi utilizzare alcune app per il parental control, le quali permettono di controllare l’attività che viene svolta da altri utenti sui social network, Facebook compreso.

Nell’utilizzare questo genere di applicativi, però, ricordati di non farne un uso improprio: usarle per controllare le attività dei propri bambini è lecito, ma non si può dire lo stesso se le si usa per controllare le attività di altre persone. In quest’ultimo caso, infatti, si incorrerebbe in una grave violazione della privacy, reato perseguibile penalmente. Poi non venirmi a dire che non ti avevo avvisato!

Una delle migliori app per il parental control che puoi usare a tale scopo è Qustodio. Qualora tu non ne abbia sentito parlare, sappi che si tratta di un’app per Android e iOS che permette di monitorare in tutto e per tutto le attività altrui: può essere adoperata per bloccare contenuti inappropriati, regolare il tempo passato davanti allo schermo, verificare le app scaricate e, ovviamente, controllare anche le attività svolte sui social network. Per funzionare, ovviamente, deve essere installata sul dispositivo dell’utente che si ha intenzione di monitorare.

Prima di illustrarti il suo funzionamento, ci tengo a dirti che Qustodio consente di disporre di un periodo di prova di 3 giorni con tutte le funzionalità premium, compreso il controllo dell’attività social.  Terminata la prova gratuita, bisogna sottoscrivere uno dei piani d’abbonamento tra quelli disponibili per continuare a usufruire delle funzioni in questione, a partire da 42,95 euro.

Se disponi di un dispositivo Android, collegati alla pagina del Play Store di Qustodio e provvedi a installare l’app facendo tap sui pulsanti Installa Accetto. Al termine dello scaricamento, avvia l’app e, nella schermata che si apre, fai tap sul pulsante Consenti.

Usi un iPhone? Beh, allora collegati alla pagina dell’App Store di Qustodio e fai tap sul pulsante Ottieni/Installa. Se necessario, poi, conferma il download dell’app autenticandoti tramite Face ID, Touch ID oppure con la password del tuo ID Apple.

Ora, dopo aver installato Qustodio, provvedi a creare l’account che ti permetterà di usare il servizio. Nella schermata principale dell’app, premi sul pulsante Crea un account Qustodio/Sono nuovo su Qustodio, fornisci tutte le informazioni richieste nei campi di testo Il tuo nome, La tua email, La tua password e fai tap sul pulsante Successivo/Avanti.

Qustodio Facebook

Nella nuova schermata che si apre, premi sulla Dispositivo bambino e, nella schermata che si apre, specifica il nome del dispositivo (es. Smartphone di [nome bambino]). Dopodiché fai tap sul pulsante Avanti, completa i campi Nome el figlio, Data di nascita e Sesso. Successivamente, fai tap sul pulsante Avanti e seleziona l’avatar di tuo interesse.

A questo punto, devi concedere a Qustodio tutti i permessi necessari per funzionare correttamente. Su Android, fai tap sul pulsante Attiva ora, pigia sulla voce Qustodio situata in fondo, sposta su ON la levetta dell’interruttore situata accanto al nome dell’app e rispondi OK all’avviso che compare a schermo. Dopodiché fai ancora tap sul pulsante Attiva ora e premi sul pulsante Attiva.

Se utilizzi un dispositivo iOS, invece,  fai tap sul pulsante Concedi permessi, pigia due volte di seguito sul pulsante OK e, nella nuova schermata che si apre, fai tap sul pulsante Installa profilo iOS e seleziona la voce Consenti. Nella schermata Installa profilo, poi, fai tap sulla voce Installa e inserisci il codice di sblocco impostato sul tuo device. Dopo aver fatto ciò, nella schermata che si apre, fai tap sul pulsante Installa, seleziona la voce Autorizza per autorizzare la gestione remota del dispositivo da parte dell’app e infine fai tap sulla voce Fine.

Qustodio Facebook

Una volta che avrai completato l’installazione dell’app sul device della persona di cui vuoi monitorare l’attività fatta con il suo profilo Facebook, collegati al pannello Web di Qustodio per le famiglie, compila i campi Nome utente e Password e fai clic sul tasto Accedi per effettuare l’accesso.

Nella schermata principale di Qustodio, puoi verificare ogni attività svolta su Facebook (e anche sugli altri account social) dalla persona che stai controllando. Facendo clic sulla sezione Attività social, puoi controllare persino quali sono state le ultime azioni (sotto la voce Timeline).

Qustodio Facebook

Per effettuare il monitoraggio avanzato di Facebook, però, sappi che l’utente che stai controllando deve aver fatto l’accesso al celebre social network da un PC sul quale è installato il client ufficiale di Qustodio, disponibile per Windows e macOS. Ti ho già spiegato come installarlo e usarlo nella guida su come inibire siti Internet.

Creare un secondo account Facebook

Un altro modo per vedere ciò che viene pubblicato su Facebook da un utente che non è un tuo amico, consiste nel creare un secondo account Facebook e utilizzarlo per chiedere l’amicizia alla persona di cui vuoi vedere il profilo. Diventando suo “amico”, infatti, dovresti riuscire a vedere molte più informazioni riguardanti il suo profilo Facebook rispetto a un “non amico”.

Prima di creare un secondo profilo, però, fa attenzione! Su Facebook (come avviene per molti altri social network) è vietato creare account “secondari” o profili fake: facendo ciò potresti violare le condizioni d’uso del servizio e incorrere nella chiusura del tuo account. Io ti ho avvertito! OK?

Se riscontri problemi o difficoltà nel creare un nuovo account Facebook, non esitare a prendere in esame il tutorial in cui mostro nel dettaglio come creare un account Facebook: lì troverai tutte le info che ti servono per procedere.

Dopo aver creato il tuo profilo Facebook “secondario”, dovrai inviare la richiesta d’amicizia all’utente di cui vuoi vedere il profilo sperando che questi accetti la richiesta. Per inviare la tua richiesta, clicca sul pulsante bianco Aggiungi agli amici (da PC) oppure pigia sul simbolo dell’omino (da mobile). Se l’utente in questione accetta, potrai vedere maggiori informazioni relative al profilo Facebook dell’utente in questione (in base alle impostazioni della privacy utilizzate da quest’ultimo) senza aver chiesto l’amicizia con il tuo profilo “principale”.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.