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Come estendere WiFi

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È inutile che provi a spostare nuovamente il router da un lato all’altro della stanza, rassegnati. Il segnale Wi-Fi è troppo debole per raggiungere tutte le aree dell’abitazione. Se vuoi risolvere la questione definitivamente, in maniera seria, devi acquistare un dispositivo per estendere WiFi e posizionarlo a ridosso delle stanze in cui la connessione Internet non arriva, oppure arriva in maniera molto debole.

Ti assicuro che si tratta di apparecchi tranquillamente utilizzabili anche da chi, come te, non è particolarmente esperto di tecnologia, e che non costano molto. Diciamo che con un investimento compreso fra 20 e 50 euro dovresti riuscire a risolvere tutti i tuoi problemi di connettività in maniera brillante. L’importante è scegliere con cura il dispositivo da acquistare e configurarlo in maniera corretta.

Come dici? Vuoi che ti dia una mano a farlo? Ma certo, con estremo piacere. Qui sotto trovi tutto quello che c’è da sapere sui range extender e gli adattatori Powerline, i migliori apparecchi che attualmente consentono di ripetere il segnale delle reti wireless. Inoltre ti darò un paio di “dritte” su come trasformare, all’occorrenza, il PC in un ripetitore wireless e portare il segnale di Internet nelle stanze in cui normalmente quest’ultimo non arriva. Buona lettura!

Estendere WiFi con i range extender

Come suggerisce in maniera abbastanza chiara il loro nome, i range extender sono dei dispositivi che permettono di prendere il segnale di una rete wireless ed estenderlo in aree che, normalmente, non sono raggiunte da quest’ultimo.

Possono avere un aspetto molto simile a quello dei modem/router tradizionali oppure possono presentarsi come dei piccoli adattatori da collegare direttamente alla presa elettrica. Hanno prezzi generalmente compresi fra i 20 e i 50 euro e sono molto semplici da configurare.

Per attivare un range extender, basta infatti collegarsi al suo pannello di amministrazione interno (collegando l’apparecchio al PC tramite cavo Ethernet o rete Wi-Fi) e seguire la pratica procedura di configurazione iniziale; procedura durante la quale viene chiesto di scegliere una rete da estendere e di digitarne la password d’accesso.

In alternativa, se il modem/router da cui proviene il segnale wireless supporta la tecnologia WPS (Wi-Fi Protected Setup), è possibile configurare il range extender anche con la semplice pressione del tasto dedicato al WPS su entrambi i dispositivi. Si tratta di una procedura indubbiamente comoda ma in realtà io la sconsiglio, anzi suggerisco di disattivare del tutto il WPS dal modem, per i problemi di sicurezza di cui ti ho parlato in post come quello su come mettere password WiFi.

I range extender – così come i modem/router Wi-Fi – possono avere raggi d’azione variabili (a seconda della potenza delle loro antenne). In ogni caso, per ottenere dei risultati ottimali è sempre consigliabile posizionarli a “metà strada” fra la zona della casa (o dell’ufficio) in cui estendere la connessione Internet e la zona in cui il segnale del router primario è ancora forte.

Se vuoi farti un’idea migliore sull’aspetto dei range extender e i loro prezzi, fa’ un giretto su Amazon e, soprattutto, da’ un’occhiata alla mia guida all’acquisto sugli amplificatori di segnale WiFi in cui troverai dispositivi adatti a tutte le tasche e tutte le esigenze.

Esistono anche dei dispositivi multi-funzione che fungono da caricatori esterni per smartphone e tablet, hub multimediali per la condivisione di file all’interno della rete locale e range extender. Il loro costo è generalmente sotto i 50 euro e – te l’assicuro – spesso si rivelano molto utili. Se sei un tipo che viaggia molto, o comunque è spesso fuori casa per motivi di studio o di lavoro, ti suggerisco vivamente di acquistarne uno (ad esempio il RAVPower FileHub RP-WD02).

Estendere WiFi con gli adattatori Powerline

Se abiti in una casa con i muri molto spessi o che è strutturata su più piani, potresti optare per un altro tipo di apparecchi per estendere WiFi, un pelino più costosi dei range extender ma anche più efficaci. Mi riferisco agli adattatori Powerline che sfruttano la tecnologia delle onde convogliate per trasmettere i dati sulla rete elettrica di casa.

Sì, hai letto bene! Utilizzando questo tipo di adattatori – i quali vengono forniti comunemente in coppia – puoi utilizzare l’impianto elettrico di casa per far passare il segnale di Internet e bypassare tutti gli ostacoli che normalmente bloccano la diffusione delle reti Wi-Fi, come per l’appunto i muri troppo spessi.

Gli adattatori Powerline sono ancora più semplici da configurare dei range extender. Basta collegarli alla presa elettrica di casa (l’adattatore primario va messo nella stessa stanza del modem/router e va collegato a quest’ultimo tramite cavo Ethernet, quello secondario invece va posizionato nella stanza in cui si desidera estendere il segnale wireless), pigiare sul tasto di accoppiamento presente su di essi e il gioco è fatto.

Il loro prezzo si aggira fra i 25 e i 60 euro, a seconda del modello scelto. Esistono adattatori Powerline sprovvisti di supporto Wi-Fi (che distribuiscono il segnale di Internet solo tramite cavo Ethernet), quelli con supporto Wi-Fi e quelli che presentano anche una presa passante al loro interno per consentire il collegamento di altri apparecchi alla presa elettrica in uso.

Per saperne di più leggi, la mia guida su come funziona il Powerline. Per avere un’idea più chiara sui prezzi di questi dispositivi, invece, fai un “salto” su Amazon.

Nota: affinché gli adattatori Powerline funzionino correttamente, l’impianto elettrico di casa deve essere in buono stato. Non è strettamente necessario che sia di recente fattura, ma questo sicuramente aiuterebbe. Inoltre ricorda che gli adattatori devono essere collegati a prese che fanno parte dello stesso differenziale (se hai l’impianto elettrico suddiviso in più “zone”, l’adattatore primario e l’adattatore secondario devono essere collegati a prese della stessa “zona”).

Estendere WiFi con il computer

Se hai bisogno di estendere una rete wireless solo per pochi metri e solo in via temporanea, puoi risparmiare i soldi necessari all’acquisto di un range extender o un adattatore Powerline e utilizzare il tuo computer a mo’ di extender. Tutto quello di cui hai bisogno è un notebook o un PC dotato di supporto wireless e un sistema operativo recente, come Windows 7 (e successivi) o Mac OS X.

  • Se hai un computer equipaggiato con il sistema operativo Windows, non devi far altro che installare l’applicazione gratuita Virtual Router, avviarla e generare la tua rete wireless estesa scegliendo nome (SSID) e password da assegnare a quest’ultima. Assicurati inoltre che nel menu a tendina Shared connection ci sia selezionata la voce Connessione rete wireless e pigia su Start Virtual Router per avviare la ripetizione del segnale Wi-Fi.
  • Se hai un Mac, recati semplicemente in Preferenze di sistema e clicca sull’icona Condivisione. Dopodiché seleziona la voce Condivisione Internet che si trova nella barra laterale di sinistra, scegli dal menu a tendina Condividi la tua connessione da il tipo di connessione da condividere (cioè Wi-Fi) e apponi il segno di spunta accanto alle voci Wi-Fi e Condivisione Internet. Pigia dunque sul bottone Opzioni Wi-Fi per impostare una password di accesso alla rete wireless da generare e fai click su Avvia per avviare la ripetizione del segnale Wi-Fi.

Otterrai così una nuova rete wireless, con un raggio d’azione limitato ma perfettamente funzionante alla quale fare affidamento per portare la connessione Internet in una stanza che normalmente non è raggiunta dal segnale del router. Se qualche passaggio della guida non ti è chiaro, nel mio tutorial su come usare il PC come hotspot puoi trovare maggiori informazioni su entrambe le procedure appena descritte.