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Come funziona il WPS

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Stanco di dover ogni volta digitare la lunghissima password Wi-Fi su ogni singolo dispositivo, hai chiesto consigli a un tuo amico su come fare e questi ti ha detto che esiste una tecnologia che si chiama WPS che ti permette di connettere i tuoi dispositivi al modem di casa senza inserire la password. La cosa ti ha incuriosito molto, solo che non hai ancora ben capito come fare. Per questo motivo ti sei messo a cercare sul Web una guida su come funziona il WPS e sei finito su questa mia guida.

Beh, se le cose stanno effettivamente così, lasciami dire che sei finito proprio nel posto giusto al momento giusto, perché qui di seguito ti illustrerò dapprima cos'è il WPS e poi ti farò vedere come utilizzarlo a livello pratico per collegare i dispositivi di casa tua. Ci tengo però da subito a fare una doverosa premessa: non tutti i dispositivi supportano il WPS, per via di alcune implicazioni in termini di sicurezza.

Detto tutto ciò, direi che possiamo finalmente entrare nel vivo di questo mio articolo. Prenditi tutto il tempo che ti serve e continua a leggere cosa ho da dirti sulla funzione WPS. A me non resta altro che augurarti una buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari: cosa è e a cosa serve il WPS

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, in maniera pratica, come funziona il WPS, ritengo doveroso darti qualche informazione preliminare circa la natura della tecnologia in questione.

Acronimo di Wi-Fi Protected Setup, il termine WPS identifica una specifica modalità operativa che, se abilitata, consente di facilitare la connessione tra il proprio router wireless e i dispositivi da collegarvi, facendo sì che questi ultimi possano autenticarsi in maniera automatica, senza dover inserire manualmente la chiave di rete impostata.

In particolare, se è attiva la modalità WPS pura, basta avviare la connessione a Internet sul dispositivo da collegare al router e schiacciare un tasto apposito (fisico o virtuale) abbinato all'apparecchio di rete, per far sì che il router invii i dati d'accesso per la rete Wi-Fi al device che ne sta facendo richiesta; come ulteriore misura di sicurezza, si può altresì impostare un PIN WPS, da specificare all'atto della connessione sul dispositivo in uso.

Nonostante la presenza della parola protected nel suo acronimo, la tecnologia WPS è a oggi considerata tutt'altro che sicura: al di là delle implicazioni tecniche dovute alla tecnologia stessa, è stato appurato che lo scambio dei dati può essere violato con relativa semplicità da utenti malintenzionati, i quali potrebbero scoprire con pochissimi problemi la chiave di rete impostata a protezione del collegamento.

Per questo motivo, su molti router, la tecnologia WPS è disattivata per impostazione predefinita, e va abilitata manualmente previo accesso al pannello gestionale. Inoltre, molti sistemi operativi moderni non permettono più di utilizzare le connessioni WPS: nel caso specifico dei dispositivi Apple, il supporto al WPS non è mai stato introdotto.

Come funziona il tasto WPS del modem

Come funziona il tasto WPS del modem

Fatte tutte le dovute precisazioni del caso, è arrivato il momento di passare all'opera e di spiegarti, nel concreto, come funziona il tasto WPS del modem. In linea del tutto generale, bisogna premere quest'ultimo per far sì che il modem entri in modalità di associazione, e che risulti pronto allo scambio dati con i dispositivi che ne fanno richiesta.

In altre parole, dopo aver premuto il tasto WPS sul modem, basta selezionare la rete Wi-Fi alla quale collegarsi da qualsiasi dispositivo compatibile, per riceverne in automatico i dati d'accesso; come già detto, è possibile altresì configurare il router affinché richieda l'immissione di un codice PIN, come ulteriore — ma relativa — misura di sicurezza.

Chiaramente, l'invio dei dati tramite WPS viene disattivato in automatico dal router, quando le informazioni d'accesso vengono regolarmente trasmesse al device che ne ha fatto richiesta, oppure dopo un periodo di tempo definito (pari solitamente a 60 o 120 secondi). Per poter avviare una nuova connessione, bisogna premere nuovamente sul pulsante dedicato.

La presenza di un tasto WPS fisico e la possibilità di usarlo fin da subito varia, in base al modello di router in proprio possesso; quelli meno recenti, presentano quasi sempre un tasto fisico sulla parte anteriore, oppure di lato, abilitato di default; sui router più recenti, invece, il tasto WPS potrebbe essere presente ma disattivato per impostazione predefinita, oppure implementato soltanto come pulsante virtuale: trovi tutte le spiegazioni del caso nei passi successivi di questa guida.

Come funziona il tasto WPS fisico

Come funziona il tasto WPS fisico

Per capire se il tuo router è dotato di tasto WPS fisico, esamina attentamente la sua intera superficie e verifica se, tra i vari pulsanti disponibili, ce ne è uno identificato dalla dicitura WPS o da uno tra i simboli distintivi della tecnologia: due frecce circolari o curve collegate, il lucchetto con l'icona del Wi-Fi, il simbolo (+) oppure un'icona molto simile a quella della condivisione.

Su alcuni apparecchi di rete particolarmente obsoleti, il tasto WPS potrebbe essere di tipo rientrante o, quantomeno, relativamente piccolo; su quelli più recenti, invece, si tratta di un pulsante di dimensioni regolari, talvolta a sfioramento.

Laddove avessi individuato il pulsante WPS sulla scocca del tuo router, prova a premerlo e tenerlo premuto per un paio di secondi, dopodiché rilascialo: se la tecnologia è attiva di default, uno tra i LED disponibili sul router (anch'esso in genere denominato WPS) dovrebbe iniziare a lampeggiare velocemente, segno che l'apparecchio di rete è predisposto per lo scambio dei dati.

Se non succede nulla, è possibile che la funzione WPS del router sia stata disattivata di default: per ovviare al problema, bisogna quasi sempre accedere al pannello gestionale del router tramite app o browser, entrare nella sezione dedicata alle impostazioni Wi-Fi avanzate e abilitare il WPS, intervenendo sull'apposita levetta o casella.

Sempre tramite lo stesso pannello, puoi altresì abilitare la richiesta del già menzionato PIN WPS, il quale va poi specificato in fase di collegamento, sul dispositivo da connettere al Wi-Fi.

Sfortunatamente, non mi è possibile fornirti una procedura standard valida per tutti i router, poiché ciascun apparecchio di rete dispone di menu e impostazioni a sé. A titolo di esempio, lascia che ti spieghi come agire sugli apparecchi di rete forniti da alcuni ben noti big del settore.

  • Fastweb NeXXt One: dalla sezione Il Mio NeXXt One dell'app MyFastweb, tocca la voce Vai alle impostazioni avanzate, premi sul simbolo + corrispondente alla dicitura WPS e sposta su ON la levetta denominata WPS, per abilitare il tasto fisico del router.
  • Fastweb FASTGate: apri la sezione WiFi dell'area gestionale Web e sposta su ON la levetta denominata WPS.
  • AVM FRITZ!Box: apri la sezione Wi-Fi > Sicurezza dell'area gestionale Web, recati nella scheda dedicata alla Connessione rapida — WPS e apponi il segno di spunta accanto alla voce Metodo Push Button attivo.
  • Router TP-Link: dopo aver completato l'accesso all'area gestionale Web dell'apparecchio, apri la scheda Avanzate, espandi le sezioni Wireless > WPS e sposta su ON la levetta denominata Abilita WPS. Sempre dallo stesso pannello, puoi scegliere se far sì che i dispositivi si colleghino a seguito della semplice pressione del tasto sul router, scegliendo l'opzione Tasto Push, oppure che venga richiesta anche l'immissione di un codice PIN, apponendo il segno di spunta accanto all'opzione in oggetto.

Al termine della configurazione, ricorda di salvare/applicare le modifiche, premendo sull'apposito pulsante. Qualora avessi difficoltà, consulta il mio tutorial d'approfondimento su come configurare il router, oppure rivolgiti alle guide specifiche disponibili sul mio sito, dedicate ai router TP-Link, ai router D-Link, ai router FRITZ!Box, ai router Netgear, ai router Fastweb, ai router WINDTRE, ai router TIM e ai router Vodafone.

Come funziona il pulsante WPS virtuale

Come funziona il WPS

Per ragioni di sicurezza, su alcuni router il tasto WPS fisico potrebbe non essere presente sull'apparecchio di rete, e la relativa funzionalità potrebbe essere bensì implementata con l'ausilio di un pulsante virtuale.

Nella quasi totalità dei casi, il pulsante WPS è accessibile tramite l'interfaccia gestionale del router, in maniera abbastanza del tutto simile a quanto visto nel passo antecedente di questa guida: bisogna entrare nelle impostazioni avanzate del Wi-Fi e individuare la sezione dedicata al WPS, per visualizzare le funzioni disponibili.

Nel riquadro dedicato, dovresti poi localizzare un pulsante denominato Attiva WPS ora, Connetti, Associa dispositivo o recante una dicitura del tutto simile: basta fare clic o tap sul pulsante in questione, affinché il router venga predisposto per lo scambio tramite WPS e risulti in grado di accettare la richiesta di invio dati da parte di uno smartphone, di un tablet, di un computer o di qualsiasi altro dispositivo compatibile.

Nota: in alcuni casi, puoi disattivare l'uso del tasto WPS fisico del router, lasciando esclusivamente al pulsante virtuale il compito di abilitare l'invio dei dati.

Come funziona connessione WPS

Dopo un'attenta analisi, hai l'assoluta certezza che sul tuo modem è disponibile la tecnologia WPS, hai provveduto ad attivare quest'ultima e adesso ritieni opportuno comprendere come poterne usufruire, per collegare a Internet i vari dispositivi in tuo possesso? Se le cose stanno in questo modo, non ti resta che continuare con la lettura delle informazioni che trovi di seguito.

Come funziona WPS su Windows e Android

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Se vuoi collegare un computer, uno smartphone o un tablet a Internet mediante la funzione WPS, accertati di avere un sistema compatibile con la tecnologia in questione: ti ricordo infatti che, per motivi di sicurezza, l'adozione del sistema WPS sta diminuendo sempre di più.

In linea del tutto generale, sia Windows 11 che le edizioni antecedenti del sistema operativo Microsoft offrono supporto per la tecnologia WPS; tuttavia, su alcune specifiche versioni di Windows, la connessione Wi-Fi tramite WPS potrebbe non essere applicabile.

Un discorso piuttosto simile vale anche per Android: in passato, quasi tutte le edizioni del “robottino verde” disponevano del supporto per le connessioni WPS; le edizioni più aggiornate del sistema operativo, invece, non prevedono tale possibilità, al fine di preservare la sicurezza degli utenti e dei dati archiviati.

Ad ogni modo, se il WPS è disponibile sul tuo sistema operativo, fai così: segui la solita procedura per avviare una connessione Wi-Fi (premendo sul simbolo del globo di Windows oppure recandoti nel menu Impostazioni > Wi-Fi, Impostazioni > Connessioni > Wi-Fi, Impostazioni > Internet > Wi-Fi di Android o simili) e seleziona la rete wireless di tuo interesse, tra quelle elencate.

Ora, attendi che ti venga notificata la possibilità di premere il tasto WPS sul router (su Android, ciò potrebbe non avvenire) e, in un tempo massimo di 60 secondi, premi il tasto WPS del router, fisico o virtuale che esso sia.

Se tutto è andato per il verso giusto, entro pochi secondi, il PC o il dispositivo Android dovrebbero collegarsi a Internet in automatico, senza la necessità di inserire manualmente la chiave d'accesso alla rete; ti segnalo che, se hai abilitato la connessione WPS con PIN, dovrai fornire il codice numerico, per convalidare l'accesso alla rete.

Al bisogno, è possibile sfruttare il collegamento al Wi-Fi tramite WPS anche su TV, console o altri apparecchi dotati di sistema operativo interagibile, a patto che quest'ultimo ne implementi il supporto.

Per riuscirci, anche in questo caso, basta selezionare la rete wireless dalla sezione dedicata alle connessioni del proprio dispositivo e procedere con la pressione del tasto WPS sul router; se vuoi approfondire l'argomento, leggi la mia guida su come connettersi a Internet senza sapere la password.

Se poi disponi di uno smartphone, di un tablet, di un computer o di qualsiasi altro dispositivo a marchio Apple, sappi che non puoi sfruttare il sistema di connessione analizzato finora: il big di Cupertino non ha mai visto di buon occhio l'uso del WPS, e non ha mai introdotto il supporto a tale tecnologia sui suoi dispositivi, mi dispiace.

Come funziona WPS per abbinamento dispositivi

Come funziona WPS per abbinamento dispositivi

Come ho avuto modo di spiegarti nella parte introduttiva di questa guida, la tecnologia WPS viene oggi impiegata in maniera quasi esclusiva per l'associazione di dispositivi wireless non muniti di schermo o, quantomeno, le cui funzionalità di connessione risultano abbastanza complesse da raggiungere.

È il caso, per esempio, di alcuni amplificatori Wi-Fi muniti di funzioni per il collegamento rapido (ad es. i Booster forniti da Fastweb e determinati extender TP-Link), di alcuni set di accessori che comunicano in modalità Wi-Fi (ad es. i satelliti Sky Q Mini abbinabili ai decoder Sky Q con parabola), delle stampanti Wi-Fi prive di schermo e di piccoli apparecchi di domotica compatibili con il collegamento rapido tramite WPS: campanelli Smart, interruttori/prese Smart, lampadine Smart, termostati/valvole termostatiche Smart e così via.

A prescindere dalla natura dell'accessorio in proprio possesso, se quest'ultimo è munito della funzionalità WPS e dell'apposito tasto fisico, stabilire il collegamento con il router è un'operazione tutt'altro che complicata.

Il più delle volte, bisogna inserire l'accessorio in una presa di corrente posta nel range di copertura della rete Wi-Fi da acquisire, attendere l'avvio completo dell'accessorio e premere il tasto WPS fisico (raffigurante il simbolo di due frecce curve di verso opposto, il simbolo del globo, il simbolo delle tacchette con il lucchetto o direttamente la dicitura WPS) finché il LED di stato della connessione non inizia a lampeggiare velocemente.

Fatto ciò, entro un massimo di 60 secondi, basta avvicinarsi al router e premere il tasto WPS fisico, oppure entrare nell'area amministrativa del modem e attivare manualmente la funzione WPS, per far sì che lo scambio dei dati abbia inizio e che l'accessorio wireless riceva le credenziali corrette per collegarsi alla rete. A connessione stabilita, il LED di rete dovrebbe illuminarsi di luce fissa, segno che la procedura è andata a buon fine.

In alcuni casi, la funzione WPS potrebbe essere accessibile soltanto tramite l'app “compagna” del dispositivo Smart in proprio possesso, e non dalla sua superficie fisica; ti segnalo, infine, che alcuni accessori funzionano esclusivamente con le connessioni attive su banda di frequenza a 2.4 GHz, per questioni di stabilità e compatibilità.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.