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Come fare screen Mac

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Se hai l’esigenza di catturare lo schermo del tuo Mac o una porzione di esso, puoi farlo senza necessariamente scaricare applicazioni aggiuntive o affidandoti a servizi di terze parti. Infatti, macOS integra alcuni strumenti che permettono di “fotografare” o registrare l’intero schermo del Mac, singole finestre o specifiche porzioni da selezionare manualmente.

Se, dunque, ti stai domandando come fare screen Mac, non devi far altro che premere una specifica combinazione di tasti a seconda della porzione di schermo che intendi “catturare” o registrare. In alternativa, puoi avviare direttamente l’applicazione Screenshot, installata di “serie” su tutti i Mac.

Entrambe le soluzioni consentono di fare screen con estrema semplicità, con anche la possibilità di scegliere la cartella di salvataggio e attivare ulteriori opzioni, come l’attivazione di un timer per effettuare uno screenshot o avviare la registrazione dello schermo automaticamente. È proprio quello che volevi sapere? Bene, allora non dilunghiamoci oltre e vediamo come procedere. Trovi tutto spiegato nel dettaglio proprio qui sotto.

Indice

Come fare screenshot Mac

Per fare screen Mac puoi sia prediligere l’uso delle scorciatoie da tastiera di macOS che usare l’app Screenshot, installata di “serie” su tutti i computer con la “mela morsicata”. In entrambi i casi è possibile fare screenshot dell’intero schermo del Mac, di singole finestre o di porzioni di schermo da selezionare manualmente. Come fare? Te lo spiego sùbito!

Come fare screen Mac con tastiera

Screen Mac

La soluzione più semplice e rapida per fare un screen Mac è utilizzare le scorciatoie da tastiera di macOS, che permettono sia di “catturare” l’intero schermo che specifiche porzioni di esso o singole finestre.

Se la tua intenzione è catturare il contenuto dell’intero schermo del tuo Mac, puoi premere la combinazione di tasti cmd+shift+3 e, in modo del tutto automatico, verrà scattato uno screenshot che sarà salvato sotto forma di immagine PNG sulla Scrivania del tuo Mac.

In alternativa, puoi creare un’istantanea dello schermo anche premendo i tasti ctrl+cmd+shift+3: in questo caso, però, lo screenshot non verrà automaticamente salvato ma tenuto in “memoria”, in modo da poterlo usare in un programma per grafica (es. GIMP), in un documento di testo o in un qualsiasi altro file. In ogni caso, dopo aver avviato l’app o aperto il file di tuo interesse, puoi incollare lo screen premendo i tasti cmd+v o facendo clic destro con il mouse e selezionando l’opzione Incolla dal menu apertosi.

Se, invece, vuoi fare uno screenshot di una porzione di schermo, premi la combinazione di tasti cmd+shift+4 (o ctrl+cmd+shift+4 per copiarlo negli appunti di macOS) e, tramite il mirino comparso a schermo, seleziona l’area che intendi “catturare”. Per la precisione, quello che devi fare è tenere premuto il tasto destro del mouse, selezionare la porzione di schermo da “fotografare” e rilasciare il tasto.

Screen Mac

Come dici? Vuoi fare lo screenshot di una specifica finestra? In tal caso, puoi utilizzare la combinazione di tasti cmd+shift+4 (o ctrl+cmd+shift+4 per copiarlo negli appunti di macOS), premere la barra spaziatrice, selezionare con il cursore (che nel frattempo dovrebbe aver assunto la forma di una fotocamera) la finestra da “catturare” e cliccarci sopra.

Dopo aver fatto lo screen dell’intero schermo, di una porzione di questo o di una singola finestra, potrai visualizzare una miniatura dello screenshot catturato nell’angolo in basso a destra dello schermo e modificare (o condividere) rapidamente l’immagine cliccando su quest’ultima.

Come fare screen Mac senza tastiera

Screen Mac

Se preferisci fare screen Mac senza tastiera, puoi utilizzare l’app Screenshot (nota anche come Istantanea schermo) di macOS che permette non solo di “fotografare” lo schermo del Mac, con anche la possibilità di regolare impostazioni avanzate relative alla cattura dello schermo, ma anche di fare screen recording, cioè registrare video del desktop.

Se ritieni questa la migliore soluzione per fotografare lo schermo del tuo computer, apri il Launchpad cliccando sulla relativa icona (quella con i quadrati colorati) posta sulla barra Dock, accedi alla cartella Altro e avvia l’app Screenshot cliccando sulla sua icona (quella della macchina fotografica). In alternativa, puoi avviare l’app in questione premendo la combinazione di tasti cmd+shift+5.

A questo punto, seleziona l’opzione Acquisisci l’intero schermo e clicca sulla voce Acquisisci per “fotografare” l’intero schermo del Mac, mentre scegliendo l’opzione Acquisisci la finestra selezionata e selezionando la finestra di tuo interesse puoi fare lo screen di quella specifica finestra. Se, invece, vuoi “catturare” una porzione di schermo, scegli l’opzione Acquisisci selezione, seleziona l’area di tuo interesse e premi sul pulsante Acquisisci.

Ti sarà utile sapere che, cliccando sulla voce Opzioni, puoi regolare alcune proprietà avanzate della cattura schermo, come l’inclusione del puntatore del mouse negli screenshot, la comparsa delle miniature fluttuanti dopo la cattura degli screenshot, l’impostazione di un timer per ritardare la cattura dello schermo, scegliere la cartella di salvataggio degli screen e così via.

Altre soluzioni per fare screenshot Mac

Monosnap

Oltre agli strumenti predefiniti disponibili su macOS che ti ho indicato nelle righe precedenti di questa guida, devi sapere che esistono altre soluzioni per fare screenshot Mac. Ecco alcuni programmi per catturare lo schermo che puoi prendere in considerazione.

  • CleanShot X: è uno strumento per realizzare screenshot e screencast professionali con spazio cloud e tante funzioni avanzate per la cattura dello schermo (es. possibilità di effettuare screenshot completi di pagine Web mediante scrolling) ed editing. Costa 8$/mese o 29$ una tantum senza prova gratuita, ma è incluso anche in Setapp, un servizio in abbonamento (con 7 giorni di prova gratuita) che permette di usare oltre 200 applicazioni per macOS (e iOS/iPadOS, con un piccolo sovrapprezzo) che normalmente sarebbero a pagamento pagando un’unica sottoscrizione mensile o annuale. Per saperne di più, ti lascio alla mia guida su come funziona Setapp.
  • Monosnap: è un’applicazione gratuita per fare screen dell’intero schermo del Mac, di singole porzioni o di specifiche finestre. Oltre a un editor avanzato per la modifiche degli screen, include anche alcune funzionalità aggiuntive, come la possibilità di impostare un timer per effettuare screenshot automatici. Creando un account, mette a disposizione uno spazio d’archiviazione online di 2 GB. È disponibile anche una versione in abbonamento (a partire da 4,49 euro/mese) che consente di avere 10 GB di spazio e di collegare altri servizi di archiviazione, come Google Drive o Dropbox.
  • Greenshot: è un’altra valida app per fare screen su Mac che, tramite un editor molto potente, permette anche di aggiungere annotazioni, offuscare ed evidenziare parti dello screenshot e molto altro ancora. Costa 1,99 euro.

Inoltre, ti segnalo che sono disponibili anche alcuni servizi online, come ShrinkTheWeb, che permettono di catturare un’intera pagina Web e non soltanto una porzione di essa. Per saperne di più, ti lascio alla mia guida su come salvare una pagina Web come immagine.

Come fare screen recording Mac

QuickTime Player

Come accennato nelle righe precedenti di questa guida, tramite l’app Screenshot di macOS è possibile anche fare screen recording Mac, cioè registrare l’intero schermo del computer o porzioni di esso.

Per registrare lo schermo del tuo Mac, avvia dunque l’app Screenshot cliccando sulla sua icona disponibile nella cartella Altro del Launchpad o premi la combinazione di tasti cmd+shift+5.

Fatto ciò, premi sulla voce Opzioni e scegli se registrare anche l’audio del tuo microfono, selezionando l’opzione che preferisci tra Nessuno e Microfono Mac (o eventuali microfoni esterni). Inoltre, puoi anche indicare dove salvare la registrazione, impostare un timer per avviare la registrazione in automatico e molto altro ancora.

Quando sei pronto per avviare la registrazione, scegli l’opzione di tuo interesse tra Registra l’intero schermo o Registra la selezione (in questo caso, seleziona manualmente la porzione di schermo da “catturare) e clicca sul pulsante Registra. Per interrompere la registrazione e salvare automaticamente il video nella destinazione scelta in precedenza, premi sull’icona del tondo collocato in alto a destra nella barra dei menu o usa la combinazione di tasti cmd+control+esc.

Screenshot macOS

Ti segnalo che puoi registrare lo schermo del tuo Mac anche usando QuickTime, il player video incluso di default in macOS che, appunto, può essere adoperato anche per realizzare degli screencast.

Per registrare lo schermo del Mac con QuickTime, apri il Launchpad, accedi alla cartella Altro e avvia l’app in questione facendo clic sulla sua icona (la “Q” su sfondo nero). Fatto ciò, premi sull’opzione File collocata nella barra dei menu e seleziona la voce Nuova registrazione schermo dal menu apertosi.

A questo punto, se stai usando di macOS 11.0 (Big Sur) o versioni successive, visualizzerai gli stessi controlli dell’app Screenshot di cui ti ho già parlato in precedenza: segui, quindi, le indicazioni che ti ho fornito nei paragrafi precedenti di questa guida per avviare, interrompere e salvare la registrazione.

Se, invece, stai usando una versione di macOS precedente, per prima cosa fai clic sull’icona della freccia visibile nel box Registrazione schermo, per modificare le impostazioni di registrazione. Fatto ciò, premi sul pulsante Registrazione (l’icona del tondo rosso) per avviare la registrazione e clicca sul pulsante Interrompi (l’icona del quadrato grigio) per fermarla e salvare il video registrato.

Infine, ci tengo a sottolineare che esistono anche altre soluzioni per registrare lo schermo del computer, come OBS. Per approfondire l’argomento, ti lascio alla mia guida su come registrare schermo Mac.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.