Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Salvatore Aranzulla Day
Evento di formazione SEO con Salvatore Aranzulla. Scopri il programma

Come guadagnare con un sito

di

Hai creato un sito Internet, pian piano le visite stanno cominciano a crescere e vorresti approfittare della situazione per guadagnare qualche soldo. Beh, non c’è che dire, hai avuto davvero ottima idea! D’altronde di sistemi per monetizzare blog e siti Internet ce ne sono diversi: l’importante è sceglierli e adoperarli con cura.

Se vuoi una mano a raggiungere quest’obiettivo, lascia che ti suggerisca alcuni strumenti che permettono di guadagnare con un sito. Sono tutti seri, affidabili ma ahimè nessuno di essi garantisce guadagni stratosferici. Il mondo di Internet non è molto diverso da quello reale: per guadagnare somme di un certo livello bisogna metterci impegno, avere un pizzico di fortuna e godere della giusta furbizia per battere i concorrenti che sono già presenti su piazza.

Insomma, se credi di poter guadagnare uno stipendio con il tuo blog standotene in panciolle, rassegnati, non è possibile. Se invece stai pensando di investire seriamente del tempo nella tua attività online e vuoi cercare di farla crescere fino al punto da renderla redditizia, questi consigli potrebbero fare al caso tuo. Buona lettura!

Fai crescere il tuo sito!

Lo so, è banale dirlo, ma se vuoi allestire un business di successo con il tuo sito devi impegnarti in maniera seria e devi fare di tutto per far crescere il tuo sito. Ricette magiche per ottenere tale risultato non ce ne sono, è chiaro, ma posso provarti a dare qualche suggerimento.

  • Individua il tuo pubblico di riferimento, impara a conoscerlo e realizza dei contenuti validi. Individua un argomento particolare in cui ti senti ferrato (meglio se non ancora “coperto” in maniera importante dalla concorrenza) e proponi contenuti validi, originali, che lo riguardano.
  • Fatti conoscere all’interno della tua “bolla” di interessi. Hai degli account su Twitter e Facebook? Bene. Sfruttali per trovare persone interessate agli argomenti che intendi trattare sul tuo sito. Anzi, cerca i tuoi diretti concorrenti più famosi e interagisci con questi ultimi per farti notare dal loro pubblico.
  • Studia il settore in cui operi leggendo libri, articoli online e magari ascoltando qualche barbosa conferenza a tema. Ti aiuterà ad aprire la mente e sviluppare nuove idee per incrementare il tuo business.
  • Proponi contenuti validi e invita gli utenti a condividerli online sui social network. In maniera gentile e non assillante, ovviamente. Se il tuo lavoro è valido saranno in molti ad accogliere il tuo appello volentieri e farti conoscere dai loro amici online.

Ed ora vediamo, fattivamente, quali sono gli strumenti con cui si possono monetizzare le proprie attività online.

Banner pubblicitari

Il mercato pubblicitario non sta vivendo il suo periodo più florido, nemmeno sul Web, tuttavia inserire dei banner su un sito può garantire una discreta monetizzazione in cambio di una fatica pressoché nulla.

Tra i servizi di pubblicità online più famosi al mondo – indovina un po’? – c’è Google Adsense che fa da intermediario fra gli inserzionisti e i titolari dei siti Web per fornire degli annunci automatici basati sui gusti e gli interessi dei visitatori.

Il suo funzionamento è molto semplice. Dopo esserti iscritto al servizio devi copiare i codici HTML dei banner e inserirli sul tuo sito (starà poi a te scegliere le posizioni strategiche e le dimensioni per farli rendere di più). I guadagni vengono generati prevalentemente per i click effettuati dagli utenti sui banner, ma in alcune campagne vengono generati anche dalle impressioni, cioè dalle visualizzazioni dei contenuti pubblicitari. I pagamenti avvengono a mezzo bonifico bancario, assegno o Trasferimento elettronico dei fondi (EFT) tra il giorno 21 e il giorno 26 di ogni mese alla soglia minima di 70 euro.

Per maggiori informazioni, leggi la guida ufficiale di Google Adsense in cui c’è scritto tutto quello che serve per iniziare a inserire banner pubblicitari nel proprio sito/blog.

Servizi di affiliazione (affiliate marketing)

Il calo del mercato pubblicitario e la crescente insofferenza degli utenti nei confronti dei banner ha fatto sì che prendessero piede i servizi di affiliate marketing. Di cosa si tratta? Di un modo per guadagnare delle piccole percentuali sull’acquisto di beni, materiali o digitali, effettuati dagli utenti su siti di terze parti.

Tra i servizi di affiliazione più popolari (e redditizi) c’è quello di Amazon che permette di incassare commissioni che vanno dal 5 al 12% sull’acquisto di libri, gadget tecnologici, film, videogame e qualsiasi altro prodotto in vendita sul noto store digitale.

Per aderire al programma di affiliazione non bisogna far altro che iscriversi a quest’ultimo (tutto in maniera gratuita) e fornire ai lettori del proprio sito/blog i link sponsorizzati generati dal servizio.

Da sottolineare che i link sponsorizzati non valgono per un prodotto solo: una volta che gli utenti cliccano su questi ultimi, possono acquistare qualsiasi articolo e l’affiliato (cioè tu) incassa la sua provvigione. Per maggiori informazioni, consulta questa pagina Web.

Un altro servizio di affiliazione che consente di guadagnare con un sito in maniera abbastanza “comoda” è quello di Apple, il quale prevede l’incasso di piccole percentuali da tutti i prodotti digitali scaricati da App Store (quindi applicazioni per iPhone/iPad/iPod Touch), iBooks Store (quindi libri elettronici) e iTunes Store (quindi musica o film). Trovi maggiori informazioni qui.

Vendere prodotti online

In base al tipo di sito che hai aperto e alle competenze che hai, potresti provare a monetizzare la tua attività online con la vendita di oggetti.

Se miri a diventare un opinion leader o hai competenze specifiche in un determinato settore, potresti provare a scrivere un libro (anche breve, bastano una sessantina di pagine) e venderlo online. Se il tuo sito/blog offre contenuti validi e hai già dimostrato di essere affidabile, gli utenti accetteranno di buon grado l’esborso di qualche euro per supportare il tuo lavoro. Ti ho spiegato come pubblicare un libro in forma cartacea o digitale nel mio tutorial sull’argomento.

Se non hai particolari attitudini nell’ambito della scrittura, potresti provare a vendere altre tipologie di articoli sul tuo sito (es. prodotti artigianali da te realizzati) aprendo uno store online. Ci sono dei servizi online che permettono di allestirne uno in pochissimi click e vendere addirittura tramite Facebook affrontando spese ridottissime. Per saperne di più, prova a leggere il mio post su come vendere su Facebook.