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Come aprire un ecommerce

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Stai valutando l’ipotesi di aprire un negozio online e e vorresti dei consigli al riguardo? Hai trovato dei servizi che permettono di aprire un negozio online in pochi clic, ma non sai se sono affidabili o se, più in generale, sono adatti al tipo di store che vorresti aprire? Fai bene, anzi benissimo, a porti tutte queste domande. Intraprendere un’attività commerciale su Internet è un passo importante da compiere e non bisogna lasciare assolutamente nulla al caso. A questo punto, allora, direi di approfondire l’argomento e cercare insieme le soluzioni di cui hai bisogno.

Iniziamo a fare le prime distinzioni. Esistono fondamentalmente tre strade per vendere oggetti online: la prima consiste nell’utilizzare uno dei servizi “cotti e mangiati” a cui facevamo riferimento prima, i quali permettono di aprire un negozio online in pochi clic a costi estremamente contenuti (se non addirittura gratis); la seconda consiste nell’acquisto di un dominio e uno spazio Web su cui installare un CMS (Content Management System), ossia una specie di software che permette di gestire in maniera completa tutti gli aspetti del proprio negozio online, mentre in ultima analisi c’è la possibilità di rivolgersi a grandi store già esistenti, come ad esempio Amazon.

Non esiste una soluzione migliore di un’altra in termini assoluti, dipende tutto dalle proprie esigenze e dal budget che si ha a disposizione. In linea di massima — ma non ci vuole di certo un genio per capirlo — i servizi pronti all’uso sono più indicati per chi deve gestire un negozio di piccole dimensioni e non ha budget importanti da investire; i CMS sono più indicati per chi intende fare “sul serio”, cioè per chi vuole aprire un ecommerce medio-grande e ha qualche soldino da investire (oltre a disporre di conoscenze informatiche di livello medio-alto), mentre Amazon e simili sono più indicati per chi ha un negozio fisico e vuole espandere la propria attività online. Se fin qui ti è tutto chiaro, direi che possiamo approfondire nel dettaglio l’argomento!

Indice

Come aprire un ecommerce gratis

Se non hai intenzione di investire del denaro nell’apertura di un ecommerce e ti accontenti di soluzioni di base, dai un’occhiata alle piattaforme citate di seguito: permettono di aprire un ecommerce gratis e in maniera piuttosto semplice.

Shopify

Shopify

Se vuoi allestire un e-commerce professionale ma non hai conoscenze avanzate in ambito di programmazione e Web design, puoi affidarti a Shopify: si tratta di un servizio usato da oltre 1.000.000 di negozi in tutto il mondo che permette di creare siti e-commerce con prodotti illimitati in una manciata di clic, sia da computer che da smartphone e tablet (tramite l’apposita app per Android e iOS/iPadOS).

Offre hosting sicuro illimitato, banda illimitata gratuita, un nome di dominio gratuito shopify.com (che si può sostituire acquistandone uno personalizzato o usandone uno già esistente) e tutto quello di cui c’è bisogno per gestire prodotti, clienti, ordini, pagamenti, spedizioni, inventario, campagne marketing (con la possibilità di crearne via Google, Facebook, email o SMS) e altro ancora. Propone tanti temi pronti all’uso ma consente anche di personalizzare il design delle pagine con facilità.

È possibile usare Shopify gratis per un periodo di prova limitato (senza inserire dati di pagamento, né obbligo di rinnovo), dopodiché, per continuare, è possibile scegliere tra vari piani, a partire da 21 euro/mese con fatturazione annuale o 28 euro/mese con fatturazione mensile (in promo con prova gratuita di 3 giorni e poi 3 mesi a 1 €).

Se anche tu vuoi aprire un e-commerce su Shopify, collegati al sito ufficiale del servizio, digita il tuo indirizzo email nell’apposito campo di testo, clicca sul pulsante Inizia la prova gratuita e compila il nuovo modulo che ti viene proposto inserendo password e nome da usare per il negozio.

Fatto ciò, premi sul pulsante Crea il tuo negozio, indica se hai già cominciato a vendere, quali sono le tue entrate attuali e se stai creando un negozio per un cliente, inserisci il resto delle informazioni richieste, vai Avanti e compila l’ulteriore modulo che ti viene proposto con l’indirizzo per ricevere i pagamenti.

Superato anche questo step, accederai al pannello di gestione di Shopify con, sulla sinistra, il menu per accedere a tutte le funzioni del servizio: Home per visualizzare il menu principale; Ordini per gestire gli ordini; Prodotti per gestire i prodotti e aggiungerne di nuovi; Clienti per gestire la lista clienti; Analisi per visualizzare i dati sulle vendite, Marketing, per impostare le campagne marketing, Sconti per impostare dei codici sconto, App per ampliare le funzioni dell’e-commerce tramite app e Negozio online per personalizzare l’aspetto delle pagine.

È tutto molto intuitivo, in ogni caso puoi approfondire il funzionamento del servizio leggendo il mio tutorial su come creare un e-commerce con Shopify.

One Minute Site

One Minute Site

Una piattaforma gratuita che ti consiglio di provare per realizzare il tuo sito di ecommerce è One Minute Site, grazie alla quale è possibile vendere prodotti su un sito con dominio di terzo livello .oneminutesite.it. Ti segnalo che, nel momento in cui ti registri al servizio, viene attivata in automatico la trial Business del servizio (ciò avviene entro 72 ore dall’apertura dell’account), che offre la possibilità di provare funzioni avanzate, come quella relativa alla vendita illimitata dei propri prodotti. Chiaramente, al termine della trial potrai decidere se continuare a usufruire dell’account Business o meno.

Per creare il tuo ecommerce con One Minute Site, collegati alla pagina principale del servizio, clicca sul pulsante arancione E-commerce, quindi sul pulsante Scegli One Minute Site, scorri la pagina che ti viene proposta, clicca sul pulsante Crealo gratis e seleziona uno dei template disponibili, facendo clic sul pulsante scegli questo che compare al passaggio del mouse sul modello di tuo interesse.

Nella pagina che si apre, scegli il nome del tuo negozio, fornisci l’indirizzo email con il quale registrarti e la password. Apponi quindi il segno di spunta sulla casella Non sono un robot, accetta le condizioni del servizio e clicca sul pulsante Crea il tuo negozio online situato in basso a destra. In alternativa, ti ricordo che, se vuoi, puoi cliccare sui pulsanti Registrati con Facebook o Registrati con Google per registrarti con il tuo account Facebook o con il tuo account Google.

A registrazione effettuata, premi sul riquadro Creazione fai da te o Creazione guidata, in base alle tue competenze in materia di creazione di siti Internet (ti consiglio di optare per l’opzione Creazione guidata, specialmente se è la prima volta che utilizzi questa piattaforma), clicca sul pulsante Seleziona e continua situato in basso a destra e poi segui le istruzioni visualizzate a schermo per realizzare il sito e pubblicarlo (basterà fornire le varie informazioni che ti vengono richieste e cliccare sul pulsante Salva e vai avanti).

Nella pagina che si apre, poi, clicca sul pulsante Modifica subito il tuo sito Web, accetta il contratto d’uso del servizio ciccando sul pulsante Accetto il contrattoOk, ho capito e recati nella sezione I nostri prodotti / Servizi che dovrebbe essere collocata nella parte inferiore della home page del tuo ecommerce.

A questo punto, seleziona la voce Modifica dal menu che compare e, nel riquadro che si apre, fornisci la descrizione del prodotto che vuoi vendere, il suo costo, le immagini (tramite la funzione Carica immagine presente nella sezione Immagine) e, per concludere, clicca prima sul pulsante Salva le modifiche e poi sul pulsante Pubblica posto in alto a destra.

FreeWebStore

FreeWebStore

FreeWebStore è un’altra piattaforma che ti consiglio di provare se vuoi creare un negozio online, in quanto è pensato specificatamente per la costruzione di ecommerce, è facilissimo da utilizzare ed è gratis al 100%. L’unico suo difetto riguarda la sua interfaccia che non è tradotta in italiano.

Per servirtene, collegati sulla pagina principale di FreeWebStore, fai clic sul pulsante Get Started, individua il template che più preferisci e fai clic sul pulsante Select Design che compare al passaggio del mouse. Dopodiché provvedi a registrarti sulla piattaforma compilando il modulo scrivendo il tuo nome nel campo di testo Your Name, il tuo indirizzo email nel campo di testo Your Email Address e la password nel campo di testo Create Password. Apponi, poi, il segno d spunta sulla voce Non sono un robot e clicca sul pulsante Create Account.

A registrazione effettuata, ricordati di confermare il tuo account cliccando sul link che ti è stato inviato via email all’indirizzo che hai fornito poc’anzi. Una volta che avrai effettuato l’accesso al tuo account, rispondi alle domande che ti vengono poste dall’assistente FreeWebStore fornendo il tuo nominativo, indicando la tua area geografica e se i prodotti che vendi dovrebbero ricevere limiti dovuti all’età e poi clicca sul pulsante Get started.

Una volta giunto nell’editor di FreeWebStore, potrai personalizzare il tuo ecommerce sfruttando le funzioni integrate. Per aggiungere nuovi prodotti, ad esempio, devi cliccare sul pulsante Manage situato sulla sinistra, selezionare le voci Product > Add a product e cliccare sul pulsante Add product. Nella finestra che si apre, poi, completa la descrizione del prodotto fornendo tutti i dati che riguardano lo stesso e clicca sul pulsante Add per aggiungerlo al tuo negozio.

Come aprire un sito di ecommerce

Desideri aprire un sito di ecommerce e sei disposto a investire tempo e denaro per intraprendere la tua attività di vendita online? In tal caso, puoi riuscirci creando un sito basato su CSM oppure ricorrendo a dei servizi ad hoc.

Hosting WooCommerce Gestito di Aruba

Hosting WooCommerce Gestito di Aruba

Se vuoi costruire un e-commerce professionale con semplicità, una delle prime soluzioni a cui ti consiglio di affidarti è l’Hosting WooCommerce Gestito di Aruba.

Grazie all’Hosting WooCommerce Gestito di Aruba, è possibile creare un negozio online basato su WordPress (il CMS per siti e blog più famoso del mondo) sfruttando WooCommerce, un plugin open source che trasforma il celebre CMS in una piattaforma per e-commerce flessibile e avanzata, ma al tempo stesso molto semplice da usare, adatta a tutti i tipi di business.

Il servizio include anche la registrazione e il mantenimento annuale di un nome a dominio, spazio illimitato su SSD, un database da 2GB su SSD con supporto a 200 connessioni, il certificato SSL DV per le connessioni sicure in HTTPS, il supporto per traffico fino a 500.000 visitatori mensili, il monitoraggio e il backup automatico, l’ambiente di staging, caselle email da 1GB illimitate, 10 caselle PEC su dominio e tanto altro.

I prezzi partono da 124,50 euro + IVA per il 1° anno e poi 249,00 euro + IVA/anno. Per maggiori informazioni, consulta il mio tutorial sull’Hosting WooCommerce Gestito di Aruba e il sito ufficiale del servizio.

Sito basato su CSM

PrestaShop

Se hai intenzione di aprire un negozio online di grosse dimensioni, devi necessariamente comprare un dominio Web (se non sai come si fa, consulta il mio tutorial al riguardo) e uno spazio Web adatti a ospitare un CMS, cioè un software che permette di gestire in tutto e per tutto il proprio sito.

Mi raccomando, prima di acquistare uno spazio online assicurati che questo abbia tutti i requisiti necessari a ospitare il tipo di store che hai in mente di realizzare: accertati che goda del supporto a tutte le estensioni php necessarie a far funzionare il CMS che sceglierai di adoperare, che abbia storage sufficiente per ospitare i contenuti del tuo negozio (anche nell’immediato futuro) e che consenta un traffico mensile congruo al bacino d’utenza che prevedi di avere. Inoltre, assicurati che vengano rispettate le norme su cookie e gestione dei dati. A tal proposito, posso consigliarti iubenda, che con il suo team di avvocati permette di adeguare siti Web e app alle normative di più Paesi e legislazioni senza alcuna fatica.

E adesso veniamo al punto più importante: quale CMS ecommerce scegliere? La scelta, per fortuna, è molto ampia e, anche in questo caso, non esiste una risposta univoca alla domanda. Dipende tutto dalle proprie esigenze, dal proprio budget e dal proprio grado di conoscenze tecniche.

Se non sei in grado di gestire in prima persona un Content Management System, o comunque non hai conoscenze tecniche abbastanza avanzate per compiere tutte le operazioni necessarie ad aprire un ecommerce, ricordati che puoi affidarti ad aziende e professionisti del settore che possono aiutarti nell’avviamento della tua attività. Ora però torniamo al tema principale di questo capitolo e vediamo insieme alcuni dei migliori CMS per la realizzazione di negozi online.

  • WordPress — è un noto CMS gratuito e open source nato principalmente per la realizzazione di blog che, però, grazie alla disponibilità di numerosi plugin e temi, si può trasformare abbastanza facilmente in una piattaforma di ecommerce. Tra i plugin più completi per la creazione di negozi online tramite WordPress ci sono WooCommerce, WP eCommerce e JigoShop che sono di base gratuiti e offrono anche funzioni aggiuntive a pagamento. La loro installazione è semplicissima, così come la gestione degli oggetti. Tuttavia va sottolineata una scarsa configurabilità rispetto ad altri CMS che andremo a vedere tra poco. Riassumendo, possiamo dire che WordPress è una buona piattaforma per l’ecommerce, è molto semplice da utilizzare rispetto ad altri sistemi, ma non è adatto alla costruzione di store molto grandi o elaborati in quanto non offre parametri di configurazione avanzata come altri CMS nati appositamente per l’utilizzo in ambito di vendite online. Per avere una prima idea su come fare un sito con WordPress, consulta il mio tutorial sull’argomento.
  • Magento — è una delle soluzioni più complete e potenti per la creazione di ecommerce. È open source ed estremamente personalizzabile grazie ai numerosi plugin e temi disponibili (sia gratis che a pagamento). Inoltre si può utilizzare anche per gestire più negozi online dal medesimo pannello di amministrazione. Questa sua enorme completezza rispetto ad altri sistemi, tipo il summenzionato WordPress, può però lasciare un po’ spaesati gli utenti alle prime armi. Da sottolineare anche il fatto che per funzionare correttamente richiede server con requisiti minimi abbastanza elevati. È disponibile in due versioni: quella denominata Community Edition che è gratuita e quella denominata Enterprise Edition che, invece, è a pagamento e include anche il supporto tecnico. Riassumendo, possiamo dire che Magento è una soluzione perfetta per gli store più grandi. Maggiori info qui.
  • Prestashop — si tratta di una piattaforma ecommerce francese rilasciata sotto licenza open source. È più snella rispetto a Magento, richiede minore potenza (e quindi meno spese) in termini di server ma permette di gestire anche un numero minore di articoli. È abbastanza semplice da gestire, infatti il suo pannello di amministrazione suddivide in maniera molto chiara la gestione dei contenuti da quelle che sono le altre impostazioni. Pur non essendo popolare come altre soluzioni menzionate in precedenza, gode di una community molto attiva che può aiutare a risolvere eventuali problemi legati al suo utilizzato. Maggiori info qui.
  • Drupal — una validissima alternativa a Magento, adatta ai negozi di grandi dimensioni. È una piattaforma gratuita e open source che offre tantissima libertà d’azione e si può personalizzare in maniera molto profonda. Richiede conoscenze tecniche avanzate per essere utilizzata. Maggiori info qui.
  • Joomla — altro CMS che permette di realizzare siti Web e negozi online. È generalmente più semplice da usare rispetto a Magento o Drupal e presenta anche dei costi di gestione inferiori. È perfetto per i siti in cui c’è bisogno di gestire un gran numero di utenti e include funzioni semplificate per la condivisione dei file. Tra i plugin di ecommerce più popolari per questa piattaforma c’è Virtuemart. Maggiori info qui.

Per quanto concerne la tassazione dei guadagni generati dalla vendita di prodotti online e altre questioni burocratiche, ti invito a leggere l’esaustivo articolo sul tema pubblicato dal sito PMI.

Servizi per aprire sito di ecommerce

Blooming

Se, invece, desideri affidarti a dei servizi che permettono di aprire un sito di ecommerce e sei disposto a investire qualche risorsa economica per fare ciò, ti suggerisco di valutare e soluzioni indicate di seguito.

  • Blomming — è un servizio che consente di aprire uno negozio online e vendere i prodotti in modo professionale, con la possibilità di personalizzare la grafica del proprio negozio. In passato permetteva di vendere direttamente su Facebook, ma nel momento in cui scrivo non offre più questa funzione. Il costo del servizio parte da 9,00 euro/mese, ma è possibile avvalersi della  prova gratuita di 15 giorni prima di sottoscrivere l’abbonamento. Maggiori info qui.
  • Etsy — si tratta di una piattaforma che permette di aprire un negozio online in cui vendere oggetti realizzati a mano oppure oggetti vintage che hanno almeno vent’anni. L’apertura del negozio su questa piattaforma è gratis, ma bisogna pagare una tariffa di inserzione pari a 0,20 dollari e, in caso di vendita, una commissione pari al 5% del valore del prodotto (spese di spedizione escluse). Maggiori info qui.

Come aprire un ecommerce su Facebook

Vetrina Facebook

Se vuoi vendere su Facebook e sei maggiorenne, puoi utilizzare la funzione Marketplace del social network, che permette di pubblicare annunci di vendita per varie tipologie di articoli e prodotti: si tratta di una sorta di spazio virtuale in cui chiunque può comprare e vendere auto, moto, libri, dispositivi tecnologici e qualsiasi altro oggetto.

I gruppi Facebook sono un’altra valida soluzione da prendere in considerazione per pubblicare annunci di vendita sul social network. Esistono centinaia e centinaia di gruppi dedicati alla compravendita di prodotti tra utenti che abitano nella medesima area geografica e non.

Da non sottovalutare, poi, la possibilità di aprire una pagina Facebook alla quale collegare una vetrina di prodotti, offrendo così la possibilità di concludere la compravendita privatamente. Per creare una vetrina di prodotti sulla tua pagina Facebook, accedi all’home page del social network, clicca sul pulsante Impostazioni situato in alto, in corrispondenza della tua pagina, e fai clic sulla voce Modelli e tab che è situata a sinistra.

Nella nuova schermata che si apre, fai clic sul pulsante Aggiungi una tab posto in basso, dopodiché clicca sul pulsante Aggiungi tab in corrispondenza della voce Vetrina. Fai quindi clic sulla scheda Vetrina comparsa nella barra laterale di sinistra, nella tua pagina Facebook, fai clic sul pulsante Aggiungi un prodotto e, dopo aver compilato in ogni sua parte il modulo dedicato al prodotto da inserire in vetrina, fai clic sul pulsante Salva.

Se vuoi approfondire nel dettaglio le soluzioni che ti ho appena citato, ti consiglio di dare un’occhiata alla guida su come vendere su Facebook, perché sicuramente ti sarà utile.

Come aprire un ecommerce su Amazon

Vendere su Amazon

Desideri aprire un ecommerce su Amazon? Per riuscirci, devi disporre già di un account sul servizio (se non ne hai uno, leggi la guida in cui spiego come crearlo). Una volta ottenuto l’account, devi decidere la tipologia di account da usare per vendere i tuoi prodotti online, tra quelle disponibili.

L’account Base, permette di vendere meno di 40 prodotti al mese e presenta una commissione per ogni articolo venduto pari a 0,99 euro. In alternativa c’è l’account Pro che è adatto a venditori che effettuano più di 40 vendite mensili. Quest’ultimo necessita della sottoscrizione di un abbonamento mensile di 39 euro/mese. In ambedue i casi, inoltre, sono previste delle commissioni aggiuntive di gestione, a seconda del tipo di prodotto venduto. Maggiori info qui.

Dopo esserti registrato su Amazon (nel caso in cui tu non l’avessi già fatto), collegati a questa pagina, clicca sul pulsante Registrati ora e, dopo aver indicato le informazioni riguardanti il paese in cui opera la tua azienda e la tipologia della stessa, clicca sul pulsante Accetto e continua. Compila poi tutti i dati richiesti nelle sezioni Informazioni sull’attività commerciale, Informazioni venditore, Informazioni sui pagamenti, Maggiori informazioni e Nome del negozio e cicca sul pulsante Salva e Continua ogni volta che è necessario farlo.

Dopo aver creato un account venditore su Amazon, seleziona il piano più adatto alle tue necessità (Base o Pro), se non l’hai già fatto, e inizia a vendere i tuoi prodotti. Se vuoi approfondire il funzionamento di Amazon per quanto concerne la vendita, ti consiglio di consultare la guida in cui spiego nel dettaglio come vendere su Amazon.

Creare un ecommerce di successo

Vendere online

Concludiamo questa guida con alcuni consigli su come creare un ecommerce di successo. Sono sicuro che, provando a seguire le “dritte” che trovi di seguito, riuscirai a migliorare nella tua attività di vendita online.

  • Invita gli utenti ad acquistare i prodotti — cerca di usare alcune tecniche per invitare l’utente ad acquistare i tuoi prodotti, magari inserendo sul tuo sito pulsanti come Acquista ora! o banner come Scade tra x.x ore o [N] prodotti rimanenti o, ancora, Spedizione GRATIS per ordini superiori a [N] euro. Ti consiglio, poi, di assicurarti che tali pulsanti di invito all’azione siano sempre ben visibili.
  • Sfrutta l’email marketing — utilizzando servizi quali MailChimp e CleverReach, puoi avviare campagne pubblicitarie via email, monitorare gli iscritti alla tua newsletter, verificare quanti di essi cliccano sui link inviati e così via. Un ottimo modo per testare il livello di gradimento dei tuoi prodotti e, al tempo stesso, fare pubblicità al tuo shop.
  • Pubblicizza il tuo shop sui social network — dal momento che piattaforme come Facebook e Instagram vengono utilizzate da miliardi di persone ogni giorno, perché non provi a sfruttarle per pubblicizzare i tuoi prodotti e dare maggiore visibilità alla tua attività? Se in questo momento non hai successo su queste piattaforme, consulta la mia guida su come diventare famosi sui social per provare a cambiare in meglio le cose.

Articolo realizzato in collaborazione con Aruba.

In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.