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Siti per dropshipping

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L’imponente diffusione del commercio elettronico ha dato vita a modelli di business di vario genere, fra i quali una posizione di spicco la sta occupando sicuramente il dropshipping, una particolare soluzione imprenditoriale che permette a un commerciante di vendere e guadagnare su una piattaforme e-commerce senza doversi occupare dello stoccaggio e della spedizione delle merci.

Come dici? Sei estremamente interessato all’argomento, ma nutri dei seri dubbi sul funzionamento di questo sistema, in particolare per quello che riguarda l’individuazione dei giusti siti per dropshipping? Ti capisco, si tratta in effetti di un contesto piuttosto complesso, nel quale non è facile orientarsi. Ho voluto dunque preparare questa guida proprio per cercare di semplificare la tua ricerca, in modo da indirizzarti il più possibile verso soluzioni affidabili e sicure.

Nei prossimi paragrafi ti introdurrò al mondo del dropshipping, in modo da farti avere una panoramica generale del mercato nel quale vorresti inserirti, quindi ti suggerirò quelli che, ad oggi, sono considerati i migliori operatori del settore (l’affidabilità dei siti, specie in settori come questo, va monitorata costantemente, lo sai meglio di me). Allora, ti senti pronto? Sì? Perfetto. Mettiti comodo e dedica qualche minuto del tuo prezioso tempo alla lettura di questo articolo. Sono certo che non te pentirai!

Indice

Cos’è il dropshipping

schema funzionamento dropshipping

Come prima cosa è indispensabile capire bene cos’è il dropshipping, per valutarne i vantaggi, ma anche e soprattutto le criticità. Da un lato c’è il venditore, un professionista capace di mettere in atto delle valide campagne di marketing per attirare un determinato target di utenti e abile nell’utilizzo di tutta una serie di strumenti per ottenere visibilità su Internet e promuovere gli articoli che ha intenzione di commercializzare. Non vorrebbe, però, doversi occupare anche del magazzino, che comporta diversi oneri, fra i quali la disponibilità di spazi ampi per lo stoccaggio delle merci, la creazione di un inventario e la gestione delle spedizioni: tutti elementi che, fra le altre cose, richiedono un investimento elevato in termini economici.

Qui subentra l’altro attore, il fornitore di merci, che spesso coincide anche con il produttore, la cui azienda non è dotata di un ufficio marketing in grado di monitorare le vendite e intervenire nel giusto modo per aumentarle, o comunque non è interessato a questo aspetto. È, quindi, alla costante ricerca di rivenditori che operino in maniera indipendente per questo tipo di attività. Il dropshipping rappresenta il perfetto punto di incontro fra queste due realtà.

I vantaggi sono piuttosto evidenti. Il primo è rappresentato da un investimento minimo, limitato alla eventuale realizzazione della piattaforma e-commerce. Il venditore (o dropshipper) ha anche il privilegio di potersi occupare della sua attività ovunque, a patto di disporre di una connessione Internet di buona qualità e può avvalersi dell’opportunità di variare in qualsiasi momento la tipologia di merci in vendita in base all’analisi delle tendenze di mercato, nonché di adattarsi a qualsiasi situazione contingente.

Fra gli svantaggi occorre considerare in primis l’incognita legata all’affidabilità dei fornitori, che dovranno essere in grado di rispettare tutti i requisiti concordati per l’evasione degli ordini. È fondamentale, infatti, non creare malcontento nei consumatori che, come ben sai, si converte spesso in impressioni negative, come cattive recensioni e commenti sfavorevoli. Sotto questo aspetto, occorre tenere presente anche che il dropshipping è una metodologia piuttosto recente di vendita online, pertanto non è difficile imbattersi in aziende impreparate e disorganizzate che potrebbero portare a una gestione non particolarmente virtuosa degli ordini. Il mio consiglio, pertanto, è quello di verificare la reputazione dei siti di tuo interesse su piattaforme come Trustpilot, fare ricerche su Google e chiedere a persone che conosci.

Come iniziare il dropshipping

homepage Shopify

Vorresti qualche suggerimento su come iniziare il dropshipping, per capire meglio i vari step che portano alla creazione di un negozio virtuale ben strutturato e potenzialmente di successo? Nessun problema, nei prossimi paragrafi ti esporrò i requisiti essenziali per organizzare la tua idea imprenditoriale, fornendoti alcune indicazioni per limitare il più possibile i rischi.

Il primo passaggio fondamentale è la scelta dei prodotti da mettere in vendita nel tuo e-commerce: per il dropshipping vale ancora di più il concetto di nicchia di mercato, che permette di non doversi confrontare costantemente con una concorrenza particolarmente agguerrita.

In secondo luogo dovrai definire come vendere i prodotti. Una delle migliori soluzioni è rappresentata dalle piattaforme che permettono di usufruire di pacchetti preconfezionati, nei quali è possibile impostare tutte le caratteristiche in maniera molto semplice e intuitiva, a fronte della sottoscrizione di un abbonamento. Uno dei migliori in questo panorama è sicuramente Shopify, considerato un punto di riferimento per la creazione di e-commerce già ottimizzati con tutte le funzionalità necessarie per una veloce e accurata pubblicazione del sito.

Nei pacchetti proposti da Shopify sono già presenti, infatti, tutti i requisiti fondamentali come hosting sicuro illimitato, banda illimitata gratuita, certificato SSL, un’area blog, un nome di dominio gratuito shopify.com (ma è altresì possibile acquistarne uno personalizzato o usarne uno già esistente). Per quanto riguarda il negozio online, dispone di tutto il necessario per la gestione di prodotti illimitati, per l’evasione degli ordini (include diverse modalità di pagamento) e l’integrazione di strumento specifici per generare campagne di marketing su Google, Facebook, o tramite la creazione di newsletter e SMS. Il servizio è in abbonamento, con soluzioni a partire da 24 euro circa al mese, ma è possibile usufruire di una prova gratuita di 14 giorni per testarne la praticità e il funzionamento. Puoi trovare tutte le informazioni in questa guida che ho realizzato appositamente per fornire tutti i dettagli sull’utilizzo di Shopify.

Un’altra possibilità è quella offerta dai marketplace già avviati, come Amazon o eBay: considera, però, che questi ultimi trattengono delle commissioni sulla vendita degli articoli.

Puoi anche, eventualmente, scegliere di creare la tua piattaforma e-commerce acquistando il dominio e realizzando tutta l’infrastruttura software, eventualmente utilizzando un CMS dotato di plugin dedicati (come WooCommerce, ad esempio).

Non rimane che trovare i fornitori: la loro scelta rappresenta la fase più delicata di tutto il processo. Molto del successo dell’attività dipende infatti dalla loro affidabilità e in particolare dalla solerzia con la quale saranno in grado di evadere gli ordini che di volta in volta gli sottometterai. La qualità dei prodotti in vendita, l’attenzione nell’imballaggio e il rispetto dei tempi di spedizione concordati, sono tutte mansioni che demanderai completamente a loro, per cui è indispensabile che si instauri un rapporto di assoluta fiducia.

Delle eventuali mancanze dovrai, infatti, risponderne tu, in qualità di venditore: qui si entra nell’ultima fase del ciclo di dropshipping di tua competenza, ovvero il customer care. Seguire il cliente nelle varie fasi dell’acquisto è una delle prerogative essenziali per avere successo in questo ambito e permette di evitare che il negozio si crei una cattiva reputazione, generando un impatto negativo sui visitatori del sito.

Sarà indispensabile, in questo contesto, far conoscere la tua proposta al maggior numero di potenziali clienti, avviando delle campagne pubblicitarie ben programmate e efficaci, in modo da acquisire visibilità ed emergere nei confronti dei siti concorrenti. Sono spese accessorie che dovrai considerare nel tuo business plan, ovvero quel documento che ti suggerisco assolutamente di redigere per descrivere il tuo progetto imprenditoriale, gli obiettivi, le strategie di marketing e le previsioni finanziarie. Ti sarà di sicuro supporto per definire tutta la fase di avvio della tua nuova attività, nella quale dovrai determinare anche tutti gli adempimenti burocratici del caso, facendo riferimento alla disciplina generale per il commercio elettronico e avvalendoti dell’eventuale supporto di un esperto del settore.

Siti per vendere in dropshipping

home page Bigbuy

Nell’ultima sezione di questa guida ti elencherò i siti per vendere in dropshipping che reputo più attendibili. Questo non toglie che, come spiegato in precedenza, è fondamentale assicurarsi in prima persona dell’affidabilità dei fornitori. Per farlo verifica preventivamente tutte le informazioni che li riguardano e che possono delineare un quadro generale del loro operato e del grado di soddisfazione dei loro clienti.

Per ciascuno di essi valuta con attenzione il valore indicato su Trustpilot, ad esempio, verifica l’attendibilità del sito su Scamadviser, ed effettua le opportune indagini sui motori di ricerca per comprendere la fama dei loro siti e dei loro prodotti, confrontando anche i prezzi di vendita con quelli della concorrenza. Considera anche che molti produttori, pur offrendo merci a prezzi concorrenziali, potrebbero avere dei tempi di consegna maggiori e costi di spedizione più elevati, che andrebbero a incidere sull’interesse verso il tuo negozio e sui ricavi che potresti conseguirne.

Fatte queste opportune premesse, ecco per te la selezione dei siti di riferimento per cominciare a vendere in dropshipping. Puoi considerarli come un punto di partenza per avere una panoramica di base su questo mondo e iniziare a entrare nell’ottica di questa particolare forma di commercio online.

BigBuy

Bigbuy homepage

BigBuy è indubbiamente uno dei fornitori più importanti e considerati in ambito europeo. Si tratta di un’operatore di grandi dimensioni, con un catalogo che copre un’enorme gamma di categorie merceologiche. Mette a disposizione una logistica molto accurata per quanto riguarda la preparazione degli ordini, il confezionamento e la spedizione. Per quest’ultima, inoltre, si avvale di diversi corrieri di ottimo livello, in grado di consegnare in tutta Europa. Consente di accedere a diverse soluzioni di sincronizzazione con il tuo e-commerce (compresi i marketplace più diffusi come Amazon, eBay e Rakuten), sia per quanto riguarda l’inserimento degli ordini che per il caricamento del catalogo, il quale, inoltre, è già tradotto in in 24 lingue.

Accedendo alla home page e cliccando sul menu in alto, alla voce Servizi, si apre un menu a tendina dove puoi visionare le varie modalità di affiliazione proposte da BigBuy e alcuni strumenti integrativi. Per quanto riguarda il dropshipping, è possibile optare fra una modalità tradizionale, di cui puoi consultare le caratteristiche cliccando alla voce Servizio Dropshipping. Questa soluzione prevede la possibilità di ampliare l’offerta del proprio e-commerce tramite l’acquisizione del loro catalogo, o parte di esso, mediante l’importazione di un file CSV/XML, compilato con tutte le informazioni dettagliate indispensabili per presentare in maniera qualitativa i vari articolo. Troverai quindi anche i codici EAN, descrizioni, immagini, link a video YouTube (opzionali) e molto altro.

In alternativa, puoi valutare la modalità Dropshipping 360°, cliccando sull’apposita voce, sempre dal menu Servizi, tramite la quale viene proposta la realizzazione di una piattaforma e-commerce già completa di tutto su Shopify o Prestashop versione 1.7 (in quest’ultimo caso occorrerà anche acquistare l’hosting). Questa soluzione permette di avviare facilmente il proprio business, senza doversi preoccupare di nessun aspetto tecnico. La piattaforma in questione prevede anche una sezione Blog, nella quale inserire articoli e post inerenti la tipologia di commercio che si intende avviare e alcuni strumenti specifici per la creazione di newsletter, essenziali per fidelizzare i clienti e dei banner pubblicitari.

Il sito e-commerce può essere creato a tema, scegliendo fra i diversi cataloghi proposti da BigBuy. Avrai modo di decidere, quindi, di realizzarlo incentrato sul mondo dell’Elettronica, o su quello dell’Informatica, o ancora su quello della Profumeria, per citare alcuni esempi. Puoi anche decidere tranquillamente di personalizzarlo, effettuando la scelta dei prodotti da tutti i cataloghi disponibili.

Uno dei servizi più interessanti offerti da BigBuy è sicuramente quello di Multi-Channel Integration Platform, di cui puoi consultare le peculiarità cliccando sulla relativa voce, sotto il menu Servizi. Questa piattaforma è stata sviluppata con l’intento specifico di automatizzare sia la sincronizzazione con BigBuy per l’evasione degli ordini, sia tutte le integrazioni multi-canale di un e-commerce. Ciò vuol dire che è possibile gestire con un’unica interfaccia tutti i negozi online che si posseggono, connettendola ai vari Marketplace su cui si è attestati.

Cliccando sul menu Catalogo > Navigazione per puoi visualizzare le varie categorie merceologiche disponibili scegliendo di selezionarle per Categorie, Etichette o Marche. Di default viene presentata la suddivisione in macro categorie (ad esempio Casa/Giardino): clicca, quindi, sul pulsante Vedi Tutto per avere una vista completa di tutte le sottocategorie. Puoi anche cliccare sulle singole voci presenti nei relativi riquadri (ad esempio Animali Domestici) per visualizzare direttamente una determinata sottocategoria. Cliccando sulla voce Etichette, invece, la suddivisione è realizzata per argomenti (ad esempio Animali, Biciclette, Computer), mentre alla voce Marche puoi selezionare direttamente il brand di tuo interesse, cliccando nel relativo riquadro.

I costi di affiliazione sono diversi in base agli strumenti dei quali il distributore sceglie di avvalersi. Puoi farti un’idea cliccando sul menu Pricing e selezionando la voce di tuo interesse fra Dropshipping 360° e Integrazioni, ma per avere maggiori informazioni e un preventivo più completo di spesa ti suggerisco di contattare BigBuy tramite il modulo di contatto.

Printful

Printful homepage

Sei molto creativo e vuoi vendere articoli caratterizzati da un’alta personalizzazione, magari avendo anche a disposizione un’interfaccia per creare il tuo brand? Tutto questo è possibile su Printful, dove puoi scegliere fra una vasta gamma di articoli per la casa, accessori, indumenti e molto altro, ai quali applicare stampe e ricami.

Nella modalità Print on Demand in dropshipping l’affiliazione è gratuita: una volta iscritto e dopo aver collegato il tuo negozio online, puoi utilizzare il generatore di mockup online per creare foto professionali dei prodotti con le grafiche da te ideate, quindi aggiungerli al catalogo del tuo sito. Nel momento in cui un cliente compra qualcosa sul tuo e-commerce (dopo aver quindi incassato l’importo) l’ordine viene comunicato automaticamente a Printful, che si occupa della stampa, dell’imballaggio e della spedizione, addebitandoti il costo della gestione.

Dalla pagina principale, clicca sul menu Prodotti: potrai così avere una vista di tutte le categorie per le quali è possibile integrare la personalizzazione. Cliccando sul menu Integrazioni troverai invece una comoda utility per confrontare le varie piattaforme e-commerce che è possibile collegare ai loro sistemi. Puoi filtrarle, ad esempio, per Tipo, Prezzo e Tempo di configurazione semplicemente cliccando sul relativo box: la selezione avviene automaticamente. Una volta definita la soluzione migliore, puoi cliccare sul pulsante Scopri di più per avere maggiori informazioni specifiche sul tipo di modalità prescelta.

Per registrarti nella modalità Print on Demand in dropshipping, accedi a questa pagina: puoi scegliere l’autenticazione con Facebook, Google, Apple o registrarti con la tua email, cliccando sui relativi pulsanti. In caso di registrazione con email, dovrai compilare i campi Nome completo, Utente e Password, quindi accettare i termini di servizio e l’informativa sulla privacy e, a seguire, cliccare sul pulsante Registrati. Nella successiva schermata, seleziona nel menu a tendina sotto la voce Cosa ti piacerebbe fare con Printful? il motivo della tua visita e clicca sul pulsante Completa.

Potrai accedere in questo modo all’interfaccia di Printful per sperimentarne le funzionalità. In caso di registrazione con indirizzo email, dovrai confermare l’iscrizione andando sulla tua casella di posta utilizzata: troverai una email da Printful nella quale occorre cliccare sul pulsante Conferma l’indirizzo email per completare la procedura. Si aprirà, infatti, una pagina di autenticazione nella quale dovrai inserire le credenziali, cliccando successivamente sul pulsante su Accedi. Da questo momento in poi potrai divertirti a utilizzare il generatore di Mockup per creare i tuoi prodotti originali.

Altri siti per dropshipping

Aliexpress homepage

Quelli elencati finora, chiaramente, non sono gli unici siti per dropshipping disponibili su piazza. Tra le altre soluzioni interessanti che puoi prendere in considerazione, ti segnalo anche questi (mi raccomando, controlla l’affidabilità dei siti che decidi di utilizzare, anche nel corso del tempo, leggendo recensioni online su servizi come Trustpilot, effettuando ricerche su Google e domandando a persone che conosci).

  • Aliexpress. Se sei alla ricerca di prodotti originali, dal basso costo e, in alcuni casi, difficili da reperire, puoi sicuramente attingere a un catalogo estremamente ampio su Aliexpress. La sua interfaccia per il dropshipping consente inoltre di filtrare i prodotti per prezzo, paese di spedizione, presenza di sconti e offerte, o per il rating acquisito (media delle preferenze ricevute). Considera sempre che se vuoi usufruire di questo marketplace per integrare i suoi prodotti nel tuo e-commerce, potresti andare incontro a tempi di consegna particolarmente alti e difficili da rispettare, in quanto spesso i prodotti sono stoccati in nazioni piuttosto distanti. Maggiori info qui.
  • Prezzo OK. Se sei appassionato di tecnologia e sai orientarti bene in questo particolare settore, ti consiglio di considerare questo fornitore italiano che vanta recensioni molto positive e tempi di spedizione ben definiti. Per utilizzare il dropshipping è necessario registrarsi al loro sito e comunicare l’intenzione di attivare il commercio in questa specifica modalità. Successivamente, occorre richiedere tramite e-mail l’invio di un file CSV importabile, che consente di caricare tutti i prodotti presenti in catalogo direttamente sul proprio negozio virtuale. Prezzo OK accetta solo pagamenti con bonifico bancario, per accelerare i tempi di evasione degli ordini viene consigliato di utilizzare il bonifico istantaneo, che permette una transazione economica immediata.
  • MyShopCasa. Si tratta di uno dei siti di riferimento per la fornitura dei prodotti per la casa e offre una vasta gamma di beni suddivisi in varie categorie merceologiche, come Abbigliamento, Tessuti e Oggettistica. Mette a disposizione dei dropshipper soluzioni personalizzate per venire incontro alle esigenze di tutti i venditori, anche in base al tempo che questi ultimi possono dedicare all’attività e ai relativi volumi di vendita. Si parte, infatti, da piani di affiliazione gratuiti in modalità Free — Base: per poter aderire e scegliere la soluzione ideale è sufficiente registrarsi al sito e inviare una mail con indirizzo mail o nome utente, specificando la richiesta di partecipare al dropshipping e indicando il link del sito e-commerce dove verranno inseriti i prodotti.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.