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Come usare WordPress

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Per stare al passo coi tempi, anche tu hai deciso di aprire un sito Web dedicato alla tua attività. Non avendo alcuna esperienza in materia, ti sei rivolto a dei professionisti del settore che, però, ti hanno fornito un preventivo che hai ritenuto troppo elevato, considerando anche che, in futuro, dovrai occuparti tu stesso della pubblicazione di nuovi contenuti. Per questi motivi, hai deciso di rimboccarti le maniche e di impiegare il tuo tempo libero per costruirti in autonomia il tuo sito Web con WordPress.

Ottima scelta, non c’è che dire! WordPress è un CMS (Contenent Management System) gratuito che permette di creare siti Web e gestirne i contenuti con semplicità. È utilizzato non sono dagli “addetti ai lavori” ma anche da coloro che non conoscono nessun linguaggio di programmazione ma hanno l’esigenza di costruire un sito Internet partendo da zero. Oggi, WordPress è una delle piattaforme più utilizzate in quest’ambito e, di conseguenza, quella con maggior supporto, assistenza e sviluppo. Si può implementare in pochi clic e supporta componenti aggiuntivi di ogni genere e per ogni necessità che, sia gratis che a pagamento, consentono di modellare un sito, e le sue funzionalità, in base alle proprie esigenze.

Se non vedi l’ora di approfondire l’argomento e iniziare a costruire il tuo sito Web, mettiti bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e lascia che ti spieghi come usare WordPress. Leggendo con attenzione i prossimi paragrafi, troverai tutte le indicazioni necessarie per pubblicare contenuti online, scegliere/modificare l’aspetto grafico del tuo sito e installare nuovi plugin per aumentare le funzionalità a tua disposizione. A me non resta alto che augurarti buona lettura e, soprattutto, buon apprendimento!

Indice

Muovere i primi passi su WordPress

Prima di entrare nel dettaglio di questa guida e spiegarti come usare WordPress, devi sapere che per utilizzare il celebre CMS è necessario aver acquistato un servizio di hosting, aver installato WordPress in locale o aver scelto uno dei servizi che consentono di creare siti Web con WordPress pronti all’uso senza spendere un centesimo.

Se sei già pronto per usare WordPress e vuoi semplicemente capire come muoverti tra le sue funzionalità, non devi far altro che proseguire nella lettura di questa guida. In caso contrario, ti lascio alle mie guide di approfondimento per scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Se sei alle prime armi e finora non hai mai avuto a che fare con WordPress, il mio consiglio è di affidarti a un servizio come Altervista, che offre gratuitamente sia lo spazio Web (hosting) che il dominio, con un pacchetto WordPress pronto all’uso. Così facendo, potrai effettuare tutti i test che desideri senza preoccuparti di creare “danni”.

Dopo aver fatto la tua scelta e aver completato l’installazione di WordPress, sei pronto per iniziare a usare il celebre CMS. Se il tuo sito è già online, collegati alla sua pagina principale, individua il pulsante Login e accedi con le tue credenziali d’accesso. Se il tema grafico del tuo sito non prevede il pulsante Login, per accedere dovrai collegarti alla pagina www.nomesito.it/wp-login.php.

Inserendo le tue credenziali nei campi Nome utente o indirizzo email e Password e pigiando sul pulsante Login, si aprirà una nuova pagina, chiamata Bacheca di WordPress (o Dashboard), nella quale potrai visualizzare le ultime notizie di WordPress, utilizzare alcuni comandi rapidi e verificare le ultime attività del tuo sito. Cliccando, invece, su una delle opzioni visibili nella barra laterale a sinistra, potrai accedere alle funzionalità di WordPress.

  • Bacheca: oltre alle informazioni indicate in precedenza, in questa sezione è possibile visualizzare eventuali nuovi aggiornamenti di WordPress, plugin, tema e traduzioni.
  • Articoli: per creare nuovi articoli da pubblicare sul proprio sito. Inoltre, consente di gestire le categorie e i tag.
  • Media: è l’archivio che raccoglie tutti i file (immagini, documenti di testo, file audio ecc.) che vengono caricati sul sito.
  • Pagine: per creare le pagine del proprio sito.
  • Commenti: è la sezione nella quale vengono raccolti tutti i commenti che i lettori pubblicano nello spazio commenti di articoli e pagine. L’amministratore del sito può scegliere di approvare, cestinare o segnare come spam ogni singolo commento.
  • Aspetto: è la sezione che consente di scegliere l’aspetto grafico del sito (installando nuovi temi grafici), di apportarne modifiche e di gestire i menu.
  • Plugin: per installare nuovi strumenti che consentono di aumentare le funzionalità di WordPress. Esistono plugin di tutti i generi e per tutte le esigenze, sia gratuiti che a pagamento.
  • Utenti: è la sezione nella quale gestire gli utenti iscritti al sito, cambiarne il ruolo (e quindi i permessi) e per aggiungere nuovi utenti manualmente.
  • Strumenti: per accedere a funzionalità base di WordPress, come importare o esportare file e eliminare i dati personali degli utenti.
  • Impostazioni: per impostare il titolo del sito e gestire le impostazioni generali di WordPress, come la lingua, il fuso orario, le categorie predefinite e molto altro.

Come ti indicherò nei prossimi paragrafi, l’installazione di nuovi plugin potrebbe aggiungere nuove voci nella barra laterale di sinistra.

Creare pagine e articoli

Uno dei punti fondamentali per la buona riuscita di un sito è la creazione e la pubblicazione di nuovi contenuti. Su WordPress quest’operazione (che solitamente è quotidiana) avviene tramite la creazione di pagine e articoli.

Prima di indicarti la procedura dettagliata per pubblicare nuovi contenuti, è utile fare una distinzione tra pagine e articoli.

  • Pagine: servono per contenere informazioni statiche che rimarranno invariate nel tempo, come le pagine su chi siamo, dove ci troviamo, la nostra storia ecc. Possono essere pagine primarie (dette pagine Genitore) o sottopagine, inserite in un ordine gerarchico. La pagina Biografia di questo blog, nella quale scrivo la mia storia, è appunto una pagina.
  • Articoli: sono i post che compongono un sito, cioè quei contenuti informativi che hanno una data di pubblicazione e un argomento ben preciso (Categorie). Quello che stai leggendo è un articolo di WordPress.

Adesso che hai ben chiara la differenza tra pagine e articoli di WordPress, puoi passare alla creazione e alla pubblicazioni dei tuoi contenuti.

Per creare una nuova pagina, fai clic sulla voce Pagine presente nel menu laterale di sinistra e pigia sul pulsante Aggiungi pagina. Nella nuova schermata visualizzata, digita il titolo della tua pagina nel campo Inserisci qui il titolo e inseriscine il contenuto nel campo di testo presente a centro pagina.

Tramite il box Attributi della pagina, puoi scegliere il template da attribuire alla pagina creata (se previsto dal tema grafico installato) e impostarne l’ordinamento, utile per un’eventuale posizionamento nei menu del tuo sito. Inoltre, tramite il menu a tendina Pagina genitore, puoi impostare il grado della pagina creata: scegliendo Pagina base (impostato di default) la pagina creata sarà una pagina genitore, mentre per impostare una sottopagina bisogna selezionare dal menu a tendina quella che deve essere la pagina genitore.

Completata la creazione della tua pagina, individua il box Pubblica e fai clic sul pulsante Salva bozza per salvare la pagina senza pubblicarla, altrimenti pigia sul pulsante Pubblica. Cliccando sull’opzione Pagine presente nella barra laterale a sinistra, potrai accedere alla lista di tutte le pagine create (sia quelle pubblicate che salvate in bozza) e, soffermandoti con il puntatore del mouse sul titolo della pagina di tuo interesse, potrai procedere con la sua modifica (Modifica), la sua modifica veloce (Modifica rapida) o la sua cancellazione (Cestina).

Il procedimento per creare e pubblicare un articolo è pressoché analogo a quanto appena descritto per le pagine. Clicca, quindi, sulla voce Articoli presente nella barra laterale a sinistra, pigia sul pulsante Aggiungi articolo e inseriscine il titolo nel campo Inserisci qui il titolo. Procedi, poi, con la scrittura del tuo articolo, dopodiché individua il box Immagine in evidenza e fai clic sull’opzione Imposta immagine in evidenza per caricare un’immagine o sceglierne una già presente nell’archivio Media da utilizzare come immagine di anteprima dell’articolo.

Inoltre, se lo desideri, puoi inserire una breve descrizione del tuo articolo nel campo Riassunto. Tale descrizione (per i più esperti nota come meta description) sarà il contenuto visibile sotto il titolo dell’articolo nei risultati dei motori di ricerca. Se non inserisci nessuna descrizione nel campo Riassunto, in automatico WordPress userà come meta description le prime parole del tuo articolo.

Infine, individua il box Categoria e apponi il segno di spunta accanto alla categoria d’appartenenza dell’articolo. Le categorie non sono altro che contenitori che raccolgono gli articoli dello stesso argomento: per creare nuove categorie fai clic sulla voce Aggiungi una nuova categoria presente nel box Categoria indicato poc’anzi, altrimenti fai clic sulle opzioni Articoli e Categorie nella barra laterale a sinistra.

Nella nuova pagina aperta, inserisci il nome della categoria nel campo Nome, indica un’eventuale categoria genitore tramite il menu a tendina presente sotto la voce Categoria genitore, inseriscine la descrizione nel campo apposito e pigia sul pulsante Aggiungi una nuova categoria.

Completata la creazione del tuo contenuto, pigia sul pulsante Pubblica per pubblicare subito l’articolo o sul bottone Salva bozza per salvare le modifiche apportate e rimandare la pubblicazione. Anche in questo caso, per modificare o cancellare un articolo, fai clic sulla voce Articoli, soffermati con il puntatore del mouse sul titolo dell’articolo di tuo interesse e seleziona una delle voci tra Modifica, Modifica rapida (per modificare rapidamente il titolo o la categoria) e Cestina che compaiono sullo schermo.

Nella creazione di nuove pagine e di nuovi articoli, puoi personalizzare il contenuto scritto utilizzando la barra degli strumenti visibile tra il campo Inserisci qui il titolo e il campo di testo dedicato al contenuto della pagina/articolo. Scegli, quindi, lo strumento più adatto alle tue esigenze per personalizzare la pagina. Per esempio, pigiando sull’icona della B puoi inserire il grassetto, cliccando sull’icona della catena puoi aggiungere un link, mentre scegliendo l’opzione Aggiungi media puoi caricare un’immagine dal tuo computer o sceglierne una già disponibile nell’archivio Media e inserirla all’interno della tua pagina o del tuo articolo.

Modificare l’aspetto grafico

Modificare l’aspetto grafico è un’operazione che consente sia di cambiare completamente la grafica del proprio sito che modificarne dei singoli elementi, come i menu o i  widget (i box, solitamente visualizzati nella barra laterale del sito che possono contenere collegamenti a social network, liste di tag, contatori, informazioni provenienti da siti terzi e altro ancora).

Per scegliere un nuovo tema grafico da installare gratuitamente sul tuo sito Web, fai clic sulla voce Aspetto presente nella barra laterale di sinistra e fai clic sul pulsante Aggiungi nuovo tema. Scegli, quindi, il tema che preferisci tra quelli disponibili nella libreria di WordPress, fai clic su di esso e pigia sul pulsante Installa. Se intendi subito applicarlo al tuo sito Web, clicca anche sul pulsante Attiva.

Per iniziare a personalizzare il tema installato e, quindi, l’aspetto grafico del tuo sito Web, fai clic sulle voci Aspetto e Personalizza. Se, invece, vuoi creare un nuovo menu e renderlo visibile nelle tue pagine, seleziona le opzioni Aspetto e Menu e, nella nuova pagina aperta, fai clic sulla voce Crea un nuovo menu. Inseriscine, quindi, il nome nel campo Nome menu e pigia sul pulsante Crea menu.

Adesso, scegli le voci che andranno a comporre il tuo menu apponendo il segno di spunta accanto alle pagine, agli articoli o alle categorie che vuoi inserire nel menu appena creato, dopodiché specificane la posizione apponendo il segno di spunta accanto a una delle posizioni visibili nella sezione Impostazioni di menu, accanto all’opzione Posizione di visualizzazione e pigia sul pulsante Salva menu.

Devi sapere che, a seconda di come è costruito il tema grafico installato sul tuo sito, potresti gestire la posizione dei menu anche tramite la sezione Widget. Clicca, quindi, sulle opzioni Aspetto e Widget, individua la voce Menu di navigazione nella lista degli widget disponibili e trascina il box in questione all’interno di uno dei box visibili a destra (che variano a seconda del tema installato e identificano le posizioni utilizzabili del tuo sito Web). Seleziona, quindi, il menu di tuo interesse tramite il menu a tendina Selezionare il menu, inseriscine il titolo nel campo apposito e pigia sul pulsante Salva.

La procedura appena descritta per il widget Menu di navigazione è valida anche per gli altri widget. Se non sai di cosa sto parlando, i widget sono degli elementi che permettono di aggiungere opzioni visuali al proprio sito Web.

Facciamo un esempio pratico per capire meglio: se hai la necessità di inserire un’immagine in una posizione del sito (come la barra laterale destra), con il widget Immagine puoi facilmente posizionare l’immagine sul tuo sito senza scrivere una riga di codice HTML. Ti sarà utile sapere che installando nuovi plugin potrebbero essere aggiunti anche nuovi widget relativi al plugin installato.

Installare nuovi plugin

Se le funzioni native di WordPress non soddisfano completamente le tue esigenze, puoi installare nuovi plugin e implementare nuove funzionalità. Si tratta di una procedura semplice: tutto quello che devi fare è avere ben chiaro lo strumento di cui hai bisogno, cercare un plugin adatto alle tue esigenze e installarlo dalla sezione Plugin.

Per capire meglio, facciamo un esempio pratico. Se hai la necessità di inserire sul tuo sito Web un modulo di contatto e non conosci alcun plugin adatto alle tue esigenze, per prima cosa ti consiglio di collegarti alla pagina principale di Google e scrivere “plugin WordPress modulo di contatto” nella barra di ricerca presente a centro pagina. Così facendo, potrai conoscere il nome di alcuni plugin per creare un modulo di contatto, leggerne le valutazioni e le caratteristiche e scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

In alternativa, accedi alla Bacheca di WordPress, fai clic sulla voce Plugin presente nella barra laterale di sinistra e pigia sul pulsante Aggiungi nuovo presente in alto. Nella nuova pagina aperta, scrivi la parola chiave del plugin che stai cercando (se conosci già il nome del plugin che fa per te, inseriscine il suo nome) nel campo Ricerca plugin in corso e attendi i risultati della tua ricerca.

Individuato il plugin di tuo interesse, fai clic sul pulsante Installa ora, attendi che l’installazione sia completata e pigia sul pulsante Attiva, per attivarlo sul tuo sito Web. Se, invece, hai acquistato un plugin a pagamento ed è presente sul tuo computer in formato ZIP, fai clic sulle voci Plugin e Aggiungi nuovo, pigia sul pulsante Carica plugin presente in alto e, nella nuova pagina aperta, fai clic sul pulsante Scegli file per caricare il plugin dal tuo computer.

Dopo aver installato un plugin, seleziona la voce Plugin dalla barra laterale di sinistra per visualizzare la lista di tutti i plugin installati sul tuo sito e fai clic su una delle opzioni disponibili: Attiva per attivare e usare il plugin; Disattiva per disattivare il plugin senza eliminarlo; Elimina per cancellare il plugin da WordPress e Impostazioni per accedere alle impostazioni del plugin. Quest’ultima voce potrebbe non essere sempre presente. In tal caso, significa che il plugin non ha bisogno di ulteriori azioni da parte dell’utente o, in caso contrario, che le impostazioni del plugin sono accessibili da un’altra sezione (solitamente Impostazioni, Strumenti o direttamente nella barra laterale a sinistra).

Nella sezione Plugin, puoi anche individuare un plugin accedendo alle categorie Segnalati, Popolari, Raccomandati e Preferiti nelle quali sono elencati una lista di plugin famosi e consigliati dalla comunità di WordPress. A tal proposito, qui di seguito trovi una lista di plugin che potrebbero fare al caso tuo.

  • Jetpack: può essere considerato un plugin all-in-one poiché consente di usufruire di numerose funzionalità, come la possibilità di visualizzare le statistiche del sito, di implementare gli articoli correlati, di prevenire lo spam e molto altro. È richiesta la registrazione.
  • Google XML Sitemaps: uno dei migliori strumenti per generare automaticamente una sitemap del proprio sito WordPress e inviarla ai motori di ricerca.
  • Contact Form 7: per creare dei moduli di contatto personalizzandone ogni aspetto.
  • MailPoet: consente di creare una newsletter, utilizzando sia template pronti all’uso che creandone nuovi da zero. Inoltre, permette di gestire gli utenti iscritti, di creare liste e di programmare l’invio della newsletter. Il tutto internamente al proprio sito. A tal proposito, potrebbe esserti utile la mia guida su come creare newsletter.
  • Broken Link Checker: sui siti composti da numerose pagine e articoli, è utile uno strumento che analizza continuamente il proprio sito Web alla ricerca di link rotti.
  • Google Analytics by MonsterInsights: lo strumento utile a chi ha la necessità di monitorare l’andamento del proprio sito Web ma vuole evitare di mettere mano al codice PHP di WordPress. Con questo plugin è possibile collegare il proprio sito con Google Analytics e visualizzare le statistiche, come accessi giornalieri, pagine viste, utenti attivi ecc.
  • WP Super Cache: è un plugin che consente di creare una copia cache delle pagine di un sito al fine di aumentarne la velocità di caricamento.

Impostazioni e gestione degli utenti

Come accennato nei paragrafi iniziali di questa guida, accendendo alle impostazioni di WordPress è possibile impostare alcune informazioni, come Titolo sito, Motto, Indirizzo emailLingua del sitoFuso orario e molto altro. Inoltre, cliccando sulla voce Impostazione e scegliendo una delle opzioni disponibili tra Lettura, Discussione, Scrittura e Media, è possibile accedere a opzioni più specifiche di WordPress, come l’impostazione predefinita per gli articoli o le dimensioni standard delle immagini.

Se ti stai già preoccupando per il lavoro da fare, sappi che tutte queste impostazioni molto probabilmente sono già regolate di default nel modo giusto. Ti consiglio, comunque, di dare una rapida occhiata, verificare che tutte le opzioni siano impostate secondo le tue esigenze e apportare i cambiamenti che ritieni più utili.

Infine, lascia che ti spieghi anche come gestire gli utenti di WordPress. Innanzitutto, devi capire se il tuo sito Web offre qualche funzionalità aggiuntiva per gli utenti iscritti. Se così non fosse, ti consiglio di bloccare le registrazioni accendo alle sezioni Impostazioni e Generali e togliendo il segno di spunta dall’opzione Chiunque può registrarsi.

Potrai comunque aggiungere nuovi utenti manualmente cliccando sulla voce Utenti presente nella barra laterale a sinistra e pigiando sul pulsante Aggiungi utente. Nella pagina di aggiunta di un nuovo utente, oltre ai suoi dati personali, devi sapere che puoi impostarne anche il ruolo, scegliendo una delle opzioni tra  Sottoscrittore (ha permessi di sola lettura), Collaboratore, Autore, Editore e Amministratore (ti consiglio di rendere amministratori solo persone fidate e competenti). Se hai dei collaboratori che ti aiutano con la pubblicazione dei contenuti sul tuo sito Web, puoi scegliere uno dei ruoli tra Collaboratore, Autore ed Editore che si differenziano tra loro per pochi permessi di scrittura, come la possibilità di cancellare e modificare i contenuti di altri utenti (Editore).