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Come usare WordPress

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Per stare al passo coi tempi, anche tu hai deciso di aprire un sito Web e, prima di rivolgerti eventualmente a dei professionisti del settore, vorresti provare a costruire il tuo sito Web in autonomia con WordPress. WordPress è un CMS (Content Management System) gratuito tra i più usati al mondo che permette di creare siti Web, blog ed e-commerce e gestirne i contenuti con semplicità.

È molto semplice da usare ed estremamente personalizzabile: per questo è utilizzato non sono dagli “addetti ai lavori” ma anche da coloro che non conoscono nessun linguaggio di programmazione ma hanno l’esigenza di costruire un sito Internet partendo da zero. Si può implementare in pochi clic e supporta componenti aggiuntivi di ogni genere e per ogni necessità — sia gratis che a pagamento —, i quali consentono di modellare un sito e le sue funzionalità in base alle proprie esigenze.

Se non vedi l’ora di approfondire l’argomento e iniziare a costruire il tuo sito Web, mettiti bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e lascia che ti spieghi come usare WordPress in tutti i modi possibili e immaginabili. Starà poi a te approfondire la questione e mettere in piedi il tuo progetto online.

Indice

Come usare WordPress per creare un sito

Esistono diverse strade percorribili per creare un sito WordPress, ognuna delle quali più o meno adatta alle proprie specifiche esigenze.

Se si è alle prime armi e/o si intende realizzare un sito per puro scopo personale senza velleità commerciali, è possibile optare per una soluzione gratuita con WordPress già installato, con opportunità limitate in termini di monetizzazione e personalizzazione, ma a costo zero e con nessuna necessità di installazioni manuali del CMS.

Se si intende monetizzare il proprio sito, si vuole la possibilità di personalizzarlo tramite plugin e temi ma al tempo stesso non si vuole perdere troppo tempo con le configurazioni manuali, è possibile acquistare un pacchetto “tutto incluso” con dominio, hosting e CMS già installato; in alternativa, se si vuole pieno controllo su ogni componente e si è disposti a “smanettare” un po’ è possibile acquistare hosting e dominio in modo separato per poi installare il CMS manualmente.

In ultimo, per fini di testing, esiste la possibilità di installare WordPress in locale e creare dei siti che “girano” solo sul computer in uso. Di seguito trovi qualche informazione in più e tanti link di approfondimento su ognuna di queste possibilità.

Come usare WordPress gratis

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Se vuoi creare un sito WordPress in modo completamente gratuito, puoi rivolgerti al servizio WordPress.com, il quale propone diversi piani, tra cui uno completamente gratuito.

Ovviamente, trattandosi di un piano a costo zero, si avranno delle limitazioni rispetto a un qualsiasi abbonamento premium.Uno degli svantaggi più grandi è quello di non poter utilizzare un dominio personale, ma solo uno che contiene la desinenza di WordPress. Per esempio, se io volessi crearlo col mio nome diventerebbe una cosa tipo salvatorearanzulla.wordpress.com, cosa non certo ideale nel caso tu voglia realizzare un sito professionale.

Un altro problema di questa opzione, sta nel fatto che sia preclusa la possibilità d’inserire dei banner pubblicitari (il che impedisce la monetizzazione attraverso tale canale), oltre che la personalizzazione dei plugin (cosa sono te lo spiegherò tra qualche riga), uno degli strumenti più potenti di WordPress. Lo spazio d’archiviazione nel server è poi di soli 3 GB, molto limitanti rispetto ai 6 GB del piano Personal e dei 200 GB di quello Business.

Questo tipo di piano è perfetto per i blog amatoriali o per iniziare a muovere i primi passi nella realizzazione di siti Web, senza spendere denaro durante il periodo iniziale. In un qualsiasi momento sarà comunque possibile fare l’upgrade verso un piano professionale, quindi non vi è alcuna controindicazione nel cominciare con l’account gratuito. Se vuoi sapere di più su come aprire un blog con WordPress, ti lascio la mia guida dedicata.

Come usare WordPress su Aruba

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Aruba, famosissima società italiana che da anni opera nei settori delle pratiche online, del Web hosting e del cloud permette di creare in proprio un sito WordPress oltre che acquistare dei domini personalizzati senza doversi appoggiare a terze parti. Per iscriverti non devi far altro che collegarti a questa pagina e, dal menu un alto, selezionare la voce WordPress.

A questo punto ti viene data la possibilità di scegliere tra un sito WordPress basilare al costo di 24,99 € più IVA per il primo anno, oppure scegliere un piano che ti garantisce maggiore assistenza da parte della piattaforma a un prezzo che va dai 29 ai 119 Euro più IVA per il primo anno.

Il piano più economico offre il certificato SSL, 5 caselle email personalizzate, uno spazio sul server illimitato e WordPress preinstallato, il che significa una maggiore immediatezza e semplicità per la realizzazione del sito stesso. A questo va poi aggiunta la possibilità di registrare il proprio dominio, cosa comune a tutti i piani insieme alle funzioni che ho appena accennato.

Il servizio gestito invece, ha dalla sua il fatto di offrire un servizio d’assistenza diretto al quale è possibile “commissionare” alcuni lavori più complessi quali la modifica del sito, il ripristino, la diagnosi, la gestione, l’ottimizzazione e l’installazione stessa nel caso occorresse rifarla.

Questo tipo di soluzione è perfetta per coloro che hanno poca dimestichezza con WordPress e che vogliono dedicar il minor tempo possibile all’aspetto tecnico del sito stesso. Se vuoi sapere in dettaglio come usare WordPress su Aruba, ti lascio ai miei tutorial sull’hosting gestito di Aruba e su come installare WordPress su Aruba.

Come usare WordPress su Altervista

altervista

Altervista è un celebre servizio di hosting sul quale è possibile utilizzare WordPress in pochi semplici passaggi. Non devi fare altro che connetterti a questa pagina, fare clic sulla dicitura Hosting, in alto a destra, e scegliere quale tipo di piano è più adatto alle tue esigenze.

Questo tipo di host ha la differenza di essere fortemente improntato alla pubblicità, nel senso che fin da subito spiega come andrà a posizionare annunci sulle pagine dei clienti e come essi potranno monetizzare attraverso esse. Questo può essere o meno un punto a favore di questa piattaforma, in quanto molti utenti potrebbero non volere affatto pubblicità sul proprio sito.

Il tariffario per un profilo WordPress su Altervista parte da 1,58 € al mese più IVA, sia che si scelga il profilo gestito che quello con il file manager. Quello gestito è più adatto a chi ha conoscenze tecniche minori, mentre il file manager per coloro che sanno padroneggiare anche a livelli molto profondi il sito e il codice.

Il profilo gestito offre (tra le altre cose) spazio d’archiviazione illimitato, WordPress installato, il certificato SSl che serve per la navigazione in HTTPS gratuito, un “pilota automatico” per l’inserimento dei banner ai fini della monetizzazione e strumenti utili per migliorare il traffico sul proprio sito.

Il piano col file manager non si può definire un’opzione migliore o peggiore, ma solamente diversa. Sebbene manchi di alcune funzioni come il pilota automatico per la pubblicità, offra uno spazio d’archiviazione minore e manchi degli strumenti per la fidelizzazione del traffico, dalla sua offre la possibilità di andare a manipolare le fondamenta del sito stesso a un livello veramente ottimo per chi sa programmare. Se vuoi maggiori dettagli su come creare un blog WordPress con Altervista, ti lascio al mio articolo dedicato.

Come installare WordPress con hosting e dominio personalizzati

filezilla

Nel caso tu voglia il pieno controllo su ogni componente del tuo sito, dovrai per prima cosa acquistare uno spazio online (hosting) su cui ospitare il sito e un dominio; inoltre avrai bisogno di un programma FTP che ti permetta di caricare i file sul tuo spazio. In ultimo devi anche assicurarti uno spazio in un database MySQL che ti permette d’archiviare i dati del sito. Fatto questo devi collegarti al sito ufficiale di WordPress e scaricare la versione di WordPress da installare sul tuo spazio online tramite il pulsante Scarica WordPress che trovi in alto a destra, il quale apre una pagina dove fare il download della versione corrente tramite il pulsante Scarica WordPress [versione] (oppure è possibile accedere ad altre Versioni scaricabili delCMS).

Una volta estratto il contenuto del download dal pacchetto ZIP, non devi far altro che lanciare il programma FTP che serve per caricare i dati sul server e procedere con installazione di WordPress sul tuo spazio online. Per tutti i dettagli, consulta la mia guida su come installare WordPress.

Come usare WordPress in locale

xampp

WordPress può essere utilizzato anche in locale, in modo da testare il proprio sito o le modifiche da fare a quest’ultimo prima di mandarlo “in produzione” e caricarlo online.

Per fare ciò è possibile rivolgersi a XAMPP, un’applicazione gratuita per Windows, macOS e Linux che permette di creare un server locale con componenti come il Web server Apache HTTP, il sistema di database MariaDB e i linguaggi di programmazione Perl, PHP e Python, su cui poi andare a installare il CMS WordPress.

Al termine dell’installazione potrai attivare il server locale e accedere al tuo sito WordPress usando un indirizzo del tipo 127.0.0.1/wordpress/WordPress-login. Per tutti i dettagli, leggi la mia guida su come installare WordPress in locale.

Come funziona WordPress

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Qualunque sia la soluzione che tu abbia deciso di adottare (piano gratuito o a pagamento con WordPress già installato, installazione manuale di WordPress su spazio acquistato separatamente o installazione di WordPress in locale), è giunto il momento di capire come usare WordPress in modo pratico.

Se il tuo sito è già live, collegati dunque alla sua pagina principale, individua il pulsante Login e accedi con le tue credenziali d’accesso. Se il tema grafico del tuo sito non prevede il pulsante Login, per accedere dovrai collegarti alla pagina nomesito.it/WordPress-login.php.

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Inserendo le tue credenziali nei campi Nome utente o indirizzo email e Password e pigiando sul pulsante Login si aprirà una nuova pagina, chiamata Bacheca di WordPress (o Dashboard), nella quale potrai visualizzare le ultime notizie di WordPress, utilizzare alcuni comandi rapidi e verificare le ultime attività del tuo sito. Cliccando, invece, su una delle opzioni visibili nella barra laterale a sinistra, potrai accedere alle funzionalità di WordPress.

  • Bacheca: oltre alle informazioni indicate in precedenza, in questa sezione è possibile visualizzare eventuali nuovi aggiornamenti di WordPress, plugin, tema e traduzioni.
  • Articoli: per creare nuovi articoli da pubblicare sul proprio sito. Inoltre, consente di gestire le categorie e i tag.
  • Media: è l’archivio che raccoglie tutti i file (immagini, documenti di testo, file audio ecc.) che vengono caricati sul sito.
  • Pagine: per creare le pagine del proprio sito.
  • Commenti: è la sezione nella quale vengono raccolti tutti i commenti che i lettori pubblicano nello spazio commenti di articoli e pagine. L’amministratore del sito può scegliere di approvare, cestinare o segnare come spam ogni singolo commento.
  • Aspetto: è la sezione che consente di scegliere l’aspetto grafico del sito (installando nuovi temi grafici), di apportarne modifiche e di gestire i menu.
  • Plugin: per installare nuovi strumenti che consentono di aumentare le funzionalità di WordPress. Esistono plugin di tutti i generi e per tutte le esigenze, sia gratuiti che a pagamento.
  • Utenti: è la sezione nella quale gestire gli utenti iscritti al sito, cambiarne il ruolo (e quindi i permessi) e per aggiungere nuovi utenti manualmente.
  • Strumenti: per accedere a funzionalità base di WordPress, come importare o esportare file e eliminare i dati personali degli utenti.
  • Impostazioni: per impostare il titolo del sito e gestire le impostazioni generali di WordPress, come la lingua, il fuso orario, le categorie predefinite e molto altro.

Come ti indicherò nei prossimi paragrafi, l’installazione di nuovi plugin potrebbe aggiungere nuove voci nella barra laterale di sinistra.

Creare pagine e articoli

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Uno dei punti fondamentali per la buona riuscita di un sito è la creazione e la pubblicazione di nuovi contenuti. Su WordPress quest’operazione (che solitamente è quotidiana) avviene tramite la creazione di pagine e articoli.

Prima di indicarti la procedura dettagliata per pubblicare nuovi contenuti, è utile fare una distinzione tra pagine e articoli.

  • Pagine: servono per contenere informazioni statiche che rimarranno invariate nel tempo, come le pagine su chi siamo, dove ci troviamo, la nostra storia ecc. Possono essere pagine primarie (dette pagine Genitore) o sottopagine, inserite in un ordine gerarchico. La pagina Biografia di questo blog, nella quale scrivo la mia storia, è appunto una pagina.
  • Articoli: sono i post che compongono un sito, cioè quei contenuti informativi che hanno una data di pubblicazione e un argomento ben preciso (Categorie). Quello che stai leggendo è un articolo di WordPress.

Adesso che hai ben chiara la differenza tra pagine e articoli di WordPress, puoi passare alla creazione e alla pubblicazioni dei tuoi contenuti.

Per creare una nuova pagina, fai clic sulla voce Pagine presente nel menu laterale di sinistra e pigia sul pulsante Aggiungi pagina. Nella nuova schermata visualizzata, digita il titolo della tua pagina nel campo Inserisci qui il titolo e inseriscine il contenuto nel campo di testo presente a centro pagina.

Tramite il box Attributi della pagina, puoi scegliere il template da attribuire alla pagina creata (se previsto dal tema grafico installato) e impostarne l’ordinamento, utile per un’eventuale posizionamento nei menu del tuo sito. Inoltre, tramite il menu a tendina Pagina genitore, puoi impostare il grado della pagina creata: scegliendo Pagina base (impostato di default) la pagina creata sarà una pagina genitore, mentre per impostare una sottopagina bisogna selezionare dal menu a tendina quella che deve essere la pagina genitore.

Completata la creazione della tua pagina, individua il box Pubblica e fai clic sul pulsante Salva bozza per salvare la pagina senza pubblicarla, altrimenti pigia sul pulsante Pubblica. Cliccando sull’opzione Pagine presente nella barra laterale a sinistra, potrai accedere alla lista di tutte le pagine create (sia quelle pubblicate che salvate in bozza) e, soffermandoti con il puntatore del mouse sul titolo della pagina di tuo interesse, potrai procedere con la sua modifica (Modifica), la sua modifica veloce (Modifica rapida) o la sua cancellazione (Cestina).

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Il procedimento per creare e pubblicare un articolo è pressoché analogo a quanto appena descritto per le pagine. Clicca, quindi, sulla voce Articoli presente nella barra laterale a sinistra, pigia sul pulsante Aggiungi nuovo e inseriscine il titolo nel campo Inserisci qui il titolo. Procedi, poi, con la scrittura del tuo articolo, dopodiché individua il box Immagine in evidenza e fai clic sull’opzione Imposta immagine in evidenza per caricare un’immagine o sceglierne una già presente nell’archivio Media da utilizzare come immagine di anteprima dell’articolo.

Da questo punto in avanti ci sono tutta una serie di piccole e grandi cose legate alla SEO da fare, come scegliere la categoria e aggiungere la meta descrizione, ma meritano di essere trattate separatamente in questo articolo che spiega la SEO in dettaglio.

Completata la creazione del tuo contenuto, pigia sul pulsante Pubblica per pubblicare subito l’articolo o sul bottone Salva bozza per salvare le modifiche apportate e rimandare la pubblicazione. Anche in questo caso, per modificare o cancellare un articolo, fai clic sulla voce Articoli, soffermati con il puntatore del mouse sul titolo dell’articolo di tuo interesse e seleziona una delle voci tra Modifica, Modifica rapida (per modificare rapidamente il titolo o la categoria) e Cestina che compaiono sullo schermo.

Modificare l’aspetto grafico

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Modificare l’aspetto grafico è un’operazione che consente sia di cambiare completamente la grafica del proprio sito che modificarne dei singoli elementi, come i menu o i widget (i box, solitamente visualizzati nella barra laterale del sito che possono contenere collegamenti a social network, liste di tag, contatori, informazioni provenienti da siti terzi e altro ancora).

Per scegliere un nuovo tema grafico da installare gratuitamente sul tuo sito Web, fai clic sulla voce Aspetto presente nella barra laterale di sinistra e fai clic sul pulsante Aggiungi nuovo dal menu dei Temi. Scegli, quindi, il tema che preferisci tra quelli disponibili nella libreria di WordPress, fai clic su di esso e pigia sul pulsante Installa. Se intendi subito applicarlo al tuo sito Web, clicca anche sul pulsante Attiva.

Per iniziare a personalizzare il tema installato e, quindi, l’aspetto grafico del tuo sito Web, fai clic sulle voci Aspetto e Personalizza. Se, invece, vuoi creare un nuovo menu e renderlo visibile nelle tue pagine, seleziona le opzioni Aspetto e Menu e, nella nuova pagina apertasi, fai clic sulla voce Crea un nuovo menu. Inseriscine, quindi, il nome nel campo Nome menu e pigia sul pulsante Crea menu.

Adesso, scegli le voci che andranno a comporre il tuo menu apponendo il segno di spunta accanto alle pagine, agli articoli o alle categorie che vuoi inserire nel menu appena creato, dopodiché specificane la posizione apponendo il segno di spunta accanto a una delle posizioni visibili nella sezione Impostazioni di menu, accanto all’opzione Posizione di visualizzazione e pigia sul pulsante Salva menu.

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Devi sapere che, a seconda di come è costruito il tema grafico installato sul tuo sito, potresti gestire la posizione dei menu anche tramite la sezione Widget. Clicca, quindi, sulle opzioni Aspetto e Widget, individua la voce Menu di navigazione nella lista degli widget disponibili e trascina il box in questione all’interno di uno dei box visibili a destra (che variano a seconda del tema installato e identificano le posizioni utilizzabili del tuo sito Web). Seleziona, quindi, il menu di tuo interesse tramite il menu a tendina Selezionare il menu, inseriscine il titolo nel campo apposito e pigia sul pulsante Salva.

Installare nuovi plugin

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Uno dei principali punti di forza di WordPress sono i plugin, i quali permettono di modificare e ampliare le funzionalità di un sito in maniera molto flessibile. Ad esempio, il plugin WooCommerce di cui ti ho parlato nel tutorial appena linkato permette di trasformare un sito WordPress in un perfetto e-commerce. L’importante, in ogni caso, è verificare l’attendibilità e la stabilità dei plugin che si installano, oltre che la loro compatibilità con la versione di WordPress in uso sul proprio sito (altrimenti si potrebbe incappare in problemi più o meno gravi, anche in termini di sicurezza informatica).

Per gestire i plugin sul tuo sito, fai clic sulla voce Plugin presente nella barra laterale di WordPress e pigia sul pulsante Aggiungi nuovo presente in alto. Nella nuova pagina apertasi, scrivi la parola chiave del plugin che stai cercando (se conosci già il nome del plugin che fa per te, inseriscine il suo nome) nel campo Ricerca plugin in corso e attendi i risultati della tua ricerca.

Individuato il plugin di tuo interesse, fai clic sul pulsante Installa ora, attendi che l’installazione sia completata e pigia sul pulsante Attiva, per attivarlo sul tuo sito Web.

Se, invece, hai acquistato un plugin a pagamento o ne hai scaricato uno free da siti di terze parti e quindi ora è presente sul tuo computer in formato ZIP, fai clic sulle voci Plugin e Aggiungi nuovo, pigia sul pulsante Carica plugin presente in alto e, nella nuova pagina apertasi, fai clic sul pulsante Scegli file per caricare il plugin dal tuo computer.

Dopo aver installato un plugin, seleziona la voce Plugin dalla barra laterale di sinistra per visualizzare la lista di tutti i plugin installati sul tuo sito e fai clic su una delle opzioni disponibili: Attiva per attivare e usare il plugin; Disattiva per disattivare il plugin senza eliminarlo; Elimina per cancellare il plugin da WordPress e Impostazioni per accedere alle impostazioni del plugin.

Nella sezione Plugin, puoi anche individuare un plugin accedendo alle categorie Segnalati, Popolari, Raccomandati e Preferiti nelle quali sono elencati una lista di plugin famosi e consigliati dalla comunità di WordPress. A tal proposito, qui di seguito trovi una lista di plugin che potrebbero fare al caso tuo.

  • Jetpack: può essere considerato un plugin all-in-one poiché consente di usufruire di numerose funzionalità, come la possibilità di visualizzare le statistiche del sito, di implementare gli articoli correlati, di prevenire lo spam e molto altro. È richiesta la registrazione.
  • Google XML Sitemaps: uno dei migliori strumenti per generare automaticamente una sitemap del proprio sito WordPress e inviarla ai motori di ricerca.
  • Contact modulo 7: per creare dei moduli di contatto personalizzandone ogni aspetto.
  • MailPoet: consente di creare una newsletter, utilizzando sia template pronti all’uso che creandone nuovi da zero. Inoltre, permette di gestire gli utenti iscritti, di creare liste e di programmare l’invio della newsletter. Il tutto internamente al proprio sito. A tal proposito, potrebbe esserti utile la mia guida su come creare newsletter.
  • Broken Link Checker: sui siti composti da numerose pagine e articoli, è utile uno strumento che analizza continuamente il proprio sito Web alla ricerca di link rotti.
  • Google Analytics by MonsterInsights: lo strumento utile a chi ha la necessità di monitorare l’andamento del proprio sito Web ma vuole evitare di mettere mano al codice PHP di WordPress. Con questo plugin è possibile collegare il proprio sito con Google Analytics e visualizzare le statistiche, come accessi giornalieri, pagine viste, utenti attivi ecc. Per sapere come usare Google Analytics puoi leggere il mio tutorial sul tema.
  • WordPress Super Cache: è un plugin che consente di creare una copia cache delle pagine di un sito al fine di aumentarne la velocità di caricamento.
  • Yoast SEO: un plugin che permette d’inquadrare gli articoli all’interno delle regole SEO principali, dando dei semplici avvisi su cosa fare per migliorare la capacità di farli scoprire a Google.
  • Elementor: questo è un plugin che offre la possibilità di personalizzare l’aspetto del sito oltre i classici limiti imposti da WordPress stesso, andando ad aggiungere elementi come riquadri, separatori e tutta una serie di elementi grafici davvero molto utili. Per scoprire come usare Elementor WordPress, ti rimando alla documentazione ufficiale o ai tanti tutorial disponibili in Rete.
  • Divi: anche qui si tratta di uno strumento per modificare, in modo anche profondo, il tema e l’aspetto grafico del sito in ogni suo dettaglio. Per scoprire come usare Divi WordPress, puoi fare tranquillamente affidamento alla documentazione ufficiale o ai tanti tutorial disponibili online.
  • Duplicator: un semplice plugin di migrazione, il quale permette di trasferire il proprio sito da un host all’altro senza perdere dati preziosi o dover reimpostare l’aspetto. Se vuoi sapere come usare Duplicator WordPress, ti basta leggere la documentazione ufficiale o i tanti tutorial che puoi trovare in Rete.

Impostazioni e gestione degli utenti

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Come accennato nei paragrafi iniziali di questa guida, accendendo alle impostazioni di WordPress è possibile impostare alcune informazioni, come Titolo sito, Motto, Indirizzo email, Lingua del sito, Fuso orario e molto altro. Inoltre, cliccando sulla voce Impostazione e scegliendo una delle opzioni disponibili tra Lettura, Discussione, Scrittura e Media, è possibile accedere a opzioni più specifiche di WordPress, come l’impostazione predefinita per gli articoli o le dimensioni standard delle immagini.

Se ti stai già preoccupando per il lavoro da fare, sappi che tutte queste impostazioni molto probabilmente sono già regolate di default nel modo giusto. Ti consiglio, comunque, di dare una rapida occhiata, verificare che tutte le opzioni siano impostate secondo le tue esigenze e apportare i cambiamenti che ritieni più utili.

Infine, lascia che ti spieghi anche come gestire gli utenti di WordPress. Innanzitutto, devi capire se il tuo sito Web offre qualche funzionalità aggiuntiva per gli utenti iscritti. Se così non fosse, ti consiglio di bloccare le registrazioni accendo alle sezioni Impostazioni e Generali e togliendo il segno di spunta dall’opzione Chiunque può registrarsi.

Potrai comunque aggiungere nuovi utenti manualmente cliccando sulla voce Utenti presente nella barra laterale a sinistra e pigiando sul pulsante Aggiungi utente. Nella pagina di aggiunta di un nuovo utente, oltre ai suoi dati personali, devi sapere che puoi impostarne anche il ruolo, scegliendo una delle opzioni tra Sottoscrittore (ha permessi di sola lettura), Collaboratore, Autore, Editore e Amministratore (ti consiglio di rendere amministratori solo persone fidate e competenti). Se hai dei collaboratori che ti aiutano con la pubblicazione dei contenuti sul tuo sito Web, puoi scegliere uno dei ruoli tra Collaboratore, Autore ed Editore che si differenziano tra loro per pochi permessi di scrittura, come la possibilità di cancellare e modificare i contenuti di altri utenti (Editore).

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.