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Come creare un blog

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Sei sempre stato affascinato dal mondo della tecnologia, al punto che adesso ti piacerebbe aprire un blog e scrivere di questa tua passione. Non avendolo mai fatto prima d'ora, però, non sai bene a quali servizi affidarti per creare il tuo spazio Web e vorresti il mio aiuto per riuscire nel tuo intento.

Se le cose stanno così, lasciati dire che sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto. Nei prossimi paragrafi di questa guida, infatti, ti mostrerò come creare un blog indicandoti, per prima cosa, alcuni servizi che consentono la creazione di un blog a costo zero. Successivamente, troverei anche le istruzioni per tentare di creare un sito di successo e tutte le soluzioni disponibili per monetizzarlo.

Come dici? È proprio quello che volevi sapere? Allora non perdiamo altro tempo in chiacchiere e vediamo insieme come procedere. Tutto quello che devi fare è ritagliarti cinque minuti di tempo libero e dedicarti alla lettura dei prossimi paragrafi. Così facendo, ti assicuro che riuscirai ad aprire un nuovo blog e iniziare a pubblicare i tuoi primi contenuti. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come creare un blog gratis

Se la tua intenzione è creare un blog a costo zero e senza troppe pretese, sarai contento di sapere che esistono alcuni servizi che offrono dominio e spazio Web gratuitamente. Ecco alcune soluzioni per la creazione di un blog gratuito che puoi prendere in considerazione.

Come creare un blog con WordPress

Altervista

Esistono diverse soluzioni per creare un blog con WordPress senza mettere mano al portafoglio. La prima che ti consiglio di provare è Altervista, un servizio completamente gratuito che offre uno spazio d'archiviazione illimitato, l'utilizzo di WordPress in tutte le sue funzionalità e anche la possibilità di inserire banner pubblicitari.

L'unica limitazione di Altervista (e in generale di tutti i servizi gratuiti di questo genere) sta nel fatto che il dominio offerto è di terzo livello (es. https://nomenomesito.altervista.org). Tuttavia, è possibile acquistare un dominio personalizzato a partire da 18,96 euro+IVA/anno.

Detto ciò, per creare un blog personale con Altervista, collegati alla pagina principale del servizio, inserisci il nome del tuo blog nel campo Scegli il nome, premi il tasto Invio della tastiera e, se il nome scelto è disponibile, fai clic sul pulsante Prosegui relativo al dominio gratuito.

Fatto ciò, compila il modulo di registrazione con i tuoi dati personali, apponi il segno di spunta per accettare i termini del servizio e verificare la tua identità e premi sul pulsante Procedi, per creare il tuo nuovo blog e ricevere un'email contenente le istruzioni e le credenziali per accedere al pannello d'amministrazione del tuo sito Internet.

A questo punto, non devi far altro che accedere alla sezione Aspetto e premere sulla voce Temi, per scegliere il tema WordPress che preferisci e, di conseguenza, personalizzare l'aspetto grafico del blog. Selezionando, invece, le opzioni Articoli e Pagine, puoi iniziare a pubblicare i tuoi primi contenuti. A tal proposito, potrebbe esserti utile la mia guida su come usare WordPress.

WordPress.com è un'altra soluzione che puoi prendere in considerazione per creare un blog gratis WordPress. Offre uno spazio d'archiviazione di 3 GB e un dominio di terzo livello (es. https://nomenomesito.wordpress.com) ma, a differenza di Altervista, non permette né l'installazione di nuovi plugin (strumenti che consentono di aumentare le funzionalità base del proprio blog) né l'inserimento di banner pubblicitari.

Se vuoi comunque affidarti a WordPress.com per aprire il tuo blog, collegati alla pagina principale del servizio, clicca sul pulsante Crea il tuo sito e compila il modulo di registrazione. Ti segnalo che puoi accedere anche utilizzando un account Google o il tuo ID Apple.

Adesso, inserisci il nome che intendi visualizzare nell'URL del tuo blog nel campo Cerca e clicca sul pulsante Seleziona relativo al dominio gratuito (quello di terzo livello). Ti segnalo che puoi anche scegliere un dominio di secondo livello che, almeno nel momento in cui scrivo questa guida, è gratuito per un anno e poi si rinnova al prezzo visibile a schermo.

WordPress.com

Nella nuova pagina apertasi, seleziona l'opzione Comincia con un piano gratuito, attendi pochi instanti affinché il tuo blog sia creato e fai clic sulla voce Vai alla Bacheca, per accedere al panello di amministrazione del tuo nuovo sito e iniziare a personalizzarlo come meglio preferisci. Per saperne di più, ti lascio alla mia guida su come creare un blog con WordPress.

Come creare un blog con Blogger

Blogger

Creare un blog con Blogger è un'altra valida soluzione per aprire un sito a costo zero. Infatti, il celebre servizio di Google offre hosting e dominio di terzo livello gratuito (es. https://nomenomesito.blogspot.com) e mette a disposizione decine di template pronti all'uso, da personalizzare a proprio piacimento.

Se ritieni questa una valida soluzione per creare un blog gratis, collegati alla pagina principale di Blogger, clicca sul pulsante Crea il tuo blog e, per prima cosa, accedi con il tuo account Google.

Fatto ciò, inserisci il titolo da assegnare al tuo blog nel campo Titolo, specifica anche il nome da mostrare nell'URL nel campo Indirizzo, digita il nome del blog da mostrare ai visitatori (massimo 200 caratteri) e premi sul pulsante Fine, per aprire il tuo nuovo blog e accedere alla schermata di gestione di quest'ultimo.

A questo punto, accedi alla sezione Tema cliccando sull'apposita voce collocata nella barra laterale a sinistra, individua il tema che preferisci e clicca sul relativo pulsante Applica, per applicarlo al tuo blog. Seleziona, poi, l'opzione Personalizza per apportare le tue personalizzazioni, scegliendo il colore principale del tema, il colore del testo, un'eventuale immagine da usare come sfondo e molto altro ancora.

Ti segnalo che puoi personalizzare ulteriormente la grafica del tuo blog anche accedendo alla sezione Layout, dalla quale puoi creare dei menu di navigazione, aggiungere, modificare e spostare tutti gli elementi grafici messi a disposizione da Blogger e applicare ulteriori personalizzazioni.

Accedendo alle sezioni Pagine e Post, invece, puoi iniziare a pubblicare i tuoi primi contenuti, mentre selezionando le opzioni Statistiche e Impostazioni puoi monitorare l'andamento del tuo blog e gestire altri aspetti del tuo sito. Per saperne di più, puoi fare riferimento alla mia guida su come aprire un blog con Blogger.

Come creare un blog di successo

Computer

Seppur sia possibile creare un blog di successo anche affidandosi a uno dei servizi che ti ho indicato nelle righe precedenti di questa guida, il mio consiglio è acquistare uno spazio hosting e utilizzare un dominio di secondo livello (es. https://nomenomesito.it), in modo da dare sin da sùbito una “veste” più professionale al tuo blog.

Prima di scegliere un hosting per il proprio sito Internet, però, è necessario individuare il CMS (content management system) più adatto alle proprie esigenze: poiché stiamo parlando di blog, la soluzione migliore è utilizzare WordPress.

Un altro aspetto che non devi sottovalutare è la scelta del nome e l'estensione del dominio, cioè l'URL che gli utenti dovranno digitare nella barra degli indirizzi del proprio browser per raggiungere il tuo blog. È importante scegliere un nome di dominio semplice, breve e, soprattutto, facile da ricordare. Per quanto riguarda l'estensione, invece, puoi scegliere .it se hai intenzione di rivolgerti esclusivamente a un pubblico italiano, mentre se stai creando un sito generalista o in lingua inglese puoi scegliere il .com.

A questo punto, sei pronto per scegliere a quale servizio di hosting affidarti per la creazione del tuo blog e la registrazione del dominio. Per scegliere quello più adatto alle tue esigenze, puoi dare un'occhiata alla mia guida dedicata ai migliori hosting e ai migliori hosting WordPress.

Fatta anche questa, lo step successivo per creare un blog da zero è scegliere la grafica del tuo sito, definirne la struttura e iniziare a pubblicare le prime pagine. Se hai seguito il mio consiglio è ti sei affidato a WordPress, potrebbero esserti utile le mie guide dedicate all'argomento.

Prima di iniziare a pubblicare i tuoi primi contenuti, devi essere certo che questi saranno visibili dal motore di ricerca (es. Google) che, di conseguenza, potrà indicizzarli e posizionarli. Per far sì che ciò avvenga, per prima cosa dovrai creare una Sitemap XML (un file che raccoglie tutti gli URL di un sito Internet) e inviarla ai motori di ricerca (per inviarla a Google, puoi farlo tramite la Google Search Console). Per saperne di più, puoi leggere la mia guida su come segnalare un sito ai motori di ricerca.

Fatto ciò, sei pronto per pubblicare i primi contenuti sul tuo blog. Tieni presente, però, che affinché questi possono essere in prima pagina su Google e attirare traffico, è necessario avviare un'attività SEO. Se non ne hai mai sentito parlare, SEO è l'acronimo di Search Engine Optimization ed è l'insieme di tutte le attività di ottimizzazione di un sito Web volte a migliorarne la sua posizione sui motori di ricerca e, di conseguenza, aumentarne la visibilità.

Tieni presente che esistano almeno duecento fattori diversi, molti dei quali sconosciuti, che si combinano con le funzioni di Google (e dei motori di ricerca in generale) per individuare i contenuti migliori. Per avere una panoramica completa di come ottimizzare un sito Web in ottica SEO e migliorarne il posizionamento, puoi fare riferimento alle mie guide.

Inoltre, se ti sei appena affacciato al mondo della SEO, ti consiglio di leggere la guida introduttiva all'ottimizzazione per i motori di ricerca e le istruzioni per i webmaster di Google, in modo tale da prendere dimestichezza con l'attività di ottimizzazione. Infine, puoi dare un'occhiata alla mia guida su come aprire un sito Web di successo.

Come creare un blog e guadagnare

Google AdSense

Se ti stai chiedendo se è possibile creare un blog e guadagnare, sarai contento di sapere che la risposta è affermativa e che esistono diverse soluzioni per monetizzare un sito tra cui poter scegliere.

La prima che puoi prendere in considerazione è l'inserimento di banner pubblicitari tramite Google AdSense, il circuito pubblicitario di Google che mette in comunicazione gli inserzionisti con i gestori di siti Internet che vogliono guadagnare con i propri contenuti.

Tutto quello che devi fare è accedere al servizio in questione con il tuo account Google, segnalare il tuo blog e attendere l'approvazione che, a differenza di quanto accadeva in passato, viene concessa solo ai siti con un discreto numero di contenuti di valore. Per saperne di più, puoi dare un'occhiata alla mia guida su come guadagnare con AdSense.

Tieni presente, però, che l'inserimento di banner pubblicitari non è sempre la scelta migliore per guadagnare con un blog. Per esempio, se hai un sito di nicchia e, di conseguenza, i banner pubblicitari mostrati non sono in tema con l'argomento trattato nei tuoi contenuti, potresti avere anche un discreto seguito ma scarso guadagno. In tal caso, puoi valutare la vendita diretta di spazi pubblicitari ad aziende in linea con ciò di cui parla il tuo blog.

Un'altra valida soluzione per guadagnare con un sito è quella di creare una sezione nel quale vendere libri, corsi di formazione o un'altra tipologia di servizi (es. consulenza, assistenza ecc.). Per esempio, se hai deciso di aprire un blog di cucina, potresti pensare di vedere degli eBook con le tue ricette o dei video corsi di cucina.

In aggiunta alle soluzioni che ti ho appena indicato, puoi monetizzare anche con le affiliazioni, cioè inserendo sul tuo sito Web dei banner o dei link a prodotti e servizi (preferibilmente in linea con l'argomento trattato) e ottenere una commissione per ogni acquisto fatto dagli utenti tramite questi ultimi. Il più famoso programma di affiliazione è sicuramente quello offerto da Amazon. Per approfondire l'argomento, ti lascio alla mia guida su come guadagnare con un sito.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.