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Come creare newsletter

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Hai un blog o un sito e-commerce e vorresti fidelizzare i tuoi lettori? Ti piacerebbe inviare email ai tuoi colleghi con cadenza settimanale per l’organizzazione del lavoro e la condivisione di informazioni aggiornate? Se la risposta ad almeno una di queste domande è affermativa, puoi prendere in considerazione l’utilizzo delle newsletter, e adoperare quindi strumenti realizzati appositamente per gestire liste di contatti e inviare email in modalità broadcast, con la possibilità di programmarne il giorno e l’orario di spedizione.

Come dici? È proprio quello che stavi cercando? Allora dedicami pochi minuti del tuo tempo e lascia che ti spieghi nel dettaglio come creare newsletter, mostrandoti quali sono le varie soluzioni a tua disposizione. Nei prossimi paragrafi, dunque, troverai servizi online per la preparazione e l’invio di email di massa, ma anche risorse più semplici per utenti che non hanno particolari esigenze se non quella di inviare velocemente messaggi di posta elettronica multipli.

Se sei d’accordo, direi di non perdere altro tempo in chiacchiere e passare sùbito al nocciolo della questione. Sono certo che non ci metterai molto a individuare lo strumento più adatto alle tue esigenze, e ti basterà mettere in pratica le semplici indicazioni che sto per fornirti per impostare con successo la tua newsletter e gestire facilmente tutte le tue future comunicazioni. Buona lettura!

Indice

Come creare newsletter con Brevo

Come creare newsletter

Se cerchi una soluzione completa e flessibile per creare le tue newsletter, ma che sia anche facile da usare, ti consiglio di dare un’occhiata a Brevo. Con 600.000 utenti e la possibilità di inviare fino a 300 email gratis ogni giorno. Brevo è una delle piattaforme più interessanti alle quali rivolgersi per creare e gestire le proprie campagne marketing; anche perché ha un servizio di assistenza clienti in 6 lingue (incluso l’italiano) disponibile tramite e-mail, chat e telefono ed è conforme al GDPR per il trattamento dei dati personali.

Brevo è destinato a un pubblico trasversale: dai professionisti del marketing alle aziende affermate, dalle startup alle agenzie, fino ai negozi online e le ONG. Adotta un approccio modulare, in modo da consentire alle aziende di costruire il motore di marketing di cui hanno bisogno e consentire a queste ultime di espandersi su tutti i canali digitali con il minimo sforzo e a un costo sensato. Inoltre, con le sue API e i suoi plugin, può essere integrato facilmente in qualsiasi strumento o prodotto.

Tra i tantissimi strumenti messi a disposizione da Brevo, ti segnalo ovviamente quelli destinati all’email marketing, per realizzare email efficaci in pochi e semplici clic; ma anche quelli per l’SMS marketing (ideale per promuovere offerte a tempo limitato) e la Chat, per restare in contatto con i tuoi clienti mentre navigano sul tuo sito.

Con Brevo, portai inoltre avere un CRM (Customer Relationship Management) per gestire i rapporti con clienti e potenziali clienti, ottimizzare l’engagement tramite l’automatizzazione della segmentazione e dell’invio di messaggi specifici per alcune tipologie di pubblico, visualizzare statistiche avanzate e condurre test A/B per migliorare le performance, realizzare email transazionali semplici ed efficaci per la conferma degli ordini, costruire landing page e moduli di iscrizione accattivanti, creare delle campagne di retargeting per riconquistare i visitatori che hanno lasciato il tuo sito, espandere la tua attività su Facebook e altri canali social e molto altro ancora.

Come detto, Brevo si può usare gratis con il suo piano base che permette di inviare fino a 300 email al giorno (sia marketing che transazionali). Per sfruttare tutte le potenzialità del servizio, però, occorre scegliere uno dei piani a pagamento: Starter, con prezzi a partire da 7 euro/mese per l’invio di 5.000 email (senza tetti giornalieri) e fino a 59 euro/mese per 100.000 email, soluzione che include anche l’assistenza via email e alcune funzioni opzionali a pagamento, come la rimozione del logo Brevo dai messaggi e alcune automazioni; Standard, che ha prezzi a partire da 15 euro/mese per 5.000 email e fino 629 euro/mese per 1 milione di email (senza logo Brevo), e aggiunge alle funzioni del piano Starter ulteriori servizi di marketing automation e la possibilità di avere, incluso nel prezzo, un utente marketing; Professional, con prezzi che variano da 499 euro/mese per 150.000 email a 3.858 euro/mese per 10 milioni di email, con tante funzioni avanzate anche per Web & mobile push. Esiste poi una soluzione Enterprise, completamente personalizzata, ideale per le aziende che hanno almeno un milione di contatti e desiderano soluzioni ad hoc, con pieno controllo dei dati.

Per creare la tua newsletter con Brevo, collegati alla pagina principale del servizio e premi il pulsante Iscriviti gratis, quindi compila il modulo che ti viene proposto con i dati che vuoi usare per il tuo account. In alternativa, clicca sul pulsante per accedere con l’account Google o Apple.

A questo punto, conferma la tua identità tramite l’email di verifica che ti è arrivata e compila il nuovo modulo che ti viene mostrato con i tuoi dati personali e quelli dell’azienda. Infine, conferma il piano di tuo interesse, e immetti il tuo numero di cellulare per la convalida automatica dello stesso.

Conclusa la registrazione, verrai reindirizzato automaticamente alla dashboard di Brevo, tramite la quale potrai gestire tutte le tue campagne. Per creare la tua prima newsletter, però, procedi innanzitutto a importare i tuoi contatti (tramite file .csv o .txt o copia e incolla) dall’apposita sezione.

A importazione completata, potrai avviare la tua prima campagna email cliccando sulla voce Campagne nel pannello di sinistra e premendo sull’apposito bottone ivi presente. Bene: ora non ti resta che seguire la procedura guidata di Brevo, compilare il modulo iniziale con nome, oggetto, anteprima di testo, email e nome mittente della campagna da realizzare e premere il pulsante per passare alla fase successiva.

Passerai così all’ideazione della newsletter, avendo la possibilità di scegliere se usare uno dei template proposti dal servizio o un modello vuoto, e utilizzare poi la modalità drag and drop (la scelta consigliata per creare newsletter accattivanti in modo semplice), l’editor di testo avanzato o ad esempio l’opzione per incollare il codice HTML della newsletter.

Completata la newsletter, non ti resta che selezionare i destinatari e confermare l’invio, programmandolo in base alle tue esigenze. Chiaramente, questo è solo un piccolo assaggio di quello che puoi fare con Brevo. Per scoprire tutte le potenzialità del servizio e usarlo al meglio, consulta il mio tutorial dedicato e la documentazione ufficiale.

Creare newsletter con MailUp

mailup homepage

MailUp, fondata nel 2002 a Cremona, è una piattaforma di spicco nel panorama italiano per le campagne di marketing multicanale, comprese email eSMS. Tra le sue principali peculiarità una completa aderenza ai protocolli di sicurezza, compreso il rigoroso rispetto del GDPR con l’uso di server localizzati in Europa, e un eccellente affidabilità nella consegna dei messaggi, grazie agli indirizzi IP inclusi in whitelist internazionali di prestigio.

Il tutto viene offerto tramite un’interfaccia utente intuitiva con un editor drag & drop che consente di creare newsletter, landing page e moduli di iscrizione in modo rapido ed efficace senza scrivere codice: è possibile inserire foto, testi, pulsanti social, video e altri contenuti multimediali semplicemente trascinandoli con il mouse nel punto desiderato. Per la creazione di testi email, l’editor è anche dotato di uno strumento di Intelligenza Artificiale, utilizzabile per tutti i widget di testo di un’email (titolo, paragrafo, elenchi puntati, call to action).

Il pannello di gestione è altresì semplice da usare, ma ricco di funzioni: offre la possibilità di creare e gestire gruppi di destinatari, programmare l’invio automatico delle campagne, impostare workflow per l’invio di messaggi personalizzati in base a eventi specifici, ottenere statistiche avanzate sulle campagne, realizzare test A/B per ottimizzare le prestazioni delle newsletter e molto altro ancora.

Da sottolineare anche le API e le integrazioni che consentono di collegare il servizio a vari CRM, CMS, piattaforme di e-commerce e database esterni.

Un aspetto rilevante che contraddistingue MailUp è il servizio di assistenza in lingua italiana: lo staff aiuta l’utente nella creazione di campagne efficaci tramite comunicazioni rapide, sessioni di formazione dal vivo, webinar, corsi video, articoli, white paper e altre risorse.

I costi sono molto contenuti e viene adottato un modello di pricing basato sul pay per speed, che calcola il costo in base alla velocità di invio e non pone limiti sul numero di email o contatti (questo differisce dalla maggior parte dei servizi concorrenti che addebitano in base al numero di contatti o di email inviate). Oltre alla velocità di invio, altri fattori che differenziano i vari piani sono la presenza di amministratori aggiuntivi, i servizi di automazione e intelligenza artificiale, i supporti prioritari e la possibilità di realizzare dei test A/B.

I prezzi variano dai 19 euro/mese per il piano Light, ideale per iniziare con le proprie prime campagne, fino ai 260 euro/mese di partenza per il piano Premium, il più avanzato. Tra i due estremi si trovano anche i piani Starter da 46 euro/mese e il Plus da 105 euro/mese. Maggiori informazioni qui.

Se vuoi provare anche tu MailUp, collegati al suo sito ufficiale e fai clic sul pulsante Provala in alto a destra, oppure Prova MailUp gratis al centro. Dunque, compila il modulo proposto. Successivamente, apri l’email che ricevi e clicca sul link di attivazione ivi contenuto: in breve tempo riceverai username e password necessari ad accedere al pannello di gestione (al primo accesso dovrai cambiare la password).

Una volta all’interno, verrà presentato un pannello di amministrazione molto intuitivo, da cui è possibile gestire destinatari, creare newsletter, programmare invii automatici, monitorare statistiche avanzate e configurare varie opzioni avanzate. La piattaforma offre molte funzionalità, ma rimane facile da utilizzare.

A questo punto, per creare una newsletter, vai nel menu Messaggi > Email > Elenco e premi il pulsante per iniziare, quindi scegli se partire da un template drag & drop, da un editor HTML, da un modello HTML, da un file (HTML o ZIP con HTML e immagini), da un URL o da RSS. Io ti consiglio, per iniziare, il template drag & drop: selezionandolo si aprirà una schermata con una serie di modelli di base da cui poter scegliere per dar vita alla tua newsletter.

Scelto il tema, si aprirà l’editor di MailUp con, al lato, i pulsanti per aggiungere rapidamente titoli, paragrafi, liste, immagini, pulsanti, divider, spazi, elementi social, contenuti HTML, video, icone, menu, testi, sticker e GIF alla newsletter, semplicemente trascinandoli nel punto desiderato. Nel menu laterale ci sono anche modelli di form da inserire nella newsletter e impostazioni avanzate della pagina.

Dopo aver inserito un elemento nella newsletter, è possibile spostarlo, modificarlo o eliminarlo semplicemente cliccandoci sopra e utilizzando i comandi che compaiono automaticamente sullo schermo.

Editor MailUp

Va notato che per paragrafi, titoli, bottoni e liste è possibile beneficiare dell’Assistente IA di MailUp (basato sulla tecnologia di OpenAI L.L.C), il quale può aiutare nella creazione del contenuto della newsletter. Ad esempio, può suggerire il corpo del testo di un’email promozionale, coinvolgere nuovamente utenti inattivi o invitare utenti a partecipare a un webinar su un argomento specifico.

Per usufruire di questa funzionalità, ti è sufficiente fare clic su Scrivi con l’IA (nel menu di uno dei blocchi supportati dalla funzione). Comparirà così la finestra con cui interagire con l’Assistente IA di MailUp contenente anche suggerimenti su come utilizzare al meglio questa feature. Puoi anche inserire direttamente l’output di testo scritto dall’IA nella tua email, cliccando semplicemente su Applica. Vedrai così inserito il testo scritto dall’AI nel blocco di contenuto che hai selezionato, senza dover riscriverlo o fare operazioni di copia/incolla. Maggiori informazioni qui.

Al termine della creazione della newsletter, fai clic su Salva ed esci, specifica l’oggetto della newsletter e passerai così al riepilogo, dove è possibile inserire sommario, note, tag e altri dettagli. MailUp ti guiderà poi nella scelta dei destinatari e ti fornirà diversi suggerimenti per migliorare l’efficacia della campagna, con anche tante opzioni per impostare l’indirizzo email e il nome del mittente, l’indirizzo di risposta e pianificare l’orario di invio secondo la fascia oraria ottimale, impostando le fasce di non disturbo per evitare errori di invio.

Per creare una lista di destinatari, è sufficiente accedere alla sezione Destinatari > Elenco, che consente di gestire i contatti email ed SMS da una singola pagina. È possibile aggiungere manualmente un singolo destinatario o importare contatti da file CSV/TXT, Excel, XML o da altre piattaforme (oltre che raccogliere contatti da landing page). I contatti possono essere organizzati anche in gruppi e gestiti tramite il pannello dedicato.

Per ulteriori dettagli, ti consiglio di consultare la guida ufficiale di MailUp e la mia guida su come funziona MailUp.

Come creare una newsletter con GetResponse

Come creare newsletter

Se ti stai avvicinando per la prima volta al mondo dell’email marketing e sei alla ricerca di una soluzione semplice ma allo stesso tempo completa, potresti dare un’occhiata a GetResponse. Non è uno strumento magico, ma se vuoi cominciare a inviare newsletter, costruire una mailing list o automatizzare la comunicazione con i tuoi clienti, è uno di quei servizi che riescono a farti sentire subito a tuo agio, anche se non sei un esperto.

La cosa bella di GetResponse è che è completamente in italiano e ha un’interfaccia molto intuitiva: anche se non hai mai aperto un software di email marketing in vita tua, riesci a capire come muoverti fin da subito. C’è anche un’ampia raccolta di guide gratuite, quindi sei sempre accompagnato passo passo.

Una delle funzioni che salta subito all’occhio è quella dell’automazione del marketing. In pratica, puoi far partire automaticamente delle email in base al comportamento dei tuoi iscritti. Qualcuno clicca su un link? Puoi far partire una mail personalizzata. Qualcuno si iscrive alla tua lista? Parte un messaggio di benvenuto. Insomma, è come avere un assistente virtuale che lavora per te h24.

E a proposito di assistenti: GetResponse integra anche l’intelligenza artificiale per scrivere email. Puoi chiedere all’AI di scrivere l’email per te, o persino di creare una newsletter o una landing page completa. Questo ti fa risparmiare un sacco di tempo, soprattutto se non ti senti proprio uno scrittore nato.

Quando arriva il momento di creare la tua prima newsletter, l’editor drag-and-drop ti permette di prendere un template e modificarlo semplicemente trascinando gli elementi. Nessun bisogno di conoscere il codice o di impazzire con l’impaginazione: tutto è molto visivo e diretto. I template per email sono tantissimi e già pronti all’uso, ma li puoi personalizzare per rispecchiare la tua identità visiva.

Una funzione molto utile sono gli autoresponder: ti permettono di creare sequenze di email automatiche che si attivano secondo una logica temporale o in risposta a determinate azioni. Ad esempio, potresti mandare un messaggio ogni 3 giorni a chi si iscrive, magari raccontando la tua storia o presentando i tuoi servizi.

Non mancano ovviamente le statistiche: con la dashboard puoi vedere chi ha aperto le email, chi ha cliccato, quanti si sono cancellati e così via. Avere questi dati sotto controllo ti aiuta a capire cosa funziona e cosa no, così puoi migliorare di volta in volta.

Se hai un e-commerce o usi strumenti come Shopify, PayPal o WordPress, puoi collegarli facilmente a GetResponse grazie alle integrazioni già pronte. Questo rende più semplice, ad esempio, inviare email transazionali (cioè quelle che vengono inviate automaticamente quando succede qualcosa, tipo un acquisto o l’abbandono del carrello).

Altre funzioni interessanti sono la creazione di pop-up e moduli per raccogliere contatti, la segmentazione e il tagging del pubblico per inviare messaggi super mirati, e persino strumenti per fare chat dal vivo, webinar, corsi online o siti Web.

Il servizio è disponibile in più di 20 lingue (italiano incluso) e offre assistenza clienti 24/7, quindi se ti trovi bloccato, non devi aspettare ore per ricevere una risposta.

Per quanto riguarda i prezzi, puoi iniziare a usarlo gratis per 14 giorni. Dopodiché, i piani a pagamento partono da 16 euro al mese per 1.000 contatti, con sconti se scegli il pagamento annuale. Il piano base include già tutto ciò che serve per cominciare, ma ci sono anche piani più avanzati (come Marketer da 54 euro al mese o Creator da 62 euro al mese) che aggiungono funzioni specifiche per l’automation o la creazione di corsi e contenuti premium. Se lavori in un’organizzazione non profit, c’è anche uno sconto del 50%. Maggiori info qui.

Insomma, GetResponse è uno di quei servizi che ti permette di partire in modo semplice e poi crescere, aggiungendo funzionalità man mano che ne hai bisogno. Consulta il sito ufficiale per maggiori dettagli.

Come creare newsletter con Gmail

schermata creazione mailing list su Gmail

Se ti stai chiedendo come creare newsletter con Gmail, in quanto hai intenzione di inviare email multiple ai contatti presenti nella rubrica del popolare servizio di posta elettronica di "big G", per prima cosa ti consiglio di organizzarli in appositi gruppi.

Per procedere, collegati alla pagina principale di Google Contatti e, ove necessario, accedi al tuo account Google. A seguire, apponi il segno di spunta ai contatti da aggiungere alla tua newsletter cliccando all’interno dell’apposita casella che compare al passaggio del cursore sull’elemento.

Una volta selezionati i contatti, fai clic sul simbolo dell’etichetta posto in alto a destra e premi l’opzione Crea etichetta, quindi assegnale un nome e pigia il pulsante Salva. In questo modo, verrà creata la relativa lista di destinatari, e ti basterà cliccare sul nuovo elemento all’interno della sezione Etichette (nel pannello di sinistra) per visualizzarli tutti.

A questo punto, se l’indirizzo email di una persona che intendi includere nella tua newsletter non è disponibile, fai clic sul contatto in questione, premi il pulsante Aggiungi email, inserisci l’informazione mancante nell’apposito campo del modulo che ti viene mostrato e pigia il bottone Salva ivi presente.

Se devi aggiungere un contatto ex-novo, invece, premi il pulsante Crea Contatto posto in alto a sinistra e compila il medesimo modulo visto poc’anzi con tutti i dati a tua disposizione. Prima di salvarlo, pigia il bottone [+] Etichetta che trovi a fianco della relativa immagine e seleziona l’etichetta di riferimento. L’opzione Più contatti, invece, ti permetterà di inserire in un colpo solo gli indirizzi email di più destinatari e assegnarli direttamente all’etichetta per le newsletter.

Dopo aver creato l’etichetta e aggiunto i contatti ai quali intendi inviare la tua newsletter, collegati alla pagina principale di Gmail e fai clic sul pulsante Scrivi presente in alto a sinistra. Digita, quindi, il nome dell’etichetta creata poc’anzi nel campo A e seleziona la lista di distribuzione, inserisci l’oggetto della tua newsletter nel relativo campo e componi il tuo messaggio nel campo di testo in basso utilizzando la barra degli strumenti per aggiungere personalizzazioni al testo, link e allegati. Per maggiori informazioni su come funziona Gmail, consulta il mio tutorial dedicato.

Se vuoi utilizzare l’email appena composta come modello per le successive comunicazioni, clicca sul simbolo dei tre puntini verticali presente nella barra degli strumenti e seleziona l’opzione Modelli > Salva bozza come modello > Salva come nuovo modello. In questo modo, potrai facilmente richiamarlo selezionandolo direttamente dal menu Modelli appena esposto.

Infine, pigia sul pulsante Invia per spedire il messaggio a tutti i contatti che fanno parte della tua etichetta. Per approfondire l’argomento, puoi leggere anche la mia guida su come creare mailing list con Gmail.

Come creare newsletter con MailChimp

Come creare newsletter

Di seguito ti spiego come creare una newsletter con MailChimp, una celebre piattaforma di email marketing che consente di utilizzare template già predisposti, gestire gli utenti iscritti e programmare l’invio delle comunicazioni in modo molto semplice e intuitivo. Si tratta di uno strumento alquanto versatile, del quale puoi avvalerti gratuitamente per fidelizzare i lettori del tuo blog o del tuo sito Web.

Devi sapere, però, che nella sua versione free permette di spedire un massimo di 500 email al mese (250 email al giorno) e di creare una sola lista di distribuzione di massimo 250 contatti. Per aumentare l’invio di email mensili e il numero di iscritti per lista sono disponibili piani a pagamento, con 14 giorni di prova gratuita. In particolare, i piani iniziano con Essentials, che costa da 11,11 euro al mese e Standard, che costa da 17,09 euro al mese. Il piano più evoluto è Premium, con contatti illimitati, onboarding dedicato, supporto prioritario, al costo da 254,16 euro al mese.

Per creare il tuo account su MailChimp, collegati a questa pagina del sito ufficiale del servizio, quindi scegli il tuo piano e, a seguire, inserisci i tuoi dati nei campi Email aziendale, Username e Password e pigia il bottone Registrati. Entro pochi istanti riceverai un’email di conferma: clicca dunque sul pulsante Attiva account ivi presente per completare l’operazione.

Una volta fatto ciò, compila il modulo presente nella nuova pagina apertasi con le informazioni personali e di contatto richieste, dopodiché rispondi alle domande poste dal sistema per personalizzare l’esperienza con il servizio. Non appena ti viene richiesto, selezione l’opzione Continua con il piano free per procedere all’utilizzo della versione gratuita.

Dopo aver completato questi passaggi, ti ritroverai al cospetto della dashboard di MailChimp, organizzata in una barra verticale (a sinistra), tramite la quale possono essere richiamate le varie funzioni offerte dal servizio, e un’interfaccia centrale che consente di interagire con esse. Ora, per preparare la tua prima newsletter, utilizza il pulsante Crea posto in alto a destra e seleziona una delle opzioni Email previste.

Per importare i contatti, invece, clicca sul menu Pubblico e premi il pulsante Aggiungi contatti, quindi scegli una delle modalità indicate al passaggio successivo (Importazione da un altro servizio, Importazione da file .csv, Copia e incolla). Per approfondire l’argomento e scoprire nel dettaglio come funziona MailChimp, ti consiglio vivamente la lettura della mia guida interamente dedicata all’argomento.

Come fare una newsletter con Outlook

creazione mailing list su Outlook

Ti piacerebbe apprendere come fare una newsletter con Outlook, il celebre software per la gestione della posta elettronica incluso nella suite Microsoft 365? Ebbene, sarai certamente lieto di sapere che la procedura da seguire è alquanto semplice: per cominciare, dopo aver avviato il programma recati sul menu Persone (quello con il simbolo delle persone affiancate) nella barra di scorrimento laterale.

Una volta fatto ciò, clicca sul pulsante Nuovo gruppo contatti nella barra degli strumenti posta in alto. Nella nuova finestra apertasi, assegna innanzitutto un nome al nuovo gruppo. A seguire, premi il pulsante Aggiungi membri e scegli se importarli dalla rubrica o dai contatti.

Se devi inserire un nuovo contatto, invece, seleziona l’opzione Nuovo contatto posta elettronica e immetti i suoi dati nell’apposita maschera che ti viene mostrata; al termine, premi il bottone Salva e chiudi. Qualora avessi bisogno di effettuare preventivamente l’importazione dei contatti su Outlook, ad esempio da un file .csv, ti rimando alla lettura della mia guida dedicata.

Ora, provvedi a creare un nuovo messaggio di posta elettronica cliccando sul simbolo della lettera posto in alto a sinistra e pigiando l’apposita funzione presente nella relativa barra degli strumenti. Nella schermata di composizione dell’email, quindi, digita nel campo A: il nome della lista di distribuzione appena creata e seleziona il gruppo in questione. Ovviamente, puoi anche inserirlo nel campo Ccn (visualizzabile premendo il bottone Cc) se desideri nascondere le informazioni relative ai membri.

Componi poi la restante parte del messaggio e, se desideri salvarlo come modello per poterlo riutilizzare al bisogno senza necessità di compilare tutto daccapo, clicca sul menu File > Salva con nome, quindi digita il nome che desideri assegnare al template e definisci la posizione in cui salvarlo. Per concludere seleziona l’opzione Modello Outlook nel campo Salva come e premi il pulsante Salva.

Se utilizzi l’applicazione gratuita di Outlook per Windows 10/11 o la Webmail Outlook.com, procedi invece così: vai nella scheda Persone (di lato), clicca sulla freccia del pulsante Nuovo contatto e scegli Nuovo elenco contatti; inserisci il nome da assegnare al gruppo; utilizza il campo dedicato per inserire gli indirizzi da aggiungere all’elenco e premi su Aggiungi e Crea per dare conferma.

Come fare una newsletter con Substack

Come creare newsletter

Negli ultimi anni Substack ha ottenuto un’incredibile notorietà tra gli strumenti che permettono di creare una newsletter in modo semplice e veloce. Non solo: Substack è una piattaforma con una struttura molto interattiva e che ti permette di monetizzare facilmente i contenuti più interessanti attraverso gli abbonamenti.

In pratica, gli autori che si iscrivono a Substack possono creare delle newsletter gratuite o a pagamento, in abbonamento. I lettori che sono interessati a leggere le newsletter possono iscriversi e riceveranno i contenuti direttamente nelle loro caselle di posta elettronica. A curare l’infrastruttura tecnica, i pagamenti e gli abbonamenti sarà la stessa piattaforma, che lascia comunque agli autori la proprietà della loro lista di iscritti.

Per quanto poi riguarda gli abbonamenti, sei libero di stabilire un prezzo dei tuoi piani a partire da 5 euro al mese. Substack trattiene una commissione del 10% sugli abbonamenti a pagamento, oltre alle commissioni di elaborazione dei pagamenti, pari a circa il 2-3%. Agli autori spetta invece il resto.

Tutto ciò premesso, se sei interessato a esplorare questa opportunità, quello che devi fare è collegarti al sito ufficiale di Substack e cliccare su Inizia a pubblicare, che trovi in alto a destra. Quindi, inserisci il tuo indirizzo email e poi metti il segno di spunta sui termini di utilizzo.

Come creare newsletter

Fatto ciò, dovrai configurare il tuo profilo inserendo il tuo nome e una breve biografia, e agganciando i tuoi principali profili social (ti consiglio di farlo, anche se biografia e profili social sono opzionali e potrai eventualmente aggiungerli in un secondo momento).

profilo substack

Superato questo scoglio, inserisci il tuo url di Substack, che non è nient’altro che l’indirizzo a cui il tuo profilo e i tuoi contenuti potranno essere rintracciati. Potrai in ogni caso cambiarli in un secondo momento, quando e come preferisci.

Come creare newsletter

Devi poi importare la tua lista di email per creare la tua prima newsletter. Se non ne hai ancora una non preoccuparti, puoi iniziare a crearla in un secondo momento. Clicca dunque su Salta.

Come creare newsletter

La nuova schermata ti permetterà di aggiungere i tuoi primi abbonati. Anche in questo caso puoi sempre cliccare su Salta se ci vuoi pensare in un secondo momento.

Come creare newsletter

Al termine dovrai cliccare su Fatto e confermare l’email che hai ricevuto. In questo modo sarai pronto a pubblicare i tuoi primi contenuti. Ma come fare?

In realtà, è molto semplice. E, naturalmente, per prima cosa devi capire a chi devi inviare i tuoi contenuti, salvo che tu non voglia limitarti a pubblicarli semplicemente nella tua pagina Substack.

Per aggiungere gli abbonati se non lo hai già fatto in fase di iscrizione, accedi al pannello di controllo cliccando sull’apposito pulsante a sinistra dopo il Login e poi clicca su Abbonati. Clicca poi su Aggiungi abbonati e inserisci l’indirizzo e-mail della persona che vuoi aggiungere alla tua lista. Infine, clicca su Aggiungi email. Naturalmente, ti ricordo che è importante aggiungere solamente le persone che hanno esplicitamente acconsentito a ricevere email.

Una volta che hai terminato l’inserimento dei nuovi abbonati, sei pronto a creare il tuo primo contenuto. Per riuscirci clicca su Crea nuovo in alto a sinistra, e scegli se creare un post di testo, video o audio. Se preferisci, puoi creare anche altri contenuti come note, discussioni in chat e video live. Per il momento, limitiamoci a creare dei post di testo e, dunque, clicchiamo sul relativo pulsante.

Come potrai vedere, la schermata di creazione del post è davvero semplicissima e non è molto diversa da quella di un comune editor. Ti consiglio di iniziare subito a scrivere il titolo e il sottotitolo, per passare poi poco più sotto al testo vero e proprio.

Il menu in alto ti permetterà di personalizzare stile e contenuti del tuo post, aggiungendo immagini e altri file multimediali. È anche molto importante sfruttare i pulsanti, come quelli di iscrizione e di condivisione dei post, così come i contenuti aggiuntivi che trovi sotto l’elenco a discesa Più.

Una volta che hai terminato, clicca su Prosegui. Qui puoi scegliere se inviare il contenuto a tutti o solamente ai tuoi abbonati a pagamento (se ci sono), e se permettere i commenti da tutti o da una parte degli iscritti.

Infine, scegli se inviare sia tramite email che app Substack e, eventualmente, personalizza l’orario di invio email e pianificazione. Terminato di valorizzare queste opzioni, clicca sul pulsante di invia in basso a destra e il gioco è fatto!

Come creare newsletter su LinkedIn

Attivazione modalità creatore di contenuti su LinkedIn

Se ti stai chiedendo come creare newsletter su LinkedIn, in quanto desideri scrivere regolarmente articoli su argomenti inerenti alla tua attività professionale nel popolare social network incentrato sul mondo del lavoro e far sì che i tuoi follower possano ricevere aggiornamenti non appena pubblichi qualcosa di nuovo, devi sapere innanzitutto che per avvalerti di questa opportunità è necessario rispondere ad alcuni precisi requisiti.

Per cominciare, è essenziale avere almeno 150 follower e/o collegamenti, e aver di recente condiviso contenuti originali di qualsiasi tipo sulla piattaforma in questione. In secondo luogo, sono considerati idonei alla creazione di newsletter solo gli utenti che hanno dimostrato un continuo rispetto delle regole della community.

Fatto ciò, per creare una newsletter per la tua pagina devi accedere alla visualizzazione come super amministratore o amministratore di contenuti della tua pagina, cliccare su Crea nel menu a sinistra e poi su Crea una newsletter. Ancora, devi inserire un titolo per la newsletter, selezionare la frequenza con cui desideri pubblicare la newsletter e aggiungere una descrizione. Infine, carica un’immagine e clicca su Fine.

Dopo aver creato una newsletter, puoi subito pubblicare la prima edizione e, se preferisci, anche edizioni aggiuntive, modificarle o eliminarle in qualsiasi momento.

Come creare newsletter su Shopify

shopify

Shopify offre diversi strumenti per creare una newsletter e una campagna di email marketing con cui puoi essere sempre in contatto con i tuoi utenti.

Per sfruttarne le piene potenzialità, per prima cosa ti conviene aggiungere una sezione di iscrizione alla newsletter al tuo negozio online. Per fortuna non è molto difficile: tutti i temi di Shopify Online Store 2.0 e quelli della famiglia Horizon includono infatti una sezione di iscrizione alla newsletter da aggiungere a qualsiasi pagina del negozio o un’opzione per aggiungere un modulo di iscrizione alla newsletter nel footer.

Da desktop, quello che devi fare è andare nel pannello di controllo Shopify, poi su Negozio online e Temi. A questo punto clicca su Modifica tema e nel menu a discesa seleziona il modello a cui aggiungere il modulo di iscrizione alla newsletter.

Fatto ciò clicca su Aggiungi sezione e poi Newsletter, selezionando un sistema di colori dal menu a discesa. Non ti rimane che cliccare sui blocchi dell’header, del paragrafo o del modulo email per accedere alle opzioni ed effettuare le modifiche. Infine, clicca su Salva.

Ora che hai creato una sezione di iscrizione alla newsletter al negozio online con cui puoi raccogliere gli indirizzi email, installa una delle app di email marketing dallo Shopify App Store. Come potrai notare, ci sono diverse app di cui abbiamo anche già parlato, come Mailchimp e Brevo, così come Klaviyo o Omnisend.

Ognuna ha un funzionamento diverso. Tuttavia, basterà seguire le istruzioni dell’app di email marketing per sincronizzarla con l’elenco dei clienti che aggiungono la loro email alla sezione di iscrizione alla newsletter.

Dalla stessa app di email marketing potrai creare e inviare le tue newsletter ai clienti!

Come fare una newsletter efficace

persona che lavora al PC

Ora che hai appreso il funzionamento di alcuni degli strumenti più validi per creare contenuti da diffondere a una mailing list o, come nel caso di LinkedIn, ai tuoi contatti social, vorresti sapere se ho qualche consiglio da darti su come fare una newsletter efficace? Ma certo che sì!

Per prima cosa, ti consiglio di stabilire il tuo obiettivo, e determinare se l’intenzione della comunicazione è quello di divulgare, educare, vendere prodotti o servizi, oppure ad esempio condividere informazioni di carattere aziendale. Questo ti aiuterà a scegliere un layout stilisticamente adatto allo scopo.

In secondo luogo, ove possibile fai un’analisi del pubblico approfondita e, in particolare, dei loro interessi, in modo da personalizzare i contenuti in base a gruppi di destinatari suddivisi per età, genere, comportamenti o quant’altro.

Da un punto di vista più pratico, per creare un design attraente ti suggerisco di adoperare un layout pulito e professionale, coerente con l’identità del tuo brand. Di norma, infatti, una struttura troppo caotica, confusionaria e densa di informazioni porta il lettore ad abbandonare sùbito la consultazione.

Anche l’oggetto deve necessariamente risultare accattivante, ma allo stesso tempo conciso e chiaro: si tratta, infatti, della prima cosa che le persone vedono, ed è quindi essenziale che susciti la loro attenzione. Accertati poi che la newsletter sia leggibile su diverse tipologie di dispositivi, facendo all’occorrenza dei test e utilizzando dei template adattivi.

Il contenuto della newsletter dovrebbe essere sempre utile e coinvolgente, in funzione del pubblico a cui è diretto. Se, ad esempio, sei interessato a capire come fare una newsletter aziendale, valuta la possibilità di includere un collegamento ad articoli di approfondimento come guide, news o altre tipologie di risorse pertinenti al tuo ambito operativo, ed evita l’utilizzo di un linguaggio troppo tecnico, a meno che i destinatari non siano professionisti del settore.

Se possibile, personalizza il contenuto utilizzando il nome del destinatario: molte delle piattaforme di email marketing che ti ho suggerito nei capitoli precedenti dispongono di tale funzione. Ove necessario, implementa elementi call-to-action (CTA) in grado di stimolare l’utente a compiere determinate azioni, ad esempio per iscriversi a un servizio da te offerto.

È altresì importante mantenere una determinata frequenza di invio, che sia possibilmente almeno settimanale o mensile. Una cadenza eccessiva potrebbe risultare troppo invadente e infastidire i destinatari, portandoli ad abbandonare l’iscrizione alla newsletter.

Programmi per creare newsletter

schermata software SendBlaster

Per concludere, se sei alla ricerca nello specifico di programmi per creare newsletter, desidero farti sapere che ho realizzato una guida dedicata all’argomento nella quale ti espongo il funzionamento di alcuni dei principali software di email marketing, compatibili con Windows, macOS e Linux o accessibili online.

Articolo realizzato in collaborazione con MailUp e GetResponse .

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.