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Come mettere lo sfondo su Zoom

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I tuoi colleghi hanno deciso di organizzare una riunione aziendale su Zoom Meeting, uno dei programmi di videoconferenza più usati al mondo, apprezzato non solo in ambito business e nella didattica, ma anche in ambito casalingo, per mantenersi in contatto con i propri cari. Hai già scaricato il programma sui tuoi device, ma c’è un problema piuttosto importante che non riesci a risolvere: non trovi un angolo della casa “decente” dove posizionarti per la conferenza.

Se le cose stanno così, non devi preoccuparti: puoi “oscurare” lo sfondo che è alle tue spalle, rimpiazzandolo con un’immagine o un colore a tinta unita. In che modo? Te lo spiego subito. Se vuoi, nei prossimi paragrafi di questo tutorial, posso infatti spiegarti come mettere lo sfondo su Zoom. Che tu voglia agire da uno dei tuoi dispositivi mobili o dal computer, poco importa: riuscire a portare a termine questa “impresa” sarà semplice come bere un bicchier d’acqua: te lo prometto!

Allora, si può sapere che ci fai ancora lì impalato? Forza: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui necessiti per concentrarti sulla lettura delle prossime righe e, cosa ancora più importante, cerca di attuare le “dritte” che ti darò. A me resta solo una cosa da fare: augurarti buona lettura e, soprattutto, buon divertimento!

Indice

Come mettere lo sfondo su Zoom da telefono e tablet

Iniziamo questa disamina vedendo come mettere lo sfondo su Zoom da telefono e tablet. Se sei solito usare l’app di Zoom per Android o iOS/iPadOS, in questa parte del tutorial troverai le informazioni che ti occorrono per procedere nell’operazione.

Solo una precisazione prima di cominciare: se sei solo il partecipante a una conferenza e non il suo organizzatore, nonostante il tuo device abbia tutti i requisiti richiesti, l’host potrebbe inibire la funzione per cambiare sfondo e rendertene impossibile l’uso. In tal caso, puoi chiedere all’organizzatore di riattivarla (recandosi su questa pagina e spostando su ON l’interruttore collocato accanto alla dicitura Virtual Background, nella sezione In Meeting (Advanced) che si trova in fondo).

Come mettere lo sfondo su Zoom su Android

Come mettere lo sfondo su Zoom

Hai un dispositivo Android e vorresti sapere come mettere lo sfondo su Zoom? Devo darti una brutta notizia: nel momento in cui scrivo, su Android la funzione in oggetto non è disponibile. Se hai un dispositivo iOS/iPadOS oppure un PC Windows o un Mac, invece, puoi personalizzare lo sfondo: dai un’occhiata ai prossimi capitoli per saperne di più.

Per maggiori informazioni sui requisiti che i vari dispositivi devono avere per poter sfruttare la funzione che permette di applicare uno sfondo virtuale alle proprie videoconferenze, ti rimando a questa pagina presente sul sito ufficiale di Zoom.

Come mettere lo sfondo su Zoom su iPhone

Cambiare sfondo zoom iPhone

Se hai un iPhone, puoi mettere lo sfondo su Zoom a patto che tu disponga di un iPhone 8/8 Plus, un iPhone SE 2020 oppure iPhone X e modelli successivi (maggiori info qui). In caso contrario, la funzione che consente di usare uno sfondo virtuale non sarà disponibile. Intesi?

Per prima cosa, accedi alla conferenza o, se sei l’host, avviane una (in quest’altra guida ti ho spiegato come fare ambedue le cose), adoperando l’app di Zoom per iOS. Successivamente, fai tap sul pulsante More (…) posto in basso a destra (se non lo vedi, tocca un punto qualsiasi dello schermo per visualizzarlo), seleziona la voce Virtual Background dal menu che si apre e seleziona uno degli sfondi virtuali tra quelli disponibili. Se vuoi usare una foto salvata sul tuo “melafonino” come sfondo, fai tap sul pulsante (+), seleziona l’immagine di tuo interesse, pigiando sulla sua anteprima, e il gioco è fatto.

Per ritornare alla schermata della conferenza, poi, fai tap sulla voce Close situata in basso a destra. Naturalmente, se non l’avevi già fatto, provvedi ad attivare la videocamera (altrimenti gli altri partecipanti alla conferenza non vedranno te, né lo sfondo virtuale applicato). Per riuscirci, ti ricordo che basta fare tap sul pulsante Start Video situato in basso a sinistra (se al suo posto vedi il bottone Stop Video, evidentemente hai già attivato la videocamera).

Per rimuovere lo sfondo virtuale applicato, pigia nuovamente sul pulsante More (…) situato in basso a destra, fai tap sulla voce Virtual Background dal menu apertosi e seleziona il pulsante None, per non utilizzare alcun sfondo virtuale.

Nel caso tu voglia applicare lo sfondo virtuale alle conferenze successive, prima di sceglierlo, recati nella schermata principale dell’app di Zoom. fai tap sul pulsante Settings, in basso a destra, seleziona le voci Meetings > Keep Virtual Background For e apponi il segno di spunta sulla dicitura All Meetings. In caso di ripensamenti, puoi tornare nel menu in questione e selezionare la dicitura Current meeting only.

Come mettere lo sfondo su Zoom su iPad

Zoom meeting virtual background

Vorresti sapere come si fa a modificare lo sfondo su Zoom agendo da iPad? Beh, la procedura da seguire è praticamente la stessa che ti ho illustrato nel capitolo su iPhone: c’è giusto qualche differenza riguardante la diversa disposizione di alcuni pulsanti. Prima di spiegarti come procedere, però, tieni conto del fatto che la funzione Virtual Background è disponibile soltanto sui seguenti modelli: iPad 9.7 di 5ª e 6ª generazione e iPad Pro. Maggiori info qui.

La prima cosa che devi fare, naturalmente, è accedere alla conferenza a cui sei stato invitato o, se sei l’host, avviarne una (ti ho già spiegato come fare entrambe le cose in quest’altra guida), servendoti dell’app di Zoom per iPadOS. In seguito, fai tap sul bottone More (…) che è situato in alto a destra (se non lo vedi, tocca un punto qualsiasi dello schermo, per richiamarlo) e seleziona la dicitura Virtual Background nel menu che si apre.

Nella nuova schermata che ti viene mostrata, poi, non devi fare altro che scegliere uno degli sfondi virtuali tra quelli disponibili, oppure “riciclare” una foto salvata sull’iPad. In quest’ultimo caso, devi pigiare sul pulsante (+) e selezionare l’anteprima dell’immagine di tuo interesse. Se hai deciso di usare un green screen, per ottenere risultati ottimali, ricordati di attivare l’apposita funzione, pigiando sul pulsante (…) collocato in alto a destra e spostando su ON l’interruttore corrispondente alla dicitura Green Screen.

Per ritornare alla schermata della videoconferenza, poi, fai tap sulla (x) situata in alto a sinistra e, se non l’avevi già fatto, attiva la videocamera, pigiando il bottone Start Video collocato in basso a sinistra (se al suo posto vedi il pulsante Stop Video, vuol dire che hai già attivato la videocamera).

Qualora tu voglia eliminare lo sfondo virtuale applicato, premi nuovamente sul pulsante More (…) posto in alto a destra, pigia sulla voce Virtual Background nel menu che si è aperto e, quindi, fai tap sul bottone None, per ripristinare lo sfondo “reale”.

Se ti interessa saperlo, è possibile decidere di applicare lo sfondo virtuale anche alle future conferenze. Prima di sceglierlo, infatti, puoi attivare l’apposita impostazione recandoti nella schermata principale dell’app di Zoom e poi fare tap sul pulsante Settings (in basso a sinistra). Dopodiché seleziona le voci Meetings > Keep Virtual Background For e fai tap sull’opzione All Meetings. In caso di ripensamenti, recati di nuovo nella sezione in questione e seleziona la voce Current meeting only.

Come mettere lo sfondo su Zoom PC

Zoom Meeting sfondo virtuale PC

Concludo questa guida spiegandoti come mettere lo sfondo su Zoom su PC. Esordisco dicendoti che la funzione è disponibile sia su Windows che su macOS, a patto che si disponga di una versione recente del client di Zoom e che l’hardware del proprio computer sia in grado di supportare tale funzione.

Su alcuni computer obsoleti e/o con un comparto hardware non performante, la funzione Virtual Background potrebbe non essere disponibile o, comunque, potrebbe non funzionare come si deve. Ti segnalo, inoltre, che la funzione non è presente nella versione Web di Zoom, utilizzabile su Google Chrome. Maggiori info qui.

Per procedere, avvia dunque il client di Zoom sul computer e accedi al tuo account (se non hai ancora scaricato Zoom e/o non hai ancora creato il tuo account, puoi scoprire come riuscirci dando un’occhiata a quest’altra guida). A questo punto, fai clic sull’icona della rotellina situata in alto a destra (nella finestra principale di Zoom) e, nella finestra che si apre, seleziona la voce Virtual Background presente nel menu collocato sulla sinistra.

Fatto ciò, seleziona uno degli sfondi virtuali tra quelli disponibili, cliccandoci sopra e, come per “magia”, questo verrà applicato all’istante. Nel caso tu voglia usare come sfondo una foto salvata in locale, invece, clicca sul pulsante (+) posto in corrispondenza della dicitura Choose Virtual Background e seleziona l’immagine di tuo interesse.

Se hai il green screen alle tue spalle, lascia il segno di spunta sulla casella I have a green screen (o spuntala tu, se non è selezionata di default); altrimenti toglilo da essa per ottenere risultati ottimali anche senza l’uso del pannello verde (tieni conto che è possibile disabilitare la funzione riguardante il green screen soltanto se il proprio computer ha le caratteristiche hardware suggerite sul sito di Zoom).

Dopo aver fatto ciò, puoi avviare o partecipare a una videoconferenza e lo sfondo virtuale che hai scelto poc’anzi verrà applicato in automatico (seguendo le indicazioni che ti ho dato qui). Volendo, puoi agire sullo sfondo virtuale anche a conferenza avviata: ti basta fare clic sul simbolo della freccia rivolta verso l’alto situato accanto al pulsante Stop Video/Start Video e selezionare la voce Choose Virtual background nel menu che si apre.

Nella finestra che ti viene mostrata a schermo, poi, non devi fare altro che selezionare il nuovo sfondo virtuale da applicare oppure selezionare la voce None, per eliminare quello che hai eventualmente già applicato. Semplice, vero?

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.