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Come resettare MacBook

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I Mac sono generalmente più stabili dei PC Windows, ma questo non vuol dire che siano infallibili o perfetti. Anche i computer prodotti da Apple, di tanto in tanto, possono aver bisogno di un bel “formattone” o di una reinstallazione del sistema operativo, e io oggi sono qui per spiegarti come si fa. Per essere ancora più precisi sono qui per occuparmi dei computer portatili prodotti dal colosso di Cupertino e per spiegarti come resettare MacBook. Pensa, sono addirittura quattro le strade che puoi seguire per compiere quest’operazione.

  • Reinstallare macOS lasciando dati e applicazioni intatti. Questa procedura richiede una connessione Internet attiva e comporta il download del sistema operativo da Internet.
  • Effettuare un’installazione “pulita” di macOS formattando il disco del Mac. Questa procedura si può eseguire scaricando il sistema operativo direttamente da Internet o creando una chiavetta USB con i file d’installazione di macOS, da utilizzare anche offline.
  • Ripristinare un backup di Time Machine per riportare il computer – sistema operativo, dati e applicazioni – a uno stato precedente.
  • Ripristinare il MacBook andando a cancellare dati e impostazioni senza però dover installare nuovamente il sistema operativo.

Scegli qual è la procedura più adatta alle tue esigenze e mettila in pratica seguendo le indicazioni che sto per darti. Ti assicuro che non è poi così difficile.

Indice

Preparazione del Mac

Come resettare MacBook

Prima di resettare il tuo MacBook, prenditi un po’ di tempo libero e assicurati di avere tutto l’occorrente per portare a termine la procedura.

  • Una backup di tutti i tuoi dati – anche se intendi reinstallare macOS sfruttando l’apposita funzione del MacBook, che lascia intatti file e applicazioni, prima di metterti all’opera crea un backup di tutti i tuoi dati. Ricorda, non si è mai troppo prudenti quando si parla dei propri file. Per effettuare un backup del Mac puoi affidarti tranquillamente a Time Machine, ma se intendi effettuare un’installazione “pulita” forse è meglio optare per una soluzione più “spartana”, cioè copiare manualmente le cartelle e i file di tuo interesse su un hard disk esterno (in modo da poterli ripristinare senza passare per Time Machine, che può portarsi dietro qualche file di configurazione corrotto della vecchia installazione macOS.
  • I file d’installazione di OS X – come accennato in precedenza, esistono vari modi per scaricare macOS e ripristinare il Mac. Quella standard prevede il download del sistema operativo, in tempo reale, durante la fase di ripristino del computer, quindi a parte una buona connessione Internet non ti serve nulla di particolare (vengono scaricati oltre 6GB di dati). In alternativa puoi scaricare OS X dal Mac App Store e copiarlo su una chiavetta USB, in modo da poterlo installare offline anche su più computer. Per scaricare l’ultima versione di OS X dal Mac App Store puoi utilizzare un ID Apple qualsiasi, mentre per scaricare una versione più datata del sistema operativo (es. Yosemite) devi utilizzare un ID Apple già utilizzato in passato per scaricare quest’ultima dal Mac App Store. La chiavetta USB su cui copiare i file d’installazione di OS X deve essere di almeno 8GB e non deve contenere dati importanti, in quanto viene formattata.

Resettare MacBook reinstallando OS X

Come resettare MacBook

Se vuoi reinstallare macOS senza perdere i dati o vuoi riportare il tuo MacBook a uno stato precedente, segui le indicazioni che trovi di seguito.

Se possiedi un MacBook dotato di processore Intel, spegnilo, accendilo nuovamente, premi subito la combinazione di tasti cmd+r e tieni entrambi i tasti premuti finché non compare su schermo il logo della mela morsicata. Se, invece, stai usando un MacBook dotato di processore Apple Silicon, spegnilo, accendilo nuovamente premendo sul tasto Power e continua a tenere premuto il pulsante di accensione, finché non viene visualizzata la finestra delle opzioni d’avvio, dopodiché individua l’icona a forma d’ingranaggio con la dicitura Opzioni, facci clic sopra e premi sulla voce Continua.

Successivamente, se richiesto, seleziona la lingua che intendi usare per i passaggi successivi, dopodiché inserisci la password del Mac. Se, sul computer, sono configurati più utenti, seleziona uno degli amministratori di cui ricordi la parola d’ordine e inserisci quest’ultima, quando richiesto.

Successivamente, ti verrà mostrato il menu con le Utility di macOS, scegli quindi se reinstallare macOS o se ripristinare un backup di Time Machine cliccando su una delle opzioni visualizzate sullo schermo. Se scegli di reinstallare macOS verrà scaricata da Internet la versione più recente del sistema operativo e i dati presenti sul disco verranno lasciati al loro posto. Se, invece, effettui un ripristino da Time Machine, i dati, il sistema e le applicazioni verranno riportati allo stato in cui erano nella data selezionata.

La procedura di reinstallazione di macOS prevede pochissima interazione da parte dell’utente. Di fatto, dopo aver cliccato sulla voce Reinstalla macOS [nome versione] non devi far altro che pigiare su Continua per tre volte consecutive, accettare le condizioni d’uso di macOS e selezionare l’unità di destinazione del sistema operativo. Per concludere, devi cliccare sul pulsante Installa, accedere al tuo ID Apple e aspettare pazientemente che il ripristino del MacBook venga portato a termine. La versione più recente di macOS verrà scaricata automaticamente da Internet e verrà installata sul computer. Il tutto durerà 20-30 minuti intervallato da un paio di riavvii del computer.

Stesso discorso vale per il ripristino da Time Machine. Dopo aver selezionato la voce Ripristina da backup di Time Machine dal menu di ripristino di macOS devi cliccare sul pulsante Continua per due volte consecutive, devi indicare il disco di backup su cui sono salvati i backup del Mac e devi scegliere la data del backup da ripristinare. Tutto qui.

Resettare MacBook facendo un’installazione “pulita” di OS X

Adesso invece vediamo come resettare MacBook effettuando un’installazione “pulita” di macOS, cioè formattando il disco del computer e reinstallando il sistema operativo da zero. Come già sottolineato in precedenza esistono due modi per portare a termine questa procedura.

Formattazione standard

Come resettare MacBook

Se vuoi formattare il Mac sfruttando la funzione di ripristino di macOS, quindi scaricando da Internet la versione più recente di macOS in tempo reale, riavvia il computer (o accendilo, se era spento) e accedi alla sezione con le Utility di macOS, procedendo come ti ho già spiegato nel passo precedente.

Successivamente, apri l’Utility Disco dal menu di ripristino di macOS, seleziona il disco del tuo MacBook dalla barra laterale di sinistra e fai clic sul pulsante Inizializza che si trova in alto.

Nella finestra che si apre, digita il nome che desideri assegnare all’unità (puoi impostare il nome che più preferisci), seleziona la voce macOS esteso (journaled) dal menu a tendina Formato, la voce Mappa partizione GUID dal menu Schema e clicca prima su Inizializza e poi su Fine per avviare la formattazione del disco. Quest’operazione cancellerà tutti i dati presenti sul Mac.

A questo punto, chiudi l’Utility Disco e seleziona la voce Reinstalla macOS [nome versione] dal menu di ripristino di macOS. Dopodiché fai click sul pulsante Continua per due volte consecutive, aspetta qualche secondo affinché venga verificata l’idoneità del tuo computer con i server di Apple (devi avere una connessione a Internet attiva) e accetta le condizioni d’uso di macOS facendo clic sul pulsante Accetto.

In conclusione, scegli il disco del tuo Mac, clicca sul pulsante Installa e attendi che il MacBook venga riportato allo stato di fabbrica. L’operazione potrebbe durare un bel po’ visto che viene scaricata da Internet la versione più recente di macOS (che pesa oltre 6GB).

Installare OS X da una chiavetta USB

Come resettare MacBook

Se preferisci installare OS X da una chiavetta USB, procurati l’applicazione gratuita DiskMaker X che permette di copiare i file d’installazione del sistema operativo Apple su qualsiasi drive con almeno 8GB di spazio libero.

Per scaricare DiskMaker X sul tuo computer non devi far altro che collegarti al sito Internet del programma e cliccare sul pulsante Download DiskMaker X. Dopodiché apri il pacchetto dmg che contiene DiskMaker X, copia l’icona del software nella cartella Applicazioni di OS X e il gioco è fatto.

Ora devi scaricare OS X dal Mac App Store. Apri dunque lo store delle applicazioni per il Mac, cerca la versione di OS X più recente (es. El Capitan) e clicca prima sul pulsante Scarica collocato accanto al nome di quest’ultima e poi su Continua. Se non intendi scaricare la versione più recente di OS X, bensì una versione più datata del sistema operativo Apple, devi collegarti al Mac App Store tramite un ID Apple già utilizzato in passato per scaricarla e cercare quest’ultima nella scheda Acquistati. Per maggiori informazioni a riguardo consulta il mio tutorial su come formattare Mac Yosemite.

Al termine del download, collega al Mac la chiavetta su cui intendi copiare i file d’installazione di OS X e avvia DiskMaker X. Seleziona quindi la versione del sistema operativo che vuoi trasferire sulla chiavetta USB ( Mavericks, Yosemite o El Capitan) e clicca prima sul pulsante Use this copy e poi su An 8GB USB Thumb Drive.

A questo punto, seleziona l’unità relativa alla tua chiavetta USB, fai click sui pulsanti Erase then create the disk e Continue per confermare la cancellazione dei dati presenti sul drive e digita la password del tuo account utente su OS X per avviare la copia dei file sulla chiavetta.

Una volta ottenuta la tua chiavetta USB con i file d’installazione di OS X, riavvia il MacBook e tieni premuto il tasto alt durante la fase di accensione del computer. Entro qualche secondo dovrebbe comparire un menu per la selezione dell’unità dalla quale eseguire il boot.

Seleziona quindi l’unità denominata Install OS X (che poi sarebbe la chiavetta USB con i file d’installazione del sistema operativo) e attendi che compaia il menu con le opzioni di ripristino di OS X. Ora devi seguire la stessa procedura che abbiamo visto in precedenza per la formattazione del Mac: devi aprire Utility Disco, formattare il disco del Mac e avviare l’installazione di una nuova copia di OS X selezionando l’opzione Installa OS X dal menu di ripristino del sistema operativo.

Nota: se la procedura d’installazione di OS X sembra bloccarsi quando sullo schermo compre la scritta “un secondo rimanente”, non temere. Recati nel menu Mela > Disco di avvio che si trova in alto a sinistra, seleziona la voce Esci da Disco di avvio dal menu Disco di avvio (collocato sempre in alto a sinistra) ed entro 5 minuti il computer dovrebbe riavviarsi per completare l’installazione di OS X.

Configurazione iniziale di OS X

Come resettare MacBook

Una volta completata l’installazione di OS X dovrai affrontare la procedura di configurazione iniziale del sistema operativo. Si tratta di un’operazione un po’ lunga, noiosa, ma tutt’altro che difficile.

Non devi far altro che scegliere il tuo paese di residenza, il layout della tastiera e collegarti a una rete wireless. Dopodiché puoi scegliere se trasferire dati da un backup di Time Machine o se impostare il Mac come nuovo senza trasferire informazioni su di esso. Se vuoi effettuare un’installazione “pulita” di OS X ti consiglio di selezionare quest’ultima opzione e di copiare “manualmente” sul computer i file e le cartelle che avevi salvato in precedenza su un’unità esterna.

Decidi, dunque, se abilitare i servizi di localizzazione e imposta sia il tuo account iCloud sia l’account utente da utilizzare su OS X. Per impostazione predefinita la password dell’account utente sarà la stessa di quella dell’ID Apple. Per concludere, accetta le condizioni d’uso di OS X e goditi il tuo “nuovo” MacBook.

Resettare MacBook senza formattare

Se pensi sia il caso, puoi anche resettare MacBook senza eseguire la formattazione, quindi senza dover reinstallare il sistema operativo da capo, ma andando solo a rimuovere i tuoi dati e le impostazioni.

Per riuscirci, però, è indispensabile che il tuo Mac rispetti i seguenti requisiti fondamentali: deve essere aggiornato a macOS Monterey o versioni successive e deve disporre di un processore Intel con chip di sicurezza Apple T2 oppure di un processore Apple Silicon (es. M1).

Ciò detto, per compiere l’operazione oggetto di questo passo procedi nel seguente modo: clicca sull’icona di Preferenze di Sistema (quella con la ruota d’ingranaggio) collocata sulla barra Dock, seleziona la voce Preferenze di Sistema dalla barra dei menu in alto a sinistra, quindi il comando Ripristina tutti i contenuti e le impostazioni, digita la password di amministrazione del Mac e segui le istruzioni visualizzate sullo schermo per completare la procedura.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.