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Come salvare lo stato di WhatsApp degli altri

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Un tuo contatto ha appena pubblicato uno stato di WhatsApp interessante e ti stai chiedendo se esista un modo per salvarlo. Sai bene, infatti, che lo stato è visualizzabile all’interno dell’app per un tempo limitato e che allo scadere delle 24 ore la foto o il video in questione non sarà più disponibile.

Non preoccuparti: esistono diversi sistemi per conservare quanto pubblicato dai tuoi amici, sfruttando diverse procedure semplici e anche abbastanza intuitive. Come dici? Non ti viene in mente nulla? Nessun problema! Può darsi che tu abbia già sbirciato tra le impostazioni di WhatsApp constatando che non c’è nessuna funzione adatta allo scopo, ma ti assicuro che con un pizzico di ingegno è possibile salvare foto e video caricati negli stati altrui con estrema facilità.

Se, dunque, vuoi sapere come salvare lo stato di WhatsApp degli altri, continua a leggere: nelle righe che seguono troverai tutto quello che ti serve per raggiungere il tuo obiettivo, sia che tu abbia uno smartphone Android, un iPhone oppure preferisca utilizzare WhatsApp da computer. Non mi resta, a questo punto, che augurarti buona lettura e buon download!

Indice

Informazioni preliminari

Stato WhatsApp

Prima di iniziare, come accennavo nelle battute iniziali della guida, ritengo opportuno ribadire che non esiste una funzione interna a WhatsApp che consente di salvare lo stato degli altri. Gli aggiornamenti dei tuoi contatti sono pensati per durare al massimo 24 ore, a meno che chi li pubblica non pensi di ripostarli. In generale, però, gli stati vanno incontro a rimozione automatica e non c’è modo per recuperarli dopo la loro “scadenza”.

Prima che lo stato venga rimosso, comunque, puoi sempre provvedere a registrare le foto o i video che più ti interessano per averli sempre a disposizione nella tua Galleria. Perché sì: grazie ai metodi che ti illustrerò qui di seguito, potrai facilmente salvare sia le foto statiche che i video con audio.

Un’ulteriore premessa necessaria è che l’autore originale dello stato non saprà mai che tu l’hai salvato. L’unica accortezza che dovrai prendere sarà quella di non ripubblicare i contenuti salvati, se non previo consenso esplicito da parte dello stesso autore.

Infine, mi preme metterti in guardia dalle tante app non ufficiali per salvare gli stati WhatsApp che si possono trovare sul Play Store (e non solo): alcune funzionano, ma possono rappresentare un rischio inutile per la privacy e spesso mostrano pubblicità invasive. Secondo me, molto meglio fare un pizzico di “fatica” in più e realizzare screenshot e catture video manuali, usando tool sicuri e affidabili al 100%, quasi sempre già integrati nel sistema operativo dello smartphone. Tutto chiaro fin qui? Bene, allora iniziamo!

Come salvare lo stato di WhatsApp degli altri su Android

WhatsApp per Android

Per salvare gli stati di WhatsApp su Android sono disponibili diverse opzioni. La più semplice consiste senza dubbio nel fare uno screenshot delle foto e nell’usare lo strumento di cattura video integrato in molti device Android, per i video. In mancanza di quest’ultimo è possibile ricorrere a soluzioni di terze parti. Ecco tutto in dettaglio.

Salvare foto stato WhatsApp

Screenshot foto stato WhatsApp Android

Come anticipato, il primo modo per salvare uno stato di WhatsApp su Android consiste nel fare un banalissimo screenshot. Se il contenuto in questione è una foto, infatti, potrai facilmente acquisirla scattando semplicemente un’istantanea dello schermo.

Come si fa? Beh, dipende un po’ dal tuo dispositivo! Esistono diverse combinazioni di tasti da premere per fotografare quanto visualizzato sul display di un device Android: nel caso in cui il tuo smartphone sia dotato di tasto Home fisico, dovrai premere contemporaneamente il Power+Home.

Se, invece, il tasto Home è assente, puoi sempre provare la combinazione Power+Volume giù. Di solito, quando l’operazione va a buon fine, lo schermo lampeggia a mo’ di flash e viene riprodotto l’effetto sonoro di una macchina fotografica. Troverai la foto finale nella Galleria del tuo device.

Nel caso in cui non dovessi avere successo con le suddette combinazioni, prova a dare un’occhiata al mio tutorial specifico su come fotografare lo schermo di Android: lì troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Status Saver per WhatsApp

Un altro metodo per salvare gli stati WhatsApp su Android è quello di accedere al file manager presente sul proprio dispositivo e “sbirciare” nei file temporanei di WhatsApp. Sui dispositivi più recenti con servizi Google, il file manager predefinito è Files di Google, ma è possibile usare qualsiasi tool di questo tipo (i passaggi da compiere sono grossomodo gli stessi).

Apri, dunque, il file manager che utilizzi e attiva la visualizzazione dei file nascosti: in Files di Google puoi riuscirci premendo sull’icona ☰, in alto a sinistra, andando su Impostazioni e attivando la levetta Mostra file nascosti.

Dirigiti poi nella Memoria interna del dispositivo (o nella SD, se hai spostato WhatsApp sulla scheda esterna), cerca la cartella WhatsApp, vai poi nel percorso Media > .Statuses e lì dovresti trovare tutti gli stati che hai già visualizzato, disponibili per il salvataggio in un’altra cartella (se li farai rimanere in .Statuses, verranno cancellati).

Fai, dunque, tap sull’icona dei tre puntini posta in corrispondenza della foto che vuoi salvare e procedi con il suo spostamento in un’altra cartella. Puoi anche creare una cartella dal nome Stati salvati dove archiviare tutti i contenuti di questo tipo. Per farlo, premi sulle voci Sposta in > Memoria interna > Aggiungi una nuova cartella e digita un titolo come quello che ti ho suggerito. Più facile di così?!

Salvare video stato WhatsApp

Screenshot video stato WhatsApp Android

Se il contenuto da salvare è un video, puoi registrare lo schermo tramite la funzione apposita presente sul tuo device, se presente. Poiché i passaggi da compiere cambiano da modello a modello, non potrò essere particolarmente specifico nelle mie indicazioni. In ogni caso, solitamente basta richiamare la tendina delle notifiche (eseguendo uno swipe dalla cima dello schermo verso il basso) e premere l’icona relativa alla registrazione schermo. In alternativa, è possibile cercare la app Registrazione schermo (o simili) nel menu delle applicazioni.

Una volta avviata e terminata la visualizzazione dello stato di WhatsApp da registrare, puoi interrompere la registrazione premendo sull’apposita icona presente nel menu delle notifiche e il filmato finale verrà salvato in automatico nella Galleria di Android.

Se il tuo smartphone non dispone di una funzione di registrazione dello schermo integrata, puoi avvalerti di un’app di terze parti, ad esempio ADV Registratore Schermo, che puoi scaricare gratuitamente dal Play Store o da store alternativi (se hai un dispositivo senza i servizi Google) cercandola all’interno di questi ultimi (o visitando i link che ti ho appena fornito da Android) e premendo sul pulsante Installa.

A installazione completata, avvia ADV Registratore Schermo e premi il tasto Accept, per accettare la privacy policy. Premi poi sul bottone Allow per consentire all’app di salvare le tue registrazioni e, infine, sul pulsante Consenti nella schermata che si apre.

A questo punto, sfiora il pulsante (+), in basso a destra, e dai il permesso all’app di mostrare sullo schermo gli strumenti per registrare. Ti verrà altresì chiesto di acconsentire all’acquisizione di audio: procedi facendo tap ancora sul pulsante Consenti. Vedrai che a lato dello schermo comparirà l’icona di una videocamera.

Bene, avvia lo stato WhatsApp da registrare, premi il tasto con la videocamera, poi quello Rec nel menu che si apre e, a quel punto, avrai già avviato la registrazione. Interrompila quando desideri (presumibilmente quando il video è finito e lo stato si è chiuso) premendo di nuovo sull’icona a lato e poi sul tasto Stop. Troverai la registrazione nella Galleria di Android.

Come alternativa, seguendo esattamente le istruzioni riportate nel capitolo sulle foto, potrai recuperare il contenuto dello stato anche dal file manager che usi sul tuo device, nella cartella .Statuses. Non c’è distinzione tra foto e video: tutti e due i formati vanno a confluire lì e puoi salvarli comodamente subito dopo averli visualizzati.

Come salvare lo stato di WhatsApp degli altri su iPhone

Anche su iPhone le procedure per salvare gli stati di WhatsApp sono molto semplici, e consistono nel realizzare la cattura dello schermo mentre foto e video sono in riproduzione nella celebre app di messaggistica. Ecco tutti i dettagli.

Salvare foto stato WhatsApp

Screenshot foto stato WhatsApp iPhone

Per fare lo screenshot di uno stato di WhatsApp su iPhone è sufficiente avviare la riproduzione dello stato di proprio interesse, dunque premere la combinazione di tasti più adatta al modello di iPhone in uso.

Se hai un iPhone con Face ID, a stato aperto, premi contemporaneamente il tasto laterale destro e il tasto Volume su. Se, invece, sei in possesso di un iPhone con tasto Home fisico, dovrai premere il tasto Home e il tasto laterale di accensione contemporaneamente.

Dopo aver scattato lo screenshot, vedrai una miniatura della foto comparire nell’angolo in basso a sinistra dello schermo. Puoi benissimo ignorarla: quando scomparirà, il file verrà salvato nell’app Foto. In caso di problemi o per maggiori informazioni su come fotografare lo schermo di iPhone, leggi la mia guida dedicata al tema.

Salvare video stato WhatsApp

Screenshot video stato WhatsApp iPhone

Se il contenuto da salvare è un video e non una foto, puoi procedere registrando lo schermo dell’iPhone attraverso lo strumento “di serie” chiamato proprio Registrazione schermo.

Per avvalertene, richiama il Centro di Controllo di iOS, eseguendo uno swipe dall’angolo in alto a destra del display verso il basso sugli iPhone con Face ID oppure con uno swipe dal fondo dello schermo verso l’alto, al centro sugli iPhone con tasto Home fisico, e premi sul pulsante Rec (il pallino).

Se non lo vedi, per abilitare la funzione di registrazione dello schermo nel Centro di controllo, vai nel menu Impostazioni > Centro di Controllo di iOS e premi sul pulsante (+) posto accanto all’opzione Registrazione schermo.

Una volta avviato lo stato WhatsApp da registrare, richiama dunque la funzione di registrazione schermo come appena spiegato (la quale si attiverà dopo un conto alla rovescia di tre secondi) e, al termine, ferma la registrazione premendo sull’indicatore o la barra rossa che vedi in alto, dando poi conferma.

Il video verrà salvato nell’app Foto di iOS. Per maggiori dettagli su come registrare lo schermo su iPhone, puoi consultare il mio tutorial dedicato al tema.

Come salvare lo stato di WhatsApp degli altri su PC

Salvare lo stato di WhatsApp degli altri è molto semplice anche da PC. Se hai già installato il programma WhatsApp Desktop (in questa guida ti spiego come fare) oppure sei abituato ad accedere alle tue chat collegandoti a WhatsApp Web da browser, non dovresti avere problemi ad archiviare foto e video tra i file del tuo computer. Continua a leggere per i dettagli.

Salvare foto stato WhatsApp

Strumento di cattura

Anche in questo caso, una volta aperto il programma WhatsApp da PC oppure effettuato l’accesso a WhatsApp Web, vai nella sezione Stato (la trovi sopra alla lista delle chat accanto alla tua immagine del profilo) e, prima ancora di visualizzare la foto che ti interessa, assicurati di avere già aperto lo Strumento di cattura di Windows oppure Istantanea Schermo di macOS.

Strumento di cattura è preinstallato su Windows; lo trovi semplicemente aprendo il menu Start, digitando strumento di cattura nella barra di ricerca e selezionandolo tra i risultati nella lista. Facendo clic sulla voce Modalità puoi scegliere le dimensioni dello screenshot; per comodità, seleziona Cattura schermo intero (avrai sempre modo di ritagliare l’immagine in un secondo momento).

A questo punto, torna a WhatsApp, apri lo stato che desideri salvare e fai una foto cliccando sulla voce Nuovo. Dovrai assicurarti di salvare il file manualmente facendo clic sul pulsante Salva e scegliendo tu stesso la destinazione. In questa guida ti spiego tutto più in dettaglio.

Il corrispettivo di macOS allo Strumento di cattura si chiama Istantanea Schermo e lo trovi nel Launchpad o premendo la combinazione cmd+shift+4 sulla tastiera. Come al solito, dopo esserti recato nella sezione Stato di WhatsApp, apri quello che ti interessa e fotografa lo schermo cliccando sul pulsante Acquisisci (controlla di aver selezionato l’opzione Acquisisci l’intero schermo, la prima da sinistra; successivamente, se ti va, potrai ritagliarla) oppure usando la suddetta combinazione di tasti. Maggiori informazioni qui.

Salvare video stato WhatsApp

Registrare schermo Windows

Per quanto riguarda i video, su Windows dovrai fare ricorso a un tool preinstallato che si chiama Game DVR. Si tratta di uno strumento pensato apposta per registrare le sessioni di gioco, ma per gli stati di WhatsApp andrà bene comunque.

Recati quindi nel menu Start, seleziona la voce Impostazioni e vai poi su Giochi, in modo da selezionare la voce Barra dei giochi dall’elenco a sinistra. Assicurati, poi, che sia attiva la levetta Registra clip di gioco, screenshot e trasmetti utilizzando la barra dei giochi.

Una volta fatto, apri WhatsApp, vai nella sezione Stato e premi contemporaneamente sulla tastiera Win+G. Si aprirà la Barra di registrazione, da cui potrai tranquillamente registrare lo schermo e, con esso, anche il video riprodotto all’interno dello stato. Consulta questa guida per approfondire.

Su macOS la procedura è ancora più semplice, se non altro perché è possibile utilizzare anche in questo caso lo strumento Istantanea Schermo. Questa volta, però, dovrai selezionare preventivamente l’opzione Registra l’intero schermo e poi cliccare sul pulsante Registra mentre il video è già in riproduzione.

Alla fine, per interrompere la registrazione, basterà recarsi in alto, nella barra dei menu, e fare clic sul pulsante Interrompi. Se necessario, in questo tutorial trovi istruzioni più dettagliate.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.