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Come fare registrazione schermo

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Vuoi realizzare dei video tutorial sul computer oppure su smartphone e tablet, da condividere con altre persone per mostrare loro l’utilizzo di alcuni software o applicazioni? Se le cose stanno in questo modo, sarai felice di sapere che sei capitato nel posto giusto al momento giusto!

Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come fare registrazione schermo in modo da acquisire i video per poi condividerli sui social network o sulle piattaforme di video sharing. Ti parlerò nel dettaglio degli strumenti predefiniti disponibili su Windows e macOS e di altri software, di terze parti, che possono soddisfare le tue esigenze. Inoltre, ti indicherò alcuni strumenti e app per registrare lo schermo che puoi utilizzare sui dispositivi mobili, come smartphone e tablet (sia con sistema operativo Android che con iOS).

Scommetto che non vedi l’ora d’iniziare a consultare i suggerimenti che ho preparato per te in questa mia guida! Ho indovinato? Benissimo: allora siediti comodamente e dedicami soltanto alcuni minuti del tuo tempo per leggere con attenzione i consigli e le procedure che troverai nei prossimi paragrafi. A me non resta che augurarti una buona lettura e un buon divertimento!

Indice

Fare registrazione dello schermo di Windows

Se hai la necessità di registrare lo schermo del PC Windows, puoi utilizzare sia lo strumento integrato di Windows 10, sia alcuni software adibiti a questo scopo, compatibili con le versioni precedenti del sistema operativo Microsoft. Nei prossimi capitoli ti illustrerò alcune soluzioni che possono fare al caso tuo.

Barra dei giochi

Tramite la funzionalità Barra dei giochi di Windows 10, è possibile registrare lo schermo dei software in esecuzione sul computer. Con la sua funzionalità di registrazione dello schermo, è possibile registrare le sessioni di gameplay dei videogiochi oppure di altri software, a patto che la scheda video installata sul PC supporti la codifica Intel Quick Sync H.264, NVidia NVENC o AMD VCE.

Per prima cosa, accertati che la funzionalità sia attiva sul computer da te in uso: apri, dunque, il pannello delle Impostazioni di Windows, utilizzando la combinazione di tasti Win + i oppure facendo clic sull’icona con un ingranaggio presente nel menu Start. Fatto ciò, raggiungi le voci Giochi > Barra dei giochi e assicurati che sia impostata su Attivato la levetta in corrispondenza della dicitura Registra clic di gioco, screenshot e trasmetti utilizzando la barra dei giochi.

Adesso non ti resta che avviare un qualsiasi software o videogioco e premere la combinazione di tasti Win + G, per aprire il pannello della Barra dei giochi di Windows 10. Arrivato a questo punto, premi sul tasto di registrazione oppure premi la combinazione di tasti Win + Alt + R per iniziare ad acquisire il video della schermata del software o del videogioco in esecuzione.

IObit iFun Screen Recorder

IObit iFun Screen Recorder

Se non vuoi utilizzare la funzionalità integrata di Windows, magari perché non la ritieni sufficientemente avanzata, puoi rivolgere la tua attenzione verso soluzioni sviluppate da terze parti: una delle più interessanti è sicuramente IObit iFun Screen Recorder.

iFun Screen Recorder è un programma che permette di registrare lo schermo del PC, una porzione dello stesso o la finestra di una specifica applicazione; il tutto comprensivo di audio (sia di sistema che del microfono) e, se lo si desidera, di ripresa della webcam. Realizza catture in alta qualità fino alla risoluzione 4K a 60 FPS, con anche la possibilità di realizzare screenshot durante la registrazione, scegliere tra oltre 12 formati di output e modificare i video finali.

È compatibile con tutte le versioni di Windows, dalla 7 in poi e si può scaricare e usare gratis. Tuttavia, per sbloccare tutte le funzionalità del software occorre acquistare la sua versione PRO, che costa 26,99 euro/anno (in promo, al posto di 49,99 euro/anno) o 44,99 euro per ciascun PC con licenza a vita (in promo, al posto di 79,99 euro per ciascun PC).

Tra le funzionalità aggiuntive disponibili solo nella versione PRO di IObit iFun Screen Recorder, ti segnalo la possibilità di aggiungere una filigrana personalizzata alle registrazioni (e rimuovere quella predefinita prevista nella versione gratuita), massima risoluzione delle registrazioni (fino al 4K), prestazioni migliori in termini di FPS e accelerazione hardware, per avere minori lag (ideale per la registrazione dei giochi); poi aggiornamento automatico dell’applicazione e supporto tecnico gratuito 24/7.

Per scaricare IObit iFun Screen Recorder gratis, ti basta collegarti al sito ufficiale del programma e cliccare sul pulsante Scarica gratis. A download completato, apri il file .exe ottenuto e porta a termine il setup cliccando in sequenza sui pulsanti , Avanti, Accetta, Avanti per altre due volte consecutive e poi Fine.

IObit iFun Screen Recorder

Ad installazione completata, per avviare una registrazione con IObit iFun Screen Recorder, non devi far altro che avviare il programma e regolare le tue preferenze: tramite il menu Seleziona un’area puoi scegliere cosa catturare tra schermo intero, finestra, area o un’area con rapporto fisso di 4:3 o 16:9; tramite il pulsante Altoparlante puoi scegliere se attivare o disattivare la cattura dell’audio di sistema; tramite il pulsante Mic puoi scegliere se attivare o disattivare la cattura dell’audio del microfono; tramite il pulsante Mouse puoi scegliere se attivare o disattivare la cattura del cursore del mouse, mentre tramite il pulsante Webcam puoi scegliere se attivare o disattivare la cattura della ripresa della webcam.

Facendo clic sulla voce Impostazioni di registrazione puoi poi accedere a un pannello con menu per scegliere la posizione in cui salvare la registrazione, dimensione e formato del video di output, frequenza dei fotogrammi, qualità e formato dell’audio e, nel caso della versione PRO di IObit iFun Screen Recorder, la filigrana da imprimere al tuo filmato. Per salvare tutte le impostazioni ti basta cliccare sul pulsante Salva, collocato in basso a destra.

Per andare ancora più a fondo nelle impostazioni, puoi invece cliccare sul pulsante ☰ collocato in alto a destra e selezionare la voce Impostazioni dal menu che viene visualizzato. Si aprirà così la finestra con le preferenze di IObit iFun Screen Recorder, tramite la quale potrai regolare le impostazioni generali del software, quelle per registrazione, webcam (es. dove posizionare il riquadro con la ripresa e quanto farlo essere grande), formato (tipo di file di output, risoluzione, bitrate ecc.) e tasti di scelta rapida (per impostare le scorciatoie da tastiera per avviare/fermare la registrazione e fare screenshot).

IObit iFun Screen Recorder

Quando sei pronto per registrare, non ti resta che cliccare sul pulsante REC e attendere il termine del conto alla rovescia (che, eventualmente, puoi disattivare dalle impostazioni).

Vedrai la barra degli strumenti di IObit iFun Screen Recorder nell’angolo dello schermo. Quest’ultima contiene i pulsanti per mettere in pausa e interrompere la registrazione, il contatore con la durata del filmato, il pulsante per fare screenshot e quello per nascondere la barra stessa.

In alternativa, ti segnalo che puoi richiamare IObit iFun Screen Recorder anche dalla sua icona posta nell’area di notifica del sistema (accanto all’orologio di Windows).

IObit iFun Screen Recorder

Al termine della registrazione, troverai il tuo video nella sezione Le mie creazioni di IObit iFun Screen Recorder (oltre che nella cartella di output che hai specificato). Accanto alla miniatura di ciascuna registrazione, troverai tre pulsanti, utili a riprodurre il filmato, modificarlo o cancellarlo.

Se premi sul pulsante relativo alla modifica (l’icona della matita), si aprirà un editor per impostare nuovi punti di inizio e fine della registrazione tramite appositi indicatori da muovere su una timeline. Al termine delle modifiche, per salvare il tutto, premi sul pulsante Salva come e scegli una cartella di destinazione; altrimenti premi su Scarta per annullare le modifiche. Più facile di così?!

Registrazione schermo online IObit

IObit Online Recorder

Se non puoi (o non vuoi) installare nuovi programmi, sappi che puoi registrare lo schermo del tuo computer direttamente dal browser. Ti basta usare il tool Registrazione schermo online IObit, che è completamente gratuito e supporta alcuni dei navigatori più diffusi, come Chrome, Firefox e Opera.

Grazie a questa soluzione completamente online, puoi registrare fino a due video al giorno della durata di 10 minuti catturando tutto quello che succede sullo schermo del tuo computer, in una finestra o in una singola scheda del browser, compreso l’audio di sistema o quello del microfono. Non è invece possibile registrare la webcam (per questa funzione devi usare soluzioni più complete, come il già citato IObit iFun Screen Recorder).

Per usare il tool Registrazione schermo online IObit, collegati alla sua pagina iniziale e clicca prima sul pulsante Registra schermo ora e poi su quello Continua la registrazione online. Se utilizzi macOS e non hai autorizzato ancora il tuo browser a registrare lo schermo del computer, dovrai accedere a Preferenze di sistema e spuntare la casella relativa al tuo navigatore, come da indicazioni su schermo (dopo aver cliccato sull’icona del lucchetto e aver immesso la password di amministrazione di macOS).

A questo punto, scegli se registrare l’audio del microfono, l’audio del browser o senza audio, vai avanti e indica se catturare l’intero schermo, una finestra dell’applicazione o una scheda del browser. Nella medesima schermata, se vuoi registrare anche l’audio, spunta la casella per consentire la registrazione del suono che trovi in basso a sinistra (disponibile solo su Windows). Premi, infine, sul pulsante Condividi e poi su quello REC. La registrazione avrà così inizio. Mi raccomando, non chiudere la scheda del tool di registrazione di IObit.

Quando avrai terminato la tua registrazione, premi sul pulsante Interrompi condivisione, torna nella scheda della Registrazione schermo online IObit e premi sulla voce per scaricare il video in WebM, un formato di video che potrai aprire facilmente nel browser o in un lettore di video tra quelli più completi.

Altri programmi per registrare lo schermo di Windows

Ora ecco una serie di soluzioni alternative, da prendere in considerazione qualora quelle segnalate in precedenza non fossero state per te sufficienti.

  • Open Broadcaster Software (OBS) – è un programma open source gratuito che permette di registrare lo schermo del computer, con la possibilità di trasmetterlo in diretta streaming sulle piattaforme di broadcasting, come Twitch o YouTube. Se vuoi saperne di più sul suo funzionamento, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata a questo argomento.
  • FastStone Screen Capture – è un software a pagamento, al costo di 19,95 dollari, che permette di acquisire le schermate dello schermo come immagini o registrarne dei video. Sono presenti anche degli strumenti di editor avanzato, per apportare modifiche sia agli screen che ai video, come la conversione di questi ultimi in GIF oppure di effettuare dei ritagli. Il software può essere scaricato in una versione di valutazione gratuita della durata di 30 giorni.
  • Screenpresso – è un tool per Windows gratuito che permette di acquisire schermate o registrare video in HD (con watermark). Si possono sbloccare, però, funzionalità aggiuntive acquistando la versione Pro al costo di 29,99 euro, come la rimozione del watermark e l’aggiunta dei suoni di sistema ai video registrati.

Se vuoi conoscere altri software per Windows che possano aiutarti a registrare lo schermo, ti consiglio di leggere le altre mie guide relative a quest’argomento, come ad esempio quella sui programmi per registrare lo schermo, quella su come filmare lo schermo del PC oppure quella su come registrare lo schermo del PC senza programmi.

Fare registrazione dello schermo di macOS

Per registrare lo schermo del Mac, esistono alcune funzionalità integrate che possono svolgere questo compito egregiamente, di cui ti parlerò nei prossimi paragrafi. Inoltre, se volessi delle soluzioni di terze parti che integrino anche altre funzionalità aggiuntive, te ne illustrerò alcune che possono aiutarti in questo intento.

Istantanea schermo

Con l’aggiornamento alla versione 10.14 di macOS (Mojave), è stata introdotta una funzionalità, denominata Istantanea schermo, per catturare tramite screenshot o video lo schermo del Mac. Per utilizzare questo strumento basta semplicemente utilizzare la combinazione di tasti cmd + shift + 5 (in questo modo viene visualizzata la barra degli strumenti del software nella parte bassa dello schermo).

Dopo aver avviato la schermata di Istantanea schermo, fai clic sui tasti centrali Registra l’intero schermo oppure Registra la selezione, se vuoi rispettivamente acquisire il video dell’intero schermo o solo di una porzione di esso. Dopodiché fai clic sul tasto Registra o fai clic su un qualsiasi punto dello schermo (il cursore sarà cambiato con un’icona di una fotocamera).

Per fermare la registrazione, fai clic sull’icona Stop che trovi in alto a destra, sulla barra dei menu. Una schermata di anteprima ti verrà mostrata nell’angolo in basso a destra dello schermo, sulla quale dovrai cliccare per vedere il risultato dell’acquisizione.

Se vuoi modificare i parametri di acquisizione, nel pannello di Istantanea schermo, fai clic sulla voce Opzioni e decidi dove salvare i video (Salva in), se ritardare l’acquisizione (Timer) oppure se registrare anche la tua voce in sottofondo (Microfono).

QuickTime Player

QuickTime Player è un’applicazione di riproduzione dei contenuti multimediali, che trovi preinstallata su macOS. Tra le sue caratteristiche, c’è anche quella di registrare lo schermo del Mac e di qualsiasi dispositivo iOS collegato.

Se vuoi registrare lo schermo del Mac con QuickTime Player, avvialo tramite la sua icona presente nel Launchpad e, nella barra dei menu in alto, fai tap sulle voci FileNuova registrazione schermo.

Fatto ciò, fai tap sull’icona di registrazione (quella con il pallino rosso) e segui le istruzioni a schermo per avviare l’acquisizione: fai clic sullo schermo per registrarlo per intero oppure trascina il mouse in modo da creare un rettangolo di selezione, per acquisire soltanto una sua porzione.

Se vuoi includere anche l’audio del microfono, ricorda di effettuare preventivamente la corretta configurazione, tramite il riquadro presente cliccando sull’icona , situata a fianco del pulsante di registrazione.

Per terminare l’acquisizione, fai clic sul tasto Stop che trovi in alto, nella barra dei menu, così da rivedere l’anteprima del video. Fai poi clic sulle voci File > Esporta come e seleziona la risoluzione, tra le opzioni che ti vengono mostrate. Scegli quindi il percorso dove salvare il video, premendo poi su Salva.

Altri programmi per registrare lo schermo di macOS

Se il tuo Mac non è aggiornato alla versione più recente di macOS e non puoi, quindi, utilizzare la funzionalità Istantanea schermo, di cui ti ho parlato nel capitolo precedente, ti consiglio altre soluzioni che possono sicuramente fare al caso tuo.

  • Open Broadcaster Software (OBS) – è un software gratuito e open source che permette di effettuare la registrazione dello schermo del computer. Inoltre, è possibile registrarlo in diretta streaming sulle piattaforme di broadcasting, come Twitch o YouTube. Vuoi saperne di più su questo programma? In tal caso ti consiglio di leggere la mia guida su come installare e usare OBS.
  • ScreenFlow – tra le applicazioni che puoi installare sul Mac per la registrazione dello schermo, c’è sicuramente ScreenFlow, software a pagamento al costo di 129 dollari. Oltre alla funzionalità di registrazione dello schermo del Mac, può eseguire l’acquisizione anche delle schermate dei dispositivi iOS e modificare i video con strumenti di editing professionali. È possibile scaricarlo gratuitamente nella sua versione di valutazione senza limiti di tempo, ma i video esportati hanno impresso un watermark.
  • Capto – è un altro software professionale per l’acquisizione di schermate e video dello schermo di macOS. È disponibile a pagamento, al costo di 24,99 euro, ma è possibile scaricare la versione di valutazione gratuita della durata di 15 giorni. Ha diverse funzionalità integrate, come l’editor avanzato per i montaggi video e la registrazione dello schermo dei dispositivi iOS.

Fare registrazione dello schermo di Android

Se vuoi registrare lo schermo dello smartphone o tablet con sistema operativo Android, puoi affidarti alla funzionalità integrata (se presente) o alle app di terze parti scaricabili dal Play Store. Nei prossimi capitoli, ti indicherò alcune soluzioni per acquisire i video dello schermo di Android.

Funzionalità integrata di Android

Su alcuni smartphone e tablet Android, può essere presente una funzionalità integrata per l’acquisizione video dello schermo. Ad esempio, sugli smartphone Huawei, è possibile utilizzare lo strumento Registra schermo, di cui puoi trovare l’icona tra quelle presenti nel Centro notifiche di Android oppure usando la combinazione dei tasti Volume Su + Spegnimento.

Fatto ciò, partirà un conto alla rovescia di tre secondi, al termine del quale si avvierà immediatamente la registrazione dello schermo. Per interromperla, basta fare tap sulla dicitura Interrompi che trovi in alto. Il video sarà poi disponibile nella sezione Registrazioni schermo della galleria multimediale.

Se vuoi approfondire quest’argomento, ti consiglio di leggere la mia guida su come registrare lo schermo Huawei.

Altre app per registrare lo schermo Android

Se lo smartphone o il tablet Android non è munito di alcuna funzionalità integrata per la registrazione dello schermo, puoi allora affidarti alle app di terze parti, di cui ti parlerò di seguito.

  • AZ Screen Recorder – tra le app gratuite per la registrazione dello schermo, ti consiglio di utilizzare AZ Screen Recorder. È completamente gratuita, ma sono presenti dei banner pubblicitari che è possibile rimuovere acquistando la versione VIP, al costo di 3,29 euro.
  • ADV Registratore Schermo – è un’app gratuita per registrare lo schermo dei dispositivi Android (con versione 5.0 o successive). Si presenta come un’icona in sovrimpressione sullo schermo per accedere rapidamente alle sue funzionalità. Inoltre, acquistando la versione Pro, al costo di 1,82 euro, si possono rimuovere i banner pubblicitari.
  • Rec Screen Recorder – se possiedi uno smartphone Android con versione 5.0 o successive, Rec Screen Recorder può fare al caso tuo. Non richiede alcun permesso di root, a meno che il tuo dispositivo Android sia in possesso della versione Android 4.4 o precedenti. L’app può essere utilizzata in modo completamente gratuito ma, tramite l’acquisto in app di 2,79 euro, è possibile rimuovere i banner pubblicitari e sbloccare alcune funzionalità aggiuntive, come i modelli preconfigurati per l’acquisizione rapida dello schermo.

Fare registrazione dello schermo di iOS

Sui dispositivi iOS, come iPhone e iPad, puoi contare sulla funzionalità integrata del sistema operativo per registrare lo schermo, disponibile a partire dalla versione 11 del sistema operativo Apple. Se il tuo dispositivo non può essere aggiornato alle versioni più recenti, perché magari troppo vecchio, dovrai allora ripiegare verso altre soluzioni, di cui ti parlerò nei prossimi capitoli.

Registrazione schermo di iOS

Per iPhone e iPad aggiornati a iOS 11 e versioni successive, puoi utilizzare la funzionalità integrata Registrazione schermo per acquisire il video dello schermo del dispositivo Apple.

Per utilizzare questa funzionalità, esegui uno swipe dal basso verso l’alto, in corrispondenza del margine inferiore del display. Su iPhone X e successivi e su iPad con almeno iOS 12, invece, esegui uno swipe dall’alto verso il basso, in corrispondenza dell’angolo in alto a destra dello schermo. Così facendo, avrai aperto il Centro di Controllo di iOS.

Tra le icone che ti vengono mostrate, fai tap su quella con l’icona di registrazione (quella con il pallino al centro) e attendi che il conto alla rovescia finisca, in modo che l’acquisizione video dello schermo abbia inizio. Per interromperla, basta fare tap sulla barra rossa che vedi in alto e pigiare quindi sulla dicitura Interrompi. In alternativa, puoi bloccare lo schermo per interrompere la registrazione. I video acquisiti saranno disponibili nell’album Video, che puoi trovare all’interno dell’app Foto di iOS.

Non trovi l’icona di registrazione nel Centro di Controllo di iOS? In questo caso, avvia l’app Impostazioni, che trovi nella home screen, e fai tap sulla voce Centro di controllo. Pigia, quindi, su Personalizza controlli e premi sul tasto + a fianco della voce Registrazione schermo.

Se vuoi saperne di più su quest’argomento, ti consiglio di leggere la mia guida su come registrare lo schermo dell’iPhone.

Altre soluzioni per registrare lo schermo di iOS

Se il tuo iPhone o iPad non sono aggiornabili almeno a iOS 11, non potrai utilizzare la funzionalità integrata di cui ti ho parlato nel capitolo precedente. In tal caso, puoi affidarti a strumenti di terze parti che puoi installare sul computer, in modo da acquisire lo schermo del dispositivo iOS in tuo possesso.

  • QuickTime Player (macOS) – QuickTime Player è l’applicazione predefinita di macOS per riprodurre contenuti multimediali. Una sua caratteristica è quella di acquisire video anche da fonti esterne, come ad esempio i dispositivi iOS collegati al Mac. Tramite la sua funzionalità Nuova registrazione filmato, presente nel menu File, è possibile registrare lo schermo dell’iPhone o dell’iPad. Se vuoi saperne di più sull’argomento, puoi consultare questa mia guida.
  • Reflector (Windows/Mac) – è un software a pagamento per Windows e macOS al costo di 14,99 dollari. È disponibile anche in una versione di valutazione gratuita della durata di 7 giorni, per testarne tutte le sue funzionalità. Supporta AirPlay, così da potersi interfacciare con i dispositivi Apple e acquisirne i video dello schermo.
  • AirServer (Windows/macOS) – è un software simile a quello di cui ti ho parlato nelle righe sopra, anch’esso a pagamento al costo di 16,99 euro e disponibile in versione di prova gratuita della durata di 14 giorni.

Articolo realizzato in collaborazione con IObit.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.