Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato
Dopo aver ricevuto una serie di insistenti telefonate nel cuore della notte, hai deciso di bloccare il numero di telefono della persona che ti infastidiva. Trascorso del tempo, vorresti tornare sui tuoi passi e sbloccarlo. Tuttavia, prima di procedere, vorresti sincerarti del fatto che la persona bloccata abbia smesso di effettuarti chiamate in orari inappropriati.
Se le cose stanno effettivamente così e, dunque, vuoi sapere se un numero bloccato ti ha chiamato, sappi che ci sono qui io ad aiutarti. Nel corso dei prossimi capitoli, infatti, ti spiegherò come riuscire in quest'intento utilizzando una funzionalità “di serie” presente sul tuo smartphone o, qualora questa fosse assente, utilizzando alcune app gratuite sviluppate da terze parti.
Come dici? Adesso sei curioso di saperne di più e sei impaziente di iniziare? In tal caso, mettiti seduto bello comodo e tieni sotto mano il tuo smartphone. Segui attentamente le istruzioni che sto per fornirti e vedrai che riuscirai facilmente e velocemente nell'intento che ti sei proposto. Arrivati a questo punto, a me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto.
Indice
- Informazioni preliminari
- Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato su Android
- Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato su iPhone
- Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato tramite app
- Come sapere se un numero bloccato ti ha mandato messaggi
Informazioni preliminari

Tra poco ti illustrerò le soluzioni specifiche per sapere se un numero bloccato ti ha chiamato su dispositivi Android e iOS. Tuttavia, prima di addentrarci nei dettagli tecnici, è fondamentale sapere che esiste un metodo alternativo che agisce indipendentemente dal sistema operativo: il blocco a livello di gestore telefonico.
Se il tuo operatore consente di bloccare singoli numeri (come nel caso di iliad), puoi sfruttare questa funzionalità. Attenzione, però, a seguire l'ordine corretto delle operazioni: per attivare questo sistema, dovrai prima sbloccare il numero dall'app Telefono del tuo smartphone e, solo successivamente, procedere con il blocco direttamente tramite le impostazioni dell'app o il sito Web del tuo provider.
In questo modo, le chiamate provenienti da quel contatto verranno deviate automaticamente alla segreteria telefonica, permettendoti di verificare se hanno provato a contattarti consultando il relativo registro delle chiamate. Tieni presente che non tutti gli operatori offrono questa opzione. Per avere la certezza della compatibilità, ti consiglio di consultare il sito Web ufficiale del tuo provider o di contattare direttamente la sua assistenza clienti.
Per iliad, ad esempio, la procedura è molto intuitiva. Accedi alla tua Area personale, vai nella sezione I miei servizi e seleziona la voce Aggiungi una regola. Da qui, crea una nuova regola per le comunicazioni in entrata: imposta su ON l'interruttore In arrivo, digita il numero da bloccare e aggiungi una descrizione (ad esempio, “Disturbatore”). Successivamente, porta su ON gli interruttori Tutta la giornata e Tutta la settimana.
Imposta poi, nel menu a tendina Destinatario, la voce Chiamate e seleziona Blocca nel menu Azione. Infine, premi su Aggiungi filtro per rendere effettivo il blocco. Maggiori info qui.
Al netto di quanto detto finora, esistono anche i servizi di notifica via SMS messi a disposizione dai vari operatori telefonici (come Ti ho cercato di Vodafone, Lo Sai di TIM e Ti ho cercato di WINDTRE). Se il tuo smartphone è spento, fuori copertura o rifiuta la chiamata deviandola direttamente alla rete (come accade in caso di numero bloccato), l'operatore può inviarti un messaggio automatico per avvisarti del tentativo di contatto, indicandoti data e ora esatta della chiamata. Tieni presente, tuttavia, che questi servizi sono spesso attivabili a pagamento.
A tal proposito, se hai bisogno di supporto per attivare i servizi di cui ti ho parlato o conoscerne la disponibilità, ti invito a consultare le mie guide specifiche su come parlare con un operatore dei principali gestori: TIM, Vodafone, WINDTRE, iliad e Fastweb.
Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato su Android
Se possiedi uno smartphone Android, per sapere se un numero bloccato ti ha chiamato, puoi avvalerti dello strumento nativo per il blocco di chiamate e SMS, a patto che questo sia presente sul tuo dispositivo.
Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato: Samsung

Hai uno smartphone Samsung e ti interessa capire come vedere se un numero bloccato ti ha chiamato Samsung? In questo caso, devi sapere che è possibile visualizzare questi tentativi di contatto attivando l'opzione Mostra chiamate bloccate.
Per procedere, avvia l'app Telefono (quella con l'icona della cornetta bianca su sfondo verde) e spostati nella scheda Registro in basso. A questo punto, premi sui tre puntini verticali in alto a destra e seleziona la voce Mostra chiamate bloccate. Se al suo posto visualizzi la dicitura Nascondi chiamate bloccate, significa che la funzione è già attiva.
Da questo momento in poi, tutte le chiamate provenienti dai numeri bloccati verranno registrate nel tuo storico, permettendoti di tenere traccia di chi ha provato a contattarti. Potrai riconoscerle facilmente grazie al simbolo di divieto che precede la voce corrispondente nel registro.
Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato su Xiaomi

Se hai un dispositivo Xiaomi, devi sapere che la situazione riguardo alle chiamate dai numeri bloccati è cambiata nel tempo. In passato, infatti, tramite l'app Telefono sviluppata da MIUI, era possibile visualizzare i tentativi di chiamata provenienti da un contatto bloccato. Tuttavia, ora che Xiaomi utilizza di default l'app Telefono di Google, questa funzionalità non è più disponibile. Di conseguenza, non riceverai alcun avviso in tempo reale e non potrai consultare alcun registro specifico per le chiamate ricevute da quel numero.
In questo caso, l'unica soluzione a tua disposizione è affidarti ad alcune applicazioni di terze parti, come Calls Blacklist, di cui ti parlerò più avanti nel corso di questo tutorial.
Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato su Huawei

A tal proposito, devi sapere che sullo smartphone da me in possesso, un Huawei, lo strumento in questione è chiamato Filtro molestie e, oltre a permettere di bloccare i numeri indesiderati, serve per sapere se si è stati contattati dai numeri bloccati tramite la sua funzione di registro chiamate: te ne ho parlato nel dettaglio in questa mia guida.
Detto ciò, per accedere a questa sezione del Filtro molestie, avvia l'app Telefono (l'icona della cornetta situata nella home screen), fai tap sul pulsante (⋮) situato nell'angolo in alto a destra e, nel menu che ti viene mostrato, pigia sulla voce Filtro molestie.
Fatto ciò, pigia sulla scheda Chiamate, nella quale potrai vedere lo storico delle chiamate ricevute ma bloccate dai numeri di telefono che, in precedenza, avevi aggiunto alla black list.
Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato su iPhone

Su iPhone, la funzionalità predefinita di iOS per il blocco delle chiamate rifiuta automaticamente i contatti indesiderati senza far squillare lo smartphone e senza mostrare una notifica o un registro nativo dedicato ai tentativi filtrati.
Tuttavia, puoi verificare se un contatto bloccato ha provato a cercarti attraverso la segreteria telefonica. Se il numero inserito in lista nera prova a chiamarti e decide di lasciarti un messaggio vocale, iOS non lo cancella, ma lo archivia automaticamente nella sezione Messaggi bloccati, situata nella scheda Segreteria dell'app Telefono. Ti basterà accedervi per riprodurre l'audio e scoprire chi ti ha cercato e a che ora.
Nella maggior parte dei casi, con i principali gestori di telefonia, la segreteria telefonica è inclusa gratuitamente nell'offerta (o prevede un'attivazione a costo zero). Tuttavia, ti consiglio comunque di verificare eventuali costi o condizioni particolari direttamente sul sito del tuo operatore. Maggiori info qui.
Infine, puoi sempre consultare la normale cronologia delle chiamate per verificare quando è stata l'ultima volta che un numero ti ha telefonato prima di inserirlo nella black list.
Come sapere se un numero bloccato ti ha chiamato tramite app
Il tuo smartphone Android non dispone della funzionalità nativa relativa a blocco e al registro delle chiamate bloccate? Immagino, allora, che tu abbia utilizzato delle app di terze parti per bloccare i numeri di telefono.
Ebbene, devi sapere che alcune di queste app permettono di sapere anche se un numero bloccato ha fatto altre chiamate, grazie a una funzionalità di registro delle chiamate bloccate: puoi trovare maggiori dettagli al riguardo nelle prossime righe. Per iPhone, invece, non ci sono applicazioni che possano essere utili a tal scopo.
Calls Blacklist (Android)

L'app che puoi utilizzare per sapere se hai ricevuto una chiamata da un numero che hai bloccato è Calls Blacklist, un'app gratuita disponibile sul Play Store e su store alternativi per Android il cui principale utilizzo è, ovviamente, quello di bloccare specifici numeri di telefono oppure i numeri anonimi.
Per quanto riguarda l'accesso al registro delle chiamate bloccate, devi sapere che questa funzionalità è pienamente utilizzabile anche con la versione gratuita dell'app. Tuttavia, se desideri sbloccare funzioni extra e rimuovere la pubblicità, dovrai valutare gli acquisti in-app (a partire da 1,99 euro).
Detto ciò, se in precedenza hai scaricato l'app, avviala pigiando sulla sua icona situata nella home screen del tuo dispositivo, fai tap sulla voce Continuare e poi su Consenti per tre volte consecutive, per concederle i permessi necessari al suo funzionamento. Poi, premi sulla scheda Registro, che trovi nella schermata principale: in questa sezione ti verranno subito mostrati i numeri di telefono dei contatti bloccati che hanno provato a chiamarti.
In caso di dubbi o problemi oppure se hai bisogno di maggiori informazioni riguardanti l'utilizzo di quest'app, fai riferimento alla mia guida, in cui te ne ho parlato più nel dettaglio.
Altre app per sapere se un numero bloccato ti ha chiamato

Esistono diverse altre app per Android che permettono di bloccare le chiamate e gli SMS in entrata e alcune di queste possono essere utilizzate per sapere se un numero bloccato ha provato a chiamare. Riuscire in quest'intento è davvero semplice, in quanto le app in questione sono provviste di un registro delle chiamate bloccate, accessibile al tempo di un tap sullo schermo. Ecco, dunque, alcune delle applicazioni alternative alle quali puoi appellarti per scoprire se un numero bloccato ti ha chiamato.
- Truecaller: ID e blocco spam – è una nota app che permette di bloccare le chiamate spam, i numeri sconosciuti e numeri specifici, e anche visualizzare le chiamate ricevute dai numeri bloccati sia tramite notifica al momento della ricezione, che in elenco premendo sull'icona ⋮ situata in alto a destra della schermata e poi sulla voce Chiamate bloccate. Da segnalare che l'app per funzionare richiede di inserire il proprio numero in un elenco pubblico, il che potrebbe rappresentare un problema di privacy.
- Blocco chiamate – anche quest'app gratuita può essere utilizzata per lo scopo oggetto di questo tutorial. Essa si compone di due schermate principali: Lista nera, che serve per aggiungere i numeri alla blacklist, e Chiamate bloccate che, invece, mostra il registro delle chiamate automaticamente filtrate. Più facile di così?
- Blocco Chiamate — ID Chiamante – è un'app gratuita più avanzata rispetto alle precedenti, in quanto permette di bloccare i numeri manualmente o impostando una specifica programmazione con giorni e orari. Ad ogni modo, accedere alla sezione del registro delle chiamate bloccate è facilissimo: pigia sull'icona ≡ che si trova in alto a sinistra e fai tap sulla voce Log chiamate bloccate (in entrata), per vedere l'elenco dei numeri di telefono bloccati che hanno provato a contattarti.
Come sapere se un numero bloccato ti ha mandato messaggi

Come dici? Ti interessa sapere se un numero bloccato ti ha inviato messaggi? Se ti riferisci ai classici SMS, sappi che in alcuni casi è possibile consultare la cartella dedicata alle conversazioni filtrate. Nello specifico, sui dispositivi Android che utilizzano l'app Google Messaggi, puoi accedere alla sezione Messaggi bloccati e spam in pochi semplici passaggi.
Per farlo, apri l'applicazione, tocca l'icona del profilo in alto a destra e seleziona la voce Messaggi bloccati e spam. Si aprirà così una schermata che raccoglie le conversazioni intercettate (sia come spam che quelle che hai bloccato manualmente tu), indicando anche l'orario di ricezione. I messaggi inviati mentre il numero era già bloccato potrebbero non dovrebbero essere visibili e, soprattutto, sbloccare il contatto non recupera automaticamente le conversazioni perse, nonostante l'etichetta Sblocca per ricevere messaggi possa talvolta trarre in inganno.
Per quanto riguarda iOS, la situazione non varia molto: puoi accedere alle conversazioni dei numeri che hai bloccato, semplicemente cercando, nell'app Messaggi, le conversazioni che presentano il segno di divieto. Tieni presente che qualsiasi nuovo SMS inviato da un numero nella tua black list viene silenziosamente scartato dal sistema e non lascia alcuna traccia visibile sul tuo iPhone, nemmeno dopo aver eventualmente sbloccato il mittente.
Per trovare i messaggi spam filtrati, invece, su iPhone (e iPad) la procedura è diversa. Ti basta toccare l'icona con le tre linee (Filtri) in alto a sinistra dell'app Messaggi e selezionare la voce Indesiderati. Qui troverai le conversazioni classificate come spam, che vengono mantenute in questa cartella per 90 giorni, dopodiché scompaiono definitivamente. In questo caso, potrai leggere tutti i messaggi inviati da ciascun mittente semplicemente toccando la relativa conversazione.
Se invece ti stai riferendo ai messaggi scambiati all'interno delle app di messaggistica, come ad esempio WhatsApp, anche in questo caso non è possibile risalire a quelli inviati durante il periodo di blocco.
Come ti ho già spiegato in diverse occasioni, un contatto bloccato può tecnicamente inviare messaggi, ma questi non verranno mai recapitati al destinatario. Di conseguenza, nemmeno effettuando lo sblocco in un secondo momento, sarai in grado di recuperare o visualizzare tali conversazioni.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
