Come scoprire chi guarda le storie in anonimo su WhatsApp
WhatsApp è l'applicazione di messaggistica che usi maggiormente per restare in contatto con amici, parenti e conoscenti. Sei solito, dunque, pubblicare Stati e storie ogni giorno. Sapendo che è possibile, però, vedere gli Stati su WhatsApp senza essere visti, ti è sorto un dubbio: e se qualcuno dei tuoi contatti stesse visualizzando i contenuti che condividi anonimamente?
Se le cose stanno proprio così e ti sei rivolto a me in cerca di risposte, non ti preoccupare: sei capitato nel posto giusto. In questo articolo, infatti, ti fornirò alcune informazioni utili su come scoprire chi guarda le storie in anonimo su WhatsApp, illustrandoti alcune soluzioni a tua disposizione per gestire le tue preferenze sulla condivisione degli Stati nella nota app del gruppo Meta.
Prenditi dunque pochi minuti di tempo libero da dedicare alla lettura dei prossimi paragrafi, mettiti comodo e prova a seguire, passo per passo, le procedure che sto per indicarti. Sono sicuro che, così facendo, risolverai i tuoi dubbi in men che non si dica. Buona lettura!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come scoprire chi guarda le storie su WhatsApp
- Come nascondere le storie su WhatsApp
Informazioni preliminari

Prima di addentrarci nel vivo di questo tutorial, è mio dovere fornirti alcune informazioni preliminari sul funzionamento delle storie di WhatsApp (tecnicamente chiamate Stati, nell'app).
Devi sapere, innanzitutto, che le impostazioni della privacy di WhatsApp, sia per Android e iOS/iPadOS che per PC, consentono agli utenti di vedere le storie altrui in anonimo disattivando la conferma di lettura. In questo modo, il loro nome non compare nell'elenco dei contatti che hanno visualizzato lo Stato di un determinato utente quando quest'ultimo va a consultare le statistiche delle sue storie.
Lo stesso vale anche viceversa: se tu hai le conferme di lettura disattivate, non potrai conoscere l'identità di chi vede i tuoi stati sulla nota piattaforma di messaggistica istantanea, inclusi quelli di chi ha le conferme di lettura attive sul proprio dispositivo.
Come facilmente intuibile, non è possibile “aggirare” tale impostazione e prendere visione di chi se ne è avvantaggiato e, a tal proposito, ti consiglio vivamente di diffidare delle applicazioni che promettono di riuscirci: oltre a non funzionare, possono rappresentare un serio rischio per la tua privacy.
Se ti è tutto chiaro, passiamo invece alle soluzioni che puoi adottare per vedere chi guarda le tue storie, riconoscere eventuali segnali “spia” di chi le guarda di nascosto e gestire al meglio le relative impostazioni di privacy.
Come scoprire chi guarda le storie su WhatsApp

Per vedere chi tra i tuoi contatti ha visualizzato un tuo Stato di WhatsApp, ti basta andare nella scheda Aggiornamenti dell'app di WhatsApp per Android o iPhone/iPad. Premi poi sull'anteprima del tuo Stato: qui vedrai un riquadro con il numero di visualizzazioni (es. Visualizzazioni: 2) per ogni contenuto. Per scoprire i nomi, facci tap sopra e, una volta aperta la storia, tocca l'icona dell'occhio o fai uno swipe verso l'alto, così da visualizzare la lista completa dei contatti che lo hanno visto.
Per procedere da PC tramite l'applicazione di WhatsApp per Windows o macOS o WhatsApp Web, clicca sull'icona del cerchio con i trattini situata in alto a sinistra e seleziona Il mio stato (o clicca direttamente sull'anteprima del contenuto). Vedrai così il numero di persone che lo hanno visualizzato (es. Visualizzazioni: 2). Per scoprire i nomi, clicca su questa dicitura: si aprirà la storia e ti basterà cliccare sull'icona dell'occhio per visualizzare la lista completa dei contatti.
Fin qui tutto normale. Abbiamo visto come vedere le visualizzazioni di chi non ha nascosto il suo stato online. Ma se la persona che ti interessa ha scelto di disattivare le notifiche di lettura e dunque impedire che il suo nome compaia tra quelli dei contatti che hanno visualizzato una storia? Come fare?
Non disperare: hai comunque modo di “indagare” e scoprire qualcosa in più utilizzando dei piccoli “trucchetti” che non ti permetteranno di sapere al 100% se qualcuno abbia effettivamente preso visione di uno stato pubblicato, ma possono comunque esserti d'aiuto per avanzare ipotesi in tal senso. Trovi spiegato tutto qui sotto.
Controllare le conferme di lettura

Mettiamo in chiaro un aspetto fondamentale: se un contatto ha disattivato le conferme di lettura (le classiche spunte blu), è molto probabile che visualizzi le tue storie in modo anonimo e, in tal caso, non avrai modo di scoprirlo. Tuttavia, lo stesso identico scenario si verifica anche se sei tu ad aver disattivato questa opzione. Difatti, come ti spiegavo poco fa, la visibilità delle visualizzazioni degli stati si basa su un rigoroso vincolo di reciprocità.
Per questo motivo, se hai il sospetto che qualcuno ti guardi le storie in incognito, ti consiglio di verificare se tale persona ha le conferme di lettura attive. Il metodo più rapido per farlo è inviarle un semplice messaggio: se le doppie spunte grigie non diventano mai blu, anche dopo che il contatto ha risposto, è quasi certo che l'opzione sia disattivata, rendendo di fatto impossibile tracciare le sue visualizzazioni.
Perché “quasi certo”? Perché potresti essere tu stesso a non averle attive, invalidando così il test. Per escludere questo dubbio, effettua un rapido controllo: apri WhatsApp ed entra nelle Impostazioni (tramite l'icona con i tre puntini su Android, l'icona Tu su iOS/iPadOS o dell'ingranaggio su PC).
Fatto questo, accedi alla sezione Privacy e verifica che l'interruttore Conferme di lettura sia attivo (in posizione ON). In caso contrario, attivalo manualmente per ripristinare correttamente la funzionalità e prova a ripetere il test. Maggiori info qui.
Vedere lo stato online

Il secondo “trucchetto” che ti consiglio di mettere in pratica è controllarne lo stato online di un utente, ovvero verificare se il contatto è in linea o meno. Si tratta di una pratica un po' “impegnativa”, ma così facendo potrai capire quando un utente potrebbe essere attivo su WhatsApp e avere dunque modo di vedere le tue storie.
Per fare ciò, avvia WhatsApp su smartphone o PC, individua il contatto di cui vuoi vedere lo stato online (scorrendo la lista dei contatti oppure premendo sull'icona della lente di ingrandimento e digitandone il nome o il numero) e apri la relativa chat. Nella parte superiore della schermata della chat, se l'utente è attivo, comparirà la dicitura Online (anche se ha disattivato lo stato online).
Se il contatto è online, è possibile che abbia visto la tua storia: semplice.
Controllare l'ultimo accesso

Se la persona in questione ha scelto di condividere il suo ultimo accesso piuttosto che nasconderlo, proprio sotto il suo nome nella schermata della chat sarà indicato l'orario della sua ultima attività online.
Conoscendolo, potrai provare a dedurre se la persona in questione possa aver visto la tua storia rispetto al suo orario di pubblicazione: per controllarlo, apri la chat con il contatto in questione come ti ho appena indicato e dai un'occhiata alle informazioni che compaiono.
Ad esempio, se hai aggiornato il tuo stato alle 12:00 e noti che l'ultimo accesso dell'utente risulta alle 11:30, con molta probabilità non avrà avuto modo di aprirlo e visualizzarlo.
Te ne ho parlato in dettaglio nella mia guida su come vedere l'ultimo accesso su WhatsApp. Se, ahimè, il contatto l'ha nascosto, puoi provare invece alcuni dei metodi che ti ho suggerito in questa guida.
Sfruttare i gruppi in comune

I gruppi in comune sono un utile strumento per “aggirare” la disattivazione delle notifiche di lettura: infatti, anche se un membro del gruppo ha scelto di nasconderle, le impostazioni dei gruppi, di default, non permettono di disattivarle.
Pertanto, conoscendo l'orario in cui il contatto di tuo interesse ha letto un messaggio che hai inviato all'interno di un gruppo di cui siete entrambi parte può aiutarti a desumerne l'attività rispetto alla pubblicazione della storia. Allo stesso modo, se questi ha pubblicato un messaggio nel gruppo di recente, significa che era online e dunque potrebbe aver visto la tua storia.
Per procedere in questo senso, avvia WhatsApp sul tuo dispositivo, individua la conversazione di gruppo nella sezione Chat e premi per aprirla. Fai ora riferimento ai simboli posti in basso a destra di un qualsiasi messaggio: la doppia spunta blu indica che il messaggio è stato ricevuto e visualizzato da tutti i membri del gruppo.
La singola spunta grigia indica che il messaggio non è ancora stato consegnato; la doppia spunta grigio significa, invece, che è stato consegnato ai partecipanti, ma che non è ancora stato letto da tutti.
Puoi controllare chi, tra i partecipanti, abbia preso visione del messaggio e a che ora, tramite la schermata Info messaggio. Per farlo tramite l'app per Android, tieni premuto su un messaggio inviato, poi premi sull'icona (…) collocata in alto a destra e infine sulla voce Info. Su iOS/iPadOS, dopo aver tenuto premuto il messaggio, premi su Altro e poi su Info; se il messaggio contiene anche una foto, non troverai la voce Altro, ma direttamente Info.
Tuttavia, è importante precisare un dettaglio fondamentale: attualmente, su WhatsApp per Android, non è possibile vedere chi ha visualizzato i messaggi nei gruppi se questi vengono inviati come raccolta di foto (album). Di conseguenza, se hai inviato due o più immagini insieme nello stesso messaggio, l'opzione (…) > Info non apparirà.
Su WhatsApp Web o l'applicazione per PC, invece, clicca sul simbolo ∨ che compare accanto a un messaggio inviato nella chat di gruppo, quindi seleziona la voce Info messaggio dal menu che si apre. Nella schermata che si apre ti sarà mostrato chi, tra i membri, lo ha letto, con il relativo orario di lettura per ciascun utente.
Anche in questo caso, tieni presente che la funzionalità non sarà disponibile se il messaggio è una raccolta di immagini.
Controllare i social

Se hai il sospetto che un contatto guardi i tuoi Stati su WhatsApp in anonimo, un trucco efficace consiste nel pubblicare lo stesso contenuto (sfruttando il cross-posting per chi ha già la funzione attiva, oppure condividendolo manualmente) anche su Instagram e Facebook. Chi è così curioso da seguire i tuoi aggiornamenti su WhatsApp, infatti, difficilmente si perderà una tua storia sugli altri social.
Dal momento che su Instagram e Facebook non è possibile nascondere la propria presenza nella lista delle visualizzazioni con le opzioni ufficiali dell'app (a meno di non guardare il contenuto da utente non registrato, se il tuo profilo è pubblico), ti basta verificare chi guarda i tuoi contenuti lì: se il nome del contatto compare tra gli spettatori su Instagram o Facebook, è estremamente probabile che non si sia fatto sfuggire il tuo Stato neanche su WhatsApp.
Per verificare chi ha guardato una tua storia su Instagram, avvia l'app ufficiale per smartphone o tablet, oppure collegati al social network da computer e, se necessario, effettua l'accesso al tuo account.
Una volta dentro, vai sul tuo profilo e tocca la tua immagine per aprire la storia che hai pubblicato. Ora, da dispositivo mobile, seleziona la voce Attività in basso; se invece stai usando un browser da PC, clicca sulla dicitura Visualizzazioni che trovi in basso a sinistra. In questo modo, ti verrà mostrata una schermata con l'elenco completo di tutti gli utenti che hanno guardato il tuo contenuto. Maggiori info qui.
Anche per le storie su Facebook la procedura è altrettanto semplice: effettua l'accesso al social network tramite l'app o il sito Web e, nella schermata principale, tocca la voce La tua storia per visualizzare l'ultimo contenuto pubblicato (in alternativa, vai sul tuo profilo, premi sulla tua immagine e seleziona Visualizza storia).
Fatto ciò, premi sulla voce Visualizzazioni situata in basso, così da visualizzare l'elenco completo delle persone che hanno guardato il tuo contenuto. Maggiori info qui.
Come nascondere le storie su WhatsApp

Se invece vorresti condividere foto, video o contenuti testuali con i tuoi contatti, ma preferiresti che qualcuno in particolare non lo veda, puoi scegliere di nascondere le tue storie nello specifico ad alcuni contatti tramite le impostazioni di WhatsApp.
Una volta avviato WhatsApp sul tuo smartphone o PC, apri la scheda Aggiornamenti e vai su tre puntini > Privacy dello stato. Qui puoi modificare le impostazioni di condivisione degli aggiornamenti di Stato, scegliendo un'opzione tra I miei contatti, I miei contatti eccetto… (per nascondere le storie ad alcune persone) e Condividi solo con (per condividere la tua storia solamente con contatti specifici).
Esiste anche la possibilità, implementata di recente, di sfruttare un'altra opzione: gli Amici più stretti. Questa funzione consente di creare liste personalizzate di contatti fidati a cui mostrare esclusivamente determinati contenuti, in perfetta linea con quanto avviene già su Instagram.
Oltre alla possibilità di scegliere i tuoi spettatori, nella sezione Privacy dello stato trovi anche altre opzioni utili da gestire. Mi riferisco all'opzione Consenti la condivisione (che permette agli utenti autorizzati di ricondividere e inoltrare il tuo stato) e alle voci Storie di Facebook e Storie di Instagram.
Queste ultime consentono di condividere automaticamente il tuo aggiornamento su questi due social network tramite cross-posting. Tieni presente che, per attivare questa funzione, è necessario aver collegato i profili nel Centro gestione account di Meta e che, trattandosi di una funzionalità recente, potrebbe non essere ancora disponibile sul tuo dispositivo.
Per qualsiasi dubbio, ti invito alla lettura della mia guida su come funziona lo stato di WhatsApp.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
