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Come farsi sbloccare su WhatsApp

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Ultimamente un tuo contatto ti ha bloccato su WhatsApp e, per tale ragione, sono intere settimane che non fai che chiederti: “Come farmi sbloccare su WhatsApp?”. Se questa è la tua situazione, il consiglio che ti do è quello di accertarti innanzitutto che il contatto “sospetto” ti abbia effettivamente bloccato. Una volta che avrai appurato ciò, potrai poi decidere di contattare l’utente in questione in altri modi, magari per telefono o (meglio ancora) di persona, per chiarire la situazione e chiedergli il motivo per cui ha deciso di bloccarti.

Forse la persona che ti ha bloccato lo ha fatto involontariamente e nemmeno sa di averlo fatto (soprattutto se l’utente in questione non è molto pratico con gli smartphone e con i servizi di messaggistica istantanea). Un incontro chiarificatore potrà sicuramente permetterti di far ritornare la situazione alla normalità. Se, invece, sei stato tu a bloccare qualcuno su WhatsApp, magari per errore, puoi sapere come rimuovere il contatto interessato dal blocco dalla lista dei contatti bloccati seguendo le istruzioni che trovi raccolte nell’ultima parte di questo post.

Ora non devi fare altro che metterti bello comodo, prenderti qualche minuto di tempo libero tutto per te e capire se sei stato effettivamente bloccato su WhatsApp e scegliere se e come contattare la persona per farti sbloccare. Sei pronto per iniziare? Beh, allora non perdiamo altro tempo e addentriamoci nel vivo di questo tutorial. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come capire se sei stato bloccato su WhatsApp

Prima di farti sbloccare su WhatsApp è saggio da parte tua accertarti di essere stato effettivamente bloccato. Per far questo, devi analizzare attentamente alcuni fattori che potranno fornirti indizi preziosi ad avvalorare e confutare la tua tesi. “Indagare” (permettimi di usare questo termine) purtroppo è l’unico modo per capire se sei stato bloccato, visto che WhatsApp non informa i propri utenti quando vengono bloccati da altri.

Il problema più grosso è che, se sei stato davvero bloccato da qualcuno su WhatsApp, non potrai metterti in contatto con lui (o lei) fintantoché non verrai sbloccato. Dovrai ricorrere a strade alternative, ma di questo parleremo meglio a breve. Adesso vediamo, insieme, quali sono i fattori da tenere in considerazione per capire se sei stato bloccato su WhatsApp da un tuo contatto oppure no.

Ultimo accesso non visualizzabile

Se sei stato bloccato su WhatsApp, una delle prime informazioni che non ti verranno più mostrate è l’ultimo accesso che il contatto “sospetto” ha effettuato. Apri quindi la chat del contatto che pensi ti abbia bloccato e, se non visualizzi il messaggio “Ultimo accesso effettuato il…”, il contatto selezionato potrebbe averti effettivamente bloccato.

Questo fattore, però, non è l’unico che devi prendere in considerazione. Se, infatti, hai impostato la tua privacy in modo tale da non permettere agli altri quando vedere i tuoi accessi (o se l’utente in questione ha fatto ciò), nemmeno tu potrai vedere gli ultimi accessi effettuati dai tuoi contatti, incluso l’utente che pensi possa averti bloccato. Per questa ragione, ti consiglio di prendere in considerazione anche tutti gli fattori indicati di seguito.

Immagine del profilo “oscurata”

Improvvisamente non visualizzi più l’immagine del profilo di un contatto o il suo stato testuale e multimediale? Questo potrebbe essere un altro indizio del fatto che il contatto in questione ti possa aver bloccato. In alcuni casi, potresti visualizzare un’immagine del profilo vecchia (risalente al momento immediatamente prima del blocco), oppure potresti visualizzare l’immagine di default che WhatsApp applica ai contatti sprovvisti di foto.

Anche in questo caso, però, questo indizio, preso da solo, non è sufficiente per stabilire se un contatto ti abbia bloccato o meno.

Doppi segni di spunta mancanti

Gli indizi che devi tenere in maggior considerazione per capire se sei stato bloccato su WhatsApp riguardano i segni di spunta che, in base al loro colore e al loro numero, offrono indicazioni molto importanti in tal senso.

Su WhatsApp la “simbologia” dei segni di spunta è la seguente.

  • Singolo segno di spunta grigio — messaggio inviato ma non consegnato.
  • Doppio segno di spunta grigio — messaggio inviato e consegnato correttamente ma non ancora letto.
  • Doppio segno di spunta blu — messaggio inviato, consegnato correttamente e letto dal destinatario.

Se i messaggi che invii tramite WhatsApp al tuo contatto “sospetto” sono contrassegnati dai singoli segni di spunta grigi aspetta qualche giorno (o anche qualche settimana) e, se dopo diverso tempo non appare la doppia spunta grigia che indica l’avvenuta consegna del messaggio, l’utente in questione potrebbe averti effettivamente bloccato.

Nota: a volte la doppia spunta grigia potrebbe non apparire subito perché l’utente è offline o per il semplice fatto che il suo smartphone è spento o non raggiungibile. È per questo che dovresti aspettare un po’ di tempo prima di giungere a conclusioni affrettate!

Impossibilità di effettuare chiamate WhatsApp

Se, nonostante ripetuti tentativi, non riesci a effettuare chiamate o videochiamate WhatsApp al contatto che pensi ti abbia bloccato, è molto probabile che i tuoi sospetti siano fondati. Proprio come accade per i messaggi di testo, anche le chiamate VoIP non vengono inoltrate all’utente che ti ha bloccato su WhatsApp.

Contatta la persona che ti ha bloccato su WhatsApp

Se hai attentamente valutato i fattori indicati sopra e sei giunto alla conclusione di essere stato bloccato su WhatsApp, non disperarti! Forse il contatto in questione ti ha bloccato distrattamente o involontariamente, oppure potrebbe averlo fatto a seguito di un vostro litigio e, una volta calmate le acque, potrebbe essere comunque disposto a revocare il blocco.

Devi sapere inoltre che, pur essendo stato bloccato su WhatsApp, puoi comunque contattare l’utente in questione utilizzando un altro servizio di messaggistica (es. Facebook MessengerTelegram, WeChat, Skype, etc.), chiamandolo al telefono o, ancor meglio, incontrandolo di persona per “parlare a quattr’occhi”, come si suol dire.

Chiedi alla persona che ti ha bloccato su WhatsApp il motivo per cui ti ha preso questa decisione e, se lo ha fatto perché lo assillavi con troppi messaggi al giorno o perché hai assunto un qualsiasi altro atteggiamento o comportamento poco gradito, promettigli che farai maggior attenzione e, soprattutto, attieniti alla parola data!

Se il contatto che ti ha bloccato lo ha fatto per errore, sicuramente sarà disposto a revocare il blocco. Se, invece, lo ha fatto di proposito e non ha alcuna intenzione di sbloccarti, rispetta la sua scelta. In futuro potrebbe decidere di revocare il blocco di sua spontanea volontà.

Rimuovere un contatto dalla lista dei contatti bloccati

Hai per sbaglio bloccato un tuo contatto e ora vorresti sbloccarlo rimuovendolo così dalla lista dei contatti bloccati? Il contatto che ti aveva bloccato, l’aveva fatto per sbaglio e ora non sa come rimediare all’errore? In caso affermativo, l’operazione che dovrai eseguire (o che dovrà eseguire lui o lei) è molto semplice.

Per accedere alla lista dei contatti che hai bloccato su WhatsApp, recati nelle Impostazioni del servizio di messaggistica istantanea, fai tap sulla voce Account nella schermata che compare e, nella schermata successiva, pigia prima sulla voce Privacy e poi su Contatti bloccati/Bloccati.

Se hai uno smartphone Android, premi sul nome del contatto che hai bloccato e, nel riquadro che compare, fai tap sulla voce Sblocca [nome del contatto bloccato]. Se, invece, hai un iPhone, effettua uno swipe da destra verso sinistra sul nome del contatto che vuoi sbloccare e premi il pulsante Sblocca che compare lateralmente.