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Come tagliare scheda SIM

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Ormai tutti i principali operatori italiani offrono un servizio di sostituzione SIM che permette di cambiare la propria scheda in formato standard, le Mini SIM, in schede di formato diverso, come ad esempio le MicroSIM e le NanoSIM (o anche vice versa).

L’operazione ha costi variabili a seconda dell’operatore e delle promozioni in corso: alcune aziende consentono di effettuarla gratuitamente; altre invece richiedono il pagamento di somme che possono arrivare fino a 10 euro. Ma a dirla tutta esiste anche una soluzione “fai da te”, a costo zero, che consente di fare tutto senza rivolgersi agli operatori o ad altri intermediari.

Come avrai sicuramente intuito mi riferisco alla possibilità di tagliare scheda SIM con un paio di forbici adattandola alle dimensioni delle MicroSIM e delle NanoSIM. Non è una procedura complicata da portare a termine, anche perché esistono dei modelli stampabili che permettono di ritagliare le schede in maniera estremamente precisa. Bisogna solo stare attenti a non intaccare il chip della SIM, che è molto delicato e una volta danneggiato rende la scheda completamente inservibile. Che ne dici? Sei pronto a tentare l’impresa.

Prima di “armarti” con forbici e quant’altro, prendi la tua SIM e appunta in un posto sicuro tutte le informazioni stampate su di essa (che potrebbero andare perse in seguito alle operazioni di ritaglio). Sto parlando dei i codici ICCID e IMEI che possono essere utili in caso di passaggio da un operatore all’altro per effettuare la portabilità del numero. In realtà potresti recuperare entrambi i codici anche seguendo le indicazioni contenute nelle mie guide su come recuperare ICCID e come risalire al codice IMEI ma sempre meglio essere prudenti e non correre rischi inutili!

E adesso andiamo al sodo. Ecco un breve elenco di tutti gli strumenti di cui hai bisogno per tagliare scheda SIM nei formati MicroSIM e NanoSIM.

  • Il modello stampabile con le linee guide per tagliare SIM standard in MicroSIM e NanoSIM (ti fornirò il link qualche rigo più sotto). Lo puoi usare anche per tagliare MicroSIM in NanoSIM;
  • Una stampante e un comune foglio A4 per stampare il modello su carta;
  • Del nastro biadesivo per fissare la scheda al foglio;
  • Un righello e un pennarello indelebile per segnare le linee guida per i ritagli sulla SIM;
  • Un paio di forbici ben affilate per tagliare la SIM;
  • Una limetta o un po’ di carta abrasiva per limare i bordi della SIM dopo il ritaglio (in modo che si inserisca senza problemi nel vano SIM del telefono o del tablet).

Una volta preparata tutta l’attrezzatura, collegati a questo sito Internet e scarica il modello da usare per il ritaglio della scheda (realizzato da Christian von der Ropp) cliccando prima sul pulsante Download original PDF file e poi sull’icona del floppy disk presente nella barra degli strumenti del browser. Qualora non vedessi l’icona del floppy, fai click destro in un punto qualsiasi del documento e seleziona la voce Salva con nome dal menu che compare.

A questo punto, apri il modello PDF che hai appena scaricato da Internet e stampalo su un foglio A4 impostando il livello di zoom al 100% ed assicurandoti che le proporzioni del documento siano quelle originali (e che quindi il modello non venga “tagliato” sballando le sue proporzioni).

Al termine della stampa, prendi la SIM e fissala con un po’ di nastro biadesivo sul modello: se devi trasformare una SIM standard in MicroSIM devi fissarla nel campo in cui c’è scritto MiniSIM (2FF) to MicroSIM (3FF); se devi convertire una SIM Standard in NanoSIM devi fissarla nel settore MiniSIM (2FF) to NanoSIM (4FF) del modello, mentre se desideri trasformare una MicroSIM in NanoSIM devi sfruttare il campo MicroSIM (3FF) to NanoSIM (4FF).

Adesso non ti resta che tracciare le linee guida per il ritaglio della scheda sulla scheda stessa (usando righello e pennarello), dopodiché devi staccare la SIM dal foglio e procedere con le operazioni di ritaglio cercando di essere quanto più preciso possibile. Mi raccomando: fa’ attenzione a non intaccare il chip o renderai la tua scheda completamente inservibile!

Come ultimo passo, prendi una limetta o un po’ di carta abrasiva e lima delicatamente i bordi della SIM per renderli più “precisi”. Inserisci quindi la tua MicroSIM o NanoSIM appena ottenuta nello smartphone (o nel tablet) e attendi che la scheda venga riconosciuta dal device.

Se tutto è filato per il verso giusto, entro qualche secondo vedrai comparire il nome dell’operatore in alto a sinistra e riuscirai a effettuare le telefonate e a navigare su Internet usando la rete 3G/4G. Visto? Non è stato difficile. Bastava solo fare un po’ d’attenzione nelle operazioni di ritaglio.