Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come usare Google Classroom

di

La tua scuola ha deciso di orientarsi verso l'insegnamento a distanza e, tra gli strumenti previsti per raggiungere l'obiettivo, è presente Google Classroom, il portale offerto da “Big G” pensato per migliorare la didattica online, grazie a una serie di strumenti pensati per semplificare la condivisione dei contenuti tra studenti e la comunicazione tra gli stessi.

Se il tuo obiettivo è quello di capire come usare Google Classroom, così da adottare senza problemi l'approccio richiesto dall'istituto a cui appartieni, ti farà piacere sapere che ti trovi proprio nel posto giusto da cui iniziare: nel corso di questo tutorial, infatti, avrò cura di spiegarti come sfruttare le funzioni più utili del servizio, sia dal punto di vista di uno studente che da quello di un insegnante.

Dunque, senza esitare oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull'argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie per poter iniziare il tuo lavoro senza alcun intoppo. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e… buono studio!

Indice

Come usare Classroom studenti

Sei uno studente? In questo capitolo ti spiego come utilizzare Google Classroom sia da computer, sia da smartphone e tablet.

Se appartieni a una scuola “reale” e vuoi usare Google Classroom per partecipare a un corso tenuto da un tuo insegnante, dovrai usare l'account Google Workspace for Education fornito dal tuo istituto. Questa restrizione non vale per i corsi “esterni” a istituti scolastici/accademici.

Da PC

Bacheca del corso Classroom studente computer

Per iniziare, collegati alla pagina iniziale del servizio, clicca sul pulsante Accedi a Classroom e, quando richiesto, effettua l'accesso con le credenziali dell'account Google mediante il quale usare il servizio.

A login completato, accederai alla pagina principale di Classroom, con i corsi ai quali sei iscritto o per i quali hai accettato l'invito di un insegnante.

Per iscriverti a un nuovo corso, clicca sul pulsante (+) in alto a destra, seleziona Partecipa al corso e immetti il codice corso fornito dal docente. Clicca poi su Iscriviti e attendi che la bacheca virtuale del corso venga caricata.

Una volta dentro, ti ritroverai sulla scheda Stream, il cuore della classe virtuale. Nella colonna di sinistra trovi Home page e Calendario, la sezione I tuoi corsi (con Da fare e l'elenco delle classi), Corsi archiviati e Impostazioni.

Sopra l'immagine di intestazione ci sono le tre schede Stream, Lavori del corso e Persone, con cui passi dalla bacheca all'elenco dei compiti e a quello dei partecipanti. A destra trovi l'icona del calendario, per le scadenze sincronizzate su Google Calendar, e quella della cartella Drive del corso.

Premendo l'icona (i) in basso a destra dell'immagine di intestazione (Visualizza le informazioni sul corso) ripeschi i dati del corso.

Sulla sinistra della bacheca, il riquadro In consegna riepiloga i lavori con scadenza vicina; Visualizza tutto apre l'elenco completo.

Copiare il link di un post su Classroom studente computer

Al centro della pagina scorrono i post pubblicati nel corso, con nome dell'autore, orario e testo. Per intervenire premi Aggiungi commento, mentre l'icona con i tre puntini a destra del post propone Copia link, per il collegamento diretto, oppure Segnala un abuso.

In cima alla colonna potresti trovare anche il pulsante Nuovo annuncio: la sua presenza dipende da come l'insegnante ha regolato le autorizzazioni dello stream.

Quando l'insegnante assegna un nuovo lavoro, in cima allo stream compare un avviso con il titolo del compito e l'orario di pubblicazione. Premendolo si apre la pagina del compito, con titolo, nome del docente, orario e punteggio massimo (es. 100 punti).

La pagina è divisa in due parti: in basso la sezione Commenti sul corso serve per domande pubbliche visibili a tutta la classe; a destra ci sono il riquadro Il tuo lavoro, con lo stato del compito (all'inizio Assegnato), e il riquadro Commenti privati.

Per allegare il tuo elaborato, clicca su + Aggiungi o crea nel riquadro Il tuo lavoro e scegli fra Google Drive, Link e File.

Allegare il compito su Classroom studente computer

In alternativa puoi creare il documento sul momento tramite Crea nuovo, con le voci Documento, Presentazione, Foglio, Disegno e Vids.

Quando il lavoro è pronto, premi Contrassegna come completato. Se non hai allegato nulla, si apre la finestra Contrassegnare come completato?, che avvisa che il docente vedrà solo il compito completato senza allegati: conferma con Contrassegna come completato oppure torna indietro con Annulla, allega l'elaborato e conferma dopo.

Per rivolgerti al docente in privato usa il riquadro Commenti privati: seleziona Aggiungi un commento con il nome del tuo insegnante, scrivi il messaggio in Aggiungi commento privato… e invia con l'icona della freccia. Restano visibili solo a te e ai tuoi insegnanti.

Da smartphone e tablet

Allegare il lavoro a un compito su Classroom studente smartphone

L'app di Google Classroom è scaricabile gratuitamente su Android e iOS/iPadOS.

Avviala, premi Inizia e, quando richiesto, inserisci le credenziali dell'account Google mediante il quale usare il servizio (o effettua l'accesso con un profilo già configurato sul device).

A login ultimato, tocca la scheda del corso a cui sei iscritto per aprirne la sezione Stream, riconoscibile dalla barra in basso con Stream, Lavori del corso e Persone. Per il resto, il funzionamento dell'app mobile è molto simile a quello del sito Web.

Come usare Classroom docenti

Se sei un insegnante e vuoi avvalerti di Google Classroom per l'insegnamento a distanza, in questo capitolo ti spiego come utilizzare lo strumento su computer, smartphone e tablet.

Se intendi usare Classroom per una scuola, dovrai usare un account Google abilitato al piano Google Workspace for Education fornito dall'istituto, oppure chiedere all'amministrazione di associare a Workspace for Education il tuo profilo Google personale.

Da PC

Copiare il codice del corso Classroom docente computer

Collegati alla pagina principale del servizio, clicca su Accedi a Classroom ed effettua l'accesso con il tuo account Google abilitato docente o con l'account Workspace for Education fornito dall'istituto.

Ad accesso effettuato vedrai la console di controllo di Classroom, con i corsi di cui sei insegnante. Per crearne uno nuovo, clicca sul pulsante (+) in alto a destra, seleziona Crea corso e, se non possiedi un account Workspace for Education e usi Classroom in modo indipendente, spunta Ho letto e compreso l'avviso sopra riportato e dichiaro di non utilizzare Classroom presso una scuola con studenti e clicca su Continua.

Compila il modulo con nome del corso, sezione, livello/i, materia e aula, quindi clicca su Crea.

Dopo alcuni istanti il corso virtuale sarà pronto. Nella colonna di sinistra trovi Home page e Calendario, la sezione Corsi di cui sei insegnante con Da correggere e l'elenco delle tue classi, e in fondo Corsi archiviati e Impostazioni. In alto sono presenti le quattro schede Stream, Lavori del corso, Persone e Voti.

Accanto alle schede trovi tre icone: quella del calendario (Google Calendar), quella di Drive (Cartella Drive del corso) e quella a forma di ingranaggio (Impostazioni corso).

Nella scheda Stream trovi a sinistra i riquadri Codice del corso e In consegna, a destra i pulsanti Nuovo annuncio e Pubblica di nuovo, e sotto un riquadro con il pulsante Impostazioni dello stream.

Per popolare la classe appena creata, usa il riquadro Codice del corso, con il codice alfanumerico da comunicare ai ragazzi. Premi i tre puntini accanto alla dicitura e scegli Copia link di invito al corso oppure Copia codice del corso.

Dallo stesso menu puoi generare un codice diverso con Reimposta codice del corso, utile quando quello vecchio è finito fuori dalla classe. Con Disattiva disabiliti codice e link di invito (pulsanti Annulla e Disattiva nella finestra di conferma): conviene farlo solo a iscrizioni chiuse, perché da quel momento nessuno può più iscriversi da solo.

L'altra strada per allargare la classe passa dalla scheda Persone, divisa in Insegnanti e Studenti. Finché il corso è vuoto, sotto Studenti compare il link Invita gli studenti.

Per affiancarti un collega, premi l'icona con la sagoma e il segno “+” accanto a Insegnanti (Invita insegnanti): digita nome o email, oppure scegli un contatto dall'elenco, e conferma con Invita. Gli insegnanti aggiunti possono eseguire le stesse azioni tue tranne eliminare il corso.

Per gli studenti la procedura è analoga: seleziona Invita gli studenti oppure l'icona con “+” accanto a Studenti; troverai il Link dell'invito da copiare, oppure puoi digitare nomi/email o sceglierli dai contatti, e concludere con Invita.

Premendo i tre puntini a destra di un nome puoi scegliere Invia email a studente, Rimuovi oppure disattivare l'audio dello studente; in alternativa, spunta più nomi e apri il menu Azioni (Invia email agli studenti, Rimuovi, Disattiva). L'icona A-Z riordina l'elenco.

Invitare gli studenti al corso Classroom docente computer

Per pubblicare un messaggio alla classe, torna sulla scheda Stream e clicca su Nuovo annuncio. Nella finestra Annuncio, sotto Per, trovi il nome del corso e il pulsante Tutti gli studenti per restringere i destinatari, mentre il testo va scritto nel campo Pubblica un annuncio per il tuo corso.

Le icone in basso a sinistra permettono di allegare un file da Drive, un video di YouTube, un documento dal computer o un link.

Premi Pubblica per mandarlo online subito, oppure apri il menu con la freccia (Opzioni di salvataggio) e scegli Pubblica, Programma (per fissare data e ora) o Salva bozza.

L'annuncio compare poi nello stream con nome, orario, testo e link Aggiungi commento. I tre puntini del post propongono Sposta in alto, Modifica, Elimina e Copia link.

Per riusare un messaggio già scritto in un'altra classe, clicca su Pubblica di nuovo nella scheda Stream: si apre la finestra Seleziona corso, con le colonne Corso, Insegnante e Data creazione.

Il lavoro si svolge nella scheda Lavori del corso: premi Crea e vedrai comparire Compito, Compito con quiz, Domanda, Materiale, Riutilizza un post e, in basso, Argomento.

Creare un compito su Classroom docente computer

Scegliendo Compito si apre la schermata omonima, con il campo Titolo (obbligatorio) e il campo facoltativo Istruzioni. Nel riquadro Allega puoi aggiungere un file da Drive, un video da YouTube, un nuovo documento con Crea, un file dal computer con Carica o un indirizzo con Link.

A destra imposti Per (il corso), Assegna a (preimpostato Tutti gli studenti), i Punti (di base 100), la Consegna e l'Argomento. Con Griglia alleghi una griglia di valutazione.

Se il compito non è per tutti, premi Tutti gli studenti sotto Assegna a: nella finestra togli il segno di spunta a chi vuoi escludere e conferma con Fine.

In alto compare Salvato accanto al pulsante Assegna, che pubblica il compito; la freccia di fianco apre Programma, Salva bozza ed Elimina bozza. Una volta assegnato, il compito compare in Lavori del corso con l'orario di pubblicazione, e i tre puntini della riga propongono Modifica, Elimina e Copia link.

Compito con quiz non si esaurisce dentro Classroom ma prosegue nell'editor di Google Moduli: ne parlo poco più avanti.

Creare una domanda su Classroom docente computer

Con Domanda chiedi alla classe di rispondere a un singolo quesito: compila il campo Domanda e scegli il Tipo di domanda (di base Risposta breve). Sotto trovi Istruzioni e Allega, come nel compito, più le caselle Gli studenti possono rispondere agli altri studenti e Gli studenti possono modificare la risposta. Si pubblica con Chiedi.

Materiale serve a condividere contenuti senza consegna (dispense, video, letture): schermata con Titolo, Descrizione facoltativa e Allega, a destra Per, Assegna a e Argomento. Si condivide con Pubblica.

Riutilizza un post ripesca un contenuto già pubblicato in un'altra classe, mentre Argomento crea una sezione per tenere in ordine i lavori.

Ciò che prepari senza pubblicare resta in Lavori del corso con l'etichetta Bozza, e i tre puntini della riga propongono Modifica ed Elimina. Il link Comprimi tutto chiude tutte le sezioni degli argomenti.

Quando gli studenti iniziano a consegnare, il riferimento diventa Da correggere, divisa nelle schede Da correggere e Corretti con un menu che filtra per corso. Nella scheda Voti tieni il registro delle valutazioni.

Modificare i dettagli del corso Classroom docente computer

L'icona a forma di ingranaggio apre Impostazioni corso. Il riquadro Dettagli del corso raccoglie Nome del corso, Descrizione corso, Sezione, Livello/i, Materia e Aula; la X esce dalla schermata, Salva conserva le modifiche.

Le due impostazioni sotto decidono chi può parlare nella bacheca: il menu Stream stabilisce cosa possono fare i ragazzi (scrivere post e commenti o solo commentare), mentre Lavori del corso nello stream regola le notifiche dei compiti (di base Mostra notifiche ridotte).

Chiude la schermata la sezione Valutazione: con Applica automaticamente un voto provvisorio ai compiti mancanti stabilisci un Voto predefinito per chi non consegna, mentre Calcolo del voto complessivo (di base Nessun voto) e Mostra il voto complessivo agli studenti decidono se e come mostrare la media.

Da smartphone e tablet

Controllare le consegne su Classroom docente smartphone

Puoi creare e gestire corsi virtuali anche dall'app Google Classroom, disponibile per Android e iOS/iPadOS.

Dopo aver scaricato l'app, avviala, tocca Inizia ed effettua l'accesso con le credenziali del tuo account Google o Workspace for Education (indispensabile per lezioni a classi con studenti). Se sul dispositivo sono già configurate altre app Google, puoi usare il profilo già presente.

A login effettuato, tocca il pulsante (+) in basso a destra e seleziona Crea corso.

Il funzionamento è pressoché identico a quanto visto per computer: consulta la sezione precedente per i dettagli.

Come usare Google Moduli su Classroom

Creare un compito con quiz Google Moduli

Vuoi creare una verifica a risposta multipla che si corregge da sola? Il merito è dell'integrazione con Google Moduli: Classroom recapita il quiz e raccoglie i punteggi, Moduli gestisce domande e correzione automatica.

Dalla scheda Lavori del corso, premi Crea e seleziona Compito con quiz. Si apre la schermata Compito, con la differenza che sotto Istruzioni Classroom genera già un allegato, contrassegnato da Creazione… e dal sottotitolo Moduli Google.

Attendi che la barra di avanzamento finisca: fino ad allora Assegna resta disattivato. A creazione completata, l'allegato prende il nome Blank Quiz e Assegna torna disponibile.

La colonna di destra resta identica a quella di un compito qualsiasi (Per, Assegna a, Punti, Consegna, Argomento, Griglia), e il riquadro Allega propone ancora Drive, YouTube, Crea, Carica e Link.

Clicca sul nome dell'allegato Blank Quiz e il modulo si apre in una nuova scheda del browser, nell'editor di Google Moduli.

Aprire il quiz Google Moduli

In alto a sinistra c'è il nome del modulo, a destra le icone per il tema, l'anteprima, annulla/ripeti, il link del modulo e i collaboratori, oltre al pulsante Pubblica e ai tre puntini.

Sotto trovi le schede Domande, Risposte e Impostazioni e, a destra, il contatore Totale punti, che parte da zero.

Un avviso ricorda che il modulo raccoglie automaticamente gli indirizzi email di chi risponde (link Modifica impostazioni per cambiare il comportamento), meccanismo che permette a Classroom di associare ogni risposta al suo autore.

La prima domanda riporta il segnaposto Untitled Question, il tipo impostato su Scelta multipla e la prima risposta Option 1, seguita da Aggiungi opzione o aggiungi “Altro”.

Il menu del tipo di domanda propone Risposta breve, Paragrafo, Scelta multipla, Caselle di controllo, Elenco a discesa, Caricamento di file, Scala lineare, Classificazione, Griglia a scelta multipla, Griglia con caselle di controllo, Data e Ora.

Scegliere il tipo di domanda Google Moduli

Per una verifica autocorrettiva conviene puntare su Scelta multipla, Caselle di controllo o Elenco a discesa; Risposta breve e Paragrafo richiedono quasi sempre una lettura manuale.

Per scrivere le risposte, seleziona Option 1 e riscrivi il testo (a destra puoi abbinare un'immagine alla risposta). Con Aggiungi opzione inserisci altre alternative, mentre aggiungi “Altro” aggiunge un'opzione libera con campo di testo. Il salvataggio è automatico.

Dato che il modulo nasce in modalità quiz, sotto ogni domanda trovi il pulsante Chiave di risposta, affiancato dal punteggio assegnato. Premendolo indichi la soluzione esatta, i punti del quesito e, volendo, un commento di riscontro; il contatore Totale punti si aggiorna man mano.

In fondo alla domanda trovi le icone per duplicarla ed eliminarla, l'interruttore Obbligatorio e il menu con i tre puntini per Descrizione, Vai alla sezione sulla base della risposta o Ordina opzioni in modo casuale.

Sulla destra del modulo c'è una barra con sei strumenti: Aggiungi domanda, Importa domande (per riusare quesiti da verifiche precedenti), Aggiungi titolo e descrizione, Aggiungi immagine, Aggiungi video e Aggiungi sezione.

Prima di consegnare il quiz, controlla la scheda Impostazioni: l'interruttore Trasforma in un quiz è già attivo, e la sezione PUBBLICA VOTI fa scegliere se mostrare l'esito Subito dopo ogni invio oppure Successivamente, dopo la revisione manuale (da preferire con domande aperte).

Configurare le impostazioni del quiz Google Moduli

IMPOSTAZIONI DI CHI RISPONDE stabilisce cosa vede lo studente della propria verifica (Domande senza risposta, Risposte corrette, Valori in punti), mentre VALORI PREDEFINITI QUIZ GLOBALI imposta il Valore in punti predefinito per le domande. Seguono le sezioni Risposte, Presentazione e Impostazioni predefinite.

Nella scheda Risposte trovi i risultati a verifica avvenuta; con Collega a Fogli puoi far confluire i risultati in un foglio di calcolo.

Attenzione: finché non premi Assegna, il lavoro resta in Lavori del corso con l'etichetta Bozza e nessuno studente lo vede. Non serve modificare i permessi di condivisione del modulo: assegnandolo dalla classe virtuale, il quiz diventa automaticamente accessibile a chi fa parte del corso, con richiesta di compilazione tramite account scolastico.

Creare un quiz vuoto Google Moduli da Drive

Esiste anche una seconda strada, che parte da Google Drive anziché da Classroom, utile per preparare il materiale in anticipo. Dalla scheda Stream, premi l'icona di Drive (Cartella Drive del corso): si apre la cartella creata da Classroom per la classe. Premi Nuovo, vai su Moduli Google e scegli fra Modulo vuoto, Quiz vuoto e Da un modello. Seleziona Quiz vuoto per aprire un nuovo modulo, con nome provvisorio Modulo senza titolo.

Con Quiz vuoto il modulo nasce già in modalità quiz (compare Chiave di risposta e il contatore Totale punti); con Modulo vuoto questi elementi mancano e vanno attivati a mano dalle impostazioni. Se il tuo obiettivo è valutare, parti sempre dal quiz.

Creare un quiz Google Moduli smartphone

Tutto questo si può fare anche da smartphone o tablet. Nell'app Classroom, apri il corso, tocca il pulsante di creazione e sfiora Quiz dal pannello Crea (che propone anche Compito, Domanda, Materiale, Riutilizza un post e Argomento).

Compila Titolo del compito (obbligatorio) ed eventualmente Descrizione; sotto trovi i destinatari. L'allegato Quiz vuoto è già presente, con la X per rimuoverlo, e più sotto Aggiungi allegato, il punteggio massimo, Imposta data di consegna e Aggiungi argomento. Premi Assegna per pubblicare.

Toccando l'allegato Quiz vuoto, il modulo si apre nel browser del dispositivo, con la stessa schermata del computer. Cambia solo la posizione dei comandi: la barra dei sei strumenti, a destra sul computer, da telefono si trova in basso e in orizzontale.

Una volta assegnato, il compito con quiz si comporta come un compito qualsiasi: gli studenti lo troveranno nella bacheca del corso e fra i lavori assegnati, con le stesse modalità descritte nel capitolo precedente.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.