Miglior speed test
Da un po' di tempo a questa parte la tua connessione a Internet presenta continui rallentamenti: ci sono momenti in cui funziona alla perfezione e altri in cui, invece, fai davvero fatica a navigare. Purtroppo si tratta di una situazione piuttosto comune e può capitare di ritrovarsi con una linea più lenta rispetto a quanto previsto dal proprio contratto.
Pur trattandosi di un inconveniente diffuso, però, non è sempre semplice individuare “su due piedi” la causa del calo di velocità. Le difficoltà possono dipendere da diversi fattori e vanno analizzate caso per caso, anche in base alle caratteristiche del collegamento e al proprio provider Internet.
Ciò che puoi fare, in attesa di comprendere meglio l'origine del problema, è verificare autonomamente la qualità della rete utilizzando uno speed test. Quale? Se vuoi, posso suggerirtene io qualcuno. Continua a leggere e troverai la lista con alcuni dei principali servizi di questo tipo. Non c'è un miglior speed test in termini assoluti, ma ce ne sono diversi validi: scegli quello che preferisci e procedi. Ti faccio, come mio solito, un grande in bocca al lupo per tutto!
Indice
- Operazioni preliminari
- Miglior speed test gratuito
- Miglior speed test con valore legale
- In caso di problemi
Operazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo del tutorial, ovvero prima di indicarti il miglior speed test, ci sono alcune informazioni preliminari che è utile conoscere, così da avere un quadro più chiaro sul funzionamento di questi strumenti e sui risultati che permettono di ottenere.
Innanzitutto, è importante capire che cos'è e a che cosa serve esattamente uno speed test. Si tratta di servizi accessibili direttamente tramite browser, alcuni disponibili anche sotto forma di applicazioni per PC e Mac, per smartphone Android e tablet e per iPhone e iPad, che consentono di rilevare i valori relativi alla propria linea Internet.
Nel dettaglio, download e upload indicano rispettivamente la velocità con cui vengono scaricati e caricati i dati sulla rete, mentre il ping misura la latenza, cioè il tempo impiegato da un pacchetto di informazioni per raggiungere la destinazione prevista, e il suo valore ideale è il più basso possibile, poiché una latenza elevata può rendere difficoltose attività come il gaming online. Il jitter, invece, rappresenta la variazione del ritardo in millisecondi tra la trasmissione dei diversi pacchetti di dati.
Per ottenere risultati attendibili, quando utilizzi soluzioni di questo tipo è consigliabile non svolgere altre attività online. In particolare, è bene verificare che gli eventuali dispositivi connessi alla rete domestica non stiano effettuando operazioni intensive di download e/o upload, come l'esecuzione degli aggiornamenti, e che non siano attivi altri servizi che consumano molta banda, come lo streaming video o la condivisione di file tramite reti P2P. È inoltre opportuno disattivare eventuali VPN e altri sistemi di protezione dell'indirizzo IP.
Sappi altresì che i valori restituiti da uno speed test possono variare nel corso della giornata in base a diversi fattori, come il traffico sulla rete, il numero di dispositivi connessi e le condizioni del collegamento.
Ti suggerisco poi di collegare il computer al modem/router tramite cavo Ethernet, in quanto una connessione Wi-Fi instabile o un segnale poco potente potrebbero influire sul risultato della misurazione.
Tieni presente, infine, che questi servizi non hanno alcuna valenza legale in Italia. Se ritieni che la velocità della tua linea sia inferiore a quella prevista dal contratto e sospetti un problema imputabile al provider, devi utilizzare l'apposito software sviluppato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Questo strumento monitora la connessione per almeno 24 ore ed è l'unico in grado di fornire un test certificato valido per eventuali contestazioni nei confronti dell'operatore.
Miglior speed test gratuito
Possiamo ora entrare finalmente nel vivo della guida e andare a scoprire qual è il miglior speed test gratuito in circolazione. Qui di seguito, dunque, trovi segnalati quelli che ritengo essere i più affidabili strumenti di questo tipo. Provali subito per scoprire quali sono le reali performance della tua connessione a Internet. Sono tutti facilissimi da usare.
Speedtest di Ookla

Se stai cercando il miglior speed test Internet, il primo strumento che ti invito a considerare è Speedtest di Ookla. Si tratta di uno dei servizi più conosciuti per verificare la velocità della connessione a Internet. Disponibile online da molti anni, sfrutta la tecnologia HTML5 e permette di effettuare una misurazione dettagliata della linea, fornendo informazioni relative ai valori di download, upload e ping. La creazione di un account non è obbligatoria ed è gratis.
Per servirti di Ookla Speedtest, provvedi innanzitutto a collegarti alla home page del servizio, dopodiché attendi che il tuo provider Internet venga rilevato e che venga selezionato automaticamente il server migliore per la tua connessione (se vuoi, però, puoi impostarlo manualmente facendo clic sulla voce Cambia Server), modifica eventualmente l'unità di misura da adoperare premendo sulla dicitura Impostazioni in alto, premi sul pulsante Vai presente al centro dello schermo e aspetta l'avvio e il completamento del test.
I risultati vengono mostrati nella parte superiore della pagina, in corrispondenza delle voci Scarica, Carica e Ping. Facendo clic sui pulsanti accanto alla voce Condividi in alto a sinistra puoi altresì generare un link con l'esito della misurazione oppure pubblicarlo direttamente sui social network.
Ti faccio notare che Speedtest di Ookla è disponibile anche come software per Windows 11 e versioni precedenti di Windows e per macOS e come app per smartphone e tablet Android (anche su store alternativi), rientrando pertanto a tutto tondo nella categoria dei miglior speed test Android, e iOS/iPadOS.
Fast.com

Quando si parla di miglior speed test Wi-Fi, è praticamente impossibile non fare il nome di Fast.com. Si tratta di uno strumento sviluppato da Netflix che permette di consultare i valori di download, upload e latenza della connessione. Può essere adoperato per verificare se la linea è sufficientemente veloce per la riproduzione dei contenuti in streaming, oltre che come soluzione generica per controllarne le prestazioni. Non richiede alcuna registrazione ed è completamente gratuito.
Per potertene servire, ti basta visitare la home page di Fast.com: la misurazione della velocità di download verrà completata automaticamente.
In seguito, potrai visualizzare il risultato ottenuto. Per conoscere anche la velocità di upload, i valori della latenza e le informazioni relative al server utilizzato, fai clic sul bottone Mostra altre informazioni situato in basso.
Se lo desideri, puoi poi condividere l'esito della misurazione premendo sui pulsanti di Facebook e X collocati poco più giù.
Sappi che Fast.com è inoltre disponibile come app per smartphone e tablet Android (anche su store alternativi) e iOS/iPadOS.
Speed test di Google

Un'altra soluzione che puoi prendere in considerazione è lo speed test di Google, che può essere richiamato direttamente da Google Search e consente di misurare la velocità di download e upload, oltre alla latenza della connessione. Per usarlo non è indispensabile disporre dell'account Google ed è totalmente gratis.
Per servirtene, raggiungi la home page di Google e digita i termini speed test, test velocità Internet o test velocità connessione nel campo di ricerca situato al centro, dopodiché fai clic sul pulsante Cerca con Google, oppure premi il tasto Invio sulla tastiera del computer.
Nella pagina dei risultati di ricerca che a questo punto visualizzi, fai clic sul pulsante Esegui test della velocità presente nel riquadro Test della velocità di Internet situato in alto e attendi che la misurazione venga completata.
Successivamente, potrai consultare i dati relativi alla velocità di download e upload e alla latenza della tua linea, riportati in corrispondenza delle voci Mbps in download, Mbps in caricamento e Latenza. Ti verrà indicata anche la posizione del server utilizzato per la misurazione e visualizzerai una breve valutazione sulla qualità della connessione.
Altre soluzioni

I servizi che ti ho già descritto non sono gli unici ad appartenere alla categoria dei migliori speed test. Se, dunque, cerchi altre soluzioni di questo tipo, perché quanto ti ho già proposto non ti ha pienamente convinto o semplicemente per provare qualcosa di diverso, puoi rivolgerti a quelle che ho provveduto a inserire nell'elenco sottostante.
- Speed test degli operatori telefonici — alcuni provider Internet consentono di verificare la velocità della propria linea tramite strumenti disponibili sui rispettivi siti o nelle aree riservate ai clienti. Tra questi ci sono quelli proposti da TIM se cerchi il miglior speed test fibra TIM, Vodafone se hai bisogno del miglior speed test Vodafone, WINDTRE e Fastweb.
- OpenSpeedTest — servizio open source basato sulla tecnologia HTML5, che consente di rilevare la velocità di download e upload, il ping e il jitter della connessione. Non bisogna effettuare la registrazione ed è gratis. È disponibile anche come app per Android (anche su store alternativi) e iOS/iPadOS.
- nPerf — ulteriore strumento mediante il quale è possibile misurare via browser la velocità di download e upload e la latenza della linea. Non bisogna creare un account ed è gratis. È disponibile anche come software per Windows, macOS e Linux e come app per Android (anche su store alternativi) e iOS/iPadOS.
Miglior speed test con valore legale

Pur essendo riuscito a individuare il miglior speed test per te tra quelli che ti ho proposto, necessiti di un tool che abbia valenza legale in Italia, così da rilevare e segnalare eventuali inadempienze contrattuali del tuo provider Internet? In tal caso, devi rivolgerti a Ne.Me.Sys., il software gratuito ufficiale del progetto MisuraInternet di AGCOM. È compatibile con i principali sistemi operativi per computer e consente di ottenere un certificato attestante la qualità della propria connessione da rete fissa, utilizzabile come elemento probatorio.
Se le misurazioni rilevano valori inferiori a quelli garantiti contrattualmente, puoi presentare un reclamo al tuo operatore entro 30 giorni dalla data riportata sul certificato, richiedendo il ripristino dei livelli di qualità previsti. Il provider dispone a sua volta di 30 giorni dalla ricezione della segnalazione per intervenire. Qualora il problema non venisse risolto, potrai effettuare una seconda verifica con Ne.Me.Sys., non prima che siano trascorsi 30 giorni dal primo documento e non oltre 90 giorni dalla misurazione precedente. Se anche il nuovo documento conferma l'inadempienza, puoi chiedere la risoluzione del contratto senza costi di recesso né penali per la parte riguardante il servizio di accesso a Internet. Gli eventuali indennizzi, invece, dipendono dalle condizioni contrattuali e possono essere richiesti tramite le procedure di conciliazione o risoluzione della controversia.
Affinché il certificato sia valido e la misurazione non venga alterata, devi rispettare alcune condizioni precise. Collega il computer al modem tramite Ethernet, avendo cura di disattivare la connessione Wi-Fi, interrompere qualsiasi programma in esecuzione che possa generare traffico e scollegare dalla rete tutti gli altri dispositivi. Durante il controllo, inoltre, il PC o il Mac deve rimanere acceso e connesso al modem/router.
Il ciclo completo prevede 96 misurazioni, effettuate a intervalli regolari. La sessione può durare fino a un massimo di 3 giorni a partire dalla prima misurazione completata, così da consentire il recupero degli eventuali tentativi non eseguiti perché le condizioni richieste non erano rispettate. In presenza di una violazione contrattuale evidente, Ne.Me.Sys. può anche rendere disponibile anticipatamente il certificato, senza attendere il completamento dell'intero ciclo.
Chiarito ciò, per scaricare Ne.Me.Sys., visita l'apposita pagina del sito MisuraInternet e accedi tramite l'identità SPID o usando la Carta d'Identità Elettronica, consapevole che l'identità digitale impiegata deve appartenere all'intestatario della linea da sottoporre al controllo.
Una volta effettuato l'accesso, indica i dati di ubicazione della linea, premi sul pulsante Successivo e fornisci il numero di rete fissa, dopodiché clicca ancora sul tasto Successivo, specifica i restanti dati richiesti e, dopo averne controllato l'esattezza, apponi il segno di spunta accanto alle voci attestanti la veridicità dei dati forniti e la presa visione delle normative sul trattamento dei dati personali. Per completare la creazione del profilo utente, premi sul pulsante Salva.
Attendi quindi di essere ricondotto nuovamente alla tua area privata e premi sulla voce Leggi di più nel riquadro Scarica Ne.Me.Sys.. Prendi poi nota del codice Ne.Me.Sys. indicato nella pagina apertasi, premi sul pulsante di download più adatto al sistema operativo da te in uso e, a scaricamento completato, esegui il file ottenuto e attieniti alle indicazioni mostrate sullo schermo per completarne il setup.
In seguito, avvia il programma, digita il tuo codice fiscale e il codice Ne.Me.Sys. nei campi preposti e premi sul tasto per avviare il test.
Al termine del controllo, il certificato sarà disponibile nella tua area privata sul sito MisuraInternet. Se vengono rilevati valori peggiori rispetto a quelli garantiti dall'operatore, puoi scaricare il documento e allegarlo al reclamo, oppure trasmetterlo al provider mediante l'apposita funzione presente nel portale.
In caso di problemi

Se dopo aver utilizzato gli strumenti per verificare la velocità della tua connessione hai ottenuto risultati inferiori rispetto alle aspettative o ai valori previsti dal tuo contratto Internet, non disperare. In caso di problemi, puoi provare alcune semplici soluzioni che, in determinate situazioni, possono aiutarti a ripristinare un funzionamento più corretto della rete.
- Controllare i dispositivi collegati alla rete — prima di intervenire sul modem/router, verifica che la velocità ridotta non sia dovuta ad altri dispositivi collegati alla rete che stanno utilizzando una quantità elevata di banda, ad esempio per effettuare download, caricare file online o riprodurre contenuti in streaming ad alta qualità. Un numero elevato di apparecchi connessi contemporaneamente può infatti incidere sulle prestazioni disponibili. Per approfondimenti, leggi la mia guida sull'argomento.
- Cambiare la posizione del modem/router — può sembrare un accorgimento banale, ma collocare il dispositivo in un punto più adatto dell'abitazione può migliorare sensibilmente la copertura del segnale Wi-Fi. Prova a posizionarlo in una zona centrale della casa, lontano da ostacoli che potrebbero attenuare il segnale e in modo da ridurre la distanza dai dispositivi che utilizzi più spesso. Per ulteriori dettagli, puoi leggere la mia guida sul tema.
- Modificare il canale Wi-Fi del modem/router — anche se molti modem/router moderni selezionano automaticamente il canale più adatto, in alcuni casi possono verificarsi interferenze che riducono la qualità del collegamento senza fili. Cambiare manualmente il canale utilizzato dalla rete Wi-Fi potrebbe quindi contribuire a rendere più stabile la connessione. Per saperne di più, consulta la mia guida dedicata.
- Riavviare il modem/router — un riavvio del dispositivo può essere utile per risolvere eventuali blocchi temporanei o anomalie di funzionamento che influenzano la qualità della connessione. Se vuoi approfondire l'argomento, leggi il mio tutorial sulla questione.
- Contattare il servizio clienti del proprio provider Internet — se continui a riscontrare una velocità inferiore a quella prevista, il problema potrebbe dipendere dalla linea o da un guasto temporaneo. In questi casi, è consigliabile contattare il proprio operatore, che potrà effettuare verifiche sulla rete e, se necessario, programmare l'intervento di un tecnico. Per scoprire come metterti in contatto con il servizio clienti del tuo provider, puoi seguire le indicazioni che ti ho fornito nei miei tutorial specifici relativi a TIM, Fastweb, WINDTRE, Vodafone e iliad.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
