Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Programma per registrare audio

di

Hai bisogno di un programma per registrare audio ma, non avendo esigenze di tipo professionale, non vorresti impegnarti con complicatissimi software per l’editing musicale? Stai cercando un’app per registrare convegni, lezioni o semplici letture tramite il tuo smartphone, ma non sai quale scegliere? Non ti preoccupare, credo di conoscere alcuni strumenti che potrebbero fare al caso tuo.

Dedicami qualche minuto di tempo libero e ti indicherò alcune ottime applicazioni che permettono di registrare la voce sia sul computer che su smartphone e tablet. Come già detto prima, non si tratta di soluzioni destinate ai professionisti per la produzione di musica (di quelli avremo modo di parlare in altre occasioni).

Si tratta bensì di software, perlopiù gratuiti, che permettono di registrare l’audio in maniera facilissima e di perfezionare le registrazioni con una vasta gamma di filtri ed effetti. In alcuni casi si possono usare anche per la musica, ma noi cercheremo di concentrarci sulle loro funzioni di registrazione vocale. Scegli quello che ti sembra più adatto a te e comincia a usarlo seguendo le mie indicazioni. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Programma per registrare audio dal PC gratis

Se stai cercando un programma per registrare audio dal PC gratis, puoi affidarti all’uso delle soluzioni utili allo scopo, disponibili per Windows, macOS e Linux, che ho provveduto a includere di seguito. Sono certo che riuscirai a trovare qualcosa in grado di soddisfarti.

Registratore vocale (Windows 10)

Registratore vocale Windows 10

Se stai usando Windows 10, ti comunico che puoi avvalerti di Registratore vocale, il programma per registrare audio dal PC disponibile “di serie” sul più recente sistema operativo di casa Microsoft. Come facilmente intuibile dal nome, è concepito in primo luogo per creare registrazioni della voce, ma nulla vieta che possa essere sfruttato anche per altro. È completamente gratis e lo si trova preinstallato sull’OS (qualora rimosso o non presente può essere scaricato dalla relativa sezione del Microsoft Store).

Per potertene servire, fai clic sul pulsante Start (quello con la bandierina di Microsoft) che trovi nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni e seleziona il collegamento pertinente dal menu che compare.

Ora che visualizzi la schermata di Registratore vocale sul desktop, premi il pulsante per consentire al registratore vocale di accedere al microfono (se necessario), dopodiché clicca sul pulsante con il microfono che si trova al centro per avviare la registrazione.

Quando lo riterrai opportuno, potrai mettere in pausa la registrazione premendo sul pulsante Pausa collocato in basso a sinistra (per riavviarla dovrai poi cliccare nuovamente sullo stesso pulsante). Puoi anche decidere di aggiungere un segnalibro per contrassegnare una parte specifica del file audio che potrai vedere a registrazione conclusa, facendo clic sul pulsante con la bandierina.

Per interrompere definitivamente la registrazione, invece, fai clic sul pulsante Stop. Il file audio ottenuto verrà salvato automaticamente, in formato M4A e nella posizione Documenti > Registrazione di suoni di Windows e potrai riprodurlo tramite la schermata principale di Registratore vocale, selezionandolo nell’elenco a sinistra e premendo sul pulsante Play a destra.

Se lo ritieni necessario, puoi anche tagliare la registrazione creata, facendo clic sul bottone Taglia collocato in basso a destra. Sempre nella parte destra della schermata, ti segnalo che ci sono pure i pulsanti per condividere, eliminare e rinominare la registrazione, mentre premendo sul pulsante (…) puoi visualizzare il percorso del file e regolare le impostazioni relative al microfono.

Memo vocali (macOS)

Memo vocali macOS

Se stai cercando un programma per registrare audio Mac, ti consiglio di utilizzare Memo vocali, l’applicazione predefinita di macOS per creare registrazioni vocali e di audio in generale. Supporta la sincronizzazione delle registrazioni create tramite iCloud, è facilissima da usare, è completamente a costo zero e la si trova preinstallata sul computer.

Per potertene servire, fai clic sull’icona del Launchpad (quella con i quadrati colorati) presente sulla barra Dock e seleziona l’icona di Memo vocali (quella con lo sfondo nero e il tracciato audio) che trovi nella schermata visualizzata.

Ora che visualizzi la finestra principale di Memo vocali, decidi se abilitare l’uso della posizione e la sincronizzazione dei tuoi memo vocali su iCloud, dopodiché avvia la registrazione del file audio facendo clic sul pulsante con il cerchio rosso che si trova in basso.

Quando lo riterrai necessario, potrai mettere momentaneamente in pausa la registrazione cliccando sul pulsante con le due barrette rosse (per riprendere a registrare dovrai poi cliccare sul bottone Riprendi), mentre per interromperla definitivamente e salvarla premi sul pulsante Fine. Tutte le registrazioni create vengono salvate in formato M4A e risultano visibili in un elenco nella parte sinistra della finestra.

Per ascoltare una registrazione selezionala e fai clic sul pulsante Play posto in basso a destra, per tagliarla o migliorare il suono fai invece clic sul bottone Modifica collocato in alto a destra. Se poi desideri condividere una registrazione fai clic sull’icona della condivisione (quella con il quadrato e la freccia) posta in alto a destra, se vuoi esportarla trascinala nella posizione di tuo interesse, mentre se desideri eliminarla devi premere sul bottone con la pattumiera.

Audacity (Windows/macOS/Linux)

Programmi per registrare la voce

Sei finito su questo mio tutorial perché hai cercato su Google le keyword “programma per registrare audio Audacity”? Beh, hai fatto bene perché quello in questione è senza dubbio alcuno uno dei migliori editor audio in circolazione. Si tratta, infatti, di un software capace di combinare un’interfaccia utente estremamente intuitiva con una vasta gamma di funzioni, effetti e filtri per il trattamento delle registrazioni. È multi-piattaforma, quindi funzionante su Windows, macOS e Linux, ed è di natura open source. Inoltre, è compatibile con tutti i principali formati di file audio e permette di lavorare con più tracce audio contemporaneamente.

Per scaricare Audacity sul tuo computer, recati sul relativo sito Internet e clicca sul pulsante Audacity for Windows oppure su quello Audacity for macOS, in base al sistema operativo che stai impiegando sul tuo computer.

A download completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, clicca sui pulsanti Esegui, , OK e Avanti (per quattro volte consecutive). Infine, premi sul bottone Installa, ancora su quello Avanti e sul pulsante Fine, in modo da ultimare il setup e avviare il programma.

Se utilizzi macOS, invece, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto e trascina l’icona di Audacity nella cartella Applicazioni del Mac, dopodiché facci doppio clic sopra e premi sul pulsante Apri, al fine di superare le restrizioni imposte da Apple verso i software di sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra principale del software sullo schermo, per avviare la registrazione dell’audio clicca sul pulsante REC (quello con il cerchio rosso) collocato in alto a sinistra. Per scegliere il microfono con il quale effettuare la registrazione, utilizza l’apposito menu a tendina collocato in alto a sinistra (dove dovrebbe esserci scritto Microfono integrato), mentre per modificare il volume della registrazione utilizza la barra di regolazione adiacente.

Quando lo riterrai opportuno, potrai mettere in pausa la registrazione facendo clic sul pulsante Pausa (quello con le due barrette) che si trova sempre in alto, mentre per interromperla definitivamente fai clic sul bottone Stop (quello con il quadrato rosso). Se vuoi, utilizza poi gli Effetti disponibili nell’apposito menu del programma per modificare e/o perfezionare quanto appena registrato.

Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, seleziona la voce Esporta audio dal menu File di Audacity e scegli il formato di file in cui salvare la tua registrazione dalla finestra che si apre, la posizione di output ed eventualmente inserisci anche i tag metadati.

Tieni presente che se vuoi abilitare l’esportazione delle registrazioni in formato MP3, devi scaricare e installare anche il plugin gratuito Lame MP3, procedendo come ti ho spiegato in dettaglio nella mia guida incentrata specificamente su come usare Audacity.

Altri programmi per registrare audio dal PC gratis

Microfono FL Studio

Non hai ancora trovato un programma per registrare audio in grado di soddisfarti e, dunque, ti piacerebbe che ti segnalassi altre soluzioni utili allo scopo? Detto, fatto! Le trovi nell’elenco qui sotto.

  • LMMS (Windows/macOS/Linux) — è un programma open source dedicato alla produzione musicale, ma si presta bene anche per le registrazioni audio in generale. Inoltre, rispetto ai software professionali di questo genere è decisamente facile da usare e — cosa che non guasta affatto — è gratis. Da notare che è multi-piattaforma, quindi si può usare con Windows, macOS e Linux.
  • WawePad (Windows/macOS) — si tratta di un ottimo programma per registrare audio gratis, grazie al quale si possono creare e modificare registrazioni e file audio vari, applicando ai propri lavori effetti sonori e campioni di musica. Di base è a costo zero, ma per lo sblocco di funzioni aggiuntive occorre acquistarne una licenza d’uso (con prezzi a partire da 60$).
  • GarageBand (macOS) — si tratta della soluzione gratuita dedicata all’editing audio distribuita da Apple stessa e preinstallata sulla maggior parte dei Mac (se l’applicazione è stata rimossa oppure non è presente, può essere scaricata dal Mac App Store). È abbastanza semplice da usare, anche da parte degli utenti meno esperti.
  • Registratore voce di 123Apps (Online) — non è un programma per registrare audio da PC nel senso stretto del termine, ma si tratta di un registratore audio fruibile direttamente online, dalla finestra del browser, senza dover scaricare e installare nulla sul computer. Non offre funzioni avanzate, questo è vero, ma consente di regolare le impostazioni del microfono e di rilevare automaticamente i frammenti di silenzio. È perfetto per le registrazioni vocali, ma non solo. Inoltre, è totalmente gratis.

Programma per registrare audio e video

Quello che ti interessa fare non è registrare il solo audio, ma anche quanto visualizzato sullo schermo del computer oppure ciò che viene ripreso dalla webcam ad esso collegata? In tal caso, devi affidarti a un programma per registrare audio e video, come quelli per Windows, macOS e Linux che ho provveduto a segnalarti qui sotto.

OBS (Windows/macOS/Linux)

OBS macOS

Se cerchi un programma per registrare audio e video dal PC ti consiglio in primo luogo di affidarti a Open Broadcaster Software, altrimenti noto semplicemente come OBS. Si tratta di un software totalmente gratuito e open source, il quale può essere impiegato su Windows, macOS e Linux. Grazie ad esso è possibile creare delle registrazioni di ciò che accade sullo schermo del computer con audio, creare registrazioni combinate tra desktop e webcam e anche trasmettere il tutto in diretta streaming (es. su Twitch).

Per effettuare il download del programma sul tuo PC, visita il relativo sito Web e clicca sul pulsante con il nome del sistema operativo in uso sul tuo computer.

A scaricamento completato, se stai impiegando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, premi sui pulsanti , Next (per due volte consecutive) e Install, dopodiché concludi il setup premendo sul bottone Finish.

Se stai usando macOS, invece, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona di OBS nella cartella Applicazioni del computer, facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri dal menu contestuale, dopodiché premi sul bottone Apri in risposta all’avviso che compare sullo schermo, in modo da avviare il programma andando però ad aggirare le restrizioni volute da Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati (operazione che va eseguita solo alla prima esecuzione).

Ora che visualizzi la finestra principale del software, per creare una registrazione dello schermo del computer e/o della webcam con audio senza trasmettere il tutto in streaming, seleziona l’opzione Ottimizza solo per le registrazioni, non faccio dirette che trovi nella schermata relativa alla configurazione guidata, dopodiché premi sul bottone Avanti (per due volte consecutive) e su quello Applica le impostazioni.

Adesso, clicca sul pulsante Impostazioni che si trova in basso a destra, seleziona la voce Uscita dalla barra laterale e assicurati che nel menu a tendina presente in corrispondenza della dicitura Modalità di uscita risulti selezionata l’opzione Semplice (altrimenti provvedi tu).

Preoccupati poi di indicare la cartella in cui salvare le registrazioni premendo sul pulsante Sfoglia che trovi accanto al campo Percorso di registrazione, assicurati che nel menu a tendina Qualità della registrazione sia impostata l’opzione La stessa della diretta (altrimenti provvedi sempre tu) e scegli il formato del video della registrazione tramite il menu a tendina Formato di registrazione. Salva quindi le modifiche apportate, cliccando sui pulsanti Applica e OK.

A questo punto, devi preoccuparti di comunicare al programma quali sono le fonti che deve usare. Per cui, clicca sul pulsante (+) che si trova in corrispondenza del riquadro Fonti, scegli la voce Cattura lo schermo dal menu che compare e clicca sul bottone OK (per due volte consecutive), dopodiché sposta e/o ridimensiona il riquadro con il desktop nella finestra di OBS, per fare in modo da inquadrare la zona dello schermo che ti interessa.

Se vuoi aggiungere alla registrazione anche il flusso video della webcam, fai nuovamente clic sul pulsante (+) che trovi sempre nel riquadro Fonti e scegli la voce Dispositivo di cattura video dal menu che si apre. Successivamente, acconsenti alla creazione della nuova sorgente e premi su OK nel pannello dedicato alle impostazioni che andrà ad aprirsi, in modo da lasciare tutte le impostazioni predefinite (verificando che risulti selezionata la webcam giusta nell’apposito menu a tendina). Se lo ritieni necessario, provvedi poi a spostare manualmente il riquadro della webcam nel punto del video che preferisci.

Per aggiungere l’audio alla tua registrazione, premi ancora una volta sul bottone (+) che si trova nel riquadro Fonti e scegli di aggiungere alla registrazione l’audio in entrata (cioè quello proveniente dal microfono) e/o quello in uscita (quello che proviene dal PC), selezionando le opzioni Cattura l’audio in entrata e Cattura l’audio in uscita, dopodiché regola i livelli del volume per il microfono e l’altoparlante tramite il riquadro Mixer audio.

Tieni però presente che su macOS per registrare l’audio di sistema è necessario ricorrere a soluzioni esterne, come ti ho spiegato in dettaglio nella mia guida specifica su come registrare lo schermo del Mac con audio interno.

Dopo aver configurato correttamente l’uso di OBS, non ti resta altro da fare se non fare clic sul pulsante Avvia la registrazione situato in basso a destra. Quando necessario, potrai mettere in pausa le “riprese” premendo sul pulsante Pausa (quello con le due linee), mentre per stoppare completamente la registrazione ti basta fare clic sul bottone Termina la registrazione. Per approfondimenti, leggi la mia guida su OBS.

Altri programmi per registrare audio e video

MacBook

Nel caso in cui il programma per registrare audio con video che ti ho già proposto non ti avesse convinto in maniera particolare, puoi valutare di ricorrere all’uso di altre soluzioni appartenenti alla categoria che ho incluso nel seguente elenco.

  • Screencast-O-Matic (Windows/macOS) — si tratta di un’applicazione disponibile sia per Windows che per macOS che consente di realizzare registrazioni dello schermo gratis, comprensive anche di ripresa della webcam e audio del microfono. Di base è gratis, ma le registrazioni possono avere una durata massima di 15 minuti e viene impresso un watermark sui filmati ottenuti. Per aggirare queste limitazioni bisogna passare alla versione a pagamento (costa 1,65$/mese).
  • Camtasia Studio (Windows) — è un programma solo per Windows concepito per filmare lo schermo del computer in maniera elaborata, aggiungendovi narrazioni in tempo reale, effetti vari, musica e molti altri elementi. È a pagamento (costa 244,53€), ma può essere provato gratuitamente per un periodo di 30 giorni. Maggiori informazioni qui.
  • ScreenFlow (macOS) — è un programma di stampo professionale che consente di registrare lo schermo del computer con tanto di audio e che mette a disposizione degli utenti tantissimi strumenti avanzati per l’editing delle registrazioni. È a pagamento (costa 129$), ma ne è disponibile una versione gratuita utilizzabile senza limiti, che però appone un watermark ai lavori realizzati.

App per registrare audio

Ragazzo che usa smartphone

Non hai il computer a portata di mano e, dunque, ti piacerebbe che ti suggerissi delle app per registrare audio, in modo da poter agire anche dal tuo smartphone o tablet? Ti accontento subito. Di seguito, infatti, trovi elencate alcune delle migliori soluzioni per Android e iOS/iPadOS.

  • Registratore Vocale di Triveous (Android) — è una delle app per registrare la voce e l’audio in generale più popolari per i dispositivi Android. Consente di creare file WAV, AAC e M4A, di aumentare il volume delle registrazioni fino a 20 dB e di caricare i file su servizi online come Dropbox e SoundCloud. Di base è gratis, ma propone acquisti in-app (al costo minimo di 3,89€) per sbloccare funzioni aggiuntive, come le funzioni per saltare i silenzi, cancellare il rumore, l’eco e registrare tramite dispositivi Bluetooth.
  • ScreenCam Screen Recorder (Android) — app specifica per dispositivi Android che permette di registrare tutto quanto visibile sullo schermo di smartphone e tablet e che offre la possibilità di includere anche l’audio. Intervenendo sulle impostazioni si possono inoltre definire la risoluzione, il numero di fotogrammi e il bitrate del filmato finale. È gratis, ma propone acquisti in-app (al costo base di 0,89€) a sostegno del lavoro svolto dallo sviluppatore.
  • Registratore Vocale Facile (Android) — è un registratore audio semplice, ma molto potente. Supporta la registrazione in tre modalità differenti: note vocali, riunioni/lezioni e musica/suono raw e permette di esportare il risultato finale sotto forma di file PCM, AAC o AMR. È gratis, ma propone acquisti in-app (con costi a partire da 1,29€) per sbloccare funzioni extra come la registrazione tramite microfono Bluetooth, la possibilità di registrare in modalità stereo e il salto automatico dei silenzi.
  • Memo vocali (iOS/iPadOS) — è la versione per iOS e iPadOS del programma sviluppato da Apple per registrare file audio di cui ti ho parlato nel passo presente a inizio guida, quello presente “di serie” sui Mac. Ha le stesse funzioni di quest’ultimo ed è gratis. Da notare che anche l’app la si trova preinstallato su iPhone e iPad (qualora rimossa può essere scaricata nuovamente dall’App Store).
  • GarageBand (iOS/iPadOS) — è la variante per iPhone e iPad del programma per registrare audio specifico per Mac che ti ho segnalato nel passo presente a inizio tutorial. Ne riprende tutte le principali caratteristiche, inclusa, ovviamente, la possibilità di creare registrazioni audio, ma i comandi sono ottimizzati per il touch screen. È gratis.
  • DU Recorder (iOS/iPadOS) — app specifica per i dispositivi della “mela morsicata”, la quale consente di filmare lo schermo andando a includere sia l’audio delle app in esecuzione che quello che proviene dal microfono. È gratis, ma propone acquisti in-app (con costi a partire da 10,49€/mese) per effettuare dirette sui servizi supportati.

Per maggiori dettagli riguardo le soluzioni che ti ho segnalato poc’anzi, e per scoprire quali altri soluzioni di questo tipo hai dalla tua, ti invito a fare riferimento alle mie guide su come registrare con il cellulare e come filmare lo schermo del cellulare.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.