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Come trovare pixel bruciati

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Uno dei problemi più frequenti legati all’acquisto di un monitor per computer, in special modo gli LCD, è quello di ritrovarsi dei pixel difettosi o ancor peggio bruciati. I pixel, nel caso in cui non ne fossi a conoscenza, sono quei puntini minuscoli che compongono le immagini che vedi sullo schermo del tuo computer. Talora può accadere che alcuni di essi non funzionino del tutto (risultando completamente neri) oppure, in caso di cattivo funzionamento, che mostrino un colore diverso rispetto a quello che invece dovrebbero.

A questo punto, ne sono sicuro, ti starai dunque chiedendo: ma come trovare pixel bruciati? Tralasciando eventuali “avvistamenti” del tutto fortuiti e non sempre possibili (dipende essenzialmente da quanto visualizzato sullo schermo), è possibile individuarli in maniera semplice e senza particolari peripezie ricorrendo all’uso di alcuni appositi programmi e servizi online, tutti gratuiti e facilmente fruibile da chiunque, anche da chi – un po’ come te – non si reputa esattamente un mago in ambito informatico. Alcuni di essi sono addirittura anche in grado di “riesumare” i pixel che non risultai essere bruciati a tutti gli effetti ma si sono semplicemente, diciamo, inceppati.

Va tuttavia tenuto conto del fatto che in caso di individuazione di pixel bruciati, non tutti i produttori considerano i monitor difettosi se questi ne hanno solo uno che non funziona. Nella maggior parte di casi, infatti, per richiedere la sostituzione del monitor LCD i pixel non funzionanti devono essere almeno tre. La regola, comunque varia da azienda ad azienda. Detto ciò, suggerirei di non perdere altro tempo in chiacchiere e di passare immediatamente all’azione. Mettiti quindi bello comodo dinanzi il tuo computer e leggi questa mia guida sull’argomento. Spero vivamente che possa esserti utile. Buona lettura!

Indice

Dead Pixel Locator (Windows)

Come trovare pixel bruciati

Il primo strumento che voglio consigliarti di utilizzare per trovare i pixel bruciati sul tuo monitor è il programmino Dead Pixel Locator. È gratis, non richiede installazione, è specifico per sistemi operativi Windows e consente di visualizzare una serie di schermate a tinta unita utili per l’individuazione dei pixel non funzionanti. Il suo impiego è insomma talmente intuitivo che non ci sarebbe neppure bisogno di spiegarlo.

Ad ogni modo, per servirtene provvedi innanzitutto ad effettuarne il download collegandoti al sito Internet del programma e facendo clic su uno dei collegamenti Dead Pixel Locator nella pagina visualizzata. Verrà quindi avviato il download del file eseguibile del software ed a scaricamento completato potrai avviarlo facendoci doppio clic sopra.

Una volta aperto, per verificare la presenza di pixel bruciati ti basterà cliccare su uno dei pulsanti con i colori presenti nella finestra che è apparsa sul desktop. Ad esempio, cliccando sul pulsante relativo al colore blu (Blue), tutto lo schermo del computer diventerà di colore blu e se c’è qualche pixel bruciato oppure difettoso questo salterà subito all’occhio, in quanto non si colorerà di blu, appunto.

Volendo, puoi anche impostare dei colori personalizzati cliccando sulle freccette che trovi accanto ai pulsanti Custom 1 e Custom 2 e scegliendo poi quali che preferisci dalle palette che ti vengono mostrate.

Quando è mostrato sullo schermo un colore, puoi spostarsi negli altri colori usando i tasti freccia della tastiera. Nel caso in cui volessi poi ritornare alla finestra principale del programma non dovrai far altro che cliccare in qualsiasi punto sullo schermo oppure pigiare il tasto Esc sulla tastiera.

IsMyLcdOK (Windows)

Come trovare pixel bruciati

In alternativa al software di cui sopra puoi rivolgerti a IsMyLcdOK. È specifico per sistemi operativi Windows, non richiede installazione, funziona direttamente a schermo intero, si comanda da tastiera ed è in italiano. Oltre a mostrare schermate a tinta unita per individuare i pixel rotti permette di sfruttare delle speciali funzioni che mostrano più colori e con vari motivi in simultanea.

Per usarlo, collegati alla pagina di download del programma, clicca sul collegamento Download (36 KB) che trovi sotto l’immagine sulla destra, poi su IsMyLcdOK.zip che sta in alto ed attendi che il download del software venga avviato. Se questo non accade, pigia sulla voce direct link per forzare la procedura.

A scaricamento completato, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una qualsiasi posizione del computer ed avvia il file eseguibile presente al suo interno. Quando ti verrà mostrata la schermata di IsMyLcdOK, pigia sui tasti della tastiera corrispondenti al tipo di test riportato su schermo che desideri effettuare. Ad esempio, schiacciando il tasto 1 sulla tastiera puoi avviare il test del bianco e visualizzare una schermata completamente bianca, mentre schiacciando il tasto 7 puoi avviare il test del magenta e visualizzare a schermo intero il colore magenta, pigiando F8 puoi invece visualizzare una serie di linee verticali ecc.

Ti segnalo poi che schiacciando qualsiasi altro tasto sulla tastiera che non viene riportato nella schermata principale del programma puoi passare drittamente al test successivo, mentre schiacciando il tasto F1 puoi tornare alla schermata principale. Premendo invece il tasto Esc puoi interrompe l’suo del software.

Screen Utility (Mac)

Come trovare pixel bruciati

Se invece possiedi un Mac, per trovare i pixel bruciati sullo schermo del computer puoi utilizzare la risorsa specifica Screen Utility. È gratis, consente di individuare i pixel morti o difettosi sullo schermo mostrando una colorazione a tinta unita e, per di più, integra anche delle funzioni che non c’entrano assolutamente nulla con la verifica in oggetto ma che possono tornare utili in caso di cattura dello schermo: la possibilità di nascondere rapidamente le icone sulla scrivania e quella di fare screenshot sfruttando il solo puntatore.

Per servirtene, collegati all’apposita sezione del Mac App Store, clicca sul pulsante Ottieni/Installa, digita la password relativa al tuo ID Apple (se richiesta) ed attendi che la procedura di download e di installazione venga avviata e portata a termine. Successivamente avvia l’applicazione fondo clic sulla sua icona che è stata aggiunta al Launchpad (in alternativa, puoi richiamare l’app anche dalla cartella Applicazioni di macOS o mediante Siri).

Una volta visualizzata la finta di Screen Utility, clicca sul pulsante Run Pixel Test per avviare il test dei pixel. Lo schermo si colorerà dunque a tinta unità in modo tale da permetterti di individuare facilmente i pixel che non funzionano. Se poi vuoi passare alla colorazione successiva, fai clic destro in un qualsisia punto dello schermo. Per terminare il test devi invii pigiare il tasto esc sulla tastiera.

Come anticipato, il programma integra anche altre funzioni che possono far comodo (non hai fini dell’individuazione dei pixel morti). Qualora la cosa ti interessasse, puoi servirete facendo clic sui pulsanti appositi annessi sempre alla finestra di Screen Utility. Per la precisione, il pulsante Start Screensht Helper ti prete di nasconde le icone sulla scrivania e le opzioni al seguito ti consentono di nascondere il Dock ed eventualmente anche la barra dei menu, mentre il pulsante Capture Screen with Cursor ti permette di catturare schermate “al volo” usando il cursore.

CheckPixels (Online)

Come trovare pixel bruciati

Come ti dicevo ad inizio articolo, è possibile trovare i pixel bruciati presenti sul monitor anche senza ricorrere all’uso dei “classici” programmi per computer. Esistono infatti alcuni appositi servizi online che possono assolvere in maniera egregia allo scopo in questione. Tra i tanti disponibili io ti conigli di affidarti a CheckPixels. Il suo funzionamento è analogo a quello dei software di cui ti ho già palato nelle righe precedenti ma si può fare tutto via browser Web (qualsiasi). Da notare che integra ben sette differenti modalità di verifica: quelle per testare i sub-pixel rossi, quelle per i sub-pixel verdi e quelle per il blu. C’è anche il test dello schermo nero che consente di trovare pixel luminosi di qualsiasi colore.

Mi chiedi come si utilizza? Te lo spiego immediatamente. Tanto per cominciare collegati alla home page del servizio dopodiché clicca sul collegamento Check pixels on my LCD! che sta in basso. Ti verrà dunque mostrata una nuova pagina Web a tinta unita (es. di colore rosso). Se sul tuo monitor sono presenti pixel bruciati o comunque non correttamente funzionanti li noterai subito come dei punti di altra colorazione.

Per verificare al meglio la presenza di eventuali pixel bruciati ti suggerisco di abilitare la modalità di visualizzazione a schermo intero del browser. Per passare alla schermata successiva con un altro colore clicca in un qualsisia punto della pagina visualizzata, mentre per interrompe il test porta il cursore al centro dello schermo per qualche istante e poi clicca sulla scritta Finish the test che vedi apparire o, molto più semplicemente, chiudi la finestra dl browser.

LCD (Online)

Come trovare pixel bruciati

In alternativa al servizio di cui sopra, puoi rivolgerti ad LCD che consente sempre di scovare i pixel morti o che non funzionano più bene presenti sul display visualizzando schermate a tinta unita ed eventualmente anche di ripararli applicando tutto uno scorrere di colori. È gratis e funziona con qualsiasi navigatore. L’unica cosa di cui occorre tener conto è che per funzionare necessità del plugin Flash Player installato sul computer (per approfondimenti, puoi fare rifermento al mio tutorial su come scaricare Flash Player) oppure bisogna usare un browser che lo integra (es. Chrome).

Per servirtene, provvedi innanzitutto a collegarti alla sua pagina principale dopodiché clicca sul pulsante corrispondente al colore che vuoi usare per verificare la presenza di pixel morti o malfunzionanti sullo schermo scegliendo tra Green (verde), Blue (blu), Red (rosso), White (bianco) oppure Black (nero).

Fatto ciò, verrà avviata in automatico la visualizzazione a schermo intero del colore scelto. Clicc poi in un qualsiasi punto per interrompere la visualizzazione sul screen.

Se scovi qualche pixel non funzionane, puoi provare a riparlarono sfruttando la funzione apposita offerta dallo stesso applicativo online cliccando sul pulsane Fix My Screen e lasciandola abilitata per almeno una trentina di minuti.

App per trovare pixel bruciati

Come trovare pixel bruciati

Ti interesserebbe capire come far per trovare i pixel brucati anche sulla schermo del tuo smartphone o del tuo tablet? Si può fare anche questo!

Per riuscirci puoi sia utilizzare i servizi online di cui sopra (ti basta accedervi dal browser Web che generalmente usi sul tuo device mobile per navigare in rete, il funzionamento è praticamente lo stesso) che ricorrendo all’uso di alcune apposite applicazioni, quelle che trovi indicate qui di seguito e che a mio modesto avviso rappresentato le migliori della categoria. Sono facilissime da usare e sono tute gratis. Scegli quella che preferisci e scaricala subito.

  • Dead Pixel Detec and Fix (Android) – App per dispositivi Android che consente di scovare i pixel eventualmente morti o on funzionanti sul display colorando quest’ultimo con una tinta a scelta e, qualora possibile, permette anche effettuare la riparazione tramite le apposite funzionalità integrate.
  • Dad Pixel Test (Android) – Similmente all’applicazione di cui sopra, quest’app per dispositivi Android riempie il display con un singolo colore alla massima luminosità possibile consentendo di individuare facilmente la presenza di eventuali pixel bruciati che hanno una colorazione diversa dal resto. Per passare al colore successivo è sufficiente fare tap in un punto qualsiasi dello schermo.
  • Display Test Pattern (iOS) – Applicazione fruibile sia su iPhone che su iPad che consente di riprodurre una serie di schermate colorate, sia a tinta unita che non, sul display per verificare rapidamente la presenza di pixel rotti.
  • Touchscreen Test (iOS) – Applicazioni per iOS utile per la diagnostica in generale dei dispositivi Apple che tra le varie funzioni offerte ne integra anche una appositamente pensata per lo scopo in oggetto e che, appunto, permette di invidiare i pixel morti sul display.