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App per ascoltare attraverso i muri

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Dopo una discussione più “accesa” del solito con il tuo figlio minore, quest'ultimo si è chiuso in camera e temi stia sparlando di te con i suoi amici. Ecco allora che entra in gioco la voglia di sapere cosa dice, così da comprendere meglio cosa puoi fare sistemare la questione e magari, perché no, risultare un po' più cool ai suoi occhi.

Se è per questo che sei giunto fin qui alla ricerca di app per ascoltare attraverso i muri, però, aspetta un attimo. Per quanto sia per certi versi comprensibile che tu voglia sapere cosa si dice su di te, è giusto rispettare la privacy altrui ed è meglio ragionare con calma sulla questione. Ecco allora che, prima ancora di approfondire l'esistenza di questo tipo di applicazione, faresti bene a fare un po' di brainstorming.

Ti ricordo, per il resto, che a livello generale violare la privacy altrui può rappresentare un reato. Quindi fai molta attenzione a utilizzare queste app, usale magari solo per fare degli esperimenti previa richiesta di consenso o in situazioni di urgenza (come quella in cui qualcuno si è chiuso senza volerlo in una stanza che non si riesce ad aprire e non si sente ciò che sta dicendo). Non mi assumo, dunque, alcuna responsabilità su come potresti usare le risorse che sto per illustrarti. Tutto chiaro? Bene, allora procediamo, ragionando per bene anche su vari scenari per cui potresti aver effettuato una ricerca online di questo tipo.

Indice

Informazioni preliminari

Informazioni preliminari

Dato che stai cercando app per ascoltare attraverso i muri, ritengo sia giusto approfondire innanzitutto delle questioni preliminari così da farti capire meglio a cosa si fa riferimento.

Innanzitutto, ricordo ulteriormente che la violazione della privacy altrui è un reato, dunque ecco che se si tratta di una questione relativa all'irrefrenabile voglia di sentire cosa si stanno dicendo delle persone che abitano vicino a te dovresti lasciare perdere. D'altro canto, i pettegolezzi sulle questioni altrui sono una questione tutt'altro che importante e la privacy degli altri va rispettata così come viene rispettata la propria.

Sono però davvero tanti i motivi per cui potresti essere alla ricerca di una “soluzione” di questo tipo, per esempio se sei un datore di lavoro e temi che un dipendente si stia comportando in malo modo, o ancora se sei un genitore e temi che tuo figlio minore stia avendo una conversazione poco consona. Anche in questi casi, però, è sempre importante rispettare la privacy, dunque è giusto non agire d'impulso e ragionare a mente fredda, cercando la via di un sano e tranquillo dialogo (evitando di ascoltare quanto viene detto, ma semplicemente cercando di capire se c'è effettivamente qualcosa che non va!).

Se ritieni di essere troppo nervoso attualmente per farlo, potresti anche pensare di aprire una nuova chat da zero in uno dei chatbot IA principali e aiutarti con un po' di brainstorming. Si tratta di uno strumento tutt'altro che perfetto, ma in genere è quantomeno in grado di far ragionare con un po' più di calma sul da farsi (ovviamente, però, evita di inserire informazioni personali troppo specifiche in un chatbot, sempre per questioni di rispetto della privacy!).

Dialogo padre figlio ma quale app

Detto ciò, se si tratta di una questione relativa a un proprio figlio minore, sappi che ci sono ben altri strumenti tecnologici che possono consentirti di capire se c'è effettivamente qualcosa che non va. Vale la pena ricordarsi, però, che attivare “dal nulla” un'app di parental control, come può essere una mSpy (maggiori dettagli qui), può risultare “un po' troppo” anche in questi contesti, figurarsi un'applicazione per ascoltare attraverso i muri!

D'altro canto, avere un “figlio ribelle” è comune e chiaramente anche in quel caso è importante cercare un sano dialogo, lasciando passare un po' di tempo nel caso in cui ci sia stata una discussione un po' più “accesa” del solito. Chiaramente non è mia intenzione entrare in campi che non mi competono come quello della psicologia, ma spero che sia chiaro il fatto che l'utilizzo di queste app è tutt'altro che risolutivo (e anzi da evitare) nel caso in cui si tratti di rapporti umani.

Detto ciò, se per esempio c'è una stanza che non si riesce ad aprire e non riesci a sentire cosa viene detto dall'altra parte, ecco allora che le applicazioni che ti elencherò più avanti nel corso del post potrebbero fare al caso tuo. Non mi assumo chiaramente alcuna responsabilità circa eventuali utilizzi scorretti dei servizi, in quanto le informazioni sono puramente a scopo informativo ed esclusivamente nell'ottica di un utilizzo in casi come quello appena indicato.

App per sentire attraverso i muri

Adesso che hai ben chiara la situazione generale relativa a questo tipo di app, direi che è arrivato il momento di dare un'occhiata alle principali applicazioni disponibili sia per Android che per iOS/iPadOS, molte delle quali prevedono semplicemente l'uso delle cuffie o degli auricolari.

Ear Scout: Microfono a cuffia (Android)

Ear Scout Microfono a cuffia Android

Ear Scout: Microfono a cuffia è un'app molto semplice ma estremamente funzionale, considerata tra le migliori app per ascoltare tutto ciò che il microfono del tuo cellulare sta captando, anche da remoto tramite auricolari Bluetooth. È possibile inoltre registrare le conversazioni e inviarle automaticamente via email. Puoi scaricare l'app dal Play Store e da store alternativi. Ear Scout include banner pubblicitari poco invasivi, che è in genere possibile rimuovere con una sottoscrizione a pagamento al costo di 2,39 euro.

Una volta scaricata e avviata, autorizza l'uso del microfono da parte di Ear Scout, facendo tap sul relativo pulsante che compare a schermo. A questo punto, collega gli auricolari, indispensabili in quanto ti permettono di ascoltare l'audio proveniente dal microfono del tuo cellulare. In alternativa puoi utilizzare anche delle cuffie Bluetooth per ascoltare il suono anche da remoto, a tal proposito, potrebbe esserti utile la mia guida su come connettere delle cuffie Bluetooth.

Una volta quindi che avrai posizionato il tuo dispositivo in prossimità della superficie dalla quale vuoi captare l'audio, premi il tasto ON sull'icona a forma di cassa acustica, collocato al centro dell'app. Ora aumenta poco alla volta il volume, tramite l'apposita barra di regolazione a sinistra, finché non otterrai un risultato apprezzabile. Fai attenzione però, un livello troppo alto potrebbe portare a danni all'udito, quindi cerca di non esagerare.

In basso, poi, puoi notare la sezione Equalizzatore, utile nel caso volessi migliorare sensibilmente la qualità dell'audio per enfatizzare alcune frequenze utili all'ascolto. Intervieni, dunque, sulle barre di regolazione per la varie frequenze del suono, da 60 Hz (bassi) fino a 14,0k Hz (alti). Se non sai come fare, puoi dare uno sguardo alla mia guida su come equalizzare audio. Spostandoti sulla scheda Registratore, entrerai nella schermata che ti permetterà di salvare l'audio captato. Per fare ciò, fai tap su Rec (l'icona a forma di CD) mentre il microfono è in funzione. Premi poi nuovamente sull'opzione Rec per terminare la registrazione.

Per riascoltare le registrazioni salvate, ti basterà semplicemente fare tap sulla voce Files e selezionare l'audio di tuo interesse facendo tap sul pulsante Gioco (un piccolo errore di traduzione) collocato in basso. Una funzione molto utile di Ear Scout è quella di far partire la registrazione automatica qualora la conversazione intercettata superi un certo numero di decibel (dB). Sposta, quindi, su ON la levetta Attiva la registrazione audio collocata sotto la voce Automatico (di fianco, tra parentesi, sono riportati i livelli sonori, istantaneo e massimo, in modo da poter utilizzare l'app anche come fonometro), per modificare invece la soglia di dB alla quale attivare la registrazione automatica, recati su Configurazione e seleziona il valore nella sezione Sound Threshold-trigger.

Hear Boost: Recording Ear Aid (Android/iOS/iPadOS)

Hear Boost app mobile

Hear Boost: Recorder Avanzato promette di ascoltare con un volume 200 volte superiore ciò che il microfono del tuo smartphone rileva. Puoi ascoltare quindi audio da lontano, posizionare il cellulare ovunque tu voglia grazie alla funzione in background e registrare ciò che viene captato. È disponibile per Android (se disponi di uno smartphone o tablet senza servizi di Google, vedi se c'è su qualche store alternativo) e iOS/iPadOS in versione gratuita e versione Pro, con equalizzatore e registrazione illimitata, di solito al prezzo di 3,99 euro.

Una volta scaricata e avviata, consenti all'app di accedere al microfono e collega gli auricolari, ciò è altamente consigliato per evitare un fastidioso fischio stridente (detto anche effetto Larsen). Appoggia il cellulare vicino la superficie attraverso cui si desidera ascoltare e, a questo punto, fai tap sul bottone Start Listening posizionato al centro della schermata principale di Hear Boost. Aumenta poco a poco il volume, tramite la barra di regolazione posta in basso, puoi regolare il boost del volume fino a 200x ma ti sconsiglio di raggiungere un livello così alto per non danneggiare l'udito.

Nel caso poi volessi registrare ciò che stai ascoltando, tutto ciò che devi fare è pigiare il bottone rosso Rec. Premi Stop per terminare la registrazione. Per riascoltare successivamente ciò che hai salvato sul dispositivo, ti basterà fare tap sull'icona a forma di elenco in alto a destra e selezionare il file da riprodurre.

Hear Boost dispone anche di un'utile equalizzatore a 6 bande (solo la versione a pagamento) con il quale poter migliorare la qualità sonora agendo sui livelli bassi e alti. Inoltre disponibile anche la funzione Voice filter per aumentare e isolare la voce.

EAR SPY: Volume Booster & Mic (Android)

Ear Spy applicazione

EAR SPY: Volume Booster & Mic è un'altra app che può tornare utile, in quanto consente di aumentare il volume del microfono e amplificare anche i suoni deboli a distanza. Puoi decidere, inoltre, di alzare o abbassare determinate bande di frequenza acustica per correggere qualsiasi difetto o distorsione. Disponibile solo per dispositivi Android in versione gratuita oppure in versione Premium, al prezzo di solito di 7,49 euro al mese oppure 2,19 euro a settimana, che permette di aumentare ulteriormente il volume oltre sopprimere il rumore e aggiungere un microfono wireless da remoto.

Una volta scaricata e installata, avviala, collega gli auricolari (con filo o senza) e scorri il cursore del volume al centro fino ad aumentare l'amplificazione da 0x fino a 3x (in questa fase autorizza, se non l'hai fatto già, l'uso del microfono a Earspy). Ricorda però di fare sempre attenzione, un livello troppo alto potrebbe danneggiare l'udito, quindi evita di esagerare.

Una volta raggiunto il giusto livello di volume, appena captata un'eventuale conversazione, puoi decidere di far partire la registrazione facendo tap sul tasto Record. Per terminare la registrazione, premi nuovamente Record, scegli un nome per il file e salvalo sul dispositivo premendo Ok.

Qualora volessi migliorare ulteriormente l'audio, puoi provare ad agire sull'equalizzazione. Per fare ciò, fai tap sul tasto Customization, collocato in basso a destra, e agisci sulle barre Low e High frequencies per aumentare o abbassare rispettivamente i bassi e gli alti.

Altre applicazioni per sentire meglio

Altre applicazioni per sentire meglio Amplificatore Android

Oltre alle principali soluzioni che ti ho mostrato in precedenza, ci sono tante altre app che consentono di amplificare l'audio. Ecco, dunque, un'ulteriore lista di applicazioni che potrebbero interessarti.

  • Amplificatore (Android): è l'app di Android, utilizzata dalle persone con disabilità auditiva, per filtrare, alzare e amplificare il volume dei suoni ambientali. L'app potrebbe già essere disponibile di default e raggiungibile tramite il menu Impostazioni > Accessibilità > Amplificatore, altrimenti puoi scaricarla dal Play Store.
  • Ear Agent Live: Hearing Aid (Android): è un'app per intercettare l'audio intorno a te. Non dovrai farei altro che collegare gli auricolari (funziona anche con quelli Bluetooth), poggiare il dispositivo, attivare il pulsante di avvio e iniziare ad ascoltare l'audio captato dal telefonino.
  • Super Hearing Amplifier (Android): è un'altra applicazione molto utilizzata da chi ha problemi di udito. Si può scaricare gratuitamente, ma include annunci pubblicitari e acquisti in-app.

Per il resto, potrebbe farti piacere approfondire la mia guida relativa alle applicazioni per migliorare l'audio del telefono, anche se in quel caso si fa riferimento a una questione un po' diversa.

L'importanza del dialogo e del rispetto della privacy

L'importanza del dialogo e del rispetto della privacy

Ho già effettuato alcune considerazioni preliminari sulla questione, ma, sempre senza entrare in campi che non mi competono come quello della psicologia, ci tengo a ricordare ancora una volta, in conclusione, l'importanza di rispettare la privacy altrui e nel caso di problemi in una relazione dell'avvio di un sano e tranquillo dialogo (ovviamente se l'altra persona vuole, bisogna rispettare anche quel tipo di decisione). In generale, è sempre giusto evitare di agire d'impulso.

Ecco allora che, altro che utilizzare applicazioni di sorta, se pensi ci possa essere qualcosa che non va con un rapporto umano potresti provare a dire un Ciao, come va? alla persona in questione, iniziando a conversare del più e del meno. In questo modo, si potrebbe ben presto capire che in realtà non c'è nulla che non va, lasciando dunque perdere la questione una volta per tutte.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.