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App per programmare

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Quando si parla di programmazione, si pensa spesso a quel fantastico mondo in cui le righe di codice si uniscono, per dare vita a un programma, a un’applicazione o a un sistema software in grado di fare… qualcosa. Programmare, però, è anche sinonimo di pianificare, passaggio molto spesso importantissimo per chi tiene a organizzare i dettagli della propria vita in maniera schematica.

Che tu faccia parte dell’una o dell’altra categoria, non importa: in questa mia guida alle app per programmare, infatti, non soltanto troverai risorse utili per tutti coloro che vogliono scrivere software, ma anche a chi ha invece bisogno di pianificare attività social, viaggi, studio, task giornalieri e allenamenti.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: alla fine, dopo aver fatto le tue valutazioni, la scelta su quali app utilizzare sarà soltanto tua. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

App per programmare codice

App per programmare

Chi parla di programmazione, associa quasi sempre il lavoro a un computer desktop oppure a un portatile: esistono, infatti, tantissimi programmi e ambienti di lavoro adatti allo scopo, pensati per lo sviluppo in un singolo linguaggio, oppure per fungere da veri e propri hub multi-categoria.

Tuttavia, al giorno d’oggi, non è raro imbattersi in chi programma con l’ausilio di tablet e smartphone, ed è alla ricerca di una soluzione per programmare che possa essere eseguita anche su sistemi operativi come Android (le cui app sono compatibili anche con i Chromebook), iOS e iPadOS.

Ebbene, le app per programmare in C++ e in tanti altri linguaggi dedicate al mondo mobile non mancano e, al di là dei naturali compromessi ai quali bisogna scendere per via delle modalità d’impiego (ad es. schermo piccolo, tastiera virtuale e così via), non hanno spesso nulla da invidiare alle cugine progettate per ambiente desktop.

Detto ciò, lascia che ti elenchi alcune delle migliori app per programmare giochi, programmi e applicazioni in molteplici linguaggi, disponibili su Play Store, sui market alternativi per i device Android privi di servizi Google e su App Store; tutte le app in oggetto, salvo diversa indicazione, si installano con la solita procedura prevista dal sistema operativo.

  • Code Editor — Compiler & IDE (Android/iOS/iPadOS): si tratta di un vero e proprio ambiente di sviluppo integrato, che supporta molteplici linguaggi di programmazione e consente di compilare ed eseguire i propri lavori, direttamente sul dispositivo. I file sorgente possono essere salvati in locale, su server FTP/WebDAV remoti o sul cloud, sfruttando servizi come Dropbox, OneDrive o Google Drive. L’app è gratuita, ma alcune funzionalità possono essere sbloccate tramite acquisto in-app.
  • Koder Code Editor (iOS/iPadOS): è un’ambiente di sviluppo completo, che consente di realizzare, compilare ed eseguire i propri lavori. Supporta oltre 80 linguaggi di programmazione e permette all’utente di lavorare sia in modalità offline, sia caricando i propri lavori da server FTP, Dropbox e WebDav. È gratuita.
  • Swift Playgrounds (iPadOS): è un’applicazione sviluppata da Apple, pensata per insegnare i fondamenti del linguaggio Swift (quello con cui vengono sviluppate le app per i sistemi operativi mobile della mela morsicata) a chi si affaccia per la prima volta al mondo della programmazione. È gratuita.
  • Acode — code editor (Android): si tratta di un editor di codice open source, che consente di scrivere codice in oltre 100 linguaggi di programmazione. Non dispone di compilatore integrato e, di conseguenza, permette di vedere il risultato dei propri lavori soltanto se questi ultimi sono realizzati in HTML o JavaScript. È gratuito.
  • Spck Code Editor (Android/iOS/iPadOS): si tratta di un’applicazione che consente di scrivere codice in molteplici linguaggi, e di eseguire debug e rendering su progetti in HTML, JavaScript e CSS. I file sorgente possono essere sincronizzati con i più famosi repository online (Github, Gitlab, CodeCommit, DevOps e così via). L’app è gratuita ma, per sbloccare tutte le funzionalità, bisogna effettuare acquisti in-app.
  • Runestone Text Editor (iOS/iPadOS): si tratta di un editor che consente di scrivere codice in oltre 30 linguaggi di programmazione, usufruendo di funzionalità quali la formattazione sintattica, l’auto-completamento e la chiusura automatica degli statement. L’app è gratuita, ma ne esiste una versione Premium a pagamento, che offre ancor più funzionalità.
  • App di intelligenza artificiale — app come ChatGPT, Gemini e Claude consentono di avere un grande aiuto nella programmazione. In realtà è possibile anche impartire comandi e lasciare che facciano tutto loro (il cosiddetto vibe coding), ma il mio consiglio è di usarle come supporto per migliorarsi e lavorare più efficacemente sapendo bene quello che si sta facendo. Per tutti i dettagli, leggi la mia guida alle migliori AI per programmare, nella quale ti indico come sfruttare l’intelligenza artificiale al meglio nell’ambito dello sviluppo di codice.

Inoltre, se sei orientato al mondo della programmazione, vorrei segnalarti ulteriori risorse: i miei tutorial su come iniziare a programmare e come programmare giochi, la mia guida allo sviluppo delle app per smartphone e tablet, i miei approfondimenti dedicati ai programmi per programmare, a quelli per sviluppare app e ai siti Web per programmare, questi ultimi accessibili nella maggior parte dei casi anche da smartphone e tablet.

App per programmare post: Instagram e altri social

App per programmare post: Instagram e altri social

L’idea di diventare famoso sui social e di intraprendere la carriera di digital marketer è ormai insita nella tua mente e, adesso, saresti ben interessato a conoscere alcuni strumenti utili in questo lavoro, in particolare mirati alla programmazione dei post.

Ebbene, se il tuo interesse ricade su una delle reti sociali gestite da Meta (come Facebook o Instagram), devi sapere che entrambe le piattaforme consentono di programmare post e storie per la pubblicazione futura, sfruttando Meta Business Suite (Android/iPhone/iPad) o, nel caso specifico di Instagram, premendo sulle voci Impostazioni avanzate > Programma questo post in fase di realizzazione del contenuto.

Lo stesso discorso vale anche per LinkedIn: premendo sull’icona dell’orologio in fase di pubblicazione, puoi far sì che articoli, documenti e contenuti multimediali vengano pubblicati più in là nel tempo; sempre tramite l’app, poi, puoi visualizzare tutti i post programmati ed eventualmente modificarli.

Anche gli utenti Business di TikTok hanno la possibilità di programmare la pubblicazione dei propri lavori: basta avviare la creazione di un nuovo contenuto da computer e, giunto nella finestra di caricamento, spostare su ON la levetta denominata Programma e definire poi la data e l’ora, mediante le opzioni che compaiono.

Stesso discorso vale per il social network X (al secolo, Twitter): è possibile pianificare la pubblicazione di un post usando la versione Web del servizio, così come ti ho spiegato in questa mia guida, semplicemente premendo sul simbolo del calendario ubicato in fondo alla pagina di creazione.

Al di là di quanto offerto da ciascuna app social, esistono anche piattaforme di social sharing che, se configurati in maniera opportuna, consentono di programmare la pubblicazione futura di molteplici post, e di gestire il tutto mediante una comoda interfaccia.

Molto spesso, piattaforme di questo tipo supportano molteplici social network, e sono in grado di adattare il contenuto da pubblicare a ciascuna di esse, in maniera completamente automatica e senza che l’utente debba agire singolarmente su ciascun servizio.

Tuttavia, bisogna fare bene attenzione in fase di scelta, e propendere per servizi di social sharing che siano ben note e certamente serie: per poter pubblicare e gestire i post pianificati, infatti, è indispensabile consentire alla piattaforma scelta l’accesso ai propri account con privilegi elevati, previa accettazione del token di sicurezza o inserimento manuale dello stesso.

Si tratta di procedure delicatissime che, se effettuate su servizi di dubbia provenienza, potrebbero comportare seri danni per il possessore dell’account social, che vanno dal furto d’identità alla perdita completa del proprio profilo. Tra i più noti servizi di social sharing della categoria, che prevedono la possibilità di prova gratuita, figurano Hootsuite (Android/iPhone/iPad), Planoly (Android/iPhone/iPad) e Later (Android/iPhone/iPad).

Se vuoi un esempio concreto di come si utilizzano gli strumenti dei quali ti ho parlato in questo capitolo, da’ un’occhiata alle mie guide su come programmare post su Facebook, come programmare post su Instagram e come organizzare Instagram.

App per programmare viaggi

App per programmare viaggi

Il mondo delle app per programmare viaggi è pressoché sconfinato! Sui market di Android, iOS e iPadOS esistono applicazioni specifiche per qualsiasi esigenza: previsioni meteo, pianificazione di itinerari, analisi dei mezzi pubblici, traduttori e molto, molto altro!

Fornirti un elenco esaustivo sarebbe alquanto confusionario, giacché la pianificazione di un viaggio potrebbe coinvolgere molteplici aspetti, specie se si tratta di trip impegnativi e particolarmente fuori porta; di conseguenza, anziché darti una lista di app, preferisco segnalarti alcune risorse ben organizzate, già presenti sul mio sito: sta a te scegliere quelle che ti servono di più.

  • Applicazioni per viaggiare: qui trovi un’elenco di applicazioni specifiche per viaggi in auto, viaggi in aereo, viaggi in bici, viaggi in solitaria e viaggi di gruppo.
  • Applicazioni per turisti: qui trovi una lista di applicazioni che possono guidarti nella scelta di ristoranti, alloggi, guide e, perché no, nella conoscenza di nuove compagnie.
  • Applicazioni per viaggi in auto: si tratta di una guida specifica, pensata per chi intende pianificare un viaggio in auto, in autonomia oppure mediante servizi di car sharing.
  • Applicazioni per tracciare percorsi: è una guida dedicata principalmente a chi necessita di un sistema per pianificare i propri itinerari a piedi, in auto, in moto oppure in bici.
  • Applicazioni per trovare compagni di viaggio: si tratta di un approfondimento dedicato per la maggiore a chi cerca compagni di viaggio con cui intraprendere nuove avventure.
  • Applicazioni per trasporti pubblici: si tratta di una guida particolarmente adatta a chi sa di doversi muovere in assenza di un mezzo proprio, che permette di conoscere e pianificare i propri itinerari basandosi sulla disponibilità di autobus, treni, tram, metropolitane e chi più ne ha più ne metta.
  • App per treni, app per voli, app per trasporti privati e app per traghetti: si tratta di risorse molto utili per tutti coloro che intendono raggiungere mete turistiche (e non) con l’ausilio, rispettivamente, del trasporto su ferro, aria, gomma e acqua.

Infine, voglio segnalarti la mia guida alle applicazioni per motociclisti, che contiene tra le altre cose un vasto elenco di app per programmare giri in moto, e quella dedicata alle applicazioni per segnare i posti visitati, utile per tenere traccia di ciò che hai visto durante il tuo trip. Mi raccomando, da loro almeno uno sguardo!

App per programmare lo studio

App per programmare lo studio

Programmare le proprie sessioni di studio potrebbe non essere un gioco da ragazzi, specie se le attività di apprendimento vanno affiancate a esigenze di altro tipo (ad es. il lavoro o l’attività fisica) o se debbono essere protratte e organizzate su lunghi periodi temporali.

A tal proposito, sarai ben felice di sapere che gli store di smartphone e tablet pullulano di applicazioni che facilitano l’organizzazione dello studio, mirate a massimizzare la resa… senza troppo complicare la spesa. Di seguito te ne elenco alcune.

  • My Study Life (Android/iPhone/iPad): si tratta di un’applicazione particolarmente utile a chi ha bisogno di pianificare lo studio su periodi temporali ben definiti, tenendo traccia di materie, compiti assegnati, esami e periodi di vacanza. L’app è disponibile soltanto in lingua inglese, richiede l’iscrizione alla piattaforma omonima (tramite email, Facebook, Google o account Microsoft) ed è gratuita nelle sue funzioni di base; sono previsti acquisti in-app, per lo sblocco di caratteristiche aggiuntive.
  • Diario Scuola (Android): è un’applicazione completamente tradotta in italiano, adatta a diverse tipologie di studenti, grazie alla quale è possibile pianificare le proprie attività scolastiche/accademiche in base a periodi, scadenze ed esami. Nella sua versione gratuita, l’app è supportata da annunci pubblicitari, che si possono rimuovere sottoscrivendo un abbonamento PLUS.
  • Diario Smart (iPhone/iPad): applicazione interamente dedicata al mondo Apple, che riprende in larga parte le funzionalità della soluzione presentata, in precedenza, per Android. Di base, l’app è gratuita, ma per sbloccarne tutte le funzioni (ad es. la possibilità di personalizzare l’orario in classe) bisogna acquistarne la versione a pagamento.

Se sei interessato ad approfondire il funzionamento delle soluzioni che ti ho presentato finora, oppure se vuoi scoprire ulteriore applicazioni per organizzare lo studio, ti invito a prendere visione dell’approfondimento disponibile sul mio sito: sono certo che non te ne pentirai.

App per programmare la giornata

App per programmare la giornata

Tra istruzione, lavoro, allenamento, faccende domestiche e spostamenti… la tua giornata è praticamente un disastro e, arrivato a sera, ti rendi puntualmente conto di aver dimenticato qualcosa. È questo il motivo che ti ha condotto a valutare l’uso di un’applicazione che possa aiutarti a organizzare le tue attività e che, a suon di notifiche e allarmi, possa darti una mano a incastrare tutto nel tempo che hai a disposizione, e di massimizzare il più possibile la quantità di task svolti.

Detto tra noi, segnalarti un’app specifica da usare per lo scopo mi viene assolutamente difficile: sugli store di Android, iPhone e iPad esistono davvero tantissime soluzioni della categoria, che possono aiutarti a compilare con successo un planning giornaliero, oppure a migliorare la gestione delle varie attività che ti sei prefissato di portare a termine.

Per esempio, nella mia guida alle app per organizzare la giornata e in quelle per pianificare la settimana, ho avuto modo di segnalarti una serie di applicazioni molto valide, che possono aiutarti a ricordare ciò che devi fare, quando devi farlo, anche con un pizzico di anticipo che non guasta mai.

Inoltre, potrebbero tornarti utili i miei approfondimenti dedicati alle app per calendario, a quelle per impostare e gestire i tuoi promemoria, alle app per gestire gli appuntamenti con i clienti e a quelle per tenere traccia delle ore di lavoro, nelle quali ho avuto modo di segnalarti tantissime soluzioni che, in qualche modo, possono ottimizzare la tua personale organizzazione della giornata.

App per programmare messaggi: WhatsApp e altri sistemi

App per programmare messaggi: WhatsApp e altri sistemi

Nonostante siano stati fatti passi da gigante nel settore della messaggistica istantanea, l’invio dei messaggi privati pianificati è una caratteristica che sembra non suscitare particolare interesse; tuttavia, anche se non è a oggi possibile pianificare con largo anticipo un messaggio WhatsApp per gli auguri di buon compleanno, esistono comunque delle situazioni in cui la cosa è possibile.

Per esempio, utilizzando WhatsApp Business, è possibile pianificare l’invio di un messaggio automatico quando un utente ci scrive per la prima volta, oppure quando ci contatta al di fuori dell’orario di attività, giusto per farti qualche esempio; si tratta di un sistema assolutamente sicuro e che non richiede l’intervento di app di terze parti, e del quale ti ho parlato nella mai guida su come programmare un messaggio su WhatsApp.

Se poi sei interessato all’invio in differita di messaggi SMS, sarai ben felice di sapere che l’app Messaggi di Google integra la possibilità di pianificare l’invio futuro di SMS e MMS: basta tenere premuto sul pulsante per inviare il messaggio e selezionare la voce Programma l’invio, dal menu apertosi: trovi tutto spiegato nella mia guida su come programmare l’invio degli SMS.

Laddove utilizzassi un iPhone oppure un iPad, le cose si fanno ancora più semplici: l’applicazione Comandi di Apple, infatti, consente di pianificare l’invio di messaggi su tantissime piattaforme di chat (ad es. WhatsApp, Telegram, SMS e così via), grazie al sistema delle automazioni personali.

Ancora, se hai bisogno di programmare l’invio di un messaggio social a seguito dell’interazione con un contenuto da parte di un utente, possono esserti d’aiuto gli strumenti di social sharing dei quali ti ho parlato in precedenza: molti di essi, infatti, permettono di impostare dei messaggi predefiniti e di inviarli automaticamente, al verificarsi di un determinato evento.

Se poi non sei interessato alla messaggistica istantanea, bensì alla posta elettronica, sarai ben felice di sapere che molti dei più noti fornitori di servizi del settore integrano nelle rispettive Webmail la possibilità di pianificare l’invio dei messaggi, così come ti ho spiegato nei miei tutorial su come inviare una mail posticipata, come programmare l’invio di una mail Gmail e come programmare l’invio di una mail Outlook.

Per il resto, mi sento di sconsigliarti fortemente l’uso di applicazioni terze che promettono di inviare messaggi privati in differita, principalmente per due motivi: in primis, le piattaforme di messaggistica non sempre vedono di buon occhio l’interazione con app non “autorizzate”, e si riservano il diritto di sospendere gli account coinvolti a tempo determinato, oppure indeterminato.

Inoltre, fattore ancora più importante, autorizzare app terze per l’accesso alle proprie reti di messaggistica rappresenta un grosso punto interrogativo in termini di privacy, a meno che non si tratti di sistemi ben noti e autorizzati dalle varie aziende.

Per dirla in termini semplici, quando autorizzi un’app a inviare messaggi per tuo conto, le fornisci automaticamente i permessi più elevati sul tuo profilo di messaggistica istantanea; pertanto, se l’applicazione è gestita da un utente smaliziato, quest’ultimo potrebbe leggere tutti i tuoi messaggi, usarli a tuo favore, inviarne di altri o, peggio ancora, impossessarsi completamente del tuo account. Non dimenticarlo!

App per programmare allenamenti

App per programmare allenamenti

L’allenamento rappresenta uno dei punti cardine della tua giornata, sei giunto in quella fase in cui la classica scheda del personal trainer non ti è più sufficiente e ti piacerebbe poter contare su una o più applicazioni, in grado di aiutarti a pianificare le tue sessioni e a ottimizzare i risultati?

Anche in questo caso, gli store di Android, iPhone e iPad non deludono: esistono davvero tantissime applicazioni dedicate a chi si allena, caratterizzate da funzionalità e dinamiche differenti, e adatte a gestire diversi aspetti inerenti l’esercizio fisico.

Prima di indicarti qualche risorsa utile, però, ritengo doveroso fare una precisazione: a meno che tu non abbia competenze professionali in materia, non agire mai di testa tua, e utilizza le varie app in abbinata ai consigli di una persona competente in materia.

Diversamente, potresti ottenere risultati non coerenti con le tue aspettative o peggio ancora danneggiare fisicamente la tua persona, soprattutto se sei soggetto a patologie che, in qualche modo, coinvolgono il metabolismo o la resistenza fisica: io ti ho avvisato!

Ad ogni modo, se vuoi saperne di più, ti rimando a un’attenta lettura delle mie guide dedicate alle applicazioni per gli allenamenti, alle app per fare le schede in palestra, alle app per personal trainer e alle app per fitness.

Se poi vuoi qualche suggerimento mirato a specifiche attività fisiche, ti invito a prendere visione dei miei tutorial dedicati alle app per camminata, corsa, pilates e calisthenics, ricchi di utili risorse a tema.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.