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Come capire se un’app è a pagamento

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I tuoi amici ti hanno parlato tantissimo di una determinata app. Vorresti tanto scaricarla sul tuo smartphone (o sul tuo tablet), ma ti sei dimenticato di chiedergli se è gratuita o a pagamento. Dunque, prima di procedere con il suo download, vorresti una mano per capire se un’app è a pagamento.

Beh, non preoccuparti: ci sono qui io pronto a far luce su tutti i tuoi dubbi in merito. Nel corso di questo tutorial, infatti, ti spiegherò passo dopo passo come distinguere un’app gratuita da una a pagamento agendo dal Play Store di Android e dall’App Store di iOS, per quanto riguarda smartphone e tablet. Dopodiché ti spiegherò anche come procedere sul Microsoft Store di Windows e sul Mac App Store di macOS, quindi sul computer. Inoltre, visto che la cosa ti interessa sicuramente, ti spiegherò anche come capire se un’app è gratuita ma presenta degli eventuali costi aggiuntivi tramite acquisti-in app.

Come dici? È proprio quello che volevi sapere e non vedi l’ora di approfondire l’argomento? Allora mettiti seduto bello comodo davanti al computer e prendi in mano il tuo smartphone (o il tuo tablet). Presta la massima attenzione alle indicazioni che sto per fornirti e vedrai che riuscirai a far luce sull’argomento. Sei pronto per iniziare? Sì? Benissimo! Ti auguro una buona lettura!

Indice

Come capire se un’app per Android è a pagamento

PlayStore

Vuoi capire se un’app è a pagamento e il dispositivo in tuo possesso è dotato del sistema operativo Android? In tal caso, la prima cosa che devi fare per riuscire nel tuo intento è avviare il Play Store, ovvero il negozio virtuale predefinito tramite il quale si scaricano, installano e acquistano le app sugli smartphone e i tablet equipaggiati con il sistema del robottino verde.

Pigia, quindi, sul simbolo ▶︎ colorato che trovi in home screen o nel menu delle app e individua, tramite il motore di ricerca del Play Store (in alto), l’app che t’interessa scaricare, digitando il suo nome. In alternativa, puoi cercarla sfogliando direttamente le schermate che ti vengono mostrate, nelle quali ti vengono proposti alcuni consigli sulla base di app e giochi popolari.

Una volta individuata la scheda di anteprima dell’app di tuo interesse, se questa è a pagamento, ti verrà indicato il suo prezzo e, inoltre, troverai l’etichetta a pagamento accanto ad essa.

Inoltre, un’app presente nel Play Store può essere gratuita ma offrire alcune opzioni aggiuntive a pagamento tramite acquisti in-app. Per capire se un’app presenta questa opzione, ti basta individuare la stessa all’interno del Play Store, digitando il suo nome nel motore di ricerca come spiegato nelle righe precedenti.

Fatto ciò, nel caso in cui e ci sia il pulsante Installa al posto del prezzo, significa che l’app è scaricabile gratuitamente. Tuttavia, se è presente la dicitura acquisti in-app significa che per l’app in questione sono previste delle opzioni aggiuntive, il più delle volte facoltative, ottenibili pagando una o più cifre stabilite dallo sviluppatore.

In tal caso, per conoscere il prezzo degli acquisti in-app, pigia sul pulsante Altre info, situato in corrispondenza della descrizione dell’app. Scorri, quindi, verso il basso, fino a individuare la sezione Info app e, infine, fai riferimento alle cifre indicate in corrispondenza della dicitura Acquisti in-app.

In alternativa, per individuare direttamente alcune tra le app a pagamento presenti nel Play Store, fai riferimento alla categoria Classifiche e alla sezione App più vendute, nella quale puoi trovare la classica delle applicazioni più vendute del momento.

Le operazioni che ti ho indicato possono essere effettuate anche da computer, collegandoti al sito Web ufficiale del Play Store, tramite un qualsiasi browser per la navigazione in Internet. Individua, quindi, l’app di tuo interesse tramite il motore di ricerca in alto, per capire se è a pagamento, se è completamente gratuita oppure se è gratuita ma prevede degli acquisti in-app facoltativi, facendo riferimento alle indicazioni fornite nelle righe precedenti.

Come capire se un’app per iOS è a pagamento

App Store

Per capire se un’app per iOS è a pagamento o meno, devi innanzitutto avviare l’App Store, ossia il negozio virtuale tramite il quale si scaricano, installano e acquistano le app su iPhone e iPad.

Pigia, quindi, sull’icona di colore azzurro con al centro una “A” stilizzata che trovi in home screen, dopodiché fai tap sulla lente di ingrandimento situata nella barra dei menu in basso e digita, nel motore di ricerca che vedi a schermo, il nome dell’app che t’interessa scaricare. In alternativa, puoi anche sfogliare le schede con i consigli che ti vengono mostrati, per cercare l’app di tuo interesse.

Dopo averla individuata, fai tap sulla sua icona, per visualizzarne la scheda di anteprima nell’App Store. Se l’app che hai selezionato è pagamento, al posto del pulsante Ottieni troverai indicato il suo prezzo.

In alcuni casi, sebbene un’app sia gratuita, potrebbero essere presenti degli acquisti in-app, i quali denotano la possibilità di sottoscrivere abbonamenti o acquistare contenuti extra, dietro pagamento di una o più cifre stabilite dallo sviluppatore.

Per capire se un’app su iOS presenta degli acquisti in-app, individua innanzitutto l’applicazione in questione tramite il motore di ricerca, dopodiché premi sul pulsante Altro in corrispondenza della sua descrizione e scorri la schermata che ti viene mostrata verso il basso, per leggere la descrizione fornita dallo sviluppatore. Nel caso in cui siano presenti degli acquisti in-app, troverai indicato il relativo prezzo.

In alternativa, se vuoi individuare più velocemente alcune delle app a pagamento più popolari, fai riferimento alla sezione App e poi alla voce Top app a pagamento: ti verrà mostrata così la classifica delle app più vendute del momento.

Nel caso in cui avessi individuato un’app per iOS da computer, tramite il relativo link che rimanda all’App Store, puoi altrettanto facilmente capire se l’app è pagamento o è gratuita. Infatti, se si tratta di un’app a pagamento, ti verrà indicato il suo prezzo. Se, invece, si tratta di un’app gratuita ma vuoi verificare l’eventuale presenza di acquisti in-app, controlla se è presente la dicitura offre acquisti in-app.

Nel caso in cui sia presente la voce appena descritta, scorri la pagina fino in fondo, per individuare la sezione Informazioni e il prezzo dei relativi acquisti in-app.

Come capire se un’app per Windows 10 è a pagamento

Microsoft Store

Per capire se un’applicazione per Windows 10 è a pagamento, devi innanzitutto avviare il Microsoft Store, in quanto si tratta del negozio virtuale predefinito tramite il quale è possibile scaricare, installare e acquistare applicazioni e giochi per Windows.

Premi, quindi, sull’icona a forma di sacchetto della spesa con al centro il logo di Windows che è situata nel menu Start. Fatto ciò, utilizza il motore di ricerca interno (Ricerca) per individuare l’app di tuo interesse. In alternativa, premi sulla scheda App e sfoglia l’elenco di app che ti vengono suggerite.

Dopo aver individuato l’applicazione di tuo interesse, pigia sulla sua icona, in modo da vederne la scheda di anteprima all’interno del Microsoft Store. Nel caso in cui si tratti di un’app a pagamento, te ne accorgerai facilmente, in quanto verrà indicato il suo prezzo, in corrispondenza del pulsante Acquista.

Un’app gratuita, invece, presenta il pulsante Installa al posto del pulsante Acquista. In tal caso, pigiando sullo stesso, puoi scaricarla e installarla gratuitamente.

Inoltre, tieni in considerazione che se si tratta di un’app gratuita, questa potrebbe essere contrassegnata dalla dicitura Gratis+. In tal caso, significa che per l’app in questione sono previsti degli acquisti in-app. I prezzi degli stessi potrebbero essere indicati all’interno della descrizione dell’app nel Microsoft Store, in corrispondenza della scheda Informazioni generali.

Le operazioni indicate nelle righe precedenti sono le stesse che puoi mettere in atto anche per capire se un’app è a pagamento mentre sfogli la versione Web del Microsoft Store.

Come capire se un’app per macOS è a pagamento

macOS

Se il tuo intento è quello di capire se un’app disponibile su Mac è a pagamento, avvia innanzitutto l’App Store di macOS, pigiando sulla sua icona (quella azzurra con la "A" bianca al centro) situata nella barra Dock.

Fatto ciò, utilizza il campo di testo Cerca, per digitare il nome dell’app di tuo interesse, oppure individuala facendo riferimento alla sezione Categorie, la quale permette di accedere rapidamente a un elenco di app divise per categorie.

Dopo aver individuato l’applicazione di tuo interesse, puoi capire facilmente se si tratta di un’app a pagamento, in quanto ti verrà indicato il suo prezzo. Nel caso in cui l’app sia, invece, gratuita, al posto del prezzo troverai il pulsante Ottieni (tramite cui scaricarla e installarla).

Proprio come su iOS, alcune app gratuite potrebbero presentare acquisti in-app, cioè delle microtransazioni a pagamento che permettono di ottenere funzionalità aggiuntive. Per capire se un’app presenta acquisti in-app, controlla la presenza di questa dicitura all’interno della scheda di anteprima del Mac App Store. Nel caso in cui siano presenti, i prezzi degli stessi potrebbero essere indicati all’interno della descrizione dell’app fornita dallo sviluppatore.

Inoltre, ti ricordo che, nel caso in cui avessi individuato l’applicazione di tuo interesse su macOS tramite la versione Web del Mac App Store (quindi tramite un link trovato online), puoi seguire le indicazioni che ti ho fornito nelle righe precedenti per capire se questa è pagamento, in quanto ti verrà mostrato il suo prezzo ed, eventualmente, la dicitura Offre acquisti in-app nella scheda descrittiva.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.