Come tornare alla versione precedente di un’app
Sei solito aggiornare il sistema operativo e le applicazioni installate sul tuo smartphone, così da poter utilizzare le funzionalità più recenti e beneficiare degli aggiornamenti relativi alla sicurezza. Dopo aver installato un nuovo aggiornamento per un'app che utilizzi frequentemente, però, hai notato cambiamenti che non apprezzi, oltre a qualche problema tecnico o malfunzionamento. In questi casi, potresti chiederti come tornare alla versione precedente di un'app.
In questa guida ti illustrerò le possibilità disponibili per tornare a una versione precedente di un'app per il telefono su Android e iOS. Sul sistema operativo di Google esistono alcune procedure che consentono, in determinati casi, di installare una versione precedente, mentre su iPhone e iPad le possibilità sono più limitate. Ti spiegherò quindi quali soluzioni puoi prendere in considerazione in base al dispositivo utilizzato e alla situazione.
Prima di procedere, tieni presente che, in generale, è consigliabile mantenere aggiornate le applicazioni, poiché gli aggiornamenti possono introdurre correzioni di bug, miglioramenti e importanti interventi di sicurezza. Se, però, una nuova versione presenta problemi di compatibilità o funzionalità indesiderate, in questa guida vedremo quali alternative puoi valutare. Buona lettura.
Indice
- Si può tornare alla versione precedente di un'app?
- Come tornare alla versione precedente di un'app su Android
- Come tornare alla versione precedente di un app su iPhone
Si può tornare alla versione precedente di un'app?

Se un aggiornamento ha introdotto malfunzionamenti o modificato alcune funzionalità che utilizzavi abitualmente, potresti chiederti se si può tornare alla versione precedente di un'app. In generale, non esiste un metodo universale e garantito: la possibilità di tornare alla versione precedente di un applicazione dipende dal dispositivo utilizzato, dall'app interessata e dalla disponibilità della versione che desideri installare.
Su smartphone Android esistono, in determinate circostanze, procedure per installare manualmente una versione precedente dell'app, anche al di fuori della procedura per scaricare app dal Play Store.
Su iPhone, invece, l'App Store non offre una procedura ordinaria che permetta di scegliere liberamente una versione precedente di un'app. In entrambi i casi, inoltre, possono esserci diversi limiti: la versione desiderata potrebbe non essere più disponibile, potrebbe non essere compatibile con il sistema operativo o potrebbe richiedere componenti e dipendenze non più supportati. Possono inoltre entrare in gioco la firma digitale del pacchetto e i dati già associati all'app.
Prima di procedere, considera anche i possibili rischi. Scaricare pacchetti di installazione da fonti esterne può esporre a problemi di sicurezza e privacy, mentre la disinstallazione di un'app può comportare la perdita dei dati memorizzati localmente. È quindi opportuno verificare prima la disponibilità di un backup e valutare soluzioni meno invasive, come installare un nuovo aggiornamento che risolva il problema oppure segnalarlo allo sviluppatore. Di seguito vedremo quali possibilità hai su Android e quali sono, invece, i limiti su iPhone.
Come tornare alla versione precedente di un'app su Android
Sui dispositivi Android, puoi tornare alla versione precedente di un'applicazione compiendo alcuni passaggi non particolarmente complessi. Quindi, se ti stai chiedendo come tornare alla versione precedente di un'app su Android, prima di poter “ripristinare” le app al loro stato precedente dovrai però compiere alcune operazioni preliminari che ti elencherò a breve.
Operazioni preliminari

Per tornare alla versione precedente di un'app, una soluzione possibile, in ambiente Android, consiste nel reinstallare l'applicazione tramite il relativo pacchetto di installazione, scaricato da una fonte esterna al Play Store. Il formato più comune è l'APK, cioè il pacchetto di installazione delle applicazioni Android. Tuttavia, alcune app vengono distribuite tramite più APK suddivisi, quindi non sempre è sufficiente scaricare un singolo file per installare correttamente una determinata versione.
Tieni presente, inoltre, che bisogna prestare la massima attenzione quando si scaricano file APK da Internet, poiché non è difficile finire su siti poco corretti che propongono applicativi modificati contenenti malware. Per evitarlo ti consiglio di attivare Google Play Protect, come ti spiego in questo tutorial, che controlla le app installate da fonti esterne e può impedire l'installazione di alcune applicazioni considerate non sicure.
Fatta questa doverosa premessa, tra le operazioni preliminari da compiere per installare un'app da una fonte diversa dal Play Store c'è l'autorizzazione all'installazione da origini sconosciute. Nelle versioni più recenti di Android, infatti, non devi attivare un'unica opzione generale: l'autorizzazione viene concessa alla specifica applicazione dalla quale avvii l'installazione, per esempio il browser o un'app per la gestione dei file.
Per eseguire questa operazione, avvia l'app Impostazioni (l'icona con il simbolo di un ingranaggio) e accedi alla sezione relativa alle App oppure alla sezione Permessi e privacy >Permessi speciali. Il nome delle voci e il percorso possono variare leggermente in base al produttore dello smartphone e alla versione di Android installata. Individua quindi la voce Installa app sconosciute e fai tap sull'app che utilizzerai per aprire il file APK, per esempio il browser con cui lo hai scaricato, e se è disattivata, attiva l'autorizzazione da quella origine.
Se non riesci a individuare questa impostazione, puoi utilizzare il campo di ricerca delle Impostazioni digitando installa app sconosciute. Una volta individuata la voce, seleziona l'app interessata e attiva l'opzione che consente di installare applicazioni da quella fonte. Per ragioni di sicurezza, ti consiglio di disattivare nuovamente l'autorizzazione quando non ne hai più bisogno.
Oltre a quanto indicato finora, un'altra operazione importante da eseguire è quella di disabilitare l'aggiornamento automatico dell'app poiché potrebbe vanificare le operazioni che ti consiglierò di effettuare più avanti.
Per disabilitare questa funzionalità del Play Store per una specifica applicazione, avvialo tramite la sua icona e cerca l'app che ti interessa. Apri quindi la relativa scheda e fai tap sull'icona dei tre puntini situata in alto a destra. Se disponibile, rimuovi il segno di spunta dalla voce relativa all'aggiornamento automatico. In questo modo, l'applicazione non verrà aggiornata automaticamente mentre utilizzi una versione precedente.

Se, invece, vuoi disabilitare gli aggiornamenti automatici per tutte le applicazioni, apri il Play Store, fai tap sull'icona del tuo account Google che si trova in alto a destra e vai su Impostazioni > Preferenze di rete, poi premi su Aggiorna automaticamente le app. Seleziona quindi l'opzione Non aggiornare automaticamente le app.
A questo punto, se la versione precedente che vuoi installare richiede la rimozione di quella attualmente presente sul dispositivo, puoi procedere con la disinstallazione dell'applicazione.

Prima di farlo, però, assicurati di aver effettuato un backup dei dati importanti come ti spiego in questa guida. La disinstallazione, infatti, può comportare la perdita dei dati memorizzati localmente e potrebbe essere necessario effettuare nuovamente l'accesso all'app. Inoltre, i dati creati con una versione più recente potrebbero non essere compatibili con una versione precedente.
Generalmente, per disinstallare un'applicazione, è sufficiente eseguire un tap prolungato sulla relativa icona e selezionare la voce Disinstalla oppure l'icona del cestino . Anche in questo caso, la posizione e il nome del comando possono variare leggermente a seconda del dispositivo utilizzato. Per ulteriori dettagli su questa procedura, ti rimando alla mia guida su come disinstallare app su Android.
Ci tengo a informarti, infine, che non è sempre possibile installare una versione precedente di un'app. La procedura può non andare a buon fine se il pacchetto non è compatibile con il dispositivo, se l'app richiede più componenti per l'installazione o se Android impedisce il downgrade. Inoltre, una versione meno recente potrebbe non funzionare correttamente con i servizi utilizzati dall'app o con la versione di Android installata sul dispositivo.
Utilizzo di APK

Ora che hai compiuto le operazioni indicate nel capitolo precedente puoi passare all'installazione manuale del pacchetto dell'app che ti interessa. Esistono diversi portali che permettono di scaricare versioni precedenti delle applicazioni Android, ma è importante scegliere fonti affidabili e verificare sempre che il pacchetto corrisponda effettivamente all'applicazione che vuoi installare.
Tra questi siti, uno degli archivi più conosciuti è APKMirror, che raccoglie numerose versioni delle applicazioni Android, comprese, quando disponibili, versioni beta e alpha. Il sito permette di scaricare sia normali file APK sia pacchetti che includono più componenti dell'applicazione. Per questi ultimi è disponibile APKMirror Installer, uno strumento che consente di installare file APKM, XAPK e APKS, oltre ai normali APK. Non si tratta, quindi, di un'alternativa al Play Store, ma di uno strumento per installare manualmente i pacchetti scaricati.
Prima di procedere ci tengo a consigliarti nuovamente di evitare di effettuare il download di file APK provenienti da fonti non attendibili in quanto gli stessi potrebbero compromettere il tuo dispositivo. Anche quando utilizzi un archivio noto, verifica sempre il nome dell'applicazione, lo sviluppatore e i dettagli del pacchetto prima di procedere con il download.
Quindi procediamo. Per prima cosa apri il browser sul tuo dispositivo Android e vai sul sito ufficiale di APKMirror. Premi sull'icona della lente d'ingrandimento, che trovi nella barra in alto, e digita il nome dell'app nella barra di ricerca che compare. Quando vengono visualizzati i risultati di ricerca, fai tap sulla scheda relativa all'applicazione che ti interessa, verificando che il nome e lo sviluppatore corrispondano a quelli dell'app installata sul dispositivo.
A questo punto, individua l'elenco delle versioni disponibili e seleziona quella che vuoi installare. Per scegliere la versione corretta, non basarti esclusivamente sulla data di pubblicazione: controlla anche il numero di versione e, quando indicati, la versione minima di Android, l'architettura del processore e gli altri requisiti del pacchetto. APKMirror può infatti proporre più varianti della stessa versione, pensate per dispositivi con caratteristiche differenti. Queste ultime informazioni potrai consultarle premendo sulla voce (numero) variants che trovi sotto alla versione disponibile e quindi nella scheda troverai informazioni per ogni variante disponibile.
Se la versione scelta è disponibile come singolo file APK, troverai l'indicazione APK, mentre se trovi l'etichetta BUNDLE non provare a installare soltanto il file APK di base. I moderni pacchetti derivati dagli Android App Bundle possono infatti essere composti da un APK di base e da diversi split APK, necessari per fornire all'app le risorse appropriate al dispositivo.
Seleziona la variante APK compatibile con il tuo dispositivo e poi pigia sul tasto Download APK per scaricare il file. Dopo averlo scaricato, puoi aprirlo dalla notifica del browser oppure dalla cartella Download del dispositivo e avviare l'installazione. Se necessario, Android ti mostrerà una richiesta per consentire al browser o al gestore dei file di installare applicazioni da quella fonte.
Se, invece, la versione prevedere un pacchetto in formato APKM, APKS o un altro formato che contiene più componenti, come ti accennavo prima, non provare a installare soltanto il file APK di base. I moderni pacchetti derivati dagli Android App Bundle possono infatti essere composti da un APK di base e da diversi split APK, necessari per fornire all'app le risorse appropriate al dispositivo. In questi casi puoi utilizzare APKMirror Installer per Android.
Dopo aver scaricato il pacchetto e dopo aver scaricato e aperto l'app, gestisci i permessi di privacy come preferisci, premi su Sfoglia file, poi fai tap su Apri Impostazioni Autorizzazioni Archiviazione e consenti l'accesso a tutti i file. A questo punto, premi su Download poi sul pacchetto da installare e fai tap sul tasto Installa pacchetto.

Se hai bisogno di maggiori informazioni sulle procedure preliminari e sul download dei pacchetti, ti rimando alle mie guide su come scaricare APK e come installare APK.
Tieni sempre presente che non è detto che una versione precedente possa essere installata direttamente sopra quella attualmente presente sul dispositivo. In alcuni casi Android o l'applicazione possono impedire il downgrade e può essere necessario disinstallare prima la versione più recente. Ti ricordo anche che questa operazione può comportare la perdita dei dati memorizzati localmente, quindi assicurati di aver effettuato un backup delle informazioni importanti prima di procedere.
Una volta installata la versione precedente, apri l'applicazione come fai con qualsiasi altra, e verifica che funzioni correttamente.
Ripristino di un backup precedente

Un altro metodo per tornare alla versione precedente di un'app è quello di utilizzare un'applicazione di backup, in modo da conservare una copia dell'APK e poterla eventualmente reinstallare in seguito, nel caso in cui un aggiornamento non faccia al caso tuo. È un metodo di prevenzione, che richiede di configurare un'app di backup prima di eseguire l'aggiornamento dell'applicazione.
Esistono diverse soluzioni utili a compiere questa procedura. Per praticità ti parlerò di Apps Backup and Restore, che permette di eseguire il backup delle applicazioni installate nella memoria interna o su una scheda SD e di reinstallarle successivamente. L'app è disponibile gratuitamente e contiene annunci pubblicitari.
È importante, però, chiarire un limite di questo strumento: Apps Backup and Restore esegue il backup dell'applicazione, ma non dei relativi dati. Il ripristino di un backup precedente, quindi, consente di recuperare il pacchetto dell'app, ma non garantisce il recupero di impostazioni, progressi, account, salvataggi o altri dati memorizzati localmente.
Per procedere scarica l'app per Android. Dopo aver scaricato e aperto l'app concedi i permessi eventualmente richiesti per utilizzare le funzioni di backup e fai tap su OK.
Ora, dalla schermata principale puoi visualizzare l'elenco delle applicazioni installate sul dispositivo, comprese quelle installate tramite APK. Individua quindi l'applicazione della quale vuoi conservare una copia, metti il segno di spunta sulla casella corrispondente e premi sul tasto in basso Backup.
A questo punto puoi procedere all'aggiornamento dell'applicazione della quale hai effettuato il backup seguendo i passaggi del mio tutorial su come aggiornare le applicazioni su Android. Se dovessi notare qualche problema con l'aggiornamento appena effettuato, puoi provare a ripristinare la versione precedente dell'app, tenendo sempre presente che la disinstallazione della versione aggiornata può comportare la perdita dei dati locali dell'applicazione, se questi non sono stati sincronizzati o salvati altrove.
Per disinstallare l'applicazione aggiornata, segui i passaggi forniti su questo tutorial. Successivamente, avvia Apps Backup and Restore e individua la copia di backup dell'applicazione che vuoi ripristinare. La trovi nella sezione Archived. Selezionala e utilizza la e premi su Restore. Durante questa procedura potrebbe essere necessario autorizzare Apps Backup and Restore a installare applicazioni provenienti da questa fonte, come ti ho spiegato prima.
Come tornare alla versione precedente di un app su iPhone

Se possiedi un iPhone, non ti è possibile tornare alla versione precedente di un'applicazione in maniera semplice come accade su Android. Se ti stai chiedendo, quindi, come tornare alla versione precedente di un app su iPhone, devi sapere che l'App Store non offre una procedura ordinaria che permetta di scegliere liberamente una specifica versione precedente di un'app. La possibilità di installare una determinata versione dipende dalle funzionalità messe a disposizione da Apple, dallo sviluppatore e dalle condizioni del dispositivo.
Il jailbreak può consentire di apportare modifiche a iOS che non sono disponibili nelle impostazioni standard del sistema, ma non costituisce una procedura ordinaria per effettuare il downgrade delle app. Inoltre, richiede condizioni tecniche specifiche e può comportare rischi per la sicurezza e la stabilità del dispositivo, oltre a possibili problemi con alcuni servizi e con i futuri aggiornamenti di iOS. In ogni caso se vuoi saperne di più leggi questa guida.
Se l'app presenta problemi dopo un aggiornamento, piuttosto che provare a capire come tornare alla versione precedente di un app su iOS, ti consiglio quindi di verificare innanzitutto se è disponibile una versione più recente dell'app e se il tuo iPhone dispone di spazio di archiviazione sufficiente. In questo caso può esserti utile il mio tutorial su come vedere la memoria dell'iPhone ed eventualmente la guida su come liberare spazio su iPhone.
Puoi inoltre provare a chiudere e riaprire l'app, riavviare il dispositivo oppure eliminarla e scaricarla nuovamente dall'App Store, come ti spiego in questa guida, tenendo presente che l'eliminazione potrebbe comportare la perdita dei dati archiviati nell'app. Se il problema persiste e non sono disponibili ulteriori aggiornamenti, puoi anche contattare lo sviluppatore dell'app.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
