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Come codificare telecomando

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Il telecomando della tua TV si è rotto, così hai deciso di sostituirlo con uno universale ma non hai capito bene come configurarlo per farlo funzionare correttamente? Non ti preoccupare, anche se a primo acchito sembrano impossibili da impostare, configurare i telecomandi universali in realtà è un vero gioco da ragazzi.

Se non ci credi, prova a leggere le indicazioni su come codificare telecomando che sto per darti e mettile in pratica sul telecomando che hai appena acquistato. Lo so, magari in questo momento starai pensando che si tratta di un’operazione fuori dalla tua portata ma devi credermi, le cose non stanno in questo modo. Vedrai infatti che, in men che non si dica, sarai perfettamente in grado di controllare TV, decoder e quant’altro con un solo dispositivo! Ti darò anche delle veloci informazioni su come codificare telecomandi di auto e cancello elettrico.

Se sei quindi realmente intenzionato a scoprire che cosa bisogna fare per poter codificare telecomando, ti suggerisco di prenderti qualche istante per te e di concentrarti sulla lettura di questo tutorial. Sono certo che alla fine ti darai uno schiaffo sulla fronte e ti domanderai ma come ho fatto a non pensarci prima?. Che ne dici, scommettiamo?

Indice

Come codificare telecomando universale

In base a quelle che sono le tue preferenze e necessità e in base alla marca e al modello di telecomando che utilizzi, tieni conto che è possibile eseguire differenti configurazioni. Puoi infatti codificare un telecomando immettendo il codice identificativo associato al TV o al decoder oppure effettuando il riconoscimento automatico dell’apparecchio. Puoi inoltre codificare il telecomando tramite collegamento al PC. Qui sotto trovi indicato come procedere in tutti e tre i casi.

Nota: Poiché ogni telecomando ha un funzionamento diverso dall’altro e poiché io non sono a conoscenza della marca e del modello esatto di telecomando in tuo possesso, non potrò essere preciso al 100% nelle spiegazioni. Comunque non temere, cercherò di fornirti, per quanto mi è possibile, informazioni chiare ed esaurienti.

Codificare telecomando tramite codice identificativo

Come codificare telecomando

Se vuoi scoprire come codificare telecomando TV in maniera veloce, l’operazione più semplice che puoi effettuare è consultare il libretto di istruzioni della casa produttrice del telecomando e trovare il codice identificativo che vuoi memorizzare (generalmente composto da tre cifre).

In alternativa, puoi provare a reperire il codice identificativo del telecomando mediante il sito Internet dell’azienda produttrice dello stesso. Per fare ciò, posizionati dinanzi il PC, avvia il browser Web che generalmente sui per navigare in rete e collegati al sito Internet del produttore del dispositivo. Qui sotto trovi un elenco di tutti i principali produttori di telecomando universali e il relativo collegato al loro sito Internet.

Una volta visualizzata la pagina Web principale del sito, sfrutta il campo di ricerca generalmente collocato nella parte alta dello stesso, digita il nome del modello del tuo telecomando e pigia Invio sulla tastiera. Clicca poi sul risultato di ricerca che pensi corrisponda al dispositivo in tuo possesso e, nella nuova pagina che a questo punto ti viene mostrata, individua la sezione relativa ai codici (o ai manuali per l’utente scaricabili) che è possibile sfruttare con il telecomando. Per concludere, identifica il codice facente riferimento al tuo apparecchio.

Dopo essere riuscito a scoprire il codice giusto per sintonizzare la tua TV o decoder, non devi far altro che premere la combinazione di tasti SET+TV sul telecomando (al posto di TV devi premere il tasto relativo al dispositivo da memorizzare), digitare il codice del dispositivo da sintonizzare e salvare le impostazioni premendo il tasto Power.

Tieni presente che su alcuni modelli di telecomando, i pulsanti da pigiare al momento della procedura di riconoscimento possono essere diversi da quelli che ti ho già indicato.

Quindi, nel caso in cui la procedura per codificare telecomando universale che ti ho suggerito di seguire dovesse risultare inefficace, puoi provare a premere la combinazione di tasti Power + Muto sul telecomando o puoi cercare di identificare subito la combinazione corretta consultando nuovamente il libretto delle istruzioni del dispositivo e/o sul sito Internet del produttore. Successivamente digita il codice facente riferimento all’apparecchio in tuo possesso e conferma il tutto premendo Power.

Dopo aver digitato il codice in maniera corretta, prova a effettuare una qualsiasi operazione utilizzando il telecomando con il dispositivo al quale hai associato quest’ultimo in modo tale da poterti subito accertare dell’effettivo coretto funzionamento. Ad esempio, se hai scelto di codificare telecomando per utilizzarlo con la TV, prova a cambiare canale. Se tutto va per il verso giusto puoi finalmente ritenerti soddisfatto. In caso contrario, ti suggerisco di ripetere da capo l’intera procedura.

Qualora pur dopo aver effettuato da capo tutta la procedura per codificare telecomando le problematiche dovessero persistere, accertati che la distanza tra i dispositivi dal TV, dal decoder o comunque dal dispositivo con cui intendi servirtene non sia eccessiva (mediamente è possibile utilizzare un telecomando sino a un massimo di 7 metri di distanza). Verifica inoltre che nel telecomando siano presenti le pile e che queste siano cariche. Sembra banale, lo so, ma spesse volte sono cose che si danno per scontate quando invece non lo sono.

Codificare telecomando tramite riconoscimento automatico

Se non sei riuscito a trovare il codice giusto per memorizzare il tuo TV o il tuo decoder, per codificare telecomando puoi effettuare la procedura di riconoscimento automatico prevista in tutti i principali telecomandi universali attualmente in commercio.

Per configurare una TV, un decoder o un qualsiasi altro dispositivo usando il riconoscimento automatico dei telecomandi universali, bisogna tenere premuti i tasti Power + TV (dove al posto di TV devi premere il tasto relativo al dispositivo da memorizzare) fino a quando il led del dispositivo non comincia a lampeggiare. Dopodiché bisogna premere il tasto Power ogni cinque secondi finché il TV o il decoder non si spengono (segno che il riconoscimento è avvenuto correttamente).

Tieni presente che, anche in tal caso, alcuni modelli di telecomando universale prevedono combinazioni di tasti diverse per eseguire il riconoscimento automatico dei dispositivi. Se le indicazioni che ti ho fornito non sembrano sortire l’effetto sperato, puoi quindi cercare di identificare la combinazione di tasti corretta da utilizzare per codificare telecomando consultando il libretto delle istruzioni del dispositivo scaricabile, come visto in precedenza, anche dal sito Internet del produttore.

In seguito, per accertarti del fatto che la procedura mediante cui codificare telecomando sia stata effettuata e portata a termine in maniera corretta, prova a eseguire una qualsiasi operazione tramite quest’ultimo sul dispositivo con cui hai fatto l’associazione. Se tutto va per il verso giusto… complimenti, sei finalmente riuscito nel tuo intento! In caso contrario, ti suggerisco di non scoraggiarti e di provare a ripetere l’intera procedura.

Anche in questo caso, qualora pur dopo aver effettuato da capo tutta la procedura per codificare telecomando le problematiche dovessero persistere, accertati che la distanza tra i dispositivi dal TV, dal decoder o comunque dal dispositivo con cui intendi servirtene non sia eccessiva (mediamente è possibile utilizzare un telecomando sino a un massimo di 7 metri di distanza). Verifica anche che nel telecomando siano presenti le pile e che queste siano cariche.

Codificare telecomando tramite computer

Come codificare telecomando

Alcuni telecomandi universali, quelli più avanzati dotati di porta USB, possono essere collegati al PC e configurati tramite il sito Internet del produttore scegliendo da un apposito pannello Web i dispositivi da memorizzare sul telecomando.

Per codificare telecomando universale con supporto USB, ti basta dunque collegare il dispositivo al PC, attendere che vengano installati i driver di quest’ultimo sul PC e aprire il sito Internet della casa produttrice del telecomando. Una volta effettuati questi passaggi, esegui la registrazione al sito Web dell’azienda immettendo i tuoi dati e quelli relativi al telecomando in tuo possesso.

Successivamente ti verrà mostrata una semplice interfaccia Web tramite la quale avrai la possibilità di selezionare la TV, il decoder e tutti gli altri dispositivi da comandare con il telecomando, il quale verrà configurato in maniera totalmente automatica dal PC e sarà pronto per essere utilizzato all’istante. Più semplice di così?

Come codificare telecomando Sky

sky q

Hai appena attivato un abbonamento Sky ma, dopo aver collegato il decoder, hai necessità di configurare correttamente il telecomando Sky Q per poter controllare anche altri dispositivi collegati al decoder.

Per effettuare la configurazione completa, premi il tasto Home presente sul telecomando, quindi recati tramite le frecce direzionali in corrispondenza della voce My Q che vedi su schermo e pigia il tasto centrale del telecomando per accedere alle Impostazioni.

Fatto ciò, accedi alla schermata Configura, quindi seleziona la voce Telecomando. A questo punto, posizionati con il cursore sul box Telecomando Sky Q/Sky Q Touch e premi il tasto OK per accedere alla schermata Configurazione telecomando Sky Q.

Punta il telecomando in direzione del decoder Sky Q e pigia in contemporanea i tasti 1 e 3 fino a quando non ti viene restituito su schermo il messaggio Il tuo telecomando Sky Q è stato configurato tramite Bluetooth. Premi il tasto Continua per configurare il telecomando con la TV.

Seleziona dalla schermata Inserisci la marca della tua TV l’iniziale della marca della tua TV, quindi scegli la marca corrispondente. Inserisci, quindi, il codice identificativo della tua TV, che puoi trovare su questa pagina del sito di Sky, oppure premi il tasto Cerca per avviare la procedura automatica.

Attendi qualche secondo, finché non ti viene mostrato il messaggio Verifica che la configurazione sia andata a buon fine. Puoi provare a verificare l’avvenuta sincronizzazione fra telecomando e TV alzando o abbassando il volume. Qualora avessi ulteriori dubbi, ti consiglio di dare un’occhiata alla mia guida su come configurare il telecomando Sky Q.

Come codificare telecomando auto

chiavi auto

Hai deciso di duplicare le chiavi della tua automobile, ma non sai proprio come sincronizzare il telecomando per l’apertura e la chiusura dell’auto. Sappi che ci sono diversi metodi per codificare questo telecomando, ma non conoscendo con esattezza il modello della tua vettura ti darò delle informazioni generiche che potrebbero aiutarti a risolvere il tuo problema. In ogni caso, per evitare danni, sarebbe meglio rivolgersi a un rivenditore autorizzato o un’autofficina o quantomeno cercare su Google tutorial specifici per il tuo modello di automobile.

Per provare a risolvere il problema in autonomia, munisciti di una chiave con telecomando funzionante e inseriscila nel cruscotto. Accendi l’impianto elettrico della vettura con le portiere chiuse, senza avviare il motore, dunque esci dal veicolo e chiudi la portiera.

Inserisci la chiave da codificare nella portiera dell’auto, e tieni premuto il tasto di chiusura delle portiere del nuovo telecomando mentre la giri nella serratura. Se tutto è andato a buon fine, dovresti sentire un suono di conferma provenire dal cruscotto.

Nel caso questo metodo non dovesse andare a buon fine, puoi provare a codificare il telecomando accendendo il quadro elettrico della vettura e pigiando il tasto di chiusura del telecomando (rivolgendolo verso il ricevitore dell’auto, se sai dove è posizionato) mentre premi il tasto meccanico di chiusura delle portiere. Non ti assicuro che questi metodi siano funzionanti al 100% per ogni tipo di automobile, quindi ti consiglio di rivolgerti a un’officina autorizzata in caso di dubbi.

Come codificare telecomando cancello

Come codificare telecomando cancello

Ti chiedi come codificare un telecomando cancello, magari perché ne hai acquistato uno nuovo, quello vecchio si è rotto oppure vuoi semplicemente aggiungerne un altro per un familiare? Sappi che nella maggior parte dei casi si tratta di un’operazione più semplice di quanto possa sembrare. Spesso, infatti, non è necessario chiamare un tecnico o smontare nulla: basta seguire la procedura corretta in base al tipo di telecomando e alla centralina installata nel cancello.

Prima di entrare nel dettaglio, però, è importante chiarire un aspetto fondamentale: non esiste un solo metodo valido per tutti i telecomandi, la procedura di codifica può cambiare a seconda che tu abbia un telecomando a codice fisso, a codice variabile oppure un modello più recente con rolling code. Proprio per questo motivo, se stai cercando informazioni su come codificare un telecomando per il cancello, devi prima capire che tipo di sistema stai utilizzando e che di che marca è il telecomando.

Parlando di tipologia devi tenere a mente i seguenti aspetti: La frequenza indica il canale radio utilizzato dal telecomando per comunicare con la centralina del cancello. Le più comuni sono 433,92 MHz e 868 MHz: è fondamentale che il nuovo telecomando lavori sulla stessa frequenza di quello originale. I sistemi di codifica prevedono soluzioni a codice fisso o variabile. Il primo è un sistema più semplice e datato: il telecomando trasmette sempre lo stesso codice alla centralina.

Il rolling code (o codice variabile), invece, è un sistema più sicuro: a ogni pressione del tasto viene generato un codice diverso, riconosciuto dalla centralina secondo un algoritmo condiviso. In questo caso non è possibile copiare semplicemente il segnale, ma bisogna memorizzare il telecomando direttamente nella centralina del cancello seguendo una procedura specifica. Nei prossimi paragrafi ti spiegherò invece come fare a seconda della marca del telecomando. Se usi un telecomando universale dai invece un’occhiata qui.

Come codificare telecomando cancello FAAC

Come codificare telecomando cancello FAAC

Se devi codificare un telecomando FAAC, la procedura dipende dal modello, ma nella maggior parte dei casi segue uno schema abbastanza simile. I telecomandi FAAC più recenti utilizzano sistemi rolling code (come la tecnologia “Self Learning Hopping”), quindi non possono essere copiati semplicemente premendo due tasti contemporaneamente, come avviene con i modelli a codice fisso.

Se hai già un telecomando FAAC funzionante, la programmazione del nuovo avviene tramite auto-apprendimento. Devi prendere il telecomando già programmato e tenere premuti due pulsanti finché il LED non inizia a lampeggiare; a quel punto premi il tasto che vuoi copiare e, subito dopo, premi il pulsante corrispondente sul nuovo telecomando. Il cambio di comportamento del LED indica che il codice è stato trasferito correttamente. In alcuni casi il telecomando originale deve essere di tipo “master”, altrimenti la procedura non va a buon fine.

Se invece non hai un telecomando già codificato, puoi memorizzare il nuovo radiocomando direttamente dalla centralina del cancello, premendo il pulsante di apprendimento sulla scheda elettronica e poi il tasto del telecomando entro pochi secondi. Questa procedura è comune per tutti i modelli di telecomando, quindi anche per CAME, BFT e Nice. In ogni caso, se vuoi sapere come codificare telecomando cancello FAAC, per una spiegazione dettagliata dei singoli modelli di telecomando ti rimando a questa mia guida dedicata.

Come codificare telecomando cancello CAME

Come codificare telecomando cancello CAME

Se quindi ti stai chiedendo come codificare un telecomando per cancello CAME, sappi che anche in questo caso la procedura cambia leggermente a seconda del modello del radiocomando. I modelli CAME più diffusi utilizzano rolling code o tecnologie proprietarie che non permettono la semplice copia “tasto contro tasto” come nei vecchi sistemi a codice fisso. Per questo motivo, se hai già un telecomando CAME funzionante, la programmazione del nuovo avviene tramite una sequenza di pulsazioni sui tasti del radiocomando di riferimento.

In generale devi identificare il modello esatto del tuo telecomando, ad esempio i modelli della linea Top 432, e seguire una serie di passaggi che prevedono di tenere premuti tasti specifici in sequenza finché il LED non conferma l’entrata in modalità di codifica. Ad esempio per questa linea di telecomandi CAME premi entrambi i pulsanti fino a che la luce LED blu inizia a lampeggiare velocemente, poi rilascia il pulsante sinistro senza rilasciare il destro e continua a tenere premuto quest’ultimo per altri 5 secondi.

I telecomandi della serie Top a 868,35 MHz usano una frequenza diversa, ma la procedura di codifica resta identica a quella dei modelli a 433,92 MHz. I modelli Twin adottano un sistema di protezione avanzato con password opzionale, ma anche in questo caso la duplicazione segue la stessa procedura standard. I telecomandi Atomo D, invece, sono bi‑frequenza e rolling code: per questi modelli la duplicazione richiede procedure diverse. In linea di massima ti consiglio di approfondire dando un’occhiata qui.

Come codificare telecomando cancello BFT

Come codificare telecomando cancello BFT

Vuoi conoscere esattamente come codificare un telecomando cancello BFT, ebbene, la procedura richiede alcuni passaggi precisi ma può essere eseguita direttamente dal telecomando, a patto di avere a disposizione un radiocomando già funzionante. La prima cosa da fare è impostare il telecomando originale in modalità di trasmissione: se non ha tasto rientrante, basta premere i primi due pulsanti contemporaneamente fino a quando si accende il LED rosso e poi rilasciarli. Se invece il telecomando possiede un tasto rientrante, bisogna usare un oggetto appuntito, come uno spillo, per premerlo finché il LED non si accende, quindi rilasciare il tasto.

A questo punto si deve premere il tasto che si vuole programmare sul telecomando originale e tenerlo premuto per qualche secondo, così che venga trasmessa la sequenza di codici. Entro circa dieci secondi, sul nuovo telecomando bisogna impostare la modalità di programmazione: premere contemporaneamente i primi due tasti oppure il tasto rientrante fino a quando il LED rosso si accende. Infine, basta schiacciare e rilasciare il tasto da programmare sul nuovo radiocomando e, dopo qualche secondo, il telecomando sarà pronto per aprire o chiudere il cancello.

Attenzione: se durante la programmazione il cancello si apre o chiude da solo, significa che la programmazione a distanza è bloccata dalla centralina e in questo caso l’operazione va eseguita direttamente tramite la ricevente, operazione che dovrebbe essere effettuata solo da personale qualificato. Per tutti i dettagli su ogni modello BFT e sulle sequenze complete, puoi dare un’occhiata alla mia guida sull’argomento.

Come codificare telecomando cancello Nice

Come codificare telecomando cancello Nice

Se vuoi programmare un telecomando Nice, ad esempio un modello della linea Nice FLO o Nice ERA; la procedura è piuttosto semplice, purché tu abbia già un radiocomando funzionante da cui trasferire il codice.

Per l’auto-codifica standard, si tiene premuto per circa 6 secondi il tasto da programmare sul nuovo telecomando, così da metterlo in apprendimento. Subito dopo, avvicinando il telecomando vecchio, si preme lentamente tre volte il tasto da copiare. Infine si torna sul nuovo telecomando e si preme una sola volta il tasto scelto: a questo punto il codice viene memorizzato e il telecomando è pronto per il test.

Esistono poi modelli particolari, i Nice Era On-E (868,46 MHz rolling code) si programmano direttamente telecomando contro telecomando, senza avvicinarsi alla centralina, mentre i vecchi Nice Flo2 a codice fisso richiedono l’apertura della scocca e la copia manuale dei dip-switch interni. Poiché Nice produce molti modelli diversi, per le procedure complete e specifiche puoi dare una buona lettura a questo mio tutorial.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.