Come collegare iPhone a Mac
Dopo aver letto la mia guida su quale Mac comprare, hai deciso di fare il grande passo e acquistare il tuo primo computer di casa Apple. Avendo già un iPhone, vorresti sfruttare al massimo i due dispositivi e capire quali sono le soluzioni per farli comunicare tra loro in maniera efficiente ma, essendo ancora alle prime armi, non hai la minima idea di come fare. È così? Bene, allora lascia che ti illustri le soluzioni a tua disposizione e le procedure dettagliate per riuscire nel tuo intento.
Se mi dedichi cinque minuti del tuo tempo libero, posso indicarti come collegare iPhone a Mac a seconda delle tue esigenze. Infatti, devi sapere che hai a disposizione diverse soluzioni per far entrare in relazione i tuoi due dispositivi: alcune ti permettono di collegare il tuo “melafonino” al Mac per ricaricarlo e sincronizzare i dati; altre ti consentono di scambiare dati senza cavi, effettuare chiamate da Mac e, addirittura, di iniziare un lavoro su un dispositivo e continuarlo sull'altro. Interessante, vero? Allora non perdere altro tempo e approfondisci subito l'argomento.
Quindi coraggio! Mettiti bello comodo, prenditi cinque minuti di tempo libero e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Individua la soluzione più adatta alle tue esigenze, prova a mettere in pratica le indicazioni che sto per darti e sono sicuro che, in men che non si dica, riuscirai a far comunicare i tuoi due dispositivi Apple e sfruttare tutte le loro funzionalità. Detto questo non mi resta che augurarti una buona lettura e un buon proseguimento!
Indice
- Come collegare iPhone a Mac con cavo: gestione
- Come collegare iPhone a Mac senza cavo: gestione
- Come collegare iPhone a Mac: scambio dati
- Come collegare schermo iPhone a Mac
- Come collegare chiamate e app iPhone a Mac
Come collegare iPhone a Mac con cavo: gestione

Per iniziare, lascia che ti spieghi come collegare iPhone a Mac Mini o a qualsiasi altro modello di computer Apple in tuo possesso, utilizzando il cavo. Chiaramente, per riuscire nell'impresa, è necessario ricorrere al cavo di ricarica di iPhone, il quale va collegato a una delle porte USB libere sul computer.

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Come dici? Il cavo di ricarica in tua dotazione non è adatto al computer da te in uso perché, per esempio, hai bisogno di capire come collegare iPhone a Mac Air dotato di sole porte USB-C, ma il tuo cavo di ricarica è dotato di connettore USB standard? In questo caso, puoi far fronte al problema ricorrendo a un adattatore da USB-A a USB-C, acquistabile anche online per pochi euro.

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Per tua informazione, puoi ricorrere a un adattatore dedicato anche se ti ritrovi nella situazione inversa, ossia se il cavo di ricarica è munito di connettore USB-C e le porte del Mac sono tutte di tipo USB-A.

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Dopo aver messo insieme il necessario, non ti resta che collegare fisicamente il telefono al computer utilizzando il cavo (e l'adattatore, se necessario) e aprire il Finder di macOS: quest'ultimo, in particolare, consente di gestire la sincronizzazione di musica, foto e programmi TV tra iPhone e il Mac, aggiornare il telefono, creare un backup dei dati sul computer o caricare/scaricare manualmente file da o sulle app con accesso diretto alla memoria.

Devi sapere, infatti, che il gestore file di macOS integra tutto il necessario per regolare il comportamento di iPhone a 360 gradi; inoltre, trattandosi di un componente prodotto e gestito da Apple, non richiede l'installazione di alcun file o driver esterno.
Detto ciò, per gestire l'iPhone tramite il Finder, sblocca lo schermo del telefono, passa al computer e avvia l'applicazione in oggetto, premendo sull'icona del volto sorridente visibile sul Dock, o recandoti nel menu Vai > Recenti di macOS.
Ora, premi sul nome di iPhone residente sulla barra laterale del Finder (si trova nella sezione Posizioni) e, se è la prima volta che metti i dispositivi in comunicazione tra loro, autorizza iPhone premendo sull'apposito pulsante visibile su entrambi i display e inserendo, quando necessario, il codice di sblocco sul telefono.
A connessione stabilita, serviti delle schede disponibili nella barra superiore del Finder, per accedere alle varie funzionalità.
- Generali: tramite questa scheda puoi gestire gli aggiornamenti software, effettuare backup online e offline dei dati (anche crittografati), definire le opzioni di sincronizzazione e la modalità di gestione dei contenuti multimediali.
- Musica: tramite questa scheda puoi sincronizzare la libreria musicale del Mac con quella di iPhone o, se hai abilitato la gestione manuale per musica, film e TV, caricare manualmente i brani che preferisci. La sincronizzazione tramite il Finder non funziona, invece, se su iPhone è attiva la libreria musicale sul cloud di Apple Music.
- Film/Programmi TV: tramite questa scheda puoi sincronizzare i film e i programmi TV tra il Mac e iPhone o, se hai abilitato la gestione manuale dei contenuti multimediali, caricare manualmente nuovi elementi.
- Foto: tramite questa scheda puoi sincronizzare la libreria fotografica del Mac con quella di iPhone. La sincronizzazione tramite il Finder non funziona se, su iPhone, è attivo il servizio Foto di iCloud.
- File: tramite questa scheda puoi caricare file nelle app di iPhone con accesso diretto alla memoria, e scaricare sul computer quelli generati dalle stesse.
- Info: tramite questa scheda puoi gestire calendari e contatti. La sincronizzazione tramite il Finder non funziona se, su iPhone, è attiva la sincronizzazione dei contatti con iCloud.
Dopo aver modificato le impostazioni che preferisci, ricorda di cliccare sul pulsante Applica/Sincronizza, posto in alto a destra, per renderle operative. Quando hai finito, clicca sul simbolo ⏏ posto accanto al nome di iPhone, residente sulla barra laterale del Finder, per scollegare il telefono dal computer.
Nota: il Finder può essere utilizzato anche per effettuare l'inizializzazione di iPhone, a patto che il telefono venga impostato preventivamente in modalità di recupero, oppure in modalità DFU.
Come collegare iPhone a Mac senza cavo: gestione

L'idea di usare il cavo di ricarica per gestire i vari aspetti di iPhone proprio non ti va giù e, per questo motivo, ti piacerebbe poter agire direttamente tramite Wi-Fi? La cosa è assolutamente fattibile: configurando in maniera opportuna il Finder, infatti, è possibile eseguire quasi tutte le operazioni su iPhone (ripristino escluso) in modalità wireless.
Mi chiedi come si fa? È semplicissimo: per prima cosa, collega tra loro il telefono e il computer tramite cavo (va fatto soltanto la prima volta), sblocca lo schermo di iPhone, apri il Finder sul Mac e clicca sul nome del telefono, che risiede nella barra laterale di sinistra. Se necessario, autorizza la comunicazione tra i device, così come ti ho spiegato nel capitolo precedente di questa guida.
Il gioco è praticamente fatto: apri ora la scheda Generali del Finder, apponi il segno di spunta accanto alla voce Mostra iPhone se è attiva la connessione Wi-Fi, clicca sul pulsante Applica e il gioco è fatto: a partire da questo momento, quando il telefono è collegato alla stessa rete Wi-Fi in uso sul Mac, potrai gestirlo tramite il Finder anche senza usare il cavo.
Come collegare iPhone a Mac: scambio dati
Più che alla gestione di iPhone, saresti interessato a gestire i dati presenti su di esso direttamente dal Mac? In questo caso, puoi affidarti ad alcuni strumenti aggiuntivi, molti dei quali integrati “di serie” in macOS e/o utilizzabili a costo zero.
Come collegare iPhone a Mac con AirDrop

La prima tra le le soluzioni per scambiare dati tra iPhone e Mac in modalità wireless di cui voglio parlarti è AirDrop: si tratta di un meccanismo implementato nativamente nella quasi totalità dei dispositivo prodotti dal big di Cupertino, che consente non soltanto di trasferire file e documenti di vario tipo, ma anche di sfruttare caratteristiche avanzate per la condivisione di appunti, strumenti e operazioni, come Continuity e Handoff.
Detto ciò, per scambiare dati tra iPhone e Mac mediante AirDrop, attiva il Bluetooth e la connettività Wi-Fi su entrambi i dispositivi (se necessario) e segui la procedura più adatta, in base al verso di trasferimento dei file al quale sei interessato.
Se devi inviare file da iPhone a Mac, recati nel menu Vai > AirDrop del computer, individua il menu a tendina Consenti di trovarmi a posto in fondo alla schermata che si apre e impostalo sull'opzione Solo contatti, se vuoi ricevere file da un iPhone collegato allo stesso Apple Account in uso sul computer o a un contatto che hai in rubrica, oppure su Tutti, se invece vuoi ricevere elementi da qualsiasi iPhone nelle vicinanze.
Fatto ciò, passa al telefono, apri il file che intendi inviare e premi sul simbolo della condivisione, residente al suo interno; a questo punto, premi sul nome del Mac che dovrebbe comparire nel pannello proposto (oppure fai prima tap sulla voce AirDrop, se non lo vedi subito) e, se necessario, accetta il trasferimento sul computer, premendo sull'apposito pulsante. A seguito di questa operazione, il file dovrebbe essere automaticamente salvato nella cartella Download del computer.
Per effettuare il passaggio inverso, ossia per inviare file da Mac a iPhone, apri il menu Impostazioni > Generali > AirDrop e seleziona la voce Solo contatti, se intendi ricevere file da un computer collegato al tuo stesso Apple Account o a quello di un contatto che hai in rubrica, oppure Tutti per 10 minuti, qualora volessi ricevere file da qualsiasi Mac.
Adesso, passa al computer, fai clic destro sull'icona del file da trasferire e seleziona la voce Condividi…, dal menu che va ad aprirsi. A questo punto, clicca sulla voce AirDrop, premi sul nome del telefono/contatto al quale inviare il file e, se necessario, accetta il file su iPhone, premendo sull'apposito pulsante, così da ricevere il file e archiviarlo in automatico nella cartella più opportuna.
Per saperne di più, puoi leggere il mio tutorial su come funziona AirDrop e la mia guida specifica su come attivare AirDrop su iPhone e Mac.
Come collegare iPhone a Mac con Bluetooth

Ti piacerebbe poter sfruttare il Bluetooth per lo scambio di dati tra iPhone e Mac? Mi duole comunicartelo ma si tratta di un'operazione non fattibile: sebbene entrambi i dispositivi siano dotati di modulo Bluetooth, non è possibile utilizzare la suddetta tecnologia, almeno in maniera diretta, per inviare o ricevere file tramite iPhone (e iPad).
Tuttavia, il già menzionato sistema AirDrop consente di ottenere risultati del tutto simili, vantando però una velocità di trasferimento ben superiore a quella potenzialmente offerta dal Bluetooth; tra le altre cose, affinché due dispositivi possano scambiarsi dati tramite AirDrop, non è necessario che risultino collegati alla stessa rete wireless: sebbene il modulo Wi-Fi e quello Bluetooth debbano essere attivi su entrambi i device coinvolti, non è richiesta la presenza di una connessione a Internet.
Come collegare iPhone a Mac per scaricare foto

Se hai la specifica necessità di scaricare le foto di iPhone sul Mac, puoi percorrere diverse strade, in base a quelle che sono le tue specifiche esigenze. Per esempio, se vuoi importare le foto dal telefono alla galleria fotografica del Mac e hai la possibilità di usare il cavo, puoi affidarti all'applicazione Foto di Apple.
Per riuscirci, apri quest'ultima sul computer, clicca sul nome di iPhone visibile a sinistra (in corrispondenza del riquadro Dispositivi) e, se necessario, autorizza la comunicazione seguendo la procedura suggerita sullo schermo.
Ora, attendi che l'anteprima delle immagini presenti sul telefono venga caricata, seleziona l'album in cui importare le foto mediante il menu a tendina superiore e, se vuoi trasferirle tutte, clicca sul pulsante Importa tutti i nuovi elementi, posto in alto a destra; diversamente, seleziona le immagini da trasferire con il mouse oppure servendoti della combinazione di tasti cmd+clic e premi sul pulsante Importa selezione (X), per avviare il trasferimento.
Ti segnalo che la procedura di cui sopra non può essere applicata se su iPhone è attivo il servizio Foto di iCloud, a meno che il Mac non sia associato al medesimo Apple Account in uso sul telefono.

Se vuoi invece archiviare le foto al di fuori della galleria fotografica del Mac come file indipendenti, puoi servirti dell'utility Acquisizione immagine: richiama quest'ultima dal menu delle app di macOS (o dal menu Vai > Applicazioni del Finder) e, dopo aver collegato il telefono al computer tramite cavo, fai clic sul suo nome, residente nella barra laterale di sinistra di Acquisizione Immagine.
Ora, utilizza il menu a tendina Importa in per scegliere la cartella in cui archiviare le immagini e, se vuoi trasferirle tutte, clicca sul pulsante Scarica tute; qualora volessi importare soltanto alcune foto, selezionale utilizzando la combinazione di tasti cmd+clic e premi sul pulsante Scarica. In alternativa, puoi trascinare le foto direttamente in una cartella del computer, partendo dalla schermata di Acquisizione Immagine.
Se non ti va di collegare il telefono e il computer tramite cavo e vuoi affidarti a sistemi di trasferimento wireless, puoi sfruttare il già menzionato AirDrop, agire mediante il servizio Foto di iCloud o affidarti a una specifica piattaforma per il trasferimento rapido dei file, come PairDrop: per saperne di più, leggi la guida in cui ti illustro come trasferire foto da iPhone a Mac.
Qualora volessi effettuare il passaggio inverso, ossia trasferire foto dal Mac a iPhone, devi invece sincronizzare tra loro le due gallerie, oppure sfruttare un sistema di trasferimento wireless come Foto di iCloud, Google Foto o il già citato PairDrop: trovi tutto spiegato nel mio tutorial su come caricare le foto su iPhone.
Come collegare iPhone a Mac con iMazing

Infine, qualora fossi interessato a trasferire altre tipologie di dati da iPhone al computer (e viceversa) al di là delle possibilità indicate nei passi precedenti di questa guida, puoi pensare di rivolgerti a un'applicazione di terze parti, denominata iMazing.
In particolare, essa consente di trasferire qualsivoglia tipologia di elemento dal telefono al computer, a prescindere dalla sua natura, dalla sua posizione e da eventuali servizi cloud associati, sfruttando il meccanismo dei backup; inoltre, il programma consente di caricare file dal Mac a determinate posizioni del telefono, nel giro di un paio di clic.
iMazing è un software coperto da licenza commerciale e presenta costi a partire da 29,99 euro/anno per ciascun dispositivo mobile da gestire; tuttavia, il programma si può provare a costo zero e senza limiti di tempo, ma con forti restrizioni circa il numero di elementi (file, contatti, SMS e così via) che è possibile trasferire, e di backup realizzabili. Il programma funziona tramite cavo, pertanto assicurati di usare quest'ultimo per collegare fisicamente tra loro iPhone e Mac.
Per ottenere il programma, collegati a questo sito Web, premi sul pulsante Scarica iMazing e, a download ultimato, apri il pacchetto .dmg ottenuto; fatto ciò, premi sul pulsante Apri per autorizzare l'avvio del file, superando le restrizioni volute da Apple nei confronti dei file provenienti da Internet, e utilizza la finestra di trasferimento che compare sullo schermo, per trascinare l'icona di iMazing nella cartella Applicazioni del computer.
Successivamente, fai doppio clic sull'icona appena copiata, autorizza l'avvio del file cliccando sul pulsante Apri (va fatto soltanto al primo avvio) e indica le tue preferenze in merito al download degli aggiornamenti, rispondendo in maniera opportuna all'avviso che compare sullo schermo.
Fatto ciò, consenti l'accesso ai dispositivi sulla rete locale premendo sul pulsante dedicato e, se vuoi soltanto provare il programma senza acquistarlo, premi sul bottone Usa in modalità di prova.
Completata l'impostazione iniziale del programma, clicca sulla voce Dispositivi posta di lato, premi sull'icona di iPhone e, se è la prima volta che usi il programma, sblocca lo schermo del telefono e autorizza la comunicazione tra i dispositivi, rispondendo in maniera opportuna agli avvisi che compaiono sullo schermo.
Quando ti viene richiesto, crea il primo backup di iPhone premendo sull'apposito pulsante e il gioco è fatto: a partire da questo momento, puoi usare la sezione Panoramica per accedere velocemente alle più importanti funzioni del programma, e visualizzare alcuni dettagli circa la configurazione del telefono.
La scheda Dati di iMazing, poi, consente di visualizzare e trasferire foto, musica, SMS, cronologia chiamate, segnalibri e quant'altro supportato.
Tramite la scheda Strumenti, puoi gestire le app installate, aggiornare o ripristinare iPhone, realizzare nuovi backup, attivare la modalità supervisionata sul dispositivo ed effettuare altre operazioni avanzate; ti consiglio di sfruttare gli strumenti disponibili in questa scheda soltanto se hai dimestichezza con l'argomento, in quanto un utilizzo errato degli stessi potrebbe compromettere il funzionamento del telefono.
Infine, tramite la scheda Impostazioni, puoi definire alcune impostazioni specifiche circa il comportamento del programma: codifica e creazione automatica dei backup, cartella di archiviazione degli stessi, e così via.
Come collegare schermo iPhone a Mac

Infine, lascia che ti spieghi come poter vedere il contenuto dello schermo di iPhone direttamente sul Mac. Nel momento in cui scrivo, la soluzione più semplice consiste nell'attivare il ricevitore AirPlay di macOS e di trasmettere il contenuto dello schermo di iPhone sul computer, utilizzando la tecnologia omonima.
Se non ne avessi mai sentito parlare, AirPlay è un sistema di streaming proprietario di Apple, implementato in tutti i dispositivi a marchio mela morsicata e su alcuni Smart TV, che consente di trasmettere (e su alcuni device di ricevere) contenuti provenienti da qualsiasi iPhone, iPad, Mac o dispositivo Apple Vision, in modalità Wi-Fi.
Nel momento in cui scrivo, la connessione tramite AirPlay consente sì di vedere il contenuto del display di iPhone sullo schermo del Mac, ma non di controllare il telefono tramite mouse e tastiera.
Detto ciò, per abilitare il ricevitore AirPlay integrato su macOS, apri le Impostazioni di Sistema, cliccando sull'apposita voce disponibile nel menu Apple (oppure sul simbolo dell'ingranaggio residente sul Dock), accedi alle sezioni Generali > AirDrop e Handoff e sposta su ON la levetta denominata Ricevitore AirPlay.
Ora, se l'iPhone di tuo interesse è associato al medesimo Apple Account in uso sul Mac, imposta il menu a tendina Consenti AirPlay per sull'opzione Utente attuale; diversamente, scegli l'opzione Chiunque utilizzi la stessa rete, se il telefono impiega la stessa connessione in uso sul computer, oppure su Tutti, per accettare connessioni da chiunque si trovi nelle vicinanze.
Come ulteriore misura di sicurezza, puoi spostare su ON la levetta Richiedi password e premere poi sul pulsante Imposta…, per configurare una chiave d'accesso da inserire su iPhone a ogni tentativo di connessione.
Dopo aver configurato il ricevitore AirPlay in maniera opportuna, passa a iPhone, richiama il Centro di controllo e tocca l'icona Duplica Schermo (il simbolo dei rettangoli sovrapposti); per finire, fai tap sul nome del Mac che dovrebbe comparire sul display, e il gioco è fatto.
Quando hai finito, riapri il Centro di controllo su iPhone, ripremi sul simbolo Duplica schermo e seleziona, questa volta, la voce Interrompi duplicazione. In caso di dubbi o problemi, leggi la mia guida su come attivare AirPlay.
Qualora avessi invece bisogno di controllare il telefono direttamente dal Mac, puoi avvalerti dell'applicazione Duplica iPhone, anch'essa disponibile di serie su macOS 15 o edizioni successive.
Tuttavia, il meccanismo funziona soltanto se il computer è dotato di processore Apple o di chip di sicurezza Apple TV, se il Mac è associato allo stesso Apple Account in uso sul telefono e se si risiede in una zona geografica consentita per l'uso dell'applicazione: sfortunatamente, nel momento in cui scrivo, Duplica iPhone non è utilizzabile all'interno dell'Unione Europea, mi dispiace.
Nota: sebbene esistano numerose applicazioni per il controllo remoto che consentono di visualizzare lo schermo di iPhone, esse non consentono al momento di controllarlo, per via di alcune precise restrizioni imposte da Apple.
Come collegare chiamate e app iPhone a Mac

Sei interessato invece a gestire le chiamate, gli SMS e le comunicazioni FaceTime direttamente dal Mac, utilizzando le applicazioni omonime? In questo caso, puoi servirti del già menzionato sistema Continuity, che consente di condividere in maniera silenziosa e trasparente numerose informazioni tra iPhone e Mac, a patto che i dispositivi coinvolti siano collegati allo stesso Apple Account, fisicamente vicini e che, su di essi, risultino attivi sia il Wi-Fi che il Bluetooth.
La funzionalità di condivisione chiamate, SMS e FaceTime va attivata sia sul Mac, che su iPhone: nel primo caso, devi recarti nel menu Generali > AirDrop e Handoff e spostare su ON la levetta denominata Consenti Handoff tra questo Mac e i tuoi dispositvi iCloud.
Successivamente, apri l'applicazione FaceTime, recati nel menu FaceTime > Impostazioni, clicca sulla scheda Generali e apponi il segno di spunta accanto alla voce Chiamate da iPhone; in maniera del tutto simile, apri l'applicazione Messaggi, accedi al menu Messaggi > Impostazioni, apri la scheda iMessage e apponi il segno di spunta accanto alla voce Abilita Messaggi su iCloud.
Su iPhone, invece, devi aprire il menu Impostazioni > Generali > AirPlay e Continuity spostare su ON le levetta denominata Handoff. Fatto ciò, apri il menu Impostazioni > App > Messaggi e sposta su ON le levetta denominata iMessage; infine, recati nel menu Impostazioni > App > Telefono > Su altri dispositivi, sposta su ON la levetta Consenti chiamate e ripeti la stessa operazione con l'interruttore posto accanto al nome del Mac. Se hai problemi, leggi la mia guida su come telefonare dal Mac.
Ancora, puoi contare sulla tecnologia Handoff di Continuity anche laddove fossi intenzionato a usare il Mac per riprendere il lavoro da app in uso su iPhone, e viceversa, a patto che l'applicazione in oggetto risulti compatibile con Handoff.
Per sfruttare questa possibilità, dopo aver attivato Handoff così come ti ho spiegato in precedenza, prendi il tuo iPhone e avvia una delle applicazioni compatibili (ad es. Safari, Mail, Mappe, Calendario, Numbers e così via): in automatico, nella barra Dock del Mac comparirà l'icona dell'app avviata da iPhone con il simbolo del telefono: premici sopra per proseguire il lavoro sul computer.
Se, invece, vuoi passare da Mac all'iPhone, avvia una delle applicazioni che supportano Handoff, dopodiché prendi il tuo iPhone, avvia l'app in questione, scorri con il dito dal basso verso l'alto e tocca il banner visualizzato in basso
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
