Come disabilitare adblock
Dopo aver deciso di adottare un sistema per bloccare le pubblicità durante la navigazione su Internet (a cui spesso ci si riferisce con il termine di adblock, anche se sarebbe più corretto usare "adblocker"), hai avuto modo di discutere di questa tua scelta con il tuo migliore amico che ti ha convinto a tornare sui tuoi passi.
Infatti, ti sei reso conto che bloccare i banner pubblicitari annulla i guadagni di tutti coloro che creano e offrono contenuti gratuitamente sul Web e che, dunque, vale la pena "premiare" tutti quei siti Internet sui quali la pubblicità è sì presente ma comunque poco invasiva e nel pieno rispetto degli internauti. Inoltre, sono ormai molti i siti che impediscono l’accesso ai propri contenuti se rilevano l’uso di un adblocker.
Se le cose stanno esattamente come le ho appena descritte e vorresti sapere come disattivare adblock, lascia che sia io a fornirti tutte le indicazioni per riuscire nel tuo intento. Nei prossimi paragrafi di questa guida, infatti, troverai la procedura dettagliata per disabilitare i vari sistemi che impediscono la visualizzazione degli annunci pubblicitari. Buona lettura!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come disabilitare adblock dal browser
- Come disabilitare adblock tramite VPN o DNS
Informazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel dettaglio, come disattivare l’adblock su computer, smartphone e tablet, ritengo doveroso fornirti qualche indicazione in più, riguardo i sistemi di blocco al momento più usati.
In passato, per poter bloccare gli annunci pubblicitari sui siti Web, era indispensabile aggiungere un’estensione oppure un componente aggiuntivo al browser: sistemi di questo tipo sono in grado di intercettare il codice generato dagli annunci pubblicitari e di nasconderlo all’utente, rendendo così invisibili le pubblicità.
Va detto, però, che l’uso di estensioni bloccanti potrebbe influire negativamente sulla privacy dell’utente, in quanto i componenti aggiuntivi sono in grado di "leggere" tutti i dati dei siti Web visitati; inoltre, le estensioni per il blocco degli annunci possono essere rilevate con relativa facilità dagli sviluppatori Web, i quali potrebbero scegliere di inibire la visualizzazione dei contenuti del sito per chi ne fa uso (sistemi anti-adblock).
Con il passare del tempo, per bypassare le implicazioni della suddetta tecnologia, si son fatti strada dei metodi di blocco alternativi e, per certi versi, più efficaci. Primo tra tutti, il blocco applicato con l’uso di server DNS pubblici o privati (cioè predisposti per la cifratura dei dati): al bisogno, è possibile configurare questi ultimi affinché non risolvano gli indirizzi Web collegati alle piattaforme pubblicitarie, andando a rendere queste ultime, di fatto, completamente invisibili all’utente (un po’ come se si tentasse di raggiungere un sito Web inesistente, per intenderci).
Caratteristiche simili, talvolta, sono messe a disposizione anche da alcuni fornitori di servizi VPN, previa impostazione automatica del blocco DNS direttamente sul server VPN in uso.
Dunque, per iniziare, dovresti far mente locale e ricordare la tipologia di blocco degli annunci che avevi scelto di configurare in precedenza; una volta ottenuta quest’ultima informazione, puoi procedere tranquillamente con la disattivazione del blocco, seguendo i passaggi che trovi nelle battute successive di questa guida.
Come disabilitare adblock dal browser
Se hai scelto di bloccare gli annunci pubblicitari con l’ausilio di un’estensione per browser, troverai certamente utili le indicazioni che mi appresto a fornirti nelle battute successive di questo capitolo. Di seguito, infatti, avrò cura di spiegarti come disattivare i componenti aggiuntivi del browser o, se lo preferisci, come eliminarli del tutto.
Come disabilitare adblock Chrome

Iniziamo da Google Chrome, il celeberrimo browser gestito da "Big G".
Se ti stai chiedendo come disabilitare adblock su Google Chrome per computer, sappi che tutto passa dall’elenco dei componenti aggiuntivi installati. Per prima cosa, avvia il browser e clicca sull’icona del puzzle collocata in alto a destra, nella barra degli strumenti, subito dopo le icone delle eventuali estensioni fissate. Si aprirà così il riquadro Estensioni, con l’elenco di tutte le estensioni presenti nel browser, adblocker compreso.
Da questo riquadro, però, non trovi nessuna levetta per sospendere l’adblocker. Per riuscirci, devi aprire la pagina completa dedicata ai componenti aggiuntivi, selezionando la voce contraddistinta dall’icona di un ingranaggio in fondo al riquadro, cioè Gestisci estensioni.
Qualora l’icona del puzzle non fosse presente, clicca sul pulsante ⫶, posto sempre in alto a destra e seleziona le voci Estensioni > Gestisci estensioni, dal menu che si apre.
A questo punto, individua il nome dell’adblocker che vuoi disattivare e sposta su OFF la levetta che si trova all’interno del riquadro corrispondente; qualora volessi, invece, cancellare del tutto il componente aggiuntivo, clicca sul pulsante Rimuovi per due volte consecutive, e il gioco è fatto.

Se il tuo obiettivo è sbarazzarti dell’adblocker una volta per tutte, puoi farlo anche senza aprire la pagina Estensioni. Richiama il riquadro del puzzle, clicca sul pulsante ⫶ posto accanto al nome del componente aggiuntivo, scegli la voce Rimuovi da Chrome e conferma con il bottone Rimuovi.
Se l’icona dell’adblocker è fissata nella barra degli strumenti, puoi anche premerci sopra con il tasto destro del mouse e selezionare la stessa voce Rimuovi da Chrome, per poi completare l’operazione allo stesso modo.
Tieni presente, però, che entrambe queste scorciatoie servono esclusivamente a eliminare l’estensione, dato che nei relativi menu non c’è nessuna voce per sospenderla. Se pensi di voler riattivare il blocco in futuro, ti consiglio quindi di limitarti a spegnere la levetta nella pagina Estensioni, così da non dover reinstallare l’adblocker da capo.
Per quanto riguarda il frangente mobile, nel momento in cui scrivo, il supporto per le estensioni su smartphone e tablet non è stato ancora implementato (e non sappiamo se, un giorno, lo sarà).
Come disabilitare adblock su Firefox

Lo stesso discorso visto per Chrome è applicabile anche su Firefox, il programma di navigazione open source gestito da Mozilla. Per disattivare un adblock su Firefox per PC e Mac, avvia il browser, clicca sul simbolo del puzzle che sta in alto a destra e poi sulla voce Gestisci estensioni, situata nel menu che va ad aprirsi.
Laddove il bottone di cui sopra non dovesse essere visibile, clicca invece sul pulsante ☰ (sta sempre in alto a destra), seleziona la voce Estensioni e temi dal menu che va ad aprirsi e clicca sulla scheda Estensioni, oppure sul simbolo del puzzle, che risiede nella barra laterale di sinistra. In alternativa, puoi raggiungere la medesima schermata premendo la combinazione di tasti Ctrl+Shift+A oppure cmd+maiuscole+a sulla tastiera.
Adesso, individua il nome dell’adblocker in uso nell’elenco delle estensioni aggiunte al browser e, per disattivarlo temporaneamente, sposta su OFF la levetta posta in sua corrispondenza; qualora volessi invece eliminare del tutto il componente aggiuntivo, clicca sul simbolo … situato nel riquadro corrispondente, premi sulla voce Rimuovi posta nel menu che si apre e conferma la volontà di procedere, cliccando sul bottone Rimuovi.

Se utilizzi Firefox per Android, dopo aver aperto il browser, fai tap sul simbolo ⫶ posto in basso a destra e seleziona la voce Estensioni, dal menu che va ad aprirsi; successivamente, premi sul nome del componente aggiuntivo di tuo interesse e, per disattivarlo, sposta su OFF le levette denominate Attive ed Esegui in navigazione anonima. Se, invece, vuoi cancellare del tutto l’estensione, premi semplicemente sul pulsante Elimina.
Fin qui ti ho mostrato come disabilitare adblock e plugin nelle versioni di Firefox per computer e per Android. Se, invece, navighi con Firefox su iPhone, puoi intervenire sulla funzione di blocco della pubblicità integrata nel browser, che si spegne direttamente dalle impostazioni dell’app.
Per procedere, avvia Firefox e sfiora il pulsante … collocato nella barra in basso, quindi tocca la voce Impostazioni nel pannello che compare. Nella schermata successiva, seleziona Navigazione, individua la sezione CONTENUTI e sposta su OFF la levetta Blocco pubblicità.
Tieni presente che questa funzione riduce non soltanto gli annunci pubblicitari ma anche gli elementi traccianti correlati, quindi spegnendo la levetta rinunci a entrambe le protezioni.
Come disabilitare adblock su Edge

Passiamo ora a Microsoft Edge. Se utilizzi l’edizione del browser Microsoft per PC e Mac, puoi disattivare le estensioni adblock in maniera pressoché identica a quanto visto per Google Chrome, fatta eccezione per l’aspetto del pulsante Menu che, su Edge, ha l’aspetto di tre puntini disposti in orizzontale (…).
Per quanto riguarda invece Edge per Android e iPhone/iPad, puoi disattivare la protezione integrata (fornita da Adblock Plus) nel seguente modo: dopo aver aperto l’app di navigazione, sfiora il pulsante ☰ situato in basso a destra, premi sul simbolo dell’ingranaggio residente nel pannello che va ad aprirsi e, successivamente, premi sulle voci Privacy e sicurezza e Blocca annunci. Infine, sposta su OFF la levetta denominata Blocca annunci e il gioco è fatto.

Se, invece, preferisci una via di mezzo e vuoi lasciar passare soltanto le pubblicità meno invasive, puoi mantenere attiva la levetta Blocca annunci e assicurarti che sia abilitata l’opzione Consenti annunci accettabili, presente nella stessa schermata.
Come spiega la descrizione della funzione, questa autorizza gli annunci non intrusivi e rispettosi, conformi ai criteri della Commissione annunci accettabili. Su Android l’opzione si presenta come una levetta, mentre su iPhone devi toccare la voce omonima per aprire la schermata Annunci accettabili, in cui si trova la levetta corrispondente.
Su Android, se la funzione di blocco dei banner è fornita invece da un’estensione di terze parti, premi sul simbolo ☰ situato nella schermata principale del browser, fai tap sul simbolo del puzzle residente nel pannello che compare sullo schermo, poi sulla voce Gestisci estensioni e individua il nome dell’adblocker da te in uso, dall’elenco che ti viene proposto. Ora, fai tap sul simbolo ••• posto in sua corrispondenza e sposta su OFF le levette denominate Abilita ed Esegui in InPrivate.
Qualora volessi cancellare del tutto il componente aggiuntivo, sfiora invece la voce Rimuovi per due volte consecutive e il gioco è fatto. Nel momento in cui scrivo, il supporto per le estensioni su Edge per iPhone e iPad non è ancora disponibile.
Come disabilitare adblock su Safari

Se il tuo è un Mac e impieghi il browser Safari, puoi disattivare eventuali estensioni per il blocco delle pubblicità direttamente dalle impostazioni del programma. Per riuscirci, dopo aver aperto il browser, fai clic sul menu Safari > Impostazioni… (oppure premi la combinazione di tasti cmd+, sulla tastiera), seleziona la scheda Estensioni premendo sul simbolo del puzzle e individua il componente aggiuntivo dedicato al blocco degli annunci, tra quelli elencati.
In alternativa, puoi raggiungere la stessa schermata dalla voce Safari > Estensioni Safari… oppure facendo clic destro sull’icona dell’estensione nella barra degli strumenti e scegliendo la voce Gestisci estensione….
A questo punto, per disattivarlo in parte o del tutto, rimuovi il segno di spunta dalla casella posta accanto al suo nome, nell’elenco Installate sulla sinistra (se l’adblocker è composto da più voci, come nel caso di AdGuard, puoi disattivarle tutte oppure soltanto alcune).
Per eliminare del tutto l’estensione, clicca sul pulsante Disinstalla sottostante il nome del componente aggiuntivo, poi sul bottone Mostra nel Finder e, giunto nella cartella Applicazioni del computer, fai clic destro sull’icona dell’estensione e scegli la voce Sposta nel Cestino, posta nel menu contestuale che va ad aprirsi.
Per finire, conferma l’eliminazione dell’estensione inserendo la password del Mac nel campo apposito, dai Invio e completa la procedura, andando a cancellare l’icona del componente aggiuntivo anche dal Cestino, oppure svuotando quest’ultimo. Se hai problemi, leggi la guida in cui ti insegno a disinstallare le applicazioni da macOS.
Qualora utilizzassi invece un iPhone oppure un iPad, apri le Impostazioni del device, facendo tap sul simbolo dell’ingranaggio residente nella schermata Home (oppure nella Libreria app), recati nei menu App > Safari > Estensioni e fai tap sul nome dell’estensione che intendi disattivare; giunto nella schermata successiva, sposta su OFF la levetta denominata Consenti estensione (la levetta Consenti in navigazione privata scomparirà da sola) e il gioco è fatto. In alternativa, apri Safari, fai tap sul pulsante ☰ situato a sinistra nella barra degli indirizzi, seleziona la voce Gestisci le estensioni dal menu che si apre e sposta su OFF le levette relative all’adblocker in uso.

Laddove volessi cancellare totalmente il componente aggiuntivo, devi semplicemente disinstallarlo, seguendo la solita procedura prevista da iOS e iPadOS.
In pratica, l’estensione fa parte di un’app vera e propria, che è quella da eliminare. Per riuscirci, raggiungi la Libreria app, individua l’icona dell’app dell’adblocker e tienici sopra il dito per qualche istante. Nel menu che compare, seleziona la voce Elimina app e conferma la tua scelta sfiorando il pulsante Elimina.
Come ti ricorderà anche il messaggio di conferma, eliminando l’app ne cancellerai anche tutti i dati, comprese le eventuali impostazioni personalizzate dell’adblocker. Se ti serve soltanto una pausa dal blocco degli annunci, quindi, è preferibile limitarsi a spegnere le levette viste poco fa.
Come disabilitare adblock su Opera

Se navighi con Opera, devi sapere che il browser integra un proprio sistema di blocco della pubblicità, che puoi spegnere da diversi punti dell’interfaccia, sia su computer sia su smartphone. Nella versione desktop, inoltre, puoi gestire anche le eventuali estensioni adblock di terze parti che hai aggiunto in un secondo momento.
Partiamo dal computer. Dopo aver avviato Opera, clicca sull’icona formata da tre linee orizzontali con dei cursori, situata in alto a destra nella barra degli strumenti, subito a sinistra dell’icona del profilo (quella con l’omino). Nel pannello che si apre sul lato destro della finestra, scorri fino alla sezione Privacy e sicurezza e sposta su OFF la levetta Blocco degli annunci pubblicitari.
In alternativa, puoi agire dalle impostazioni complete del browser, raggiungibili tramite il collegamento Vai alle impostazioni complete, in fondo allo stesso pannello, oppure, se usi un Mac, selezionando Opera > Impostazioni… dalla barra dei menu (o premendo la combinazione di tasti cmd+,).
Nella pagina che si apre, scegli Riservatezza & Sicurezza dalla barra laterale di sinistra e, nella sezione Protezione della privacy, sposta su OFF la levetta relativa alla voce Blocca gli annunci pubblicitari e naviga il Web fino a tre volte più velocemente.
Il blocco integrato di Opera compare anche nella pagina delle estensioni, sotto forma di un componente chiamato Blocco della pubblicità di Opera. Per raggiungerla, clicca sull’icona a forma di cubo, all’estrema destra della barra degli strumenti, e seleziona il pulsante Gestione delle estensioni nel riquadro che compare.
Nella pagina che si apre, individua la scheda Blocco della pubblicità di Opera e pigia sul pulsante Disattiva, oppure sposta su OFF la levetta collocata sulla destra. A differenza delle altre estensioni, questa non prevede il pulsante Rimuovi. Il blocco integrato, infatti, si può disattivare ma non eliminare dal browser.

Se, invece, avevi installato un’estensione adblock di terze parti, come Adblock Plus, la trovi elencata nella stessa pagina e puoi gestirla in modo molto simile a quanto visto per Chrome. Per sospenderla temporaneamente, premi sul pulsante Disattiva presente nella sua scheda oppure sposta su OFF la relativa levetta. Per eliminarla del tutto, seleziona invece il pulsante Rimuovi e conferma cliccando sul bottone Rimuovi nel riquadro che compare in alto a destra.
Per rimuovere l’adblocker puoi passare anche dal riquadro del cubo. Dopo averlo aperto, clicca sul pulsante ⫶ posto accanto al nome dell’estensione, scegli Rimuovi estensione dal menu che si apre e conferma con Rimuovi. Anche in questo caso, se pensi di voler ripristinare il blocco più avanti, ti conviene limitarti alla disattivazione.
Passando ad Android, dopo aver avviato Opera tocca l’icona del profilo (quella con l’omino) collocata in basso a destra e, nel pannello che compare, sfiora il riquadro Blocco degli annunci, così che la dicitura sottostante passi da ON a OFF. In alternativa, dallo stesso pannello pigia sull’icona a forma di ingranaggio posta in alto a destra per accedere alle Impostazioni e sposta su OFF la levetta accanto alla voce Blocco degli annunci.
Se, invece, non vuoi spegnere del tutto il blocco ma preferisci renderlo meno aggressivo, nelle Impostazioni sfiora il nome della voce Blocco degli annunci (non la levetta) e, nella pagina che si apre, tocca Modalità Blocco annunci.
Qui puoi scegliere fra Bilanciata (consigliata), che blocca gli annunci comuni mantenendo la compatibilità con i siti, Rafforzata, che sfrutta le liste di uBlock e può avere conseguenze su alcuni siti, e Personalizzato, con cui decidi tu quali liste di filtri applicare. Tieni presente che, come avverte la stessa app, selezionando un numero eccessivo di liste in modalità Personalizzato potresti rallentare il caricamento delle pagine.

Se, infine, usi Opera su iPhone, avvia l’app e sfiora il pulsante ⫶ collocato in basso a destra. Nel menu che compare, tocca il riquadro Blocco annunci, che non risulterà più evidenziato ma soltanto contornato, a indicare che la funzione è stata disattivata.
In alternativa, seleziona la voce Impostazioni dallo stesso menu, premi su Blocco tracciatori e pubblicità e sposta su OFF la levetta Blocco annunci.
Come disabilitare adblock tramite VPN o DNS

Qualora avessi implementato il blocco degli annunci al di fuori del browser, usando un servizio VPN, un DNS pubblico oppure un DNS privato, le cose stanno in maniera abbastanza diversa. Banalmente, come puoi facilmente immaginare, per disattivare l’adblock fornito dalla VPN basta disattivare la protezione VPN tramite il programma oppure l’app ufficiale del servizio da te scelto.
Tuttavia, in alcuni casi (ad es. se hai configurato la VPN tramite un profilo di sistema), potresti dover operare dalle impostazioni del computer, dello smartphone o del tablet; laddove avessi invece applicato il blocco tramite DNS pubblico o privato, devi ritornare al server DNS predefinito per la connessione, agendo dalle impostazioni del sistema operativo.
I passaggi precisi cambiano a seconda del dispositivo in uso. Se, ad esempio, ti stai chiedendo come disabilitare adblock su Android dopo aver attivato il blocco tramite una VPN o un DNS privato, ti rimando alle mie guide su come disattivare la VPN e su come impostare i DNS, dove trovi maggiori informazioni sull’argomento.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
