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Come funziona Find Hub

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Hai appena acquistato il tuo primo smartphone Android e, dopo averne completato la configurazione iniziale, hai iniziato a informarti sui vari servizi disponibili. Tra quelli per te più interessanti c'è Find Hub, un servizio di Google che permette di localizzare tutti i dispositivi associati allo stesso account Google e che consente anche di condividere la propria posizione con altre persone che utilizzano un dispositivo compatibile.

Adesso, ti piacerebbe sapere più nel dettaglio come funziona Find Hub e vorresti il mio aiuto per ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno. In tal caso, sarò ben felice di darti una mano indicandoti non solo quali sono i dispositivi compatibili con il servizio in questione ma mostrandoti anche come utilizzarlo, sia tramite la relativa app che procedendo dalla sua versione Web.

Se sei d'accordo, direi di non perdere altro tempo in chiacchiere ed entrare nel vivo di questo tutorial. Tutto quello che devi fare è metterti comodo, ritagliarti cinque minuti di tempo libero da dedicare alla lettura delle prossime righe e seguire attentamente le indicazioni che sto per darti. Così facendo, ti assicuro che riuscirai a comprendere il funzionamento di Find Hub e iniziare a utilizzare questo servizio per localizzare i tuoi dispositivi Android e vedere la posizione di altre persone. Buona lettura!

Indice

Cos'è Find Hub Google

Find Hub Google

Prima di spiegarti nel dettaglio come funziona Find Hub e come utilizzare il servizio in questione, lascia che ti spieghi di che cosa si tratta e quali sono i dispositivi compatibili.

Find Hub è un servizio gratuito di Google progettato per aiutare gli utenti a localizzare numerosi dispositivi compatibili associati al proprio account Google. Si tratta, di fatto, dell'evoluzione di Trova il mio dispositivo (Find My Device), rispetto al quale introduce una rete di rilevamento molto più estesa e nuove funzionalità, come la possibilità di individuare alcuni dispositivi anche quando sono offline e di condividere la propria posizione con altre persone.

Oltre a visualizzare la posizione di un dispositivo su una mappa, Find Hub permette anche di farlo squillare per ritrovarlo più facilmente quando si trova nelle vicinanze, bloccarlo da remoto per impedire l'accesso ai propri dati e, nei casi più estremi, cancellarne completamente il contenuto qualora si ritenga impossibile recuperarlo. Inoltre, per alcuni accessori compatibili, è possibile visualizzare l'ultima posizione nota e sfruttare la rete di dispositivi Android per individuarli anche se non sono connessi a Internet.

Il funzionamento del servizio si basa sull'account Google dell'utente: tutti i dispositivi associati allo stesso account e sui quali la funzione è attiva vengono automaticamente visualizzati all'interno di Find Hub. Naturalmente, affinché il rilevamento sia il più preciso possibile, è consigliabile mantenere attivi i servizi di localizzazione e le impostazioni richieste dal servizio sul dispositivo da monitorare. In aggiunta, per i dispositivi compatibili con la rete Find Hub, le informazioni sulla posizione vengono trasmesse in modo cifrato, così che nemmeno Google possa visualizzarle in chiaro. Maggiori info qui.

Per quanto riguarda i dispositivi supportati, Find Hub è compatibile principalmente con l'ecosistema Android. Più nello specifico, può essere utilizzato per individuare smartphone e tablet Android, smartwatch con Wear OS, auricolari compatibili, tracker Bluetooth certificati per la rete Find Hub e altri accessori che supportano il servizio.

Se, invece, ti stai chiedendo se Find Hub funziona con iPhone, devi sapere che Google non mette a disposizione un'app Find Hub per iOS/iPadOS e gli iPhone/iPad non possono essere aggiunti alla rete come dispositivi da localizzare. Tuttavia, un iPhone può comunque essere utilizzato per accedere all'interfaccia Web del servizio tramite browser ed effettuare l'accesso con il proprio account Google, così da visualizzare la posizione dei dispositivi Android associati.

In altre parole, un iPhone può essere usato per gestire i dispositivi presenti nel proprio account Google, ma non può essere monitorato tramite Find Hub. In tal caso, è necessario utilizzare il servizio proprietario di Apple chiamato Dov'é, che appunto consente di localizzare iPhone.

Come funziona la rete Find Hub

Attivare Find Hub Android

Un aspetto che potrebbe interessarti particolarmente è sapere come funziona la rete Find Hub. Infatti, a differenza del “vecchio” Trova il mio dispositivo, Find Hub non si limita a localizzare un dispositivo quando è acceso e connesso a Internet, ma sfrutta una rete composta da milioni di dispositivi Android che contribuiscono in modo anonimo e cifrato al rilevamento di smartphone, tablet e altri accessori compatibili.

In pratica, quando un dispositivo compatibile si trova nelle vicinanze di un altro dispositivo Android che partecipa alla rete Find Hub, può trasmettere tramite Bluetooth alcuni identificativi crittografati. Il dispositivo che li riceve invia poi in modo sicuro la posizione ai server di Google, permettendo al proprietario di visualizzarla all'interno di Find Hub. L'intero processo avviene automaticamente e utilizza la crittografia end-to-end, per cui nemmeno Google può associare tali informazioni all'identità dell'utente o conoscere la posizione del dispositivo in chiaro.

Se, invece, ti stai chiedendo se Find Hub funziona con telefono spento, la risposta è affermativa ma solo in determinate circostanze. Innanzitutto, è necessario che sul dispositivo sia stata attivata l'opzione Trova i tuoi dispositivi offline scegliendo una delle modalità che utilizzano la rete Find Hub, tenendo presente che questa funzione è disponibile soltanto su alcuni smartphone compatibili che supportano il rilevamento anche dopo lo spegnimento.

In questi casi, se il Bluetooth e la geolocalizzazione erano attivi prima dello spegnimento, il telefono può continuare a essere individuato dalla rete per alcune ore, anche con la batteria scarica o dopo essere stato spento. Negli altri dispositivi, invece, Find Hub può localizzare il telefono offline soltanto finché è acceso, sfruttando la rete di dispositivi Android presenti nelle vicinanze.

Per capire meglio questo meccanismo è utile soffermarsi sulle impostazioni disponibili nella sezione Trova i tuoi dispositivi offline (di cui avrò modo di parlarti più nel dettaglio nel corso di questa guida). Se scegli l'opzione Con la rete soltanto in luoghi affollati, il dispositivo entra a far parte della rete Find Hub e, quando è offline, può essere individuato dagli altri dispositivi Android vicini. Tuttavia, per aumentare la tutela della privacy, la posizione viene resa disponibile solo quando il dispositivo viene rilevato contemporaneamente da più smartphone Android presenti nella stessa area. Per questo motivo questa modalità offre risultati migliori in luoghi molto frequentati, come aeroporti, stazioni, centri commerciali o vie particolarmente trafficate.

Se, invece, selezioni l'opzione Con la rete ovunque, il funzionamento è identico, ma con una differenza importante: il dispositivo offline può essere localizzato anche in luoghi poco frequentati, poiché è sufficiente che venga rilevato da un solo dispositivo Android appartenente alla rete Find Hub. Questa impostazione aumenta quindi le probabilità di ritrovare lo smartphone in qualsiasi contesto, comprese aree isolate o remote, pur continuando a utilizzare la crittografia end-to-end per proteggere le informazioni sulla posizione.

Inoltre, è disponibile anche l'opzione Senza rete, che di fatto disattiva il rilevamento offline tramite la rete Find Hub. Se viene selezionata questa modalità, il dispositivo potrà essere localizzato soltanto quando è acceso e connesso a Internet. Di conseguenza, se perde la connessione di rete o viene spento (anche se compatibile con il rilevamento a dispositivo spento), non potrà sfruttare gli altri dispositivi Android presenti nelle vicinanze per comunicare la propria posizione e sarà visibile soltanto l'ultima posizione rilevata prima che andasse offline.

Come funziona Find Hub di Google

Find Hub

Vediamo adesso come funziona Find Hub di Google, partendo dall'attivazione del servizio: seppur dovrebbe essere attivo per impostazione predefinita, accedi alle Impostazioni di Android, seleziona la voce Sicurezza/Sicurezza e privacy e fai tap sull'opzione Find Hub.

Nella nuova schermata visualizzata, assicurati che l'opzione Consenti la localizzazione del dispositivo sia abilitata, altrimenti procedi a spostare la relativa levetta da OFF a ON. In questa stessa schermata, facendo tap sulla voce Trova i tuoi dispositivi offline, puoi scegliere anche come localizzare il tuo dispositivo quando è offline: oltre alle opzioni OFF e Senza rete che permettono di non includere il dispositivo nella rete Find Hub, puoi attivare anche le opzioni Con la rete soltanto in luoghi affollati o Con la rete ovunque di cui ti ho già parlato nelle righe precedenti di questa guida.

Fatto ciò, sei già pronto per iniziare a usare l'app di Find Hub: dopo averla avviata, premi sul pulsante Accetta per consentire a Google di usare i dati sulla posizione e le informazioni del dispositivo e, automaticamente, dovresti visualizzare tutti i dispositivi associati al tuo account Google nella sezione Dispositivi.

Infatti, devi sapere che non esiste alcuna opzione per aggiungere dispositivi su Find Hub manualmente poiché è sufficiente collegarli al proprio account Google affinché siano visibili su Find Hub. Per quanto riguarda i tracker Bluetooth, questi vengono aggiunti automaticamente a Find Hub al termine dell'accoppiamento con uno smartphone/tablet.

Per gli auricolari, invece, al termine della procedura di primo accoppiamento ti verrà chiesto se desideri aggiungerli su Find Hub ed è sufficiente premere sulla voce Aggiungi. Se hai già collegato gli auricolari al tuo smartphone/tablet, accedi alle Impostazioni di Android, seleziona l'opzione Dispositivi collegati (o Connessione dispositivi a seconda del modello di dispositivo in uso) e fai tap sul nome associato agli auricolari. Premi, poi, sulla voce Trova il dispositivo quando è disconnesso e seleziona l'opzione Aggiungi.

A questo punto, sempre procedendo dalla sezione Dispositivi dell'app Find Hub, puoi monitorare la posizione dei tuoi dispositivi e sfruttare tutte le relative opzioni. In particolare, premendo sul nome di un dispositivo (o sulla relativa icona presente sulla mappa mostrata a schermo) diverso da quello in uso, puoi attivare l'opzione Riproduci suono che permette di far squillare quello specifico dispositivo.

Si tratta di una funzione particolarmente utile nel caso di uno telefono o un altro dispositivo compatibile con tale opzione che hai perso ma che si trova nelle tue vicinanze. Infatti, puoi seguire semplicemente da dove proviene il segnale acustico e facilitare le operazioni di ricerca.

Nel caso in cui il dispositivo perso non fosse nelle tue vicinanze, puoi visualizzare le indicazioni stradali per raggiungerlo selezionando l'opzione Indicazioni stradali. Inoltre, puoi selezionare l'opzione Contrassegna come smarrito che consente di bloccare il telefono a distanza. In particolare, questa funzione permette di bloccare il dispositivo con il PIN o la password (se lo smartphone non dispone di un blocco schermo, puoi impostarne uno), di forzare l'uscita dal tuo account Google e di rimuovere le carte di pagamento da Google Wallet.

Dopo aver selezionato l'opzione in questione, fai tap sul pulsante Continua e, se lo desideri, imposta un numero di telefono e un messaggio da mostrare all'eventuale persona che ritrova il telefono. Premi, poi, sulla voce Contrassegna come smarrito in modo da bloccare il dispositivo con il relativo PIN o sequenza o attivandone uno appositamente.

Find Hub

Nel caso in cui dovessi ritrovare il dispositivo, sempre premendo sul suo nome e selezionando le opzioni Contrassegnato come smarrito e Contrassegna come ritrovato, puoi disattivare la modalità di smarrimento.

Se, invece, non dovessi riuscire a trovare il dispositivo e vuoi tutelare i tuoi dati, premi sull'icona della rotella d'ingranaggio e, nella nuova schermata visualizzata, fai tap sulla voce Ripristina i dati di fabbrica: conferma, poi, la tua intenzione premendo sul pulsante Ripristina in modo da cancellare definitivamente tutti i dati (ma non quelli su eventuali schede SD)

Tieni presente che se il dispositivo è offline, la cancellazione inizierà quando sarà di nuovo online. Inoltre, dopo il ripristino la posizione del dispositivo non sarà più disponibile su Find Hub.

Per quanto riguarda, invece, la condivisione della posizione con altre persone, puoi accedere alla sezione Persone premendo sulla relativa voce collocata nel menu in basso e, poi, fai tap sul pulsante Nuova condivisione. Nella nuova schermata visualizzata, indica per quanto tempo condividere la posizione selezionando una delle opzioni disponibili nell'apposito menu a tendina tra 1 ora, Solo oggi, Fino alla disattivazione e Durata personalizzata.

Adesso, scorri la schermata verso il basso, premi sulla voce Cerca e specifica l'indirizzo email o il numero di telefono associato all'account Google della persona con la quale intendi condividere la posizione nel campo Digita nome, numero di telefono o indirizzo email, premendo poi sui pulsanti OK e Condividi.

Affinché anche tu possa visualizzare la posizione dell'altra persona, dovrai attendere che quest'ultima selezioni a sua volta l'opzione di condivisione: in ogni caso, premendo sul nome della persona e sul pulsante Richiedi posizione puoi inviare una nuova richiesta.

Dopo aver attivato la condivisione della posizione, accedendo alla sezione Persone di Find Hub puoi visualizzare la posizione di tutte le persone con le quali hai attivato questa funzionalità, tenendo presente che tale opzione può essere abilitata anche con chi non ha un dispositivo Android: infatti, su iPhone/iPad può essere usata l'app Google Maps.

Infine, ti segnalo che premendo sul nome di una specifica persona, puoi attivare l'opzione Ricevi notifiche sulla posizione che permette di impostare e ricevere delle notifiche ogni volta che quella specifica persona lascia o arriva in una determinata posizione

Inoltre, puoi anche premere sulla voce Indicazioni stradali per raggiungere la persona, mentre selezionando l'opzione Interrompi condivisione della posizione puoi terminare la condivisione della posizione.

Come ti ho detto nelle righe iniziali di questa guida, Find Hub è disponibile anche in una versione Web accessibile tramite browser da qualsiasi dispositivo, anche da computer: è sufficiente collegarsi al sito ufficiale del servizio e accedere con il proprio account Google. Il funzionamento è analogo a quello dell'app.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.