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Come funziona il roaming

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Sei in procinto di affrontare per la prima volta un viaggio all'estero e, onde evitare di ritrovarti “isolato” pur avendo con te il tuo smartphone, sei alla ricerca di informazioni su cosa comporti utilizzare la tua SIM all'estero e sui costi che potresti ritrovarti ad affrontare: in altre parole, forse senza saperlo, stai cercando di capire come funziona il roaming.

In breve, il roaming avviene quando ci si “appoggia” ad altri operatori per chiamare, ricevere telefonate, inviare e ricevere SMS o usare Internet, quando manca la copertura dell'operatore nazionale con cui si è sottoscritto l'abbonamento: in parole povere, grazie al roaming, in caso di viaggio all'estero è comunque possibile utilizzare la propria SIM anche in assenza delle “antenne” dell'operatore italiano di appartenenza (TIM, Vodafone IT, WINDTRE e così via).

Prima di avvalerti di questa possibilità, ci sono delle informazioni e delle nozioni che devi necessariamente conoscere, per non ritrovarti con sgradite sorprese (impossibilità di comunicare con l'esterno e/o costi inattesi addebitati sulla tua SIM o nella tua fattura mensile, tanto per citartene un paio), che intendo fornirti di seguito: ti consiglio, pertanto, di prestare molta attenzione a quanto sto per dirti sull'argomento e, se necessario, di disattivare il roaming o utilizzare una tariffa adatta alle tue necessità. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Cosa è il roaming

Come funziona il roaming

Prima di entrare nel vivo della questione e di spiegarti per filo e per segno come funziona il roaming, è bene capire cos'è questa tecnologia e in cosa consiste. Detta in soldoni, andare “in roaming” significa sfruttare i servizi associati alla propria SIM sfruttando l'infrastruttura di un operatore differente da quello con cui si è stipulato il contratto. In gergo, l'operatore con cui è in atto l'abbonamento si dice operatore madre, mentre l'operatore su cui ci si poggia in mancanza di copertura si chiama operatore ospitante.

Va da sé che, affinché la procedura di roaming vada a buon fine, tra l'operatore madre e l'operatore ospitante debbano essere stati stipulati a priori degli accordi relativi all'utilizzo delle infrastrutture e allo scambio delle informazioni.

Nonostante il concetto di roaming faccia pensare subito alla copertura all'estero, questo sistema esiste anche tra operatori della stessa nazione, il cosiddetto roaming nazionale. L'esempio più eclatante, che di certo conoscerai, è quello dell'ex 3 Italia/H3G (ad oggi WINDTRE): in mancanza di infrastrutture proprietarie fisiche, quest'ultimo era in grado di offrire servizi (quasi sempre esclusi dai piani tariffari flat e dalle cosiddette "promozioni) utilizzando la rete di TIM.

Oggi come oggi, il roaming nazionale è scomparso quasi del tutto, sebbene resti comunque attuale il “fitto” delle infrastrutture, da parte dei gestori principali, ai cosiddetti operatori virtuali: in tal caso, non si può comunque parlare propriamente di roaming, poiché gli accordi alla base di questo tipo di servizio sono completamente differenti.

Passiamo ora all'aspetto economico della questione: esiste un costo, in termini di denaro, che l'operatore madre e l'operatore ospitante devono affrontare, al fine di offrire questo servizio; per questo motivo, al fine di poter usare i servizi di rete cellulare in roaming internazionale, bisogna pagare una quota maggiorata rispetto a quella previsto dal piano tariffario della propria SIM, per l'uso delle chiamate (sia in entrata che in uscita), per gli SMS in uscita e per usufruire di Internet. La copertura della rete ospitante (ossia essere raggiungibili) e la sola ricezione di SMS non prevedono invece alcun costo.

Al momento in cui scrivo, esiste una differenza principale, in termini economici, tra il roaming applicato tra i paesi dell'Unione Europea e quello applicato al di fuori, di cui ti parlerò nelle sezioni a seguire.

Come funziona il roaming in Europa

Come funziona il roaming in UE

Se ti stai chiedendo come funziona il roaming in Spagna e in altri paesi facenti parte dell'UE, questa è la sezione che riguarda proprio il tuo caso: grazie a un'apposita normativa varata dal Parlamento Europeo, a partire dallo scorso 15 giugno 2017 i costi di roaming tra i vari paesi appartenenti all'Unione Europea sono stati completamente azzerati, a patto di sottostare a delle condizioni che accertano l'uso corretto del roaming stesso.

Tanto per essere chiari, le nazioni in cui è possibile usufruire del roaming senza costi aggiuntivi con una SIM italiana sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria e, per via di speciali accordi individuali, anche Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Dunque, se disponi di una SIM con operatore madre appartenente a uno dei paesi UE, puoi chiamare e inviare SMS secondo le stesse condizioni e tariffe previste dal tuo piano di rete cellulare: per esempio, se la tua scheda italiana prevede minuti e/o SMS illimitati, puoi usufruirne anche se ti trovi in qualsiasi paese facente parte dell'Unione Europea, senza andare incontro a sovrapprezzi aggiuntivi.

Allo stesso modo, se impieghi un piano base con chiamate tariffate a 15 cent/min con scatto alla risposta, pagherai lo stesso importo anche quando ti trovi in un paese UE, senza il fitto del roaming o altri sovrapprezzi.

Discorso leggermente diverso riguarda, invece, il roaming dati, ossia la possibilità di usare Internet all'interno dell'UE: per assicurare le condizioni di corretto utilizzo, quasi tutti i gestori applicano dei limiti d'uso per i servizi Internet di rete cellulare in roaming, anche se sul proprio piano tariffario si dispone di un abbonamento con un grosso quantitativo di Giga inclusi (o, addirittura, di Giga illimitati).

Per farti un esempio, se disponi di una SIM che prevede 100 GB di Internet al mese, il tuo operatore potrebbe concederti di usare soltanto 10 GB in roaming EU; in caso di superamento della soglia, potrebbero essere applicati dei costi aggiuntivi. Il quantitativo di dati utilizzabile al di fuori della propria nazione varia in base al piano tariffario attivo sulla propria SIM: per questo motivo, ti invito a prendere visione delle condizioni di contratto applicate dal tuo operatore, per avere chiare indicazioni al riguardo.

Aspetta, mi chiedi come funziona il roaming in Inghilterra e come funziona il roaming in Svizzera? In questo caso, i entrambi i Paesi, infatti, fanno parte dell'Europa continentale ma non dell'Unione Europea. In linea generale, essi dovrebbero rispondere alle stesse condizioni applicate per il roaming nei Paesi extra-UE ma vi sono alcuni operatori, come per esempio Fastweb, che trattano entrambe le nazioni al pari di quelle facenti parte dell'UE, grazie ad accordi specifici stipulati tra l'operatore nazionale madre e quello ospitante.

Come funziona il roaming al di fuori dell'Europa

Come funziona il roaming extra UE

Per quanto riguarda i Paesi non menzionati in precedenza, non appartenenti all'Unione Europea, i costi di roaming sono tutt'oggi presenti e variano in base al gestore telefonico e al piano tariffario previsto dal proprio abbonamento.

Poiché i sovrapprezzi su chiamate, SMS e Internet possono essere anche molto importanti in termini di prezzo, molti protagonisti del settore offrono dei pacchetti tariffari specifici per l'utilizzo dei servizi all'estero, che permettono di ottenere una certa quantità di traffico voce, dati e Internet, per un determinato periodo temporale, pagando un costo fisso. Puoi trovare ulteriori informazioni in merito nella sezione immediatamente successiva di questa guida.

Offerte per il roaming

Offerte per il roaming

Come puoi facilmente immaginare, non esistono offerte specifiche applicabili a chi ha bisogno di usare il proprio cellulare in roaming sul suolo dei Paesi UE (e di quelli con accordi dedicati), poiché il quantitativo di voce, SMS e dati (anche se solo in parte) non prevede costi aggiuntivi dovuti all'impiego dei servizi in roaming.

Come già detto, invece, l'uso dei servizi in roaming quando ci si trova in Paesi esterni all'area UE può essere estremamente dispendioso: pertanto, molti protagonisti del settore propongono dei piani tariffari, dedicati a chiamate, SMS e Internet in zona extra-UE.

Per esempio, le proposte di TIM dedicate a chi ha bisogno di un quantitativo fisso di chiamate, SMS e/o Internet in roaming extra-UE appartengono alla famiglia TIM in Viaggio e sono disponibili in questa pagina; per quanto riguarda, invece, le tariffe base applicate in caso di utilizzo del roaming in assenza di piano specifico, puoi consultare l'apposita informativa disponibile sul sito Web dell'operatore.

Anche Vodafone mette a disposizione una serie di pacchetti con chiamate, SMS e Internet “in bundle” dedicati a chi viaggia nei paesi extra-UE, in aereo oppure in mare aperto (ad es. in traghetto o nave da crociera): puoi accedere alle proposte disponibili partendo da questo sito Web.

Passiamo ora a WINDTRE: nel momento in cui scrivo, il gestore mette a disposizione una serie di pacchetti tutto incluso, variabili in base al continente/Paese che si intende visitare. Le offerte proposte, unitamente ai costi per il roaming applicati in assenza di pacchetti specifici, sono disponibili in questa pagina.

Fastweb, Iliad e Poste Mobile non prevedono, invece, alcun bundle “speciale” per l'impiego dei servizi di roaming in zona extra-UE; tuttavia, se ti interessa conoscere i costi aggiuntivi applicati rispetto alle tariffe base, puoi consultare le informative che ti ho linkato poc'anzi.

Ad ogni modo, se sei interessato a saperne di più in merito alle tariffe per roaming voce e dati applicate dai vari fornitori operanti nel campo della telefonia, ti invito a prendere visione dell'approfondimento specifico che ho dedicato all'argomento.

Come attivare il roaming dati

Come attivare il roaming dati

Per quanto riguarda l'effettiva attivazione dei servizi di roaming, bisogna chiarire alcune cose. Tanto per cominciare,il roaming per la copertura, le chiamate e gli SMS è sempre attivo (a meno di non impostare lo smartphone oppure il tablet in modalità aereo): ogni volta che ti sposterai al di fuori della tua nazione di appartenenza, il tuo dispositivo cercherà automaticamente l'operatore ospitante partner per la tua rete cellulare e, una volta ottenuta l'autorizzazione, si aggancerà alla sua antenna.

A collegamento avvenuto, sarai perfettamente in grado di ricevere/inviare chiamate ed SMS, con i costi previsti dal piano tariffario attivo: laddove non volessi incappare in sovrapprezzi dovuti all'uso indesiderato dei servizi di roaming in zona extra-UE, in assenza di promozioni dedicate, devi aver cura di non rispondere ad alcuna chiamata o inviare alcun SMS. Come già detto, il semplice utilizzo della linea ospite non prevede costi aggiuntivi.

Questione diversa riguarda, invece, il roaming dati: solitamente, onde evitare l'esborso di cifre esorbitanti per l'uso di Internet da parte di aggiornamenti e app in background, esso risulta disattivato per impostazione predefinita. Tuttavia, se hai intenzione di usare Internet anche all'estero, puoi attivare in qualsiasi momento i servizi di roaming dati, agendo su una specifica impostazione del dispositivo.

Dunque, se impieghi Android, sfiora il simbolo dell'ingranaggio residente nella schermata Home oppure nel drawer dello smartphone/tablet, per accedere alle relative impostazioni, fai tap sulla voce Rete e Internet > [nome SIM] oppure Rete e Internet > Rete mobile > [nome SIM] e individua la voce Roaming collocata al suo interno; per attivare l'uso dei servizi di rete cellulare quando ci si trova all'estero, sposta quest'ultima da OFF a ON; per disattivarlo, riporta la levetta in posizione OFF.

Come puoi facilmente immaginare, i nomi delle opzioni che vedi sullo schermo del tuo dispositivo potrebbero differire, in base alla versione di Android in uso; per esempio, se impieghi un dispositivo a marchio Xiaomi, devi recarti nei menu Impostazioni > Schede SIM e reti mobili > Impostazioni avanzate > Roaming dati e impostare il menu a tendina Roaming internazionale su Sempre, per far sì che tutte le app possano usufruirne, oppure su Solo per le eccezioni, per consentire l'uso di Internet all'estero soltanto a specifiche applicazioni.

Sempre tramite lo stesso pannello, puoi altresì specificare le app autorizzate all'uso di Internet, oppure di impostare una soglia limite quotidiana per l'uso di Internet, unitamente all'operazione da svolgere in caso di superamento della stessa.

Se, invece, impieghi un iPhone oppure un iPad, apri le Impostazioni di iOS/iPadOS facendo tap sul simbolo dell'ingranaggio residente nella schermata Home oppure nella Libreria app del dispositivo, raggiungi le sezioni Cellulare > Opzioni dati cellulare e sposta da OFF a ON la levetta corrispondente alla voce Roaming. In caso di dubbi o problemi, ti rimando alla lettura della mia guida su come attivare il roaming su smartphone e tablet, nella quale ti ho spiegato tutto con dovizia di particolari.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.