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Come funziona la MAD

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Ci siamo: hai da poco terminato gli studi e vorresti capire se il mondo dell’insegnamento fa per te. Il tuo intento è quello di metterti alla prova sedendoti, per la prima volta, dall’altra parte della cattedra per trasmettere ad altre persone tutto quello che hai appreso finora. La prospettiva in questione ti sembra davvero affascinante, ma non sapresti come muovere i primi passi in questo ambito.

Ti è capitato diverse volte di sentir parlare della MAD, la domanda di messa a disposizione che può essere presentata in modo autonomo e spontaneo ai vari istituti scolastici sul territorio nazionale, ma non hai ancora capito bene né come presentare la domanda suddetta né quali sono i prerequisiti per farlo, dico bene? In tal caso, se me lo permetti, sarei ben lieto di rispondere a questi tuoi interrogativi in modo semplice e chiaro.

Ti mostrerò, nel corso del tutorial che hai appena iniziato a leggere, come funziona la MAD, parlandoti anche di tutto quello che riguarda la MAD per il personale ATA. In seconda battuta, ti mostrerò anche come utilizzare il servizio del portale Argo per la compilazione della domanda di messa a disposizione. Detto questo direi di non dilungarci oltre e passare al sodo Ti auguro una buona lettura e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Scuola

Come già accennato in precedenza, per MAD si intende la candidatura (per ricoprire vari ruoli presso gli istituti scolastici del territorio nazionale) che è possibile proporre in maniera spontanea alle segreterie degli istituti stessi. I suddetti ruoli avranno necessariamente durata limitata; ciò implica, dunque, che se ci si sta proponendo per il ruolo di docente, si verrà chiamati esclusivamente a svolgere incarichi di supplenza.

Questo perché i dirigenti scolastici sono tenuti comunque a considerare come priorità le candidature provenienti dalle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie d’istituto. I candidati tramite MAD, dunque, saranno chiamati a ricoprire solo i ruoli rimasti “scoperti” al termine delle consultazioni delle graduatorie suddette.

Va notato, tuttavia, che l’ottenimento di incarichi tramite MAD garantisce al candidato l’ottenimento di alcuni punti rilevanti ai fini delle graduatorie stesse. Per farti un esempio, se hai svolto in un anno un minimo di 166 giorni di supplenza tramite domanda di messa a disposizione, otterrai 12 punti (quest’ultimo è il punteggio massimo che può essere ottenuto tramite MAD). Ti ricordo, comunque, che i punti ottenuti in questo modo non solo cumulabili e valgono soltanto per l’anno in corso.

Ti stai chiedendo quali sono i ruoli che è possibile ricoprire con la domanda di messa a disposizione? Ti rispondo immediatamente: con la MAD è possibile ottenere incarichi in qualità di docente, docente di sostegno, docente per il recupero estivo (scuole secondarie di II grado) e personale ATA (personale amministrativo, tecnico e ausiliario per il supporto ai docenti; ti parlerò in modo approfondito della MAD relativa a quest’ultima categoria più avanti).

L’unico prerequisito per la presentazione della domanda è il diploma di istruzione di secondo grado. Nel caso del personale ATA, ad ogni modo, il diploma (o la qualifica triennale) dovrà essere in linea con l’incarico per cui ci si propone (es. per candidarsi al ruolo di assistente tecnico è necessario aver conseguito un diploma che garantisce l’accesso a una o più aree di laboratorio; tornerò su questo punto nel prossimo capitolo della guida).

Chiaramente, i titoli di laurea (triennale, magistrale e di vecchio ordinamento), i Master, le certificazioni informatiche e i corsi di perfezionamento, così come i 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) per l’insegnamento, anche se non tassativi, contribuiscono a garantire maggior risalto alla candidatura e sono, pertanto, preferibili.

Inoltre, i titoli AFAM (alta formazione artistica e musicale) sono equiparati legalmente ai titoli universitari. Devo precisarti, tuttavia, che per l’invio della MAD, di norma, è necessario non essere iscritti già alle GPS di cui sopra o alle graduatorie per l’istituto per il quale ci si intende proporre. Tuttavia, con la nota del 4 novembre 2020 il Miur ha stabilito che limitatamente all’anno scolastico 2020/2021 è possibile inviare la MAD anche se si è già iscritti alle graduatorie.

Sei interessato a sapere come funziona la MAD nelle scuole nel caso, quindi, tu voglia proporti come docente? Ti accontento sùbito. Devi sapere, innanzitutto, che gli insegnamenti per i quale è possibile candidarsi sono suddivisi in classi di concorso.

In sostanza, si tratta di categorie stabilite dal D.M. n.259 del 9 maggio 2017 firmato dal Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca). Ognuna delle classi in questione è designata da un codice identificativo. Tale codice è necessario per stabilire se il tuo titolo di studio è “compatibile” o meno con l’insegnamento per il quale ti stai proponendo.

Per controllare i codici e i titoli di studio che permettono l’accesso ai vari insegnamenti delle classi di concorso, non devi fare altro che aprire questa pagina del sito del Miur (con qualsiasi browser di navigazione) e fare clic sull’icona ZIP posta accanto alla voce Dm259_17.zip. In questo modo potrai scaricare i file compressi delle tabelle relative alle classi in questione.

Devi sapere, inoltre, che la MAD può essere inoltrata a tutti gli istituiti scolastici a cui si è interessati. Puoi, quindi, proporre la MAD in tutte le province italiane. Tuttavia, qualora tu sia interessato a svolgere l’incarico di docente di sostegno e tu sia in possesso dell’abilitazione a svolgere detto incarico, dovrai necessariamente proporre la tua candidatura in una sola provincia e non dovrai essere iscritto ad altre graduatorie.

Per inviare la MAD puoi avvalerti dei seguenti metodi di invio: fax, raccomandata A/R, brevi manu (ossia puoi recarti di persona presso l’istituto scolastico e consegnare la domanda alla segreteria) e PEC (posta elettronica certificata). Il mio suggerimento è quello di utilizzare proprio quest’ultimo strumento o inviare la MAD tramite raccomandata, dato che questi metodi di invio hanno valore legale.

Come ottenere gli indirizzi dei vari istituti scolastici per inviare la propria domanda? È molto semplice: ti è sufficiente effettuare una ricerca sul portale di Scuola in Chiaro (digita il nome della città, della provincia o della regione nell’unico campo di compilazione della home page del sito in questione e premi il tasto Invio; in questo modo ti saranno elencate le varie scuole e i relativi indirizzi).

Ti segnalo, inoltre, che la domanda va inoltrata alla segreteria dell’istituto presso il quale risiede il dirigente scolastico e non alle succursali dell’istituto stesso. Puoi inviare la MAD durante l’intero anno scolastico; ti consiglio, tuttavia, di prediligere il periodo iniziale di quest’ultimo, le festività natalizie e l’inizio dei corsi di recupero estivi. Proprio in queste finestre temporali, infatti, la richiesta di personale è particolarmente elevata.

Nel capitolo successivo ti fornirò informazioni più specifiche per quanto riguarda la compilazione della MAD. Ti premetto fin da adesso, tuttavia, che non esiste un modello di riferimento fornito dal Miur ma, attualmente, per “alleggerire” il carico di lavoro delle segreterie che esaminano regolarmente le candidature, diversi istituti stanno dando priorità alle domande inviate tramite i portali Web che mettono a disposizione dei candidati modelli precompilati.

Nell’ultimo capitolo di questa guida andrò a parlarti in modo specifico del servizio Argo MAD. Accertati anche, ad ogni modo, di cercare su Google il nome dell’istituto scolastico presso il quale vuoi proporre la MAD per controllare se è già stato disposto un modello precompilato dall’istituto stesso (quest’ultima pratica sta diventando via via sempre più diffusa).

Ti premetto anche che in allegato alla MAD va presentata anche una copia del proprio documento di identità ed è preferibile anche inserire una copia del curriculum vitae in formato europeo, degli attestati delle proprie qualifiche e del proprio piano di studi (se nel tuo percorso universitario hai avuto modo di realizzarlo). Per quanto riguarda la stesura del tuo curriculum, ti consiglio di dare particolare risalto a ogni singola esperienza di insegnamento o altri ruoli che hai già svolto nell’ambito degli istituti scolastici.

Come funziona la MAD ATA

Modulo MAD ATA

Nelle righe che seguono ti spiegherò in dettaglio come funziona la MAD per il personale ATA. Come per il resto delle MAD, il prerequisito per presentare la propria candidatura per questo tipo di ruoli è il diploma. Tuttavia, in questo caso, è possibile proporre la MAD per ATA anche essendo in possesso di una qualifica triennale (si tratta del titolo rilasciato dagli istituti professionali statali o dai centri di formazione professionale al termine di un percorso formativo della durata di 3 anni).

Per ognuno dei ruoli inclusi nella categoria ATA è necessario essere in possesso di uno specifico titolo di studi o professionale. Ti elenco qui di seguito i ruoli e i relativi titoli di accesso.

  • Collaboratore scolastico — devi aver conseguito il diploma o essere in possesso di una qualsiasi qualifica triennale.
  • Assistente amministrativo — devi essere in possesso del diploma di maturità.
  • Assistente tecnico — devi aver conseguito un diploma che dà accesso a una o più aree di laboratorio.
  • Cuoco — è necessaria la qualifica di operatore della ristorazione.
  • Infermiere — devi aver conseguito la laurea in Scienze infermieristiche o un titolo idoneo per questo tipo di mansione.
  • Guardarobiere — è necessaria la qualifica di operatore della moda.

Come ti ho accennato in precedenza, non esiste un modello stabilito in via ufficiale per la compilazione della MAD ATA e, dunque, stando così le cose, quest’ultima può essere redatta seguendo le stesse linee guida generali (non vincolanti) alle quali ti puoi attenere per scrivere anche qualsiasi altro tipo di MAD. La domanda va scritta in modo formale e, in linea di massima, nell’intestazione dovrai specificare il nome della scuola o dell’istituito al quale stai inviando la domanda stessa. Dovrai poi inserire l’oggetto della domanda (es. Domanda di messa a disposizione per supplenze nell’A.A.).

In seguito, scrivi i tuoi dati personali e anagrafici (nome, cognome, indirizzo di residenze e così via), specifica di essere consapevole delle sanzioni previste in caso di dichiarazioni mendaci, di essere in possesso dei diritti civili e di non aver riportato condanne penali (se così non fosse specifica le condanne che hai riportato). Dovrai quindi indicare in modo chiaro i tuoi titoli di studio e/o professionali, le tue qualifiche e i tuoi attestati, le tue eventuali esperienze professionali rilevanti svolte in precedenza e il nome del ruolo per il quale ti stai proponendo (quelli che ti ho elencato precedentemente).

Concludi specificando gli allegati alla domanda, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del d. lgs. n. 196 del 30/06/2003 e inserisci i tuoi recapiti personali con data e firma. Nel corso di un altro tutorial ti ho mostrato in dettaglio come compilare la MAD: ti consiglio di dare un’occhiata a quest’ultimo per tutte le formule specifiche che puoi utilizzare per la stesura della domanda suddetta.

Come funziona Argo MAD

MAD Argo

Come dici? Vorresti che ti spiegassi come funziona il servizio per la compilazione della MAD del portale Argo di cui hai sentito parlare negli ultimi tempi? Molto volentieri! Ti accontento sùbito. Devi sapere che, come ti ho accennato precedentemente, diversi istituti scolastici stanno iniziando a dare priorità alle MAD inviate tramite servizi di compilazione online come quello di cui ti sto per parlare.

Il sito dell’azienda Argo Software mette a disposizione dei visitatori una funzione che permette a questi ultimi di compilare la domanda di messa a disposizione con un modulo precompilato in cui possono essere inseriti i propri dati e i gli altri dati necessari per la domanda in questione.

In sostanza, il servizio di cui ti parlo ti permette di creare direttamente online la tua MAD. Inoltre, la domanda che creerai in questo modo può essere automaticamente inviata a tutti gli istituti sul territorio nazionale che utilizzano il sistema di gestione documentale Argo Gecodoc attualmente adottato da più di 3000 scuole italiane. prima di procedere a mostrarti come utilizzare il servizio suddetto faccio alcune doverose premesse.

Utilizzando Argo MAD hai la possibilità di inviare la stessa domanda a più istituti contemporaneamente. Tuttavia, il costo di questa funzione è di 5 euro (pagabili esclusivamente tramite PayPal). Altrimenti, l’invio singolo delle domande è gratuito, dovrai comunque accertarti prima che gli istituti a cui intendi inviare la domanda accettino le MAD al momento in cui hai intenzione di effettuare l’invio (utilizza il sito che ti ho consigliato in questo capitolo per controllare i siti Web delle scuole e informarti sulle scadenze per l’invio della MAD).

Prima di iniziare, ti premetto che per la compilazione avrai bisogno anche di un documento di identità, di una copia del tuo curriculum e di quella della MAD, tutti in formato PDF. Per iniziare a compilare la tua domanda collegati al portale di Argo con qualsiasi browser di navigazione e clicca sul pulsante Compila la tua richiesta.

Metti la spunta sulla casella, in alto, per accettare i termini del servizio e procedi selezionando il ruolo per il quale ti stai proponendo: Personale docente o Personale ATA, premendo sugli apposti pulsanti. Seleziona, poi, l’ordine della scuola (Elementare, Secondaria I grado, Superiore II grado e così via). Successivamente, premi sul campo di compilazione collocato in basso per cercare la categoria di concorso dell’insegnamento per la quale quale intendi proporti.

Una volta ultimati questi passaggi, passa alla scheda successiva cliccando sulla voce Avanti, nell’angolo in basso a destra. A questo punto, fai clic sul pulsante a sinistra (quello con la dicitura Scegli la modalità di trasmissione) per selezionare il metodo di invio della domanda (multiplo o singolo), premi clic sul campo a destra e seleziona la regione in cui intendi insegnare (cliccando su ognuna delle regioni nella lista ti verranno mostrati gli istituti ai quali è possibile inviare la domanda; clicca, quindi, sul nome degli istituti a cui vuoi inviare la domanda, per selezionarli).

Fai clic nuovamente sul pulsante Avanti collocato nell’angolo in basso a destra, dopodiché compila la scheda dei tuoi dati anagrafici inserendo questi ultimi negli appositi campi (Nome, Cognome, Codice Fiscale e così via). Premi, quindi, sui pulsanti Documento d’identità, Curriculum e Domanda di messa a disposizione, per inserire i suddetti documenti in formato PDF.

Una volta fatto questo, premi sul pulsante Avanti collocato in basso a destra. Nella nuova scheda, inserisci poi i dati relativi ai tuoi titoli di studio negli appositi campi e clicca sugli interruttori accanto alle voci Abilitato al sostengo (se lo sei) e Abilitato all’insegnamento nelle classi di concorso selezionate (per il punteggio del tuo titolo di studi esprimi anche il massimo ottenibile es. 100/110). Una volta fatto questo, clicca nuovamente sul pulsante Avanti. Infine, fai clic sul pulsante Trasmetti, in alto a destra, e il gioco è fatto! Hai appena inviato la tua domanda MAD all’istituto che hai selezionato, complimenti!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.