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Come resettare Samsung bloccato

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Hai in mano uno smartphone Samsung che non riesci più a usare perché bloccato? Non riesci ad accedere alla home screen del telefono perché hai dimenticato la password o il PIN da digitare nella schermata di blocco? Come dici? Non hai più il sistema operativo e quando accendi il cellulare vedi soltanto la scritta Samsung che carica all’infinito? Rilassati, la situazione non è disperata come forse stai pensando. Puoi nuovamente tornare a utilizzare il device compiendo delle semplici operazioni, a portata di mano anche per chi non si ritiene esperto di smartphone e di tecnologia più in generale.

Ciascuna delle operazioni che ti illustrerò a breve comportano la perdita di tutti i dati presenti nella memoria interna del telefono: documenti, foto, video, contatti della rubrica e via discorrendo. Se, dunque, non hai provveduto prima a eseguire un backup completo dei dati, tutte le informazioni personali non sottoposte a backup saranno cancellate. Un’operazione richiederà più attenzione rispetto alle altre, quella con cui andrai a ripristinare il firmware originale del telefono Samsung: se non si seguono attentamente i passaggi da compiere per il ripristino del firmware, lo smartphone potrebbe trasformarsi in un inutile fermacarte (sarebbe, cioè, inutilizzabile).

Se sei pronto ad affrontare questi rischi, direi che possiamo iniziare subito: nella mia guida di oggi ti spiegherò come resettare Samsung bloccato riportandolo alle condizioni di fabbrica. Per farlo, ti illustrerò tre procedure: il reset da remoto con il servizio “Trova il mio dispositivo” di Google, la formattazione tramite Recovery e, infine, il ripristino del firmware originale utilizzando Odin, un programma per PC che permette di installare firmware ufficiali, ROM personalizzate e Recovery alternative sui device dell’azienda sudcoreana.

Indice

Trova il mio dispositivo

Il primo servizio che consente il reset del telefono Samsung bloccato si chiama Trova il mio dispositivo, gestito interamente da Google. “Trova il mio dispositivo” consente di localizzare e gestire da remoto il proprio cellulare: risulta utile quando si perde lo smartphone e non si riesce più a ritrovarlo, in quanto permette di far squillare lo smartphone per 5 minuti (tramite l’opzione “Riproduci audio”) e bloccarlo in caso di furto o smarrimento (attraverso la funzione “Blocca”). Infine, permette di resettare il telefono cancellando tutti i dati conservati nella memoria interna, ed è proprio questa funzione che ti interessa.

“Trova il mio dispositivo” funziona solo se sullo smartphone Samsung si ha un account Google e la posizione di accesso è attivata (se non sai come attivarla, leggi il mio tutorial su come localizzare un cellulare online gratis tramite GPS). Inoltre, per un corretto funzionamento del servizio, il telefono che si vuole resettare deve essere acceso e connesso a Internet, tramite Wi-Fi o rete mobile. In caso contrario, ogni tentativo di riportare il device alle impostazioni di fabbrica risulterà vano.

Se il tuo telefono rispetta ogni singola condizione dettata da Google per il corretto funzionamento di “Trova il mio dispositivo”, puoi collegarti alla pagina ufficiale del servizio e cliccare sull’icona del cellulare che intendi resettare perché bloccato. Adesso, pigia sul pulsante Resetta una prima volta, clicca quindi di nuovo sul pulsante Resetta nella nuova schermata visualizzata e il gioco è fatto: si avvierà in automatico il processo di reset dello smartphone Samsung. Una volta completato, potrai accedere alla home screen del telefono semplicemente riempiendo i campi Nome utente e Password dell’account Google nella schermata che comparirà al termine del riavvio.

Formattazione tramite Recovery

L’extrema ratio per resettare un telefono Samsung bloccato è la formattazione tramite Recovery. La Recovery è un software esterno al sistema operativo, quindi ad Android, che consente all’utente di usufruire di alcune interessanti funzionalità. Per esempio, permette di cancellare tutti i file presenti in cache (wipe cache partition) oppure di eseguire un aggiornamento da ADB (il programma che consente di controllare lo smartphone da PC tramite righe di comando). Inoltre, consente di effettuare il reset di fabbrica riportando il telefono alle condizioni iniziali.

Puoi entrare in modalità Recovery da telefono spento premendo i tasti Volume su, Home e Power, in contemporanea. Una volta visualizzata la schermata Android system Recovery, spostati con il tasto Volume giù sulla voce wipe data/factory reset, premi quindi il tasto Power e infine spostati sempre con il tasto Volume giù sulla voce Yes — delete all user data: se premi il tasto Power, non potrai più tornare indietro: il reset si avvierà in automatico.

Ripristino del firmware originale

Ripristinare il firmware originale di uno smartphone Samsung permette di avere un telefono nuovo di zecca, nonostante abbia ormai diversi anni. Sono diversi i casi per cui si vuole tornare al firmware con cui era stato acquistato il telefono: una complicata esperienza d’uso dopo un aggiornamento software, una ROM cucinata male o l’assenza del sistema operativo, solo per fare qualche esempio.

È importante non confondere il firmware con il sistema operativo, dal momento che non sono la stessa cosa. Il firmware è l’insieme del codice software e al suo interno vi è anche il sistema operativo (in questo caso Android). Dunque, quando si ripristina il firmware non si sta mettendo mano unicamente sulla versione del sistema operativo ma anche su altre componenti fondamentali, per esempio la parte telefonica e il bootloader, il programma che in fase di avvio consente il caricamento del sistema operativo.

Nota: per il mio tutorial ho utilizzato un Samsung Galaxy S2 Plus. Se hai un altro telefono Samsung, la procedura potrebbe differire leggermente, anche se per sommi capi dovrebbe essere uguale per la maggior parte degli smartphone realizzati dal colosso di Seul. Puoi trovare maggiori informazioni al riguardo su XDA Forums, uno dei portali di riferimento per chi ha un device Android e vuole smanettarci un po’.

Bene, direi che se sei pronto possiamo passare all’azione! I primi passi che devi compiere sono scaricare i driver USB Samsung per Windows e il programma Odin. I driver USB Samsung consentono al telefono di dialogare con il computer, condizione necessaria quando andremo a utilizzare Odin, che come detto in precedenza è un programma per installare firmware originali e ROM o Recovery personalizzate sui device Samsung.

Per scaricare i driver USB Samsung per Windows, collegati alla pagina ufficiale di Samsung per gli sviluppatori e fai clic sul collegamento SAMSUNG_USB_Driver_for_Mobile_Phones.zip. A download completato, apri l’archivio zip scaricato sul tuo computer, estraine il contenuto in una cartella a tua scelta e avvia con un doppio clic il file SAMSUNG_USB_Driver_for_Mobile_Phones.exe.

Nella nuova schermata visualizzata, clicca in rapida sequenza sui tasti , Avanti, Avanti e Installa, pigia poi sul pulsante Fine per concludere il setup. Se il tuo PC non riconosce il telefono collegato tramite cavo USB, assicurati di avere il cavo USB originale: se ci sono ancora problemi, prova a collegare il cellulare a un’altra porta USB del computer. Per un ulteriore approfondimento, ti consiglio la lettura della mia guida sui driver di Samsung.

L’ultima operazione preliminare, prima di eseguire il reset del telefono ripristinando il suo firmware originale, è il download e l’installazione del programma Odin. Che cos’è Odin? Si tratta di un software, realizzato appositamente per gli smartphone Samsung, che consente, tra le altre cose, di installare e aggiornare custom ROM (versioni di Android modificate) e Recovery personalizzate (un software esterno al sistema operativo Android con molte più funzionalità rispetto alla Recovery base installata su ciascun smartphone Android). Inoltre, Odin offre la possibilità di installare da zero il firmware originale del telefono.

Puoi scaricare Odin accedendo alla pagina ufficiale del programma: dopo aver effettuato l’accesso al sito, clicca sul collegamento Odin Download posizionato in alto. Adesso, dovresti visualizzare una schermata con le ultime versioni di Odin: seleziona l’ultima in ordine cronologico, collocata più in alto, e fai clic sul tasto Download Now per avviare lo scaricamento. Quando avrai terminato il download, apri l’archivio zip appena scaricato ed estrai il contenuto in una cartella da te desiderata.

Adesso, con un doppio clic, apri la cartella Odin3 v3.X, avvia quindi il file eseguibile Odin3.exe e clicca, infine, sul bottone Estrai tutto presente nella nuova schermata che comparirà di lì a poco. Hai quasi terminato: fai clic sul pulsante Estrai, nella nuova finestra visualizzata fai doppio clic sulla cartella Odin3 e pigia sul tasto per lanciare il programma.

Arrivato a questo punto, ti manca soltanto il file del firmware originale del tuo smartphone Samsung. La prima cosa che devi fare è verificare l’esatto nome/codice del tuo device, collegati poi alla pagina ufficiale Sammobile dei firmware. Digita ora nel campo My model number il nome del cellulare e fai partire la ricerca dei firmware cliccando sull’icona della lente d’ingrandimento.

Nella nuova schermata che si apre, clicca sul menu a tendina Select country e pigia sulla voce Italy (ITV) per accedere alla lista degli ultimi firmware ufficiali. Seleziona, dunque, il firmware che si trova più in alto nella lista cliccandoci sopra, clicca poi sul pulsante Join to download presente nella nuova finestra per far partire il download. Dopo 30 secondi di attesa, clicca sul tasto Download. Una volta terminato il download, apri il file zip appena scaricato ed estraine il contenuto in una cartella qualsiasi. Adesso, trascina il file .tar.md5 presente nella nuova cartella all’interno della cartella Odin3, la stessa dove è presente il file Odin3 vX.exe.

Bene, hai tutto quello che ti serve per resettare il tuo telefono Samsung tramite il ripristino del firmware originale. Prima di tutto, apri il programma Odin (dovresti trovarlo già aperto) e clicca sul pulsante AP: seleziona ora il file .tar.md5 (il firmware appena scaricato) e pigia sul tasto Apri presente nella stessa finestra.

A questo punto, spegni lo smartphone ed entra in Download mode premendo contemporaneamente i tasti Volume giù, Home e Power. Per accedere definitivamente in modalità Download, premi il tasto Volume su. Soltanto ora collega il tuo dispositivo Samsung alla porta USB del PC: quando leggerai la parola Added!! nella sezione Message del programma Odin, potrai cliccare sul tasto Start per iniziare l’installazione del firmware sul telefono. A processo completato, comparirà nella sezione Message la frase All threads completed (succeed 1 / failed 0).

Adesso, puoi scollegare il telefono dal PC e chiudere il programma Odin cliccando sul tasto Exit. Infine, attendi il riavvio dello smartphone Samsung e  procedi con una nuova installazione, come se avessi acceso per la prima volta il telefono dopo averlo acquistato.

Se avevi una Recovery personalizzata già installata ed eseguito in precedenza il Nandroid (il backup completo di tutti i dati del telefono), dopo il riavvio il telefono tornerà allo stato in cui avevi eseguito il backup, perdendo però la custom Recovery. Se intendi di nuovo ottenere i permessi di root, ti suggerisco di leggere il mio tutorial su come sbloccare Samsung.