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Come sbloccare Samsung

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Hai dimenticato il PIN, la password o il segno di sblocco con cui accedi abitualmente al tuo smartphone Samsung e ora non riesci più a utilizzare il dispositivo? Lo schermo del telefono risulta bloccato da un'app che non ti permette di accedere correttamente alla schermata principale? Oppure desideri ottenere i permessi di root per avere un controllo più avanzato sul sistema? In tutti questi casi esistono delle soluzioni che possono aiutarti a risolvere il problema.

Nelle prossime righe ti spiegherò come sbloccare Samsung quando non è possibile accedere normalmente al sistema, illustrandoti le procedure che puoi utilizzare in caso di blocco causato da un'app, malfunzionamenti del software o dimenticanza del codice di accesso. Ti mostrerò inoltre come effettuare un riavvio forzato del dispositivo e come ripristinarlo tramite Recovery quando necessario.

Successivamente, ti parlerò anche delle procedure dedicate allo sblocco avanzato del dispositivo, come quelle necessarie per ottenere i permessi di root, spiegandoti i requisiti e i passaggi preliminari da conoscere prima di procedere. Detto questo, non mi resta che augurarti buona lettura e farti un grande in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come sbloccare Samsung: blocco di sistema

Come sbloccare Samsung blocco di sistema

Se non riesci più a usare il tuo dispositivo Samsung a causa di un'app bloccata o di un malfunzionamento del sistema, non devi necessariamente attendere che la batteria si scarichi per poterlo riutilizzare.

In questi casi puoi provare a eseguire un riavvio forzato (o soft reset), una procedura che riavvia il dispositivo senza cancellare dati personali, foto o applicazioni installate. Questa procedura è consigliata quando lo smartphone o il tablet smette di rispondere ai comandi.

Per procedere, tieni premuti contemporaneamente il tasto Volume Giù e il tasto laterale (Accensione) per circa 7-10 secondi, oppure finché lo schermo non si spegne e compare nuovamente il logo Samsung. A quel punto puoi rilasciare i tasti e attendere il completamento dell'avvio del sistema.

Se utilizzi un modello Samsung meno recente dotato di tasto Home fisico, la combinazione potrebbe variare leggermente. In genere è sufficiente tenere premuti contemporaneamente i tasti Accensione, Volume Giù e Home fino al riavvio del dispositivo.

Al termine dell'operazione, tutte le applicazioni rimaste bloccate in memoria verranno chiuse e Android verrà riavviato. Nella maggior parte dei casi, questo semplice intervento è sufficiente per risolvere i blocchi temporanei causati da app difettose o da problemi momentanei del sistema operativo.

Come sbloccare Samsung senza codice

Recovery

Se hai dimenticato il codice del tuo smartphone Samsung e hai a disposizione il device in questione, puoi riportare il dispositivo alle impostazioni di fabbrica utilizzando la Recovery, un ambiente di ripristino indipendente da Android presente sulla maggior parte degli smartphone e tablet del produttore.

Tieni presente che questa procedura elimina tutti i dati presenti nella memoria interna del dispositivo, compresi PIN, password, sequenze di sblocco, impronte digitali e dati personali. Se non disponi di un backup recente, le informazioni cancellate non potranno essere recuperate.

Inoltre, una volta completato il ripristino, potrebbe essere necessario effettuare l'accesso con lo stesso account Google precedentemente configurato sul dispositivo, come previsto dal sistema di protezione antifurto di Android (Factory Reset Protection). Se non ricordi le relative credenziali, potresti non riuscire a completare la configurazione iniziale.

Per procedere, spegni completamente il dispositivo. Successivamente, prova a premere e tenere premuti contemporaneamente i tasti Volume Su e Accensione finché non compare la schermata della Recovery. Su alcuni modelli Samsung recenti potrebbe essere necessario collegare preventivamente il dispositivo a un computer tramite cavo USB affinché la combinazione funzioni correttamente.

Quando compare il menu della Recovery, utilizza i tasti del volume per selezionare la voce Wipe data/factory reset e premi il tasto di accensione per confermare. Se richiesto, seleziona quindi Factory data reset per avviare il ripristino.

Al termine dell'operazione, seleziona la voce Reboot system now per riavviare il dispositivo. Dopo il riavvio, potrai procedere con una nuova configurazione del telefono o del tablet seguendo le istruzioni visualizzate sullo schermo.

Come sbloccare Samsung da remoto

Se hai dimenticato il PIN, la password o la sequenza di sblocco del tuo smartphone o tablet Samsung e non disponi fisicamente del dispositivo, puoi comunque recuperare l'accesso al dispositivo da remoto, utilizzando alcuni degli strumenti messi a disposizione da Samsung e Google.

Tieni presente che, in tutti casi, la procedura porterà alla cancellazione completa dei dati in memoria. Dunque, a meno che tu non disponga di un backup recente dei tuoi file personali, tieni ben presente questo aspetto, prima ancora di fare qualsiasi cosa.

Google Find Hub

Find Hub

Se non ricordi più il codice di sblocco del tuo dispositivo Samsung, puoi utilizzare Find Hub di Google per eseguire un ripristino da remoto. Tieni presente che questa procedura elimina tutti i dati presenti nella memoria interna del dispositivo, compreso il PIN, la password o la sequenza di sblocco.

Affinché il sistema funzioni, il dispositivo deve essere associato al tuo account Google, avere la funzione Trova il mio dispositivo attiva ed essere connesso a Internet.

Per procedere, collegati alla pagina di Find Hub ed effettua l'accesso con lo stesso account Google configurato sul telefono o sul tablet. In alternativa, puoi utilizzare l'app Find Hub installata su un altro dispositivo Android.

Una volta selezionato il dispositivo da ripristinare, individua l'opzione Ripristina i dati di fabbrica del dispositivo, premici sopra e conferma l'operazione seguendo le istruzioni visualizzate sullo schermo.

Al termine del reset, il dispositivo verrà riavviato e potrà essere configurato nuovamente. Per completare la configurazione sarà necessario effettuare l'accesso con lo stesso account Google precedentemente associato al dispositivo, come previsto dalla protezione antifurto di Android.

SmartThings Find

SmartThings Find

Un'ulteriore soluzione che puoi prendere in considerazione è SmartThings Find, il servizio di Samsung dedicato alla localizzazione e alla gestione remota dei dispositivi Galaxy. Sebbene non consenta più di rimuovere da remoto il PIN, la password o la sequenza di sblocco, può risultare utile per individuare un dispositivo smarrito oppure per eseguirne la cancellazione da remoto in caso di necessità.

Affinché il servizio funzioni correttamente, il dispositivo deve essere associato al tuo account Samsung e deve avere attive le funzioni dedicate alla ricerca del dispositivo. Per verificarlo, apri l'app Impostazioni, fai tap sulla voce Sicurezza e privacy e accedi alla sezione dedicata alla Protezione dispositivo smarrito (i nomi dei menu potrebbero variare leggermente a seconda della versione di Android installata).

Per utilizzare SmartThings Find, collegati al sito del servizio tramite il browser, effettua l'accesso con il medesimo account Samsung configurato sul dispositivo e attendi che venga visualizzato l'elenco dei device associati. Inoltre, puoi utilizzare anche l'app Samsung Find, presente su Play Store e Microsoft Store.

Dopo aver selezionato il dispositivo di tuo interesse, potrai visualizzarne la posizione sulla mappa e accedere alle operazioni remote disponibili. Se necessario, puoi scegliere l'opzione per la cancellazione dei dati e confermare l'operazione seguendo le indicazioni mostrate a schermo.

Una volta completato il ripristino, il dispositivo verrà riportato alle condizioni di fabbrica e potrà essere configurato nuovamente effettuando l'accesso con gli account precedentemente associati.

Come sbloccare Samsung con schermo rotto

Sbloccare Samsung schermo rotto

Se lo schermo del tuo smartphone Samsung è rotto ma il dispositivo continua ad accendersi, la situazione non è necessariamente irrecuperabile. Il problema principale, in questi casi, è riuscire a interagire con il telefono per sbloccarlo e salvare i dati prima di eventuali interventi più invasivi.

Se il display è parzialmente funzionante, puoi provare a collegare un mouse tramite adattatore USB-OTG: in questo modo potrai controllare il dispositivo anche senza touch-screen e inserire il PIN o la sequenza di sblocco per accedere ai contenuti.

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Un'altra soluzione consiste nel collegare lo smartphone a un computer tramite cavo USB. Se il telefono è già sbloccato o autorizzato in precedenza su quel PC, potrai accedere ai file e trasferire foto, video e documenti senza particolari difficoltà.

Nei modelli compatibili, puoi anche utilizzare una funzione come Samsung DeX, che consente di collegare il dispositivo a un monitor esterno e controllarlo tramite mouse e tastiera, ottenendo una vera e propria interfaccia desktop.

Se invece non riesci in alcun modo a interagire con il dispositivo, le alternative diventano più drastiche: potresti dover ricorrere al recupero tramite backup cloud (Google Foto, Samsung Cloud o altri servizi attivati in precedenza) oppure, come ultima opzione, al ripristino del dispositivo da remoto, con conseguente perdita dei dati non salvati.

In ogni caso, dopo la riparazione o la sostituzione dello schermo, sarà necessario inserire nuovamente il codice di sblocco o le credenziali dell'account Google/Samsung associato al dispositivo per completare l'accesso.

Come sbloccare Samsung: codice PIN

Togliere PIN SIM

Sei stanco di dover inserire, ogni volta, il PIN della SIM per sbloccare lo smartphone? Allora lascia che ti spieghi come sbloccare Samsung con codice PIN andando a eliminarlo definitivamente.

Per iniziare, apri l'app Impostazioni, riconoscibile dall'icona di un ingranaggio, e recati in Sicurezza e privacy > Altre impostazioni di sicurezza > Sicurezza scheda SIM.

Adesso, individua la voce Blocca scheda SIM nel pannello che compare sullo schermo, sposta la levetta corrispondente su OFF e, quando richiesto, digita il PIN attuale della scheda SIM e dai OK: il gioco è fatto! Per maggiori informazioni ti lascio alla mia guida su come togliere il PIN della SIM su Samsung.

Come sbloccare Samsung PIN dimenticato

Codice PUK

Se non riesci a utilizzare il dispositivo perché hai dimenticato il PIN della SIM, puoi consultare la mia guida dedicata all'argomento per verificare se è possibile recuperarlo: i passaggi da seguire variano in base all'operatore della scheda telefonica.

Qualora il PIN venga digitato in modo errato per tre volte consecutive, la SIM si bloccherà e sarà necessario inserire il codice PUK, un codice di sicurezza fornito dall'operatore telefonico e associato alla scheda.

Puoi recuperare il PUK dal supporto originale della SIM, dalla documentazione fornita dal tuo operatore, dall'area clienti disponibile sul suo sito Web o contattando il servizio di assistenza. Per maggiori dettagli puoi consultare il mio tutorial dedicato a come recuperare il codice PUK.

Dopo aver inserito correttamente il PUK, ti verrà richiesto di impostare un nuovo PIN per la scheda. Ricorda che l'inserimento errato del codice PUK per dieci volte consecutive comporta il blocco permanente della SIM, che dovrà quindi essere sostituita dal gestore telefonico.

Nota: se il dispositivo contiene una SIM che non utilizzi più, puoi eliminare completamente la richiesta del PIN semplicemente rimuovendo la scheda dal telefono o dal tablet. Il dispositivo continuerà a funzionare normalmente tramite rete Wi-Fi, salvo la presenza di altri sistemi di protezione configurati.

Come sbloccare Samsung: permessi di root

Se il tuo obiettivo è ottenere i permessi di root su uno smartphone Samsung, devi sapere fin da subito che si tratta di una procedura avanzata, non ufficialmente supportata in molti casi e che può comportare la cancellazione dei dati, la perdita della garanzia e l'impossibilità di utilizzo di alcune funzioni (es. Samsung Pay).

Detto questo, se hai dimestichezza con il mondo Android e vuoi comunque procedere, nei prossimi paragrafi ti spiego in modo chiaro i passaggi principali da seguire.

Attivare le Opzioni sviluppatore e lo sblocco OEM

Opzioni sviluppatore

Per prima cosa devi verificare che il dispositivo consenta lo sblocco necessario al root. Apri l'app Impostazioni, poi vai su Informazioni sul telefono > Informazioni software e tocca più volte su Versione build finché non compare il messaggio di conferma.

A questo punto torna indietro, entra in Opzioni sviluppatore e verifica se è presente la voce Sblocco OEM. Se la trovi, attivala e conferma quando richiesto.

Se questa opzione non è disponibile, purtroppo il tuo modello potrebbe non essere compatibile con le procedure di root tradizionali. Per maggiori informazioni, dai pure un'occhiata alla mia guida sull'argomento.

Scaricare il firmware originale

Archivio firmware Samsung

Il passaggio successivo consiste nel scaricare il firmware ufficiale esatto del tuo modello Samsung. Non si tratta di un file generico, ma di un pacchetto specifico legato al codice del tuo dispositivo (ad esempio SM-Axxx o SM-Gxxx).

Per farlo, devi cercare il firmware del tuo modello su un archivio online dedicato ai firmware Samsung e scaricarlo sul PC. Una volta completato il download, ti ritroverai con un file compresso (di solito in formato ZIP o simile).

A questo punto estrai il contenuto del file sul computer: al suo interno troverai diversi elementi, tra cui i file BL, AP, CP e CSC. Il file che ti interessa in questa fase è quello chiamato AP, che utilizzerai nel passaggio successivo della procedura.

Collega quindi lo smartphone al PC tramite cavo USB e copia il file AP nella memoria interna del dispositivo (ad esempio nella cartella Download). Una volta terminato il trasferimento, scollega il telefono dal computer.

Nota: se il dispositivo è già configurato con il tuo firmware attuale funzionante, nel passaggio con Odin ti servirà solo questo file AP modificato, e non gli altri tre. Caricare anche BL, CP e CSC equivale infatti a reinstallare il firmware da zero, con conseguente cancellazione completa dei dati: utile solo se hai intenzione di ripartire da zero, ma da evitare se vuoi mantenere app e file così come sono.

Modificare il firmware

Magisk

A questo punto puoi passare alla fase più importante della procedura: la modifica del firmware tramite Magisk, lo strumento più utilizzato per ottenere i permessi di root sui dispositivi Android compatibili, installabile tramite APK.

Apri quindi l'app Magisk sul dispositivo: nella schermata principale seleziona l'opzione per l'installazione o la configurazione avanzata e scegli la funzione che consente di selezionare e patchare un file.

A questo punto individua il file AP appena copiato e avvia la procedura di modifica. Magisk inizierà a elaborare il file e il processo potrebbe richiedere alcuni minuti, durante i quali è importante non interrompere l'operazione. Al termine verrà generato un nuovo file modificato, generalmente chiamato magisk_patched, che verrà salvato nella cartella Download del telefono.

Una volta completata questa fase, dovrai riportare il file sul PC perché sarà quello che utilizzerai nel passaggio successivo con Odin al posto del file AP originale del firmware.

Attenzione: sblocco OEM e flashing di un file AP modificato comportano l'azzeramento permanente del contatore Knox (passa a 0x1). Si tratta di un'operazione irreversibile via software, che disattiva in modo definitivo funzioni come Samsung Pay e Secure Folder, oltre a invalidare la garanzia hardware. Valuta bene se procedere prima di questo passaggio.

Installare il file modificato con Odin

Odin

A questo punto si passa alla fase finale sul PC, utilizzando Odin, il programma per Windows impiegato per il flashing del firmware sui dispositivi Samsung.

Per prima cosa avvia Odin sul computer. Subito dopo metti lo smartphone in Download Mode: spegni completamente il dispositivo, poi collegalo al PC tramite cavo USB e avvia la combinazione di tasti richiesta dal tuo modello per accedere alla modalità di download (su molti Samsung recenti si ottiene tenendo premuti Volume Su e Volume Giù mentre si collega il cavo USB al computer; sui modelli più datati con tasto Home fisico, la combinazione è invece Volume Giù+Home+Power).

Quando il dispositivo viene riconosciuto da Odin, nella parte superiore del programma comparirà la voce di conferma del collegamento. Prima di procedere, controlla nella scheda Options che le caselle Auto Reboot e F. Reset Time siano impostate secondo le indicazioni della guida specifica del tuo modello: disattivarle, quando consigliato, evita che un riavvio troppo rapido interrompa la finalizzazione del flash e causi un boot loop.

A questo punto carica nel campo AP il file modificato con Magisk (non quello originale del firmware). Se il tuo obiettivo è solo ottenere il root mantenendo il firmware attuale, lascia vuoti i campi BL, CP e CSC; compilali solo se hai deciso di reinstallare il firmware completo, tenendo presente che in quel caso i dati verranno cancellati.

Quando tutto è pronto, puoi avviare la procedura cliccando sul pulsante Start. Da questo momento non devi scollegare il telefono né interrompere il processo, che terminerà automaticamente con il riavvio del dispositivo.

Una volta completato il riavvio del dispositivo, il primo avvio potrebbe richiedere più tempo del solito: è normale, perché Android sta finalizzando le modifiche apportate al sistema. Quando lo smartphone torna operativo, puoi procedere con la verifica del root.

Per farlo, installa nuovamente l'app Magisk, se non è già presente. Al primo avvio, Magisk completerà la configurazione del sistema root e potrebbe richiedere di scaricare componenti aggiuntivi o di aggiornarsi. Segui le istruzioni a schermo e attendi il completamento delle operazioni.

A questo punto puoi verificare se il root è attivo: nella schermata principale di Magisk dovresti visualizzare uno stato che conferma la presenza dei permessi di root sul dispositivo. In alternativa puoi utilizzare un'app di controllo dedicata, che al primo avvio richiederà l'autorizzazione di accesso come superutente. Se compare la richiesta di autorizzazione e viene concessa correttamente, significa che la procedura è andata a buon fine.

Se invece Magisk segnala che il dispositivo non è rootato, è possibile che qualcosa nella fase di flashing non sia andato a buon fine e sarà necessario ripetere la procedura verificando attentamente i passaggi eseguiti.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.