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Come scaricare MP3 Android

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Non hai mai il tempo per collegare lo smartphone al PC e aggiornare la tua libreria musicale? Che disdetta! Ormai sarai arcistufo di sentire sempre le stesse canzoni, giusto? E allora perché non ascolti i miei consigli e cominci a scaricare nuova musica direttamente sul tuo telefonino? Ti assicuro che si può fare ed è anche un gioco da ragazzi.

Tutto quello di cui hai bisogno sono delle applicazioni o dei servizi Web tramite cui poter effettuare il download dei brani di tuo interesse da Internet, direttamente sulla piattaforma mobile del “robottino verde”. Sei curioso di scoprire quali? Bene, allora non temporeggiare oltre. Ritagliati cinque minuti solo per te e scopri come scaricare MP3 su Android grazie alle risorse che elencate di seguito. Che tu sia un appassionato di musica pop, classica, rap o jazz, troverai sicuramente qualcosa d’interessante: garantito al 100%.

Prima di iniziare, però, permettimi di fare una piccola ma importantissima precisazione: scaricare abusivamente da Internet della musica protetta da copyright può costituire un reato. Io non intendo assolutamente incentivare la pirateria e, pertanto, non mi assumo alcuna responsabilità circa l’utilizzo che farai delle informazioni contenute in questo tutorial che, ci tengo a farlo presente, è stato scritto a solo scopo illustrativo. Tutto chiaro? Bene, allora procediamo.

Indice

Come scaricare MP3 gratis su Android

Per scaricare MP3 su Android, puoi in primo luogo affidarti ad alcune applicazioni in grado di reperire brani musicali in maniera totalmente gratuita: qui sotto trovi indicate quelle che, a parer mio, rappresentano le migliori soluzioni della categoria. Mettile subito alla prova e vedrai che non te ne pentirai.

TinyTunes

TinyTunes

La prima tra le risorse per scaricare MP3 su Android di cui desidero parlarti è TinyTunes: si tratta di un’applicazione a costo zero che consente di cercare e scaricare file audio in formato MP3 da vari siti Web. Include anche delle classifiche mediante le quali è possibile scoprire le hit del momento.

Purtroppo l’applicazione non è disponibile sul Play Store, di conseguenza, per poterla installare, occorre eseguire il download del relativo file APK dal sito Internet dello sviluppatore e procedere con l’installazione manuale dello stesso, previa attivazione del supporto alle origini sconosciute nelle impostazioni del dispositivo.

Se non sai come abilitare il supporto alle origini sconosciute, procedi nel seguente modo: fai tap sull’icona delle Impostazioni (quella con l’ingranaggio) che trovi nel drawer di Android, seleziona la dicitura Sicurezza oppure quella Scherm. blocco e sicurezza presente nella schermata successiva e porta su ON l’interruttore che trovi in corrispondenza della voce Origini sconosciute o Sorgenti sconosciute. Se necessario, conferma l’effettuazione dell’operazione premendo sulla voce OK in risposta all’avviso che vedi comparire sul display.

Se possiedi un dispositivo con Android 8.0 o superiori, invece, devi recarti in Impostazioni > App e notifiche, fare tap sulla voce relativa al browser da cui intendi scaricare il pacchetto APK (es. Chrome), premere sulla dicitura Installa app sconosciute e portare su ON la levetta corrispondente alla voce Consenti da questa fonte. Per ulteriori dettagli, puoi consultare il mio tutorial su come installare APK.

Dopo aver abilitato il supporto alle origini sconosciute sul tuo dispositivo, puoi procedere con il download di TinyTunes, aprendo il browser che di solito utilizzi sul tuo dispositivo, collegandoti al sito Web dell’applicazione e facendo tap sul bottone Install.

In seguito, apri il pacchetto APK ottenuto, facendo tap sul suo nome che trovi nella parte in basso della schermata del browser e, nei riquadri che compaiono sullo schermo, premi sui pulsanti Installa, Avanti e Fine. Ad installazione avvenuta, recanti nuovamente nelle impostazioni del tuo dispositivo e riattiva il blocco per le app provenienti da origini sconosciute, in modo tale da evitare di installare app potenzialmente pericolose.

A questo punto, avvia TinyTunes, sfiorando la relativa icona che è stata aggiunta al drawer, premi sul pulsante con la lente d’ingrandimento situato in alto a destra, digita il titolo della canzone MP3 di tuo interesse e e avvia la ricerca.

Apponi quindi il segno di spunta accanto al titolo dei brani da scaricare, premi sul pulsante con la freccia posto in alto a destra e aspetta che la procedura di download venga portata a termine. Se vuoi, puoi seguire in tempo reale il download dei brani recandoti nella scheda Scaricamenti dell’app.

Tieni presente che i brani scaricati vengono salvati nella cartella /home/tinytunes/song/ del dispositivo e si possono ascoltare direttamente dall’app, tramite la scheda Libreria.

Invece, per visualizzare le classifiche con le hit del momento, recati nella scheda Classifiche dell’applicazione e, nella nuova schermata visualizzata, seleziona le classifiche che vuoi consultare.

Fildo

Fildo

Un’altra applicazione alla quale puoi affidarti è Fildo, che presenta un funzionamento praticamente analogo a quello di TinyTunes. Consente, infatti, di cercare i file MP3 disponibili online e di scaricarli sullo smartphone nel giro di pochi tap, in maniera totalmente gratuita.

Da notare che anche quest’app non è disponibile sul Play Store, per cui per effettuarne il download e l’installazione occorre scaricare il relativo file APK e procedere “manualmente”, previa attivazione del supporto alle origini sconosciute nelle impostazioni del dispositivo, come ti ho già spiegato nel capitolo precedente.

Ciò detto, per scaricare Fildo sul tuo dispositivo, apri il browser che in genere usi per navigare in Internet da quest’ultimo (es. Chrome), recati sul sito Internet dello sviluppatore dell’app e fai tap sul bottone Download.

A scaricamento avvenuto, apri il pacchetto APK ottenuto, facendo tap sul suo nome che trovi nella parte in basso della schermata del browser e, nella schermata successiva, fai tap sul pulsante Installa, per procedere all’installazione dell’applicazione. A procedura ultimata, ricordati poi di accedere alle impostazioni di Android e attivare nuovamente il blocco per le app provenienti da origini sconosciute, al fine di evitare di installare app potenzialmente pericolose

A questo punto, avvia Fildo selezionando la relativa icona che è stata aggiunta al drawer e inizia a cercare gli MP3 di tuo interesse, facendo tap sull’icona della lente d’ingrandimento che si trova in alto a destra e digitando, nel campo di ricerca visualizzato, il titolo delle canzoni che vuoi scaricare.

Nell’elenco dei risultati della ricerca che ti viene mostrato, seleziona dunque il brano che desideri scaricare, fai tap sul pulsante con i tre puntini situato accanto al suo titolo e scegli la voce Download dal riquadro che vedi comparire sullo schermo: così facendo, avvierai il download delle canzoni selezionate, che potrai seguire in tempo reale facendo tap sul pulsante con le tre linee in orizzontale collocato in alto a sinistra e poi sulla voce Coda di download, nel menu che compare.

Le canzoni scaricate vengono salvate nella cartella /home/download/fildodownloads/ e risultano accessibili anche dalla scheda Local music dell’applicazione. Da notare che, in alternativa alla funzione di ricerca, Fildo offre anche una selezione di artisti, album e playlist consigliati su misura dell’utente: trovi tutto nella schermata iniziale dell’app.

Jamendo Music

Jamendo

Sei un appassionato di musica indipendente? Alla sicurezza delle hit radiofoniche preferisci lo stupore di scoprire artisti emergenti provenienti da ogni angolo del globo? Allora scarica subito Jamendo Music, l’applicazione ufficiale di uno dei siti più importanti nel campo della musica indipendente, appunto.

Con quest’app puoi trovare, ascoltare e scaricare gratuitamente sul tuo dispositivo musica di ogni genere realizzata da band e artisti emergenti, i quali, per farsi conoscere, hanno deciso di distribuire gratuitamente i propri lavori su Internet. Alcuni brani sono rilasciati sotto licenza Creative Commons e si possono perfino riutilizzare in progetti personali (per usi commerciali, comunque, c’è un abbonamento dedicato).

Per installare Jamendo Music sul tuo dispositivo, visita la relativa sezione del Play Store e premi sul pulsante Installa. A scaricamento ultimato, avvia l’app, facendo tap sul bottone Apri comparso sul display oppure sfiorando la relativa icona situata nel drawer.

Ora che visualizzi la schermata principale dell’applicazione, inizia pure a sfogliare tutte le opere disponibili in essa: puoi visualizzare l’elenco dei brani, degli album e degli artisti più popolari del momento selezionando le schede apposite che trovi in alto, oppure puoi cercare una data canzone per parola chiave, digitando quest’ultima nel campo visibile facendo tap sull’icona della lente d’ingrandimento che si trova in alto a destra.

Una volta trovato un brano di tuo interesse, puoi avviarne la riproduzione in streaming premendo sul suo titolo e puoi scaricarlo sul tuo dispositivo Android, premendo prima sull’icona (…) che si trova in alto a destra e poi sulla voce Scarica presente nel menu che si apre.

Download MP3 Android online

Non vuoi o non puoi installare nuove app sul tuo dispositivo e ti piacerebbe sapere allora se esiste qualche sistema alternativo tramite cui poter scaricare MP3 su Android? Beh, certo che sì: puoi affidarti ai servizi online che trovi indicati qui di seguito e che risultano perfettamente funzionanti anche da mobile. Mettili subito alla prova, vedrai che non te ne pentirai.

MP3Juices

MP3Juices

MP3Juices è un servizio Web fruibile direttamente da Android, tramite il quale è possibile cercare e scaricare brani in formato MP3 prelevandoli da varie fonti. È gratis, molto facile da usare, ha una bella interfaccia utente e non richiede registrazioni.

Per usare MP3Juices, apri il browser che di solito utilizzi sul tuo dispositivo Android (es. Chrome), recati sulla home page del servizio, digita il titolo del brano che ti interessa oppure il nome dell’artista di tuo interesse nel campo di ricerca posto al centro della pagina e fai clic sul suggerimento pertinente tra quelli che vedi comparire oppure sulla lente di ingrandimento collocata a destra.

Ora che visualizzi la pagina con i risultati della ricerca, individua il contenuto di tuo interesse e, per procedere con il download, fai tap prima sul relativo bottone Download e poi sul pulsante Download Mp3 che trovi nella schermata successiva. I brani MP3 saranno salvati nella cartella preposta all’archiviazione dei download sul tuo dispositivo Android. Se prima di procedere con il download vuoi ascoltare il brano in streaming, premi sul pulsante Play, posto sempre in sua corrispondenza.

Bee MP3

Bee MP3

Un altro servizio Web che puoi valutare di utilizzare per scaricare MP3 su Android è Bee MP3. Similmente alla risorsa di cui ti ho già parlato nel capitolo precedente, si tratta di un motore di ricerca che consente di individuare e scaricare canzoni da svariati servizi online, in modo semplice e veloce. È gratuito e non necessita di registrazioni.

Per usare il servizio, avvia il browser di cui in genere ti servi su Android (es. Chrome) e visita la pagina principale di Bee MP3. In seguito,  digita il nome del brano o dell’artista nel campo posto al centro e seleziona il suggerimento pertinente oppure fai tap sul bottone Search. Se vuoi, puoi affinare la visualizzazione dei risultati, limitando questi ultimi solo ai brani oppure ai relativi artisti, selezionando, rispettivamente, l’opzione Song oppure quella Artist prima di avviare la ricerca.

Una volta individuato il brano che vuoi scaricare, fai tap sul suo nome, dopodiché premi sul pulsante Proceed to download, per avviarne il download. I brani MP3 saranno salvati nella cartella preposta all’archiviazione dei download sul tuo dispositivo Android. Se, invece, desideri prima riprodurli in streaming, premi sul bottone Play.

App per lo streaming musicale

Smartphone Android e cuffie

In un articolo su come scaricare MP3 su Android è praticamente d’obbligo parlare anche delle app per lo streaming musicale. Forse non tutti lo sanno ma queste consentono agli utenti che se ne servono non solo di ascoltare i brani di proprio interesse tramite Internet, ma anche di scaricare canzoni (a patto di essere registrati e pagare il relativo canone mensile, che però ai nuovi utenti non viene chiesto di versare per un periodo di prova limitato), in modo tale da poterle anche ascoltare offline.

Sì tratta di un ottimo modo per risparmiare traffico dati e avere la propria musica preferita sempre con sé. Tuttavia, bisogna sottolineare che utilizzando questi sistemi i brani rimangono confinati a una sola app – quella del servizio di streaming al quale ci si è abbonati – e non possono essere esportati in altre applicazioni.

Se la cosa ti interessa, dunque, di seguito trovi elencate quelle che attualmente rappresentano le migliori soluzioni per lo streaming musicale: scegli pure liberamente quella che ritieni possa fare di più al caso tuo e mettila alla prova.

  • Spotify – è stato uno tra i primi servizi per lo streaming musicale a far capolino in Italia ed è tutt’ora ampiamente diffuso e apprezzato. L’app per Android può essere scaricata dalla relativa sezione del Play Store. Da notare che risulta fruibile anche su iOS, e computer (Windows e macOS) e su molti altri dispositivi, come l’Amazon Echo. Di base è gratuito, ma per scaricare i brani occorre attivare il piano a pagamento al costo base di 9,99 euro/mese (oppure 119,88 euro/anno). I nuovi clienti possono provare il servizio gratis per un mese o più, a seconda delle promo in corso. Per approfondimenti, puoi leggere la mia guida su come funziona Spotify.
  • Google Play Music – è il servizio per lo streaming musicale di Google. Su Android è fruibile mediante l’apposita app preinstallata sulla maggior parte dei dispositivi (e qualora assente può essere scaricata dalla relativa sezione del Play Store) e funziona anche tramite Web e su iOS. Costa 9,99 euro/mese, ma per i nuovi utenti è previsto un periodo di prova gratuito della durata di un mese o più, a seconda delle promo in corso. Per ulteriori approfondimenti, consulta la mia guida su come funziona Google Play Music.
  • YouTube Music – si tratta del servizio per lo streaming musicale ufficiale di YouTube. Su Android si può usare tramite l’app ad hoc scaricabile dalla relativa sezione del Play Store. Eventualmente, è disponibile anche per iOS ed è fruibile tramite il client Web. Di base è gratis, ma per effettuare il download dei brani e per usufruire di altre funzioni funzioni aggiuntive, come la riproduzione in background, bisogna attivare un abbonamento al costo di 9,99 euro/mese. I nuovi utenti, però, possono provare il servizio gratuitamente per 30 giorni. Per ulteriori dettagli, leggi il mio articolo su come funziona YouTube Music.
  • Amazon Music – è il servizio per lo streaming musicale di casa Amazon. Su Android lo si può usare scaricando l’apposita app dal Play Store. Funziona anche su iOS, via Web, su Windows e su macOS, oltre che su vari altri dispositivi, come l’Amazon Echo. Presenta un costo pari a 9,99 euro/mese (oppure 99 euro/anno per i clienti Prime), ma per il primo mese lo si può provare gratis. Inoltre, gli abbonati ad Amazon Prime possono usufruire gratuitamente di una versione, per così dire, ridotta del servizio che offre l’accesso a 2 milioni di brani e limita l’ascolto a 40 ore al mese. Per approfondimenti, leggi il mio post su come funziona Amazon Music Unlimited.
  • Apple Music – è il servizio per lo streaming musicale di Apple. Il suo database viene costantemente aggiornato con brani, album e playlist d’ogni sorta. Pur essendo concepito in primo luogo come una soluzione per iOS (è integrato nell’app Musica) e macOS (anche in tal caso, è fruibile tramite l’applicazione Musica o attraverso iTunes, a seconda della versione del sistema operativo impiegata), si può usare anche su Android, previo download dell’app apposita dalla relativa sezione del Play Store, oltre che su Windows (sempre mediante iTunes), su Apple TV e Amazon Echo. Costa 9,99 euro/mese (oppure 99 euro/anno), ma i nuovi iscritti possono fruirne gratuitamente per tre mesi. Per maggiori dettagli, leggi il mio tutorial su come funziona Apple Music.