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Come scaricare Play Store su PC

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Sei infinitamente soddisfatto del tuo smartphone Android ma, negli ultimi tempi, desidereresti poter utilizzare le tue applicazioni preferite anche sul computer, senza dover prendere continuamente tra le mani lo smartphone o il tablet, magari mentre stai lavorando. L'idea ti affascina e non poco, ma ti sei raffreddato un po' pensando a quanto potrebbe essere difficile ottenere un risultato simile, soprattutto per te, che non sei poi così abile con la tecnologia.

E se ti dicessi che la soluzione è più semplice di quanto credi e che, per giunta, sei capitato nel posto giusto in cui trovarla? Proprio così! Di seguito, infatti, ti illustrerò nel dettaglio tutte le operazioni da compiere per scaricare Play Store su PC, così da installare da lì le app di cui hai bisogno.

Dunque, cosa aspetti a iniziare? Mettiti bello comodo, ritagliati un po' di tempo libero tutto per te e leggi con estrema attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull'argomento: sono certo che, al termine di questa lettura, saprai esattamente come muoverti e come utilizzare lo store di Google sul tuo amato computer. A questo punto, non mi resta che augurarti buona lettura e… buon divertimento!

Indice

Come scaricare Play Store su PC gratis: emulatori

Come scaricare Play Store su PC

Per iniziare, lascia che ti spieghi come scaricare il Play Store e utilizzare le relative app su PC e Mac servendoti degli emulatori: grazie a questi ultimi, puoi installare un ambiente Android completamente protetto e dissociato dal sistema operativo residente, e utilizzare tutti i componenti dello stesso — inclusi i servizi Google e il Play Store — come se ti trovassi su uno smartphone, oppure su un tablet.

I requisiti hardware per poter eseguire senza intoppi un ambiente virtuale Android non sono particolarmente pretenziosi: nella maggior parte dei casi, bastano un processore dual-core Intel, AMD o Apple a 64 bit relativamente recenti, 8 GB di RAM (anche 4 GB possono andar bene, ma la resa potrebbe non essere ottimale) e almeno 10 GB di spazio su disco.

Ancora, se intendi installare il Play Store tramite emulatore su un PC Windows, devi accertarti che la virtualizzazione hardware sia attiva sia nel sistema UEFI/BIOS del computer, sia all'interno di Windows: per saperne di più al riguardo, leggi le guide in cui ti spiego come attivare la virtualizzazione nel BIOS e come attivare la virtualizzazione hardware su Windows.

Infine, è sempre richiesta la disponibilità di un account Google, da usare per accedere al Play Store e scaricare le app disponibili al suo interno: se lo preferisci, puoi creare un nuovo account parallelo da usare per lo scopo, al fine di tutelare la tua privacy e le informazioni disponibili nell'account principale.

Come scaricare Play Store su PC Windows 11 e Mac: Android Studio

Come scaricare Play Store su PC

La prima soluzione di cui voglio parlarti è Android Studio: in particolare, si tratta della suite dedicata alla programmazione Android, messa a disposizione da Big G, contenente tutti gli strumenti necessari ad agevolare lo sviluppo, incluso un emulatore Android pienamente funzionante e dotato di servizi Google. Android Studio è disponibile sia per Windows che per macOS, in forma completamente gratuita.

Per ottenerlo, apri questo sito Web, clicca sul pulsante Scarica Android Studio [nome] e accetta i termini e le condizioni d'uso del servizio, intervenendo sulla casella dedicata.

Fatto ciò, premi il pulsante Scarica Android Studio [nome] che si trova in fondo e, se impieghi Windows, attendi che il file d'installazione del programma venga completamente scaricato; a download completato, esegui il file ottenuto e clicca sui pulsanti Install, , Next e Finish. Successivamente, apri Android Studio mediante l'icona che, nel frattempo, è stata aggiunta al menu Start.

Se, invece, il tuo è un Mac, devi premere sul pulsante relativo al tipo di CPU in tua dotazione (chip Apple Silicon o processore Intel), per ottenere il file più adatto al tuo computer. Se hai dubbi circa l'architettura del tuo processore, apri il menu Apple del computer e premi sulla voce Informazioni su questo Mac, per individuarlo.

Completato il download del pacchetto .dmg, aprilo e utilizza la finestra di trasferimento, per spostare l'icona di Android Studio nella cartella Applicazioni del computer; in seguito, fai doppio clic sull'icona copiata poc'anzi e premi sul pulsante Apri, così da avviare il programma superando le limitazioni imposte da Apple nei confronti dei programmi scaricati da Internet e/o provenienti da sviluppatori terzi (va fatto soltanto al primo avvio).

Come scaricare Play Store su PC

Adesso, a prescindere dal sistema operativo da te in uso, clicca sui pulsanti OK e Next e definisci le tue preferenze riguardo l'invio di statistiche d'uso anonime a Google; fatto ciò, se necessario, porta a termine eventuali aggiornamenti disponibili e riavvia il programma quando richiesto.

Ad ogni modo, quando vedi la finestra Welcome to Android Studio, premi sulla voce More Actions disponibile in basso e scegli l'opzione Device Manager, dal menu che si apre.

Giunto nella finestra di gestione degli emulatori, premi sul simbolo + ubicato in alto a sinistra, per avviare la creazione di un nuovo dispositivo virtuale, e indica il fattore di forma di tua preferenza (ad es. Phone per il telefono), selezionandolo dalla barra laterale.

Ora, a meno che tu non abbia in mente di emulare uno specifico dispositivo Pixel, scegli l'opzione Medium [tipo dispositivo] nella lista dei profili hardware emulatori disponibili e premi sul pulsante Next.

Fatto ciò, assegna un nome al dispositivo che ti appresti a creare, seleziona la versione di Android dal menu a tendina API e assicurati che nel menu a tendina Services sia indicata la voce Google Play Store (altrimenti selezionala tu).

Infine, scegli l'opzione Google Play [processore] Atom System Image dal riquadro System Image e completa la creazione della macchina virtuale, premendo sul pulsante Finish.

Come scaricare Play Store su PC

Se necessario, attendi il download dei componenti necessari, riavvia Android Studio e premi nuovamente sulle voci More Actions > Device Manager, così da ritornare alla finestra di gestione degli emulatori.

Adesso, individua l'emulatore creato poc'anzi dall'elenco disponibile e, per avviarlo, premi sul simbolo ▶︎, posto in sua corrispondenza: dopo alcuni secondi, se tutto è andato come previsto, dovresti veder comparire sullo schermo un device corrispondente al formato scelto in precedenza, il quale si occuperà di effettuare e completare la routine d'avvio di Android.

Quando vedi la schermata Home, sei finalmente pronto a usare l'emulatore con l'ausilio del mouse e della tastiera, esattamente come faresti nella realtà. Come primo passaggio, di consiglio di impostare la lingua di sistema, recandoti nel menu Settings > System > Language & Region > Add a Language.

Completato il download della lingua di tua preferenza (ad es. l'italiano), trascinala al di sopra di quella inglese, per far sì che il sistema venga tradotto in maniera pressoché istantanea. A questo punto, non ti resta che avviare il Play Store dalla schermata Home oppure dal drawer virtuale e, dopo aver effettuato l'accesso al tuo account Google, servirtene esattamente come faresti su un device reale.

Nota: Android Studio funziona egregiamente anche su Windows 10, almeno nel momento in cui scrivo questa guida.

Come scaricare Play Store su PC Windows 10 e Mac: BlueStacks

Come scaricare Play Store su PC

Se trovi Android Studio fin troppo complesso per quelle che sono le tue esigenze, puoi prendere in considerazione l'uso di BlueStacks: se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un celeberrimo emulatore per Android pensato in primis per l'emulazione dei giochi facenti parte della piattaforma now.gg; tuttavia, se configurato in maniera opportuna, puoi servirtene per installare su PC e Mac qualsiasi applicazione supportata, proveniente dal Play Store.

Quanto a compatibilità, di base, BlueStacks è compatibile con Windows 10 e Windows 11 ed è configurato per l'uso di Android 9 Pie, al fine di ottenere il massimo livello di compatibilità. Tuttavia, puoi altresì scegliere Android 7 (Nougat), Android 11 oppure Android 13, attualmente in versione beta. Su Mac, invece, la versione di default di BlueStacks (o BlueStacks Air) è la 13.

Nel momento in cui scrivo, è possibile scaricare BlueStacks a costo zero per tutte le piattaforme supportate; tuttavia, il programma presenta annunci pubblicitari in home, annunci pubblicitari in-game (questi ultimi disattivabili) e inviti piuttosto insistenti all'uso della piattaforma now.gg, tienine conto.

Detto ciò, scaricare il programma, collegati a questo sito Web e premi sulla voce Vedi tutte le versioni, sottostante il pulsante Scarica; in seguito, ripeti lo stesso passaggio anche nella pagina successiva e, se impieghi Windows, premi sul pulsante Scarica corrispondente all'edizione di tuo interesse, visibile nel riquadro Per Windows.

Qualora il tuo fosse un Mac, clicca invece sul pulsante Scarica corrispondente alla versione Per macOS; in ogni caso, attendi il download del file scelto poc'anzi e, a scaricamento completato, eseguilo.

Ora, se stai usando Windows, clicca sui pulsanti e Accetta e installa, attendi il download dei file necessari e, a setup completato, esegui il programma tramite l'icona aggiunta, nel frattempo, al menu Start.

Se, invece, il tuo è un Mac, clicca sui pulsanti Continua e Installa, digita la password del computer nell'apposito campo e concludi il setup premendo sui pulsanti Installa software, Chiudi e Sposta; in seguito, apri BlueStacks mediante l'icona aggiunta, nel frattempo, al menu delle app e al menu Vai > Applicazioni di macOS.

Se riscontri difficoltà nel download di BlueStacks, leggi senza esitare la guida specifica che ho dedicato al tema, ricca di informazioni utili al riguardo.

Come scaricare Play Store su PC

A prescindere dal sistema operativo che stai usando, una volta aperto, l'emulatore è subito pronto per l'uso; su Mac, potrebbe esserti richiesto di autorizzare l'accesso ai file e alle risorse di rete, cosa che puoi fare premendo sul bottone Consenti per alcune volte.

Quando vedi la schermata principale di BlueStacks, contenente lo store dei giochi, clicca sul simbolo della casetta situato in alto, per visualizzare la schermata Home, apri la cartella App di sistema e avvia il Play Store, facendo clic sulla sua icona.

Anche in questo caso, puoi accedere al market di Google e utilizzarlo esattamente come faresti su qualsiasi altro device; tutte le app installate saranno disponibili nella schermata Home di BlueStacks.

Laddove l'interfaccia del programma dovesse presentarsi in lingua inglese, premi sul simbolo dell'ingranaggio residente in basso a destra, seleziona la voce Preferences e, dopo aver selezionato l'Italiano dal menu a tendina Language, premi sul pulsante Save Changes.

Ti segnalo che, sempre tramite la stessa finestra, puoi disattivare la visualizzazione degli annunci in-game sia su Windows, che su macOS: per farlo, sposta su OFF la levetta corrispondente alla voce Consenti BlueStacks/BlueStacks Air di mostrare annunci durante il gioco, premi sulla voce Disattiva comunque gli annunci e, in seguito, premi sul bottone Salvare le modifiche.

Altre soluzioni utili

Come scaricare Play Store su PC

Qualora le soluzioni che ti ho presentato poc'anzi non fossero di tuo gradimento, sappi che esistono molti altri emulatori dedicati al sistema operativo Android, ciascuno dei quali presenta pregi (e difetti) a sé. Di seguito te ne elenco alcuni.

  • NoxPlayer (Windows/macOS): si tratta di un emulatore adatto principalmente all'esecuzione di giochi su Android che, se configurato in maniera opportuna, consente altresì di scaricare applicazioni dal Play Store. È particolarmente indicato per i PC e i Mac con specifiche hardware non recentissime, tuttavia il supporto per Android è ormai “fermo” alla versione 12 (beta). È gratuito.
  • MEmu Play (Windows): si tratta di un emulatore compatibile con la sola piattaforma Windows, che ricorda molto da vicino il funzionamento di BlueStacks, seppur con pretese hardware molto più esigue. Il programma è gratuito, ma presenta annunci pubblicitari che potrebbero rivelarsi particolarmente ricorrenti e, talvolta, invasivi.
  • ARCHon Runtime (browser): si tratta di un'estensione per Google Chrome che consente di avviare le app Android direttamente dal browser, dopo averle installate dal Play Store. Non è esattamente intuitivo, pertanto dovrebbe essere usato soltanto da chi ha dimestichezza con il mondo dell'informatica. È gratuito.
  • Gestori generici di macchine virtuali (Windows/macOS): se configurati in maniera opportuna, programmi come VirtualBox, VMWare e Parallels Desktop potrebbero essere in grado di emulare il sistema operativo Android-x86 che, come scoprirai tra non molto, consente di ottenere un porting di Android 9 anche su piattaforme non-ARM. Si tratta di una soluzione adatta, al di là di ogni dubbio, a utenti particolarmente esperti.

Ad ogni modo, se vuoi approfondire l'argomento e avere qualche informazione in più circa gli emulatori Android per PC e Mac che ti ho appena menzionato, prendi visione della guida specifica, disponibile sul mio sito.

Come scaricare Play Store su PC: installazione nativa

Come scaricare Play Store su PC

Non sei soddisfatto dell'emulazione ma, al contrario, ti piacerebbe utilizzare il Play Store di Google in maniera nativa sul tuo computer? In questo caso, tutto dipende dal tipo di macchina in tuo possesso.

Per esempio, se ti trovi su questa guida per sapere come scaricare Play Store su PC HP oppure come scaricare Play Store su PC Lenovo, e il computer in tuo possesso fa parte della categoria dei Chromebook, credo di avere ottime notizie per te: già da qualche tempo, il sistema operativo Chrome OS consente di scaricare app direttamente dal Play Store, oltre che dal classico Chrome Web Store.

Per riuscirci, non hai che da premere sul bottone Avvio app disponibile in basso a sinistra e poi sull'icona del Play Store, presente al suo interno; laddove quest'ultima non dovesse esserci, prova ad applicare gli aggiornamenti di sistema, premendo sull'apposito messaggio disponibile nell'area di notifica.

In alternativa, se sei particolarmente audace e vuoi capire come scaricare Play Store su PC Microsoft in maniera nativa, sappi che puoi installare il sistema operativo Chrome OS Flex (basato sullo stesso codice di Chrome OS) su qualsiasi computer compatibile, al fine di utilizzare il Play Store integrato, oppure affiancare il già citato sistema operativo Android-x86 a Windows oppure a Linux, così da ottenere un porting speculare di Android 9.

Tuttavia, trattandosi di soluzioni che richiedono modifiche profonde sul computer e sul sistema operativo già residente (che, nel caso di Chrome OS Flex, va completamente eliminato), ti consiglio di metterle in pratica soltanto se sei un utente esperto e, in particolare, se disponi di un PC da dedicare allo scopo. Per maggiori informazioni, leggi le mie guide su come installare Chrome OS su PC e come installare Android su PC.

Per quanto riguarda i Mac, l'installazione di sistemi operativi terzi non è ben vista da Apple e, nelle ultime versioni di macOS, è stata resa estremamente difficoltosa, anche per mani esperte. Di conseguenza, ti invito a non prendere in considerazione la cosa, ripiegando invece sull'emulazione oppure sull'acquisto di un Chromebook.

Nota: in passato, era possibile scaricare app provenienti da Amazon AppStore (il market alternativo al Play Store di Google sviluppato da Amazon) direttamente su Windows 11, tramite il sistema Android Subsystem for Linux. Quest'ultimo progetto, però, è stato accantonato da Microsoft e rimosso definitivamente nelle edizioni odierne di Windows 11.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.