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Come trovare iPhone spento

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Aaaaaaaargh! Dov’è finito? Dov’è finito il mio iPhone? Ieri sera sono andato al cinema, l’ho spento in sala per non disturbare gli altri spettatori e per godermi appieno il film così da evitare di distrarmi con questa o quell’altra notifica ma… deve essermi caduto dalla tasca ed ora l’ho perso. In sala ci sono già tornato per controllar e non ve ne è più traccia per cui deve per forza di cose essermi caduto dopo, camminando verso casa… ma chissà dove. Sarebbe fantastico se si potesse trovare un iPhone spento, o meglio se ci fosse qualche sistema per riuscirci.

Un momento, adesso che ci rifletto meglio il sistema esiste, eccome. Come dici? La cosa interesserebbe anche te perché sei nella mia stessa situazione? Allora mettiti bello comodo dianzi il tuo fido computer e leggi questo tutorial. Con questa mia guida di oggi ho infatti provveduto a mettere insieme tutti quelli che sono i vari passaggi da compire per cercare di far fronte al verificarsi di una situazione di questo tipo. Certo, va tenuto con del fatto che essendoci diverse variabili in gioco, inclusa l’esistenza di approfittatori e malintenzionati che potrebbero essersi impossessati impropriamente del dispositivo, l’iPhone potrebbe risultare disperso in via definiva ma, come si sul dire, tentar non nuoce. Non trovi?

Allora? Che ne diresti di mettere le chiacchiere da parte e di cominciare finalmente a darci da fare? Si? Grandioso. Non perdiamo altro tempo e mettiamoci subito all’opera. Ti auguro, come mio solito, una buona lettura e ti faccio un grande, anzi un grandissimo in bocca al lupo per il ritrovamento del tuo iPhone (ed incrocio le dita anche per il mio, ovviamene).

Indice

Alcune precisazioni

Prima di fornirti tutte le spiegazioni del caso sul che cosa occorre fare per provare a ritrovare un iPhone spento, mi sembra doveroso fare alcune fondamentali precisazioni. Per quanto evoluto e performante possa risultare lo smartphone di casa Apple, purtroppo da spento non è in grado di emettere alcun tipo di segnale (né GPS, né rete cellulare, né Wi-Fi). Di conseguenza, localizzarlo diventa cosa assai difficile ma… per fortuna non impossibile!

Basta infatti sfruttare i “segnali” di localizzazione emessi in precedenza dall’iPhone per sapere in maniera più o meno precisa dove si trovava l’ultima volta che era accesso e, se non è stato spostato in un secondo momento, anche dove si trova adesso che è spento.

Sia da acceso che da spento, un iPhone può essere ritrovato sfruttando Trova il mio iPhone, lo speciale sistema offerto da Apple per i suoi iDevice che permette di individuare questi ultimi combinando i sistemi di localizzazione del dispositivo usato con iCloud (a questo proposito, ti invito a leggere il mio articolo su come attivare iCloud su iPhone).

Trova il mio iPhone è accessibile da qualsiasi altro dispositivo iOS collegato al medesimo account (tramite l’apposita applicazione installata “di serie” e qualora rimossa erroneamente scaricabile in via separata da App Store) oppure via Web (accendendo all’interfaccia online di iCloud e poi all’apposito tool). In entrambi i casi, resa però necessario accedere al proprio account iCloud altrimenti il servizio non è fruibile.

Operazioni preliminari

Come trovare iPhone spento

Fatte le precisazioni di cui sopra, c’è un’altra cosa che devi sapere o meglio che è necessario fare per riuscire a trovare il tuo iPhone spento… occorre configurare l’uso di Trova il mio iPhone sul dispositivo. Purtroppo è praticamente un passo obbligato. Quindi, se non avevi già provveduto in passato ed hai già smarrito il tuo dispositivo, mi spiace dirtelo ma non vi è nulla che tu possa fare, se non affidarti alle soluzioni più, per così dire, estreme che trovi indicate nell’ultimo passo di questa guida.

Ad ogni modo, per quel che concerne la procedura da mettere in pratica per configurare Trova il mio iPhone, la prima cosa che devi fare è quella di afferrare il tuo dispositivo, sbloccarlo, accade alla home screen e tappare sull’icona di Impostazioni.

Nella schermata che a questo punto visualizzi, premi sul tuo nome in alto, pigia sulla dicitura iCloud e poi su Trova il mio iPhone. Porta quindi su ON l’interruttore che trovi accanto alla voce Trova il mio iPhone annessa alla schermata successiva e fai lo stesso con la levetta sottostante, quella accanto alla voce Invia ultima posizione. Ecco fatto!

A partire da questo momento, l’iPhone comincerà ad inviare in maniera periodica la sua posizione ad iCloud, in modo completamente automatico ed anche nel caso in cui la carica della batteria dovesse raggiungere livelli molto bassi.

Trovare l’iPhone spento

Come trovare iPhone spento

Quando Trova il mio iPhone è correttamente configurato sullo smartphone Apple, localizzare l’iPhone da spento (così come da acceso) è cosa assai semplice. Mi chiedi cosa devi fare di preciso? Te o indico subito.

In primo luogo, collegati al sito Internet di iCloud (ti ho segnalato il link nel primo passo di questa guida) ed effettua l’accesso al tuo account digitando il tuo ID Apple e la password associata e pigiando poi sul pulsante con la freccia che sta a destra. Se hai abilitato l’autenticazione a due fattori, provvedi altresì ad autorizzare l’uso del servizio e ad immette il relativo codice di protezione.

Una volta visualizzata la schermata principale di iCloud via Web, clicca sull’icona di Trova iPhone (quella con il radar), se necessario immetti nuovamente la password relativa al tuo ID Apple ed attendi qualche istante affinché venga effettuata la localizzazione.

Successivamente fai clic sulla voce Tutti i dispositivi che trovi in alto al centro, e seleziona il nome del tuo iPhone in modo tale da visualizzarne la posizione su mappa. A conferma del fatto che il tuo iPhone è spento, accanto alla sua icona troverai un cerchietto di colore grigio (se invece è verde l’iPhone è acceso).

Volendo, puoi abilitare la Modalità smarrito per lasciare un messaggio a chi riaccenderà il dispositivo, ricevere una notifica nel momento in cui questo viene acceso, e consentirne lo sblocco solo tramite codice personale. Per fare ciò, clicca sulla voce Modalità smarrito, nel riquadro che sta a destra ed inserisci (se vuoi) il numero di telefono su cui ricontattarti nella casella preposta. Pigia poi sulla voce Avanti, scrivi (sempre se vuoi) un messaggio da mostrare a chi riaccenderà l’iPhone e poi premi su Fine.

Se poi desideri ricevere un avviso tramite posta elettronica quando l’iPhone verrà riacceso, spunta la casella Avvisami quando ritrovato, sempre annessa al riquadro sulla destra.

Ti faccio presente che le stesse operazioni di cui sopra si possono effettuare anche tramite un altro dispositivo mobile Apple (es. un altro iPhone oppure un iPad), mediante l’applicazione Trova il mio iPhone di cui ti ho fornito il link ad inizio articolo. Il funzionamento dell’applicazione è praticamente identico a quello della variante Web del servizio. L’unica cosa di cui occorre tener conto è che ai “clic” vanno sostituiti i “tap”.

Ulteriori soluzioni

Sebbene per quel che concerne il mondo Apple Trova il mio iPhone sia il sistema più diffuso, in circolazione vi sono anche altri strumenti utili per localizzare il “melafonino”, da spento come da accesso, sempre seguendo criteri simili a quei illustrarti nelle righe precedenti. Tra le varie soluzioni alternative, personalmente ti consiglio di rivolgerti a Prey.

L’applicazione è scaricabile drittamente da App Store e permette di localizzare il proprio iPhone (oltre che vari altri dispositivi) ad intervalli di tempo regolari e mediane dei report dettagliati che vengono rilasciati mediane posta elettronica. È gratis ma con alcune limitazioni (si possono monitorare massimo di tre dispositivi per volta e fornisce massimo 9 report per device), aggirabili sottoscrivendo un piano a pagamento direttamente dall’app.

Per servirtene, scarica l’app usando il collegamento che ti ho forno poc’anzi, installala sul tuo dispositivo e crea un account gratuito per usufruire del servizio pigiando sul pulsante Sign Up, compilando il modulo con i dati richiesti e facendo tap sul pulsante Create my New account.

Premi poi su Consenti per consentire all’applicazione di accedere ai dati relativi alla tua posizione, su OK per permettere a Prey di accedere alla fotocamera e premi nuovamente su Consenti per abilitare la ricezione delle notifiche. Dopodiché pigia sul pulsante OK.

A questo punto, Prey comincerà a monitorare la posizione dell’iPhone che potrai conoscere utilizzando un qualsiasi altro dispositivo su cui hai installato il servizio (l’app è disponibile per Mac, Windows, UbuntuLinux ed Android) ed hai effettuato l’accesso al tuo account.

Prey è altresì fruibile via Web. In questo caso specifico, per monitorare la posizione dell’iPhone ti basta effettuare il login al tuo account, pigiare sul nome del tuo iPhone dall’elenco a sinistra e cliccare su Set device to missing. Fatto ciò, per impostazione predefinita il servizio provvederà a spedirti dei report via email ogni 25 minuti con lo stato del dispositivo, la sua posizione geografica e se possibile anche con in allegato una foto scattata dalla fotocamera frontale del device.

In caso di complicazioni

Screenshot del modulo 3 Italia per bloccare smartphone tramite IMEI

Non avevi provveduto a configurare Trova il mo iPhone sul tuo dispositivo, l’uso di Prey si è rivelato superfluo o comunque sia pur avendo seguito le mie indicazioni non sei ancora riuscito a trovare il tuo iPhone spento? Allora non ti resta altro da fare se non che rivolgerti alle autorità e richiedere il blocco del dispositivo. In questo modo, sia ben chiaro, le probabilità che tu riesca a trovare il tuo iPhone non sono molte ma comunque eviterai che il device venga utilizzato illecitamente da soggetti terzi non autorizzati.

Le operazioni fondamentali che in tal caso devi compire sono dunque le seguenti.

  1. Denunciare il furto dell’iPhone alle autorità per lo smarrimento oppure per il furto subito.
  2. Richiedere il blocco del codice IMEI del telefono, ovvero quel codice composto da 15 cifre che consente di identificare i telefonini in maniera univoca e che bloccandolo rende il dispositivo inutilizzabile su tutto il territorio nazionale.
  3. Richiedere il blocco della SIM presente nell’iPhone, in modo tale che tu possa utilizzare il numero di telefono associato su un’altra scheda.

Per quel che concerne il blocco del codice IMEI, devi serviti del modulo apposito messo a disposizione dal tuo gestore telefonico. Qui di seguito trovi i collegamenti per effettuare il download via Web dei moduli dei principali oprati italiani. A scaricamento ultimato, stampa il modulo, compilalo con i dati richiesti e spediscilo all’indirizzo riportato sullo stesso (tramite raccomandata A/R oppure mediante fax), nella parte in alto, avendo cura di allegarvi un tuo documento di identità valido ed una copia dal denuncia del furto rilasciata dalle autorità.

Per quanto riguarda invece il blocco blocco della SIM, puoi richiederlo mettendoti in contatto con il tuo operatore telefonico e rispondendo alle domande che ti verranno poste utili per verificare la tua identità. Se non sai come fare per contattare il servizio clienti del tuo gestore, puoi leggere i miei tutorial dedicati all’argomento: come parlare con operatore TIM, come parlare con un operatore Vodafonecome parlare con operatore Wind e come contattare operatore Tre.

Se poi desideri approfondire la questione codice IMEI e blocco del dispositivo, ti suggerisco vivamente di leggere questi miei articoli dedicati: come bloccare IMEI e cellulare rubato: cosa fare.