Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
eBay Black Week
Migliaia di prodotti in promozione su eBay. Scopri le offerte migliori

Come mandare SMS gratis da Internet online

di

Non ho soldi nel cellulare, ma devo inviare un SMS! Come faccio? Un tempo, quando ancora Internet non era così diffuso, questa era una richiesta che mi veniva fatta spesso. Negli ultimi anni però la tecnologia ha fatto passi da giganti e, grazie all’avvento degli smartphone, gli SMS sono stati sostituiti dai messaggi via Internet tramite le app di messaggistica istantanea.

Nonostante questo netto cambio di rotta, ricevo ancora richieste da parte di chi desidera mandare SMS gratis da Internet online. Probabilmente, chi si rivolge a me con questa richiesta ha la necessità di mandare un SMS a un destinatario che, magari per scelta o non sentendole la necessità, non si è ancora avvicinato al mondo degli smartphone e non dispone di una connessione a Internet sempre attiva sul telefono. Per quanto in disuso, quindi, la procedura in questione potrebbe ancora tornare utile.

Detto ciò, per riuscire nell’intento, devi sapere come utilizzare i servizi dedicati all’invio di SMS di cui ti parlerò in questa mia guida. Prima di procedere con la spiegazione dettagliata, desidero però farti un piccolo appunto: a fronte del disuso di questa forma di comunicazione, non è possibile garantire la continuità dei servizi menzionati. A tal proposito,  in un capitolo apposito, ti fornirò anche una soluzione alternativa. Fatta questa premessa, possiamo passare alla pratica: ti auguro una buona lettura.

Indice

Inviare SMS gratis da Internet online

Come ti ho accennato, mandare SMS gratis da Internet online è ormai poco diffuso. Nel prossimo capitolo ti indicherò quindi soltanto i servizi che, al momento in cui scrivo, risultano ancora funzionanti.

Skebby

Skebby è un servizio pensato per le aziende che permette di inviare SMS con finalità di marketing. Attualmente il concetto di invio di SMS da Internet viene infatti associato alla pratica di SMS marketing, quindi questa piattaforma viene principalmente incontro a questo tipo di esigenze, fornendo la possibilità di acquistare del credito virtuale, per l’invio di SMS tramite l’apposita piattaforma messa a disposizione.

I prezzi di Skebby partono dai 25 € ma, volendo, vi è la possibilità di provare questo servizio per inviare un numero limitato di SMS in modo completamente gratuito. Detto ciò, prima di spiegarti nel dettaglio come utilizzare questo servizio, devo parlarti delle differenze tra le tipologie di SMS che possono essere inviati con Skebby.

La piattaforma che l’azienda mette a disposizione agli utenti registrati suddivide gli SMS in tre tipologie: SMS Basic, SMS Classic e SMS Classic+. La differenza sta nel fatto che gli SMS Classic vengono consegnati immediatamente al destinatario mentre gli SMS Basic vengono messi in coda per essere consegnati e quindi potrebbero essere ricevuti dal destinatario in ritardo. Gli SMS Classic+, inoltre, permettono di ottenere anche uno speciale report che ne certifica la consegna.

Per inviare degli SMS gratuiti con Skebby collegati al suo sito Internet ufficiale e premi sul pulsante Prova gratis che puoi vedere nell’angolo in alto a destra. Nella schermata successiva, dedicati alla creazione di un account, compilando il modulo che ti viene mostrato.

Indica quindi la tipologia di account, scegliendo tra Privato, Azienda o Pubblica Amministrazione, poi fornisci anche le informazioni anagrafiche che ti vengono chieste (nome, cognome, indirizzo email, username e password). Accetta infine i termini e le condizioni del servizio, apponendo segno di spunta sulle apposite voci e premi sul pulsante Crea account.

A questo punto ti verrà chiesto di digitare il tuo numero di cellulare: quest’operazione è obbligatoria e serve per la convalida dell’account. Digitalo quindi nel campo di testo che vedi a schermo e premi sul pulsante Invia codice di validazione. Fatto ciò riceverai un SMS da parte di Skebby con indicato un codice: riportalo nel campo di testo Inserisci qui il codice ricevuto via SMS che vedi nella successiva schermata, poi premi sul pulsante Valida e procedi.

Dopo aver effettuato la verifica del tuo account potrebbe esserti chiesto di rispondere ad alcune domande con finalità di marketing, in quanto dovrai indicare come hai conosciuto Skebby. Per terminare la procedura di registrazione e ricevere il credito gratuito da utilizzare per l’invio di SMS, premi poi sul pulsante Attiva il tuo credito gratuito.

Verrai così rimandato alla schermata principale di Skebby: premi adesso sul pulsante Invia SMS da Web e, successivamente, compila il modulo che vedi a schermo, per indicare tutte le informazioni necessarie all’invio dell’SMS.

In particolar modo, fai riferimento al riquadro Testo per digitare il corpo del messaggio, scegli se effettuare un invio Immediato o Programmato e poi digita il numero di telefono del destinatario nel campo di testo Inserimento manuale.

Infine, scegli la tipologia di SMS da inviare, apponendo segno di spunta sulla voce Classic, Classic+ o Basic e premi sul pulsante Invia per due volte consecutive per inviare il messaggio al destinatario.

Altre soluzioni per l’invio di messaggi

Visto che la pratica di invio di SMS gratuiti tramite Internet è ormai piuttosto in disuso, nel corso delle prossime righe voglio fornirti alcune alternative. Mi riferisco alle applicazioni di messaggistica istantanea che permettono di inviare messaggi via Internet da smartphone e tablet, attraverso l’utilizzo dell’apposita applicazione, ma anche da computer.

  • WhatsApp (Web/Windows/macOS/Android/iOS) – è il più famoso servizio di messaggistica istantanea multipiattaforma. Su smartphone e tablet Android e iOS è disponibile all’utilizzo scaricando la sua applicazione gratuita, ma può essere utilizzato anche da computer, tramite client o collegandosi alla versione Web del servizio. WhatsApp permette di effettuare chiamate e videochiamate, di inviare messaggi testuali, vocali e multimediali gratuitamente tramite Internet e verso tutti gli utenti che utilizzano lo stesso servizio. Le conversazioni inviate e ricevute sono protette da fare protocollo chiamato crittografia end-to-end. Per approfondire il suo funzionamento, leggi il mio tutorial ad esso dedicato.
  • Telegram (Web/Windows/macOS/Android/iOS) – è un altro servizio di messaggistica istantanea piuttosto famoso che presenta caratteristiche simili a quelle offerte da WhatsApp. Può essere utilizzato su smartphone e tablet Android e iOS tramite la sua app, ma anche da computer, scaricando il client su Windows o macOS o collegandosi alla versione Web della piattaforma. Telegram permette di inviare messaggi testuali, vocali e multimediali anche attraverso l’utilizzo delle chat segrete, cioè delle conversazioni che si autodistruggono dopo un determinato periodo di tempo. È un servizio attendibile anche per quanto riguarda il livello di sicurezza (specialmente per quanto riguarda l’impiego delle chat segrete e delle chiamate vocali) e inoltre si differenzia da WhatsApp per l’archiviazione delle chat in cloud e per la presenza di speciali canali tematici ai quali è possibile iscriversi. Per maggiori informazioni, leggi il mio tutorial dedicato a questo servizio.
  • Facebook Messenger (Web/Windows 10/Android/iOS) – è il servizio di messaggistica istantanea di Facebook che serve per chattare con gli utenti del social network. Su smartphone e tablet per essere utilizzato bisogna scaricare l’applicazione dedicata per Android e iOS, mentre su computer si può utilizzare la sua integrazione con Facebook oppure il sito Internet dedicato. Facebook Messenger permette di inviare messaggi testuali e vocali e anche messaggi che si autodistruggono attraverso l’utilizzo delle chat segrete. Per approfondire suo funzionamento, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata a questa piattaforma.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.