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Photoshop gratis

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Quando si parla di fotoritocco – ormai è inevitabile – si pensa subito a Photoshop, il famoso programma a marchio Adobe. Perfino il termine “photoshoppare” è entrato nel gergo comune, come sinonimo di modificare le foto al computer. Tuttavia sono ancora moltissimi gli utenti che non sanno come scaricare questo software o come utilizzarlo per migliorare l’aspetto dei propri scatti. A tal proposito, proprio in questi giorni, infatti, ho ricevuto diverse email da parte di lettori che mi chiedevano come scaricare Photoshop gratis, se è possibile farlo legalmente e se esistono dei software alternativi in grado di offrire le stesse funzioni a costo zero. Ebbene, oggi cercherò di rispondere un po’ a tutte queste domande.

Cominciamo a chiarire subito un concetto fondamentale: Photoshop è un software commerciale, è orientato principalmente a un pubblico di professionisti e pertanto non è possibile averlo gratis. L’unica cosa che si può fare è scaricare la versione di prova del programma, che dura 7 giorni e al termine della quale bisogna decidere se cessare la propria attività da “ritoccatori” di foto o se sottoscrivere un abbonamento Creative Cloud (che presenta un prezzo minimo pari a 12,19 euro/mese) e continuare a usare il software. In alternativa, ci sono degli ottimi software di photo editing gratuiti, che si possono scaricare legalmente a costo zero ma che non offrono funzioni avanzate come quelle del ricercatissimo Photoshop.

Fatta questa doverosa precisazione, con la guida di oggi provvederò, dunque, a spiegarti come ottenere Photoshop gratis, o per meglio dire, come scaricare la versione di prova di questo famosissimo programma per il fotoritocco e come scaricare eventuali alternative disponibili a costo zero e che possono rivelarsi ugualmente valide. Sei pronto? Si? Molto bene, allora mettiamo al bando le ciance e cominciamo!

Indice

Photoshop in versione di prova (Windows/macOS)

Photoshop gratis

Se ti interessa capire come ottenere Photoshop gratis in versione di prova il primo passo che devi compiere è quello di fare clic qui in modo tale da poterti collegare al sito Internet ufficiale di Adobe tramite il quale effettuare iil download del programma. In seguito, clicca sulla voce Versione di prova gratuita che si trova in alto a destra.

Nella pagina che si apre, utilizza i tre menu a tendina collocati al centro dello schermo per indicare, rispettivamente, il tuo livello di competenza in Photoshop, la tua occupazione e la motivazione per la quale desideri scaricare il programma. Successivamente, clicca sul bottone Registrati per ottenere un Adobe ID e crea un account gratuito sulla piattaforma online di Adobe compilando il modulo che ti viene proposto. Indica, dunque, il tuo nome, il tuo cognome, il tuo indirizzo di posta elettronica, la password che intendi utilizzare per l’ID Adobe che stai per creare, il tuo paese di residenza e la tua data di nascita. Ricordati poi di apporre il segno di spunta accanto alla voce Ho letto e accetto le Condizioni d’uso e l’Informativa sulla privacy, dopodiché fai clic sul pulsante Iscrizione.

Al termine del processo di registrazione partirà automaticamente il download di Creative Cloud, il software che permette di scaricare e gestire tutti i programmi appartenenti alla gamma Creative Cloud di Adobe (fra cui Photoshop, Lightroom e Illustrator).

A scaricamento completato, avvia il file CreativeCloudSet-Up.exe, pigia su e attendi che il processo d’installazione del programma venga portato automaticamente a termine. Ci vorrà qualche minuto visto che dovranno essere scaricati alcuni file da Internet.

Una volta completata l’installazione di Creative Cloud, devi effettuare l’accesso al programma usando i dati del tuo ID Adobe, devi cliccare su Continua, per accettare le condizioni d’uso dei servizi Adobe e la trial di Photoshop verrà automaticamente scaricata e installata sul tuo computer. Tieni ben presente che l’operazione potrebbe andare avanti per un bel po’ visto e considerato che il software è abbastanza corposo (parliamo di circa 800MB di dati da scaricare!).

Se utilizzi un Mac, la procedura che devi seguire per scaricare Photoshop è identica a quella che abbiamo appena visto insieme per i sistemi Windows. L’unica differenza sta nel fatto che Creative Cloud viene distribuito in un pacchetto in formato .dmg anziché in un eseguibile in formato .exe.

Al termine del download e dell’installazione, Photoshop si avvierà automaticamente e potrai cominciare a usarlo liberamente per 7 giorni.

Per scoprire come sfruttare al meglio tutte le sue funzioni, ti suggerisco di dare un’occhiata al mio tutorial su come usare Photoshop e alla mia guida su come photoshoppare le foto.

Alternative gratuite a Photoshop

Photoshop Express Editor (Online)

Photoshop gratis

Se hai bisogno di effettuare solo piccole modifiche alle tue foto, anziché scaricare Photoshop gratis sul tuo computer così come ti ho indicato nelle precedenti righe puoi optare per la versione del famoso programma per il fotoritocco disponibile online: si tratta di Photoshop Express Editor, un servizio Web reso disponibile da Adobe che permette di ritoccare le immagini in formato JPG (purtroppo per il momento non sono supportati altri tipi di file) direttamente da Internet usando qualsiasi browser equipaggiato con Flash Player. Non richiede registrazioni ed è free al 100%.

Per utilizzarlo, clicca qui in modo tale da collegarti alla sua pagina principale e clicca prima sul pulsante Upload photo e poi su Upload. Seleziona, dunque, l’immagine da modificare e, a caricamento ultimato, ti troverai davanti a una serie di strumenti elencati sulla parte sinistra dello schermo.

Nella sezione Basic ci sono le funzioni di fotoritocco base come il ritaglio (Crop & Rotate), il ridimensionamento (Resize) e la correzione degli occhi rossi (Red-eye); in Adjustments trovi gli strumenti per regolare parametri come il livello del bianco (White level), la luce (Highlight) e la nitidezza (Sharpen), mentre in Effects ci sono vari effetti per distorcere l’immagine o renderla più artistica. Dopo aver selezionato uno degli strumenti appena menzionati, utilizza le anteprime che compaiono nella parte alta dello schermo per regolare il livello di intensità con cui applicarlo alla foto.

Nella scheda Decorate sono inoltre disponibili i tool per aggiungere scritte (Text), cornici (Frames) o altre decorazioni all’immagine. Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, clicca prima sul pulsante Done e poi su Save, per scaricare la foto ritoccata sul computer.

In alternativa, ci sono anche altri servizi simili che trovi illustrati in dettaglio nel mio post su come modificare foto online.

App di Photoshop

Photoshop per iPad

Non sei interessato a Photoshop gratis sul tuo computer ma vorresti servirtene da mobile? Se la risposta è affermativa sappi che per quanto riguarda smartphone e tablet esistono varie versioni del famoso programma per il fotoritocco.

Photoshop per iPad è la versione più completa di Photoshop che si può trovare in ambito mobile. Include gran parte delle funzionalità della controparte desktop, si può scaricare gratis e offre 100GB di spazio sul cloud di Adobe. Dopo il primo mese di prova, però, costa 10,99 euro/mese.

Per avvalertene, devi solamente scaricare l’applicazione da App Store, eseguire l’accesso con un account Adobe, Apple, Google o Facebook, premere sul pulsante Start 1 month free trial e creare la tua immagine, o ritoccarne una già presente in Galleria. L’interfaccia è più o meno quella della variante desktop di Photoshop, quindi non avrai difficoltà nell’usarla.

Photoshop Express, invece, è un’app gratuita che consente di modificare le foto in maniera molto facile e veloce sia su smartphone che su tablet. L’applicazione è disponibile per AndroidiPhone/iPad.

Una volta scaricata e avviata, la app consente di scattare una foto oppure di selezionarne una dalla gallery del dispositivo. A quel punto, diventa possibile applicare vari effetti all’immagine usando una delle anteprime collocate nella parte bassa dello schermo, ritagliare quest’ultima (selezionando l’icona dei righelli) regolarne parametri come luminosità e nitidezza (tramite l’icona dell’equalizzatore), correggere l’effetto occhi rossi e applicare varie cornici. Gli effetti contrassegnati con un lucchetto in alto a destra sono a pagamento.

Un gradino più su, in termini di funzionalità, c’è Photoshop Mix che necessita di un ID Adobe gratuito per funzionare. L’applicazione è attualmente disponibile solo per iPhone/iPad e Android

Al suo interno include quasi tutte le funzioni di Photoshop Express e in più offre la possibilità di sovrapporre due immagini, ridurre l’effetto mosso e ritagliare con precisione le sagome di persone e oggetti.

Chiaramente, esistono anche altre app per smartphone e tablet che consentono di modificare e ritoccare foto e immagini e che possono rappresentare una buona alternativa a Photoshop. Se la cosa ti interessa ti suggerisco di consultare la mia guida dedicata ai programmi per modificare foto in cui è presente un’apposita sezione dedicata alle app per device mobile. Mi raccomando, dagli almeno uno sguardo.

GIMP (Windows/macOS/Linux)

Photoshop gratis

Hai provveduto a scaricare Photoshop gratis ma vuoi già a portata di mano un software sostituivo gratuito da sfruttare al temine del periodo di prova a costo zero? Se la risposta è “si” ti suggerisco di ricorrere all’uso di GIMP. Qualora non ne avessi mai sentito parlare sappi che si tratta di un’applicazione per il fotoritocco gratuita e open source disponibile per Windows, macOS e Linux che non offre tutte le funzioni avanzate del prodotto Adobe ma per chi non ha esigenze di tipo altamente professionale va più che bene. Il programma è inoltre molto semplice da usare ed è tradotto completamente in italiano.

Per scaricare GIMP sul tuo PC, tanto per cominciare clicca qui in modo tale da poterti collegare alla pagina Web principale del software, dopodiché fai clic sulla voce Download 2.x.x e poi fai clic sul bottone di colore arancione per dare il via alla procedura mediante cui scaricare il software sul computer.

A download completato, fai doppio clic sul file appena scaricato così da avviare l’installazione del software. Nella finestra che si apre, fai clic prima su  e poi su OKInstalla e Fine, per completare il processo d’installazione. Se utilizzi un Mac, apri il pacchetto in formato .dmg che lo contiene ed estraine il contenuto nella cartella Applicazioni di macOS.

Completata anche la procedura d’installazione del programma, se stai utilizzando un PC con su installato Windows attendi l’avvio di GIMP mentre se stai utilizzando un Mac accedi al Launchpad, clicca sull’icona del programma e pigia sul pulsante Apri annesso alla finestra che vedi comparire a schermo.

Successivamente, vedrai comparire la schermata del programma. L’interfaccia utente di GIMP è piuttosto semplice da utilizzare e ha diversi punti in comune con quella di Photoshop. Sul lato sinistro dello schermo, per esempio, trovi la barra degli strumenti con i pennelli, la tavolozza dei colori, i tool per selezionare le foto (lazo, selezione rettangolare ecc.) e altre funzioni di fotoritocco come sfumatura, aumento di luminosità/colore, gomma da cancellare e via di seguito. Sul lato destro dello schermo, campeggiano dei pannelli per la gestione dei livelli (attraverso cui creare, cancellare, applicare stili di fusione e gestire i livelli a 360 gradi) e dei pennelli (per modificare le forme dei pennelli disponibili).

Nella parte centrale della schermata di GIMP, invece, ci sono le immagini da modificare con, in alto, i menu per applicare filtri ed effetti a queste ultime. Più precisamente, recandoti nel menu Filtri puoi trovare tantissimi effetti speciali per migliorare, distorcere o rendere più artistica la foto, mentre nel menu Colori ci sono gli strumenti per regolare tonalità, contrasto, saturazione ecc. e nel menu Immagine ci sono le opzioni per ridimensionare o tagliare l’immagine facilmente.

Per maggiori informazioni riguardo l’utilizzo di GIMP ti suggerisco di dare un’occhiata alla mia guida su come usare GIMP.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.