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Come aprire chiavetta USB

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Ti è stata consegnata una chiavetta USB con alcuni file che devi visualizzare sul tuo PC ma, dopo averla collegata al computer, non vedi accadere nulla sul desktop. Vorresti dunque capire se la periferica è stata correttamente riconosciuta dal sistema operativo o se c’è qualche problema che ti impedisce di sfogliare i dati presenti al suo interno e trasferirne di nuovi. Il problema è che, non essendo particolarmente ferrato in materia di tecnologia, non hai idea di come procedere.

Beh, non preoccuparti, ci sono qui io a darti una mano. In questa mia guida, ti illustrerò come aprire chiavetta USB in modo tale da poter gestire i dati contenuti al suo interno, sia che tu l’abbia collegata a un PC con sistema operativo Windows che a un Mac. Inoltre, nel caso in cui avessi la necessità di accedere ai file contenuti nella chiavetta USB dal tuo smartphone o tablet, ti darò alcuni consigli utili al riguardo. Se poi dovessi riscontrare dei problemi di funzionamento della periferica, ti indicherò anche alcune possibili soluzioni per ripristinarla.

Dunque, cosa stai aspettando? Iniziamo immediatamente: siediti bello comodo e dedicami cinque minuti del tuo tempo libero. Posso assicurarti che, al termine della lettura, avrai appreso tutte quelle nozioni utili per aprire una chiavetta USB e gestire i file presenti al suo interno. A me non resta altro che augurarti una buona lettura e un buon divertimento!

Indice

Aprire chiavetta USB su Windows

Quando inserisci una chiavetta USB nell’apposito alloggiamento del PC, su Windows viene generalmente avviata la funzionalità di riproduzione automatica (AutoPlay), che mostra una serie di opzioni per gestire i contenuti presenti sull’unità.

Queste opzioni sono mostrate all’interno di un riquadro che viene mostrato in posizioni differenti, in base alla versione di Windows installata sul PC. Su Windows 10, ad esempio, dopo aver atteso l’installazione automatica dei driver necessari ad accedere ai file presenti sulla chiavetta, puoi fare immediatamente clic sul riquadro che compare in basso a destra sul desktop, in modo da visualizzare la schermata con tutte le possibili operazioni da compiere.

Le opzioni disponibili dipendono dalla tipologia dei file presenti all’interno della chiavetta USB e dai software installati. In ogni caso, per visualizzare i file presenti all’interno della chiavetta, fai clic sulla voce Apri cartella per visualizzare i file.

Su Windows 7, invece, dopo che vengono installati i driver per riconoscere l’hardware, viene mostrato un riquadro al centro dello schermo tramite il quale eseguire alcune scelte: riprodurre i contenuti audio/video (Riproduci), importare i contenuti multimediali sul PC (Importa immagini e video), sfogliare il contenuto della chiavetta USB (Apri cartella per visualizzare i file) oppure utilizzare l’hardware come unità di backup per Windows 7 (Usa questa unità per il backup).

Nel caso in cui non dovesse funzionare la funzione AutoPlay di Windows, puoi agire dal Pannello di Controllo (per tutte le versioni di Windows) o dalle Impostazioni di Windows 10.

Su Windows 10, premi la combinazione di tasti Win + i oppure fai clic sull’icona con un ingranaggio che trovi nel menu Start. Nel pannello delle Impostazioni, seleziona le voci Dispositivi > AutoPlay e assicurati che sia spostata su ON la levetta in prossimità della dicitura Usa AutoPlay per tutti i supporti e i dispositivi.

Assicurati quindi che sia impostata la voce Chiedi conferma ogni volta sotto la voce Unità rimovibile, per mostrarti il riquadro di scelta delle opzioni quando colleghi la chiavetta USB; in alternativa, scegli la voce che preferisci dal menu a tendina, in modo da automatizzare il comportamento di Windows all’inserimento della chiavetta USB nell’alloggiamento del PC.

Se utilizzi ancora Windows 7, invece, premi il tasto Windows sulla tastiera e fai clic sulla voce Pannello di Controllo. Se non dovessi visualizzarla, puoi avviare la funzione di ricerca di Windows, digitando i termini “pannello di controllo” e selezionando il corrispondente risultato di ricerca.

Nella schermata che ti viene mostrata, raggiungi poi le voci Hardware e Suoni > AutoPlay e assicurati che sia attiva la casella Attiva AutoPlay per tutti i supporti e tutti i dispositivi.

Nel caso in cui avessi mancato il riquadro di riproduzione automatica o hai disabilitato questa funzionalità, puoi esplorare i file presenti all’interno della chiavetta USB in modo manuale. Per fare ciò, apri Esplora File, facendo clic sull’icona di una cartelletta che trovi nella barra delle applicazioni, e seleziona la voce corrispondente al nome della chiavetta USB, come ad esempio Kingston (F:), situata nel menu laterale.

Ti ricordo che, al fine di poter aprire correttamente una chiavetta USB su un PC Windows, questa deve avere un file system compatibile. La periferica deve essere impostata in FAT32, exFAT o NTFS. Se possiedi una chiavetta USB impostata su HFS o HFS+, cioè quelli sviluppati da Apple, questa non sarà accessibile da Windows.

In questo caso, ti serve un software che ti permetta di eseguire questa operazione, come ad esempio MacDrive, di cui ti ho parlato in questa mia guida. Se vuoi approfondire maggiormente l’argomento, puoi consultare la mia guida su come formattare una chiavetta USB, nella quale ti ho spiegato nel dettaglio le diverse tipologie di file system da scegliere per la tua periferica di archiviazione.

Aprire chiavetta USB su macOS

Su macOS, aprire una chiavetta USB è davvero semplice. Quello che devi fare è semplicemente collegare la periferica alla porta USB, in modo tale che il sistema operativo la monti sulla Scrivania, pronta all’uso. Facendo doppio clic sull’icona in questione, potrai avviare il Finder e accedere ai file in essa contenuti.

Se il Mac non è in possesso di una porta USB standard (di tipo-A), probabilmente è munito di quella Thunderbolt (USB-C), per la quale ti sarà necessario un adattatore, come quelli elencati qui di seguito.

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Inoltre, puoi accedere ai file contenuti in una chiavetta USB direttamente dal Finder (l’icona del volto sorridente presente sulla barra Dock), tramite il pannello laterale di sinistra, facendo clic sul nome della periferica di archiviazione.

I computer con sistema operativo macOS, possono aprire qualsiasi periferica di archiviazione, a prescindere dal file system utilizzato. Per quanto riguarda però quello NTFS, invece, macOS permette soltanto di leggere i file contenuti all’interno delle periferiche con questo file system, senza alcuna possibilità di trasferirvi o creare nuovi dati.

In questo caso, puoi utilizzare alcuni strumenti di terze parti per macOS che permettono di abilitare il completo supporto per l’NTFS, come ad esempio Paragon NFTS for Mac. Se vuoi saperne di più su come abilitare su macOS la scrittura dei dati su chiavette USB in NTFS, ti consiglio di leggere questa mia guida dedicata all’argomento. Se, invece, vuoi soltanto cambiare il file system della chiavetta USB con uno completamente compatibile nativamente, ti consiglio di leggere questo mio tutorial, nel quale ti spiego come formattare un’unità di archiviazione su macOS.

Aprire chiavetta USB su Android

I dispositivi Android permettono di aprire le chiavette USB sia con file system FAT32 e exFAT, che in NTFS. Quello che ti serve è una chiavetta USB con porta micro USB o USB Tipo-C, come quella che puoi vedere qui di seguito.

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In caso contrario, puoi utilizzare un qualsiasi hub o adattatore USB con porta micro USB o USB Tipo-C, per collegare le periferiche di archiviazione munite di porta USB Tipo-A, di cui qui di seguito puoi trovare qualche esempio.

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Quando colleghi la chiavetta USB a uno smartphone o tablet Android tramite hub o adattatore, ti verrà mostrata una notifica nel Centro notifiche, a indicare che il dispositivo è stato correttamente riconosciuto. Fatto ciò, avvia una qualsiasi app per la gestione e l’esplorazione dei file, come Files di Google, e seleziona la voce relativa al nome della chiavetta USB, così da accedere ai file presenti al suo interno.

Aprire chiavetta USB su iOS

Una chiavetta USB può essere inserita nell’apposito alloggiamento Lightining dell’iPhone o dell’iPad per visualizzare e trasferire copia dei dati presenti nella memoria del dispositivo. Non è possibile collegare qualsiasi chiavetta USB, ma bisogna munirsi di una che abbia la porta Lightining e l’app dedicata per accedere alle funzionalità di lettura e scrittura dei dati.

Se non ne possiedi già una, puoi fare riferimento all’elenco di periferiche di archiviazione USB che puoi trovare qui di seguito.

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Sugli iPad Pro rilasciati a partire dal 2018, invece, è disponibile una porta USB Tipo-C, che facilità le operazioni di collegamento delle periferiche con questo dispositivo Apple. Per tale motivo, puoi utilizzare una qualsiasi chiavetta USB con connettore Tipo-C o un adattatore USB da Tipo-A a Tipo-C per collegare le periferiche di archiviazione di massa e importare i file multimediali direttamente con l’app Foto.

Aprire chiavetta USB su PS4

Se sei in possesso di una PlayStation 4 e vuoi utilizzare la tua chiavetta USB con questa console, l’operazione da effettuare è semplice. Per prima cosa, inserisci la chiavetta USB nell’apposito alloggiamento della console di gioco e avvia poi l’app Lettore multimediale.

Fatto ciò, tra le voci che visualizzi, seleziona quella corrispondente al nome della chiavetta USB e premi il tasto X sul gamepad per accedervi. Così facendo, potrai riprodurre i contenuti multimediali presenti all’interno della periferica di archiviazione di massa tramite la PlayStation 4.

Se, invece, volessi utilizzare la chiavetta USB come dispositivo di archiviazione per installare applicazioni su di essa, questa deve avere dei requisiti da rispettare: dev’essere una periferica di massa USB 3.0 o superiore, da almeno 250GB di spazio totale, fino a un massimo di 8TB.

Se la chiavetta USB soddisfa questi requisiti, avvia il pannello delle Impostazioni di PS4 e seleziona le voci Dispositivi > Dispositivi di archiviazione USB > Mass Storage Device [nome dispositivo]. Nella schermata che ti viene mostrata, premi sul tasto Formatta come memoria di archiviazione estesa e attendi che il processo giunga al termine, così da utilizzare la chiavetta USB come memoria supplementare per la PS4.

Aprire una chiavetta USB senza formattarla

Può accadere che, inserendo una chiavetta USB nell’apposito alloggiamento USB del computer, questa non venga riconosciuta dal sistema operativo, come se non fosse stata collegata. I possibili problemi possono essere di diversa entità: la chiavetta USB o la porta USB del PC hanno dei danni hardware (spesso non risolvibili), ci sono degli errori virtuali nella periferica di archiviazione (di cui ti parlerò in questo capitolo) oppure non viene avviato il riconoscimento dell’hardware per degli errori del sistema operativo. In quest’ultimo caso, le possibili soluzioni possono essere diverse, in base al sistema operativo in uso.

Windows

Su Windows, il problema di riconoscimento dell’hardware potrebbe derivare da un malfunzionamento dei driver o la mancata assegnazione della lettera alla periferica. Andiamo però con ordine.

Nel caso in cui Windows non abbia assegnato una lettera alla periferica, fai clic con il tasto destro sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo) e, nel menu contestuale, seleziona la voce Gestione disco. Nella schermata che si apre, fai clic con il tasto destro sul nome della chiavetta USB, e seleziona la voce Cambia lettera e percorso di unità dal menu che compare.

Adesso, nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Aggiungi, seleziona la voce Assegna questa lettera di unità e scegli una delle lettere non assegnate dal menu a tendina a fianco. Premi su OK per confermare l’assegnazione.

Se il problema, invece, deriva dai errori sui driver delle porte USB, dovrai agire tramite il pannello Gestione dispositivi, che puoi raggiungere dal menu contestuale che trovi facendo clic destro sul pulsante Start di Windows.

Dopo che il pannello si sarà avviato correttamente, individua la voce Controller USB, premi sull’icona con un triangolo per espanderla e verifica che siano attive tutte le periferiche. Puoi verificarlo dal fatto che non è presente un’icona con una freccia sulle diverse icone dell’USB.

In caso contrario, fai clic con il tasto destro sulla voce disabilitata e, nel menu contestuale, premi su Abilita dispositivo, riavviando il PC. Adesso, collegando la chiavetta USB, Windows dovrebbe correttamente riconoscerla.

Se il problema dovesse persistere, puoi provare a selezionare la voce Disinstalla dispositivo e riavviare il PC. Windows provvederà a scaricare da Internet i driver per garantire il corretto funzionamento della porta USB.

macOS

Su macOS, risolvere i problemi di riconoscimento di una chiavetta USB richiedono poco tempo. Spesso il problema deriva da un malfunzionamento del Controller di Gestione del Sistema (SMC), che richiede un reset per ripristinarlo.

Prima di avviare il reset di questo componente, ti consiglio di verificare che la chiavetta USB sia correttamente collegata al Mac. Fai clic, quindi, sull’icona con la mela morsicata e seleziona la voce Informazioni su questo Mac. Nel riquadro che ti viene mostrato, premi sul tasto Resoconto di sistema e, nella nuova schermata che visualizzi, fai clic sulla voce USB, nel pannello laterale di sinistra.

Se, tra le voci, dovessi leggere il nome della chiavetta USB, allora ti basta fare clic sulle voci Vai > Vai alla cartella, che trovi nella barra dei menu in alto. Nel riquadro che visualizzi, digita la stringa /Volumes/ e premi Invio sulla tastiera. Visualizzerai tutte le periferiche di archiviazione all’interno della schermata del Finder. Adesso che hai il Finder aperto, recati nel menu Finder > Preferenze (in alto) e metti un segno di spunta sulla casella Dischi esterni, per visualizzare l’icona della chiavetta USB montata sulla Scrivania di macOS.

Se, invece, non dovessi leggere il nome della chiavetta USB all’interno del Resoconto di sistema, bisogna provvedere al reset dell’SMC, procedura che spesso risolve questo genere di problemi. Qui di seguito ti spiego come procedere, in base alla tipologia di computer con macOS in tuo possesso.

  • Se il MacBook è provvisto di batteria rimovibile, spegnilo, rimuovi la batteria e tieni premuto il tasto spegnimento per 5 secondi. Monta nuovamente la batteria e riaccendi il MacBook.
  • Se il MacBook ha una batteria non rimovibile, spegnilo e riaccendilo, tenendo premuti i tasti maiuscolo + ctrl + opzione + tasto accensione. Mantieni la pressione per circa 10 secondi e poi rilascia i tasti. Premi quindi di nuovo il tasto accensione per avviare il MacBook.
  • Se possiedi un Mac che si collega direttamente alla presa a muro, provvedi a spegnerlo e scollega il cavo di alimentazione. Attendi circa 15 secondi, collega nuovamente il cavo di alimentazione e attendi altri 5 secondi. Adesso, premi il pulsante di accensione, per avviare il Mac.
  • Per i computer Apple con chip T2, spegni il dispositivo e tieni premuto il tasto accensione per 10 secondi. Rilascia il tasto, attendi qualche secondo e premilo soltanto un’altra volta per avviarlo normalmente. In alternativa, in caso di Macbook con chip T2, dopo averlo spento, tieni premuti i tasti maiusc destro + opzione sinistro + ctrl sinistro per 7 secondi. Mantieni la pressione di questi tasti e premi anche il pulsante di accensione per altri 7 secondi. Rilascia tutti i tasti e attendi alcuni secondi. A questo punto, premi di nuovo il pulsante accensione per accendere il MacBook.

Aprire una chiavetta USB danneggiata

Se la tua chiavetta USB ha dei problemi a essere riconosciuta dal sistema operativo in uso sul tuo computer, molto probabilmente i problemi derivano da errori virtuali. Questi possono essere risolti senza alcun bisogno di formattare l’hardware, in quanto gli strumenti predefiniti di Windows o di macOS provvederanno a correggerli, dandoti la possibilità di aprire la chiavetta USB.

Su Windows, lo strumento da utilizzare è Controllo errori. La sua schermata viene visualizzata quando si inserisce una chiavetta USB con problemi oppure raggiungendola dal pannello Proprietà dell’hardware. In quest’ultimo caso, apri Esplora File, fai clic con il tasto destro sul nome della chiavetta USB, situata nella barra laterale di sinistra, e seleziona la scheda Strumenti dal pannello che visualizzi.

Fatto ciò, premi sul pulsante Controlla che trovi a fianco della dicitura Controllo errori e attendi il completamento dell’analisi. Premi poi il tasto Analizza e ripristina unità, per risolvere i problemi rilevati dallo strumento di Windows.

Su macOS, invece, puoi fare affidamento all’Utility Disco, tramite la funzione S.O.S.. Avvia il Launchpad e fai clic sull’icona di Utility Disco. Nella finestra che visualizzi, fai clic sul nome della chiavetta USB, poi premi sul pulsante S.O.S. e, infine, su Esegui. Così facendo, verrà eseguita la procedura di analisi e ripristino per correggere gli errori virtuali della chiavetta USB.

Se vuoi maggiori informazioni su come ripristinare una chiavetta USB senza formattarla, ti consiglio di leggere questa mia guida dedicata all’argomento.

Nel caso in cui, invece, volessi procedere comunque alla formattazione della partizione, ti consiglio di leggere questa mia guida dedicata all’argomento. Se volessi, infine, recuperare alcuni dati persi da una chiavetta USB, a causa degli errori sopracitati, ti consiglio di leggere la mia guida su come recuperare i file cancellati.