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Come capire se una canzone ha il copyright

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Qualche giorno fa, hai casualmente ascoltato una canzone e ora vorresti usarla come sottofondo per un video da pubblicare online. C’è solo un piccolo dubbio che non riesci a risolvere: la canzone in questione è protetta da copyright o si può usare liberamente? Bella domanda! Ma grazie al potere di Internet, non dovresti incontrare difficoltà nel trovare una risposta.

Anzi, se vuoi, posso spiegarti direttamente io come capire se una canzone ha il copyright. In questa guida, infatti, avrò modo di affrontare l’argomento proponendoti diverse soluzioni, come fare una semplice ricerca online (che il più delle volte basta per risolvere i dubbi su un determinato brano), verificare la presenza del simbolo del copyright o usare lo strumento di verifica messo a disposizione su YouTube.

Coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, segui passo-passo le indicazioni che sto per fornirti per scoprire se i brani di tuo interesse sono protetti da diritto d’autore o meno. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Fare una ricerca online

Cercare canzone su Google protetta da copyright

Come ti dicevo nelle battute introduttive dell’articolo, fare una ricerca online è solitamente sufficiente per capire se una canzone ha il copyright o meno. Effettuando una ricerca su Internet, infatti, potresti imbatterti nel sito dell’artista (più o meno famoso che sia) e lì potresti trovare tutte le informazioni utili al tuo scopo.

Per procedere, dunque, apri il tuo browser preferito e cerca su Google (o, se preferisci, su un altro motore di ricerca) la canzone di tuo interesse. Magari puoi digitare qualcosa del tipo “[titolo brano] [nome dell’artista] copyright” e vedere cosa salta fuori.

Nella pagina contenente i risultati di ricerca, vedi se trovi qualche informazione utile sul brano cercato. Potresti, ad esempio, riuscire a risalire al sito dell’artista che ha creato il brano oppure al videoclip ufficiale della canzone su YouTube (o siti simili).

In ogni caso, se sei riuscito a risalire alla fonte dalla quale proviene la canzone, dovresti essere in grado di consultare i relativi diritti e termini d’uso, per sapere se il contenuto è protetto da copyright oppure no.

Se, ad esempio, sei giunto sul sito di un artista e vuoi consultare i termini d’uso dei contenuti ivi presenti, solitamente basta scorrere fino in fondo l’home page e fare clic su link come Condizioni d’uso, Termini d’uso, Terms of service o Copyright.

Non ti resta, dunque, che verificare la presenza di eventuali divieti circa il riutilizzo dei brani e dei contenuti presenti sul sito e il gioco è fatto: se non è consentito riprodurre, copiare e/o scaricare i brani, i testi, etc., è evidente che la canzone che stavi cercando è protetta dal copyright.

Verificare la presenza del simbolo del copyright

Copyright

Verificare la presenza del simbolo del copyright, ovvero del simbolo ©, è il modo più semplice e immediato per capire se un brano è protetto dal diritto d’autore o meno. Se tramite le indicazioni che ti ho fornito nel capitolo precedente sei riuscito a risalire al sito o al videoclip della canzone di tuo interesse, prova a vedere se è presente il simbolo in questione (solitamente seguito dall’anno in cui è stato prodotto e/o commercializzato il brano).

Se è presente, non ci sono dubbi: il brano è protetto da copyright e non puoi utilizzarlo (salvo che tu chieda il permesso all’autore dello stesso e questo ti dia il suo beneplacito).

Usare lo strumento di verifica di YouTube

Cercare brani su YouTube

Hai intenzione di riutilizzare un brano in un video di YouTube? Allora ti farà piacere sapere che puoi usare lo strumento di verifica del copyright di YouTube, pensato proprio per situazioni come quella in cui ti trovi tu: utilizzandolo, potrai evitare di incorrere in blocchi dovuti a violazioni del diritto d’autore. Come si usa? Te lo spiego sùbito.

Per prima cosa, recati sulla pagina principale di YouTube e, se non l’hai ancora fatto, accedi al tuo account Google. Dopodiché clicca sulla tua foto (in alto a destra), seleziona la voce YouTube Studio dal menu che si apre e, nella barra laterale di sinistra, fai clic sulla dicitura Raccolta audio.

Se vuoi delle informazioni circa l’uso di un certo brano, scrivi dunque il suo titolo nel campo di testo Cerca musica (sulla destra) e premi Invio sulla tastiera, per avviare la ricerca. Tra i risultati ottenuti, individua poi il brano di tuo interesse e fai clic sul pulsante ▶︎ a esso corrispondente.

Se il brano selezionato non è soggetto al copyright, dovresti visualizzare la scritta Puoi utilizzare liberamente questo brano in uno qualsiasi dei tuoi video sotto il suo titolo; se, invece, non viene trovata alcuna corrispondenza, l’utilizzo del brano è molto probabilmente vietato, in quanto contenuto protetto da copyright.

Come trovare canzoni senza copyright

Free Music Archive

Concludo questa guida spiegandoti brevemente come trovare canzoni senza copyright. Se stai leggendo questa parte del tutorial, infatti, è molto probabile che tu abbia scoperto che un brano che volevi usare nei tuoi progetti in realtà è protetto dal diritto d’autore e, quindi, vorresti rimpiazzarlo con un contenuto “copyright free”. Ho indovinato? Bene, allora sappi che puoi rivolgerti a vari servizi che permettono proprio di trovare canzoni senza copyright da usare nei propri progetti: ecco qualche esempio tra i più validi.

  • Free Music Archive — è un portale che raccoglie centinaia di canzoni senza copyright, che vengono concesse dagli artisti al pubblico in modo completamente gratuito.
  • Freestockmusic — servizio funzionante previa registrazione gratuita, mediante il quale è possibile reperire tantissimi brani senza copyright.
  • Soundjay — è un altro portale utile per il reperimento di brani ed effetti sonori non più soggetti al diritto d’autore, organizzati in categorie ben specifiche che ne facilitano notevolmente il loro reperimento.

Qualora la cosa ti interessasse, ti ho descritto il funzionamento dei portali sopraccitati in quest’altra guida: dalle almeno un’occhiata e non te ne pentirai.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.