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Come configurare rete Ethernet

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Possiedi diversi computer e, a dire il vero, l’idea di trasferire i file dall’uno all’altro mediante la solita chiavetta USB inizia ad annoiarti. Per questo motivo, seguendo il consiglio di un tuo amico smanettone, hai deciso di intervenire sulla configurazione della tua rete di casa, in modo da predisporla allo scambio dei file. Il problema, però, è che non hai la più pallida idea di come portare a termine questa operazione: di conseguenza, dopo aver cercato consiglio su Google, sei capitato proprio sul mio sito Web.

Lascia che te lo dica: se le cose stanno in questo modo, ti trovi nel posto giusto, al momento giusto! Nel corso di questa guida, infatti, ti spiegherò come configurare rete Ethernet e predisporre i computer che ne fanno parte per la condivisione dei file. Per completezza d’informazione, sarà mia cura approfondire anche il discorso relativo ai connettori da utilizzare per lo scopo, così da consentirti di ottenere le migliori prestazioni possibili in fase di trasferimento dei dati.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie per agire in totale autonomia, quasi come fossi un esperto del settore. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

Informazioni preliminari

Come configurare rete Ethernet

Quella di configurare una rete Ethernet è un’operazione abbastanza semplice, che coinvolge soltanto tre categorie di apparecchi: i computer da collegare al router, il router stesso e il cavo Ethernet.

Potrebbe sembrarti strano ma, per creare una rete che abbia prestazioni adeguate per lo scambio dei file, è necessario utilizzare un cavo Ethernet adatto allo scopo: sebbene siano tutti esteticamente simili (i cavi di questo tipo terminano con due plug RJ45/8P8C), ciascun cavo Ethernet, a seconda delle proprie caratteristiche, può offrire caratteristiche differenti, più o meno adatte al tipo di rete che si vuole ottenere.

Tanto per cominciare, i cavi Ethernet possono essere creati seguendo due schemi diversi: EIA/TIA-568A (cavo dritto/diretto), oppure EIA/TIA-568B (o cavo cross/incrociato). La differenza risiede nel modo di cablare i plug finali: i cavi dritti hanno entrambe le estremità cablate secondo lo schema 568B, mentre quelli incrociati seguono lo stesso schema soltanto per una delle due estremità, mentre l’altra si attiene allo schema 568A. Per quanto riguarda le connessioni Ethernet effettuate mediante router o modem/router, è da preferirsi l’utilizzo di quest’ultima configurazione.

Un’ulteriore suddivisione da applicare ai cavi Ethernet riguarda le categorie di appartenenza, identificate dalla sigla CAT-X (dove a X corrisponde la “generazione” corrispondente): di seguito ti elenco le più diffuse.

  • CAT-5 – questi cavi, ormai obsoleti e poco utilizzati, possono raggiungere velocità massima teorica pari a 100 Mbps e operano su larghezza di banda a 100 MHz.
  • CAT-5e – si tratta della generazione di cavi immediatamente successiva, che può toccare velocità fino a 1 Gbps (1000 Mbps).
  • CAT-6 – i cavi di questa categoria operano su larghezza di banda a 250 MHz e possono raggiungere una velocità di trasferimento pari a 10 Gbps (10000 Mbps).
  • CAT-6A – pur supportando la stessa velocità dei CAT-6, operano su bande fino a 500 MHz.
  • CAT-7 – questi cavi, che supportano la velocità massima di 10 Gbps, possono operare su larghezza di banda fino a 600 MHz.
  • CAT-7A – i successori dei cavi CAT-7 ne condividono la velocità massima, ma possono operare su larghezze di banda che raggiungono i 1000 MHz.
  • CAT-8 – sono i cavi i più avanzati e dalle prestazioni migliori. Operano su larghezza di banda pari a 2000 MHz e possono raggiungere velocità variabili tra i 25 e i 40 Gbps.

Altro parametro da prendere in considerazione in fase di scelta di un cavo Ethernet è il tipo di schermatura applicata alle coppie di conduttori che si trovano al suo interno. Ecco le più comuni.

  • UTPunshielded twisted pair – le coppie sono prive di schermatura. Questi cavi sono adatti alla maggior parte degli scenari casalinghi.
  • FTPfoiled twisted pair – le quattro coppie sono schermate, tutte insieme, da un foglio di materiale conduttore, in modo da migliorare la resa in caso di interferenze.
  • STPshielded twisted pair – ciascuna coppia è schermata da un materiale conduttore e tutte le coppie sono schermate, nel loro insieme, da un secondo rivestimento esterno. Cavi simili sono molto indicati in caso di configurazioni complesse, che richiedono estrema resistenza alle interferenze di tipo elettrico.

Pertanto, prima di accingerti alla creazione di una rete Ethernet, assicurati di scegliere un connettore adatto alle tue esigenze. Onde evitare problemi, ti consiglio di orientarti verso un cavo CAT-6 o CAT-7 dotato di schermatura FTP o, meglio ancora, STP. Di seguito te ne segnalo alcuni, disponibili online.

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Chiaramente, è necessario che il cavo abbia una lunghezza sufficiente a coprire la distanza tra il router e gli apparecchi che desideri collegarvi “fisicamente”. Laddove i cavi preconfezionati non avessero questa caratteristica, puoi tentare di costruirtene uno da solo: in tal caso, devi procurarti una matassa di cavo Ethernet sufficientemente lunga, priva di estremità collegabili, da tagliare a seconda delle tue necessità.

A taglio avvenuto, dovrai crimparvi i due connettori RJ-45, meglio se di buona qualità, anch’essi acquistabili online. Se ti interessa seguire questa strada, segui le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida su come cablare un cavo Ethernet.

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Come configurare rete Ethernet Windows 10

Come configurare rete Ethernet Windows 10

Ora che disponi di tutte le informazioni e del materiale necessario, è arrivato il momento di metterti all’opera e di configurare una rete Ethernet sul computer in tuo possesso.

Tanto per cominciare, prendi il cavo di collegamento, inserisci una delle sue estremità nella porta Ethernet del computer e l’altra nell’ingresso dedicato del router (si chiama LAN X, oppure Ethernet). Se tutto è andato per il verso giusto, dopo alcuni istanti, i LED che si trovano sulle porte in questione dovrebbero iniziare a illuminarsi, segno evidente che la comunicazione tra gli apparecchi è stata avviata.

Qualora disponessi di un portatile non dotato di ingresso Ethernet, puoi ovviare al problema acquistando un adattatore o hub Ethernet/USB (o USB-C): in questo caso, dovrai collegare una delle due estremità del cavo LAN all’apposita porta dell’adattatore e inserire in seguito quest’ultimo in una delle porte USB libere del computer.

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Ora, verifica che gli indirizzi IP siano stati correttamente assegnati: apri il menu Start di Windows 10, cliccando sull’icona a forma di bandierina posta nell’angolo in basso a sinistra dello schermo, premi il pulsante a forma d’ingranaggio e, una volta aperto il pannello delle impostazioni, seleziona l’icona Rete e Internet.

Fatto ciò, clicca sulla voce Stato (a sinistra) e verifica che, in corrispondenza della sezione Stato della rete, sia presente la dicitura Sei connesso a Internet. Per ottenere le proprietà della rete alla quale sei connesso (indirizzo IP del computer, del router, maschera di sotto-rete e così via), clicca sulla voce Visualizza le proprietà della rete, che si trova poco più in basso.

Condividere file e cartelle

Come configurare rete Ethernet Windows 10

Dopo aver controllato che il collegamento sia avvenuto in modo corretto, puoi condividere i file del computer, in modo da renderli visibili e scaricabili anche dagli altri apparecchi collegati in rete, attraverso il protocollo SMB, quello più supportato in assoluto e integrato “di serie” anche in Windows.

Tanto per cominciare, apri il Pannello di Controllo residente nella cartella Sistema Windows del menu Start, fai clic sulle voci Reti e InternetCentro connessioni di rete e condivisione e premi sulla voce Modifica impostazioni di condivisione avanzate, collocata nella barra laterale di sinistra della nuova finestra, così da accedere alla sezione dedicata.

Fatto ciò, individua il riquadro Privato, premi la freccetta verso il basso a esso corrispondente e apponi il segno di spunta accanto alle voci Attiva individuazione reteAttiva la configurazione automatica dei dispositivi connessi alla reteAttiva condivisione file e stampanti.

Allo stesso modo, espandi il riquadro Tutte le reti e spunta le voci Usa la crittografia a 128 bit per proteggere le connessioni di condivisione fileDisattiva condivisione protetta da password. Per rendere effettive le impostazioni appena applicate, clicca sul pulsante Salva modifiche che si trova in fondo alla finestra.

Dopo aver regolato Windows 10 in modo opportuno, puoi iniziare a creare le cartelle condivise, all’interno delle quali inserire i file da distribuire in rete. Dunque, dopo aver creato una nuova cartella da dedicare allo scopo (o averne scelta una già esistente), fai clic destro sulla sua icona, seleziona la voce Proprietà dal menu contestuale che compare e recati nella scheda Condivisione, collocata nella finestra che compare in seguito.

Ora, premi il pulsante Condividi…, per accedere al pannello di assegnazione degli accessi, clicca sulla freccetta verso il basso che si trova accanto alla casella di testo situata in alto, scegli la voce Everyone dal relativo menu a tendina e clicca sul pulsante Aggiungi.

Per impostazione predefinita, la condivisione di Windows consente soltanto di vedere (o scaricare) i file contenuti nella cartella, senza poterli modificare in alcun modo, né eliminarli. Per cambiare questo comportamento e attivare anche i permessi di scrittura, pigia sulla voce Lettura situata accanto alla dicitura Everyone e scegli l’opzione Lettura/scrittura dal menu visualizzato.

Fatte le dovute regolazioni, clicca sui pulsanti CondividiChiudi e, per concludere, copia nella cartella tutti i file da rendere disponibili in rete. Dopo qualche secondo, essi saranno accessibili da tutti i device collegati allo stesso router (anche in modalità Wi-Fi).

Come configurare rete Ethernet Mac

Come configurare rete Ethernet Mac

Configurare una rete Ethernet su Mac è altrettanto semplice. Anche in questo caso, devi innanzitutto collegare le estremità del cavo di rete alla porta LAN X del router e alla porta Ethernet del computer. Se il tuo Mac non dispone di un ingresso simile, puoi aggirare il problema procurandoti un adattatore o hub Ethernet/USB-C (o USB), da impiegare in fase di collegamento.

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Una volta stabilita la connessione, verifica che gli IP siano stati correttamente assegnati: apri le Preferenze di sistema di macOS cliccando sull’icona a forma d’ingranaggio collocata sul Dock, premi sull’icona della Rete residente nella schermata che va ad aprirsi e, in seguito, clicca sulla voce Ethernet, posta nella barra laterale di sinistra.

Verifica dunque che la suddetta voce sia contraddistinta da un “cerchietto” verde e che, subito sotto la voce Stato (a destra), sia presente la dicitura Ethernet è attualmente attivo con l’indirizzo IP x.y.w.z.

Condividere file e cartelle

Come configurare rete Ethernet Mac

Una volta verificata la bontà del collegamento, puoi procedere con la condivisione dei file e delle cartelle: torna alla schermata iniziale delle Preferenze di sistema, clicca sull’icona della Condivisione e apponi il segno di spunta accanto alla voce Condivisione file, situata a sinistra.

Per condividere una nuova cartella, fai clic sul pulsante [+] sottostante il riquadro Cartelle condivise, scegli il percorso della directory da condividere (al bisogno, puoi crearne anche una nuova) e clicca sul pulsante Aggiungi. Per definire i permessi d’accesso, clicca sulla cartella appena aggiunta, poi sulle due frecce situate accanto alla dicitura Nessun accesso (sta accanto alla voce Tutti) e specifica come gli utenti della rete potranno agire sulla cartella: in sola letturalettura e scrittura.

Superato anche questo step, fai clic sul pulsante Opzioni…, apponi il segno di spunta accanto alla voce Condividi file e cartelle mediante SMB (se non c’è già), apponi il segno di spunta accanto al tuo nome e imposta una password per l’accesso ai file. Per concludere, clicca sul pulsante Fine: dopo alcuni istanti, la cartella scelta sarà accessibile anche agli altri utenti della rete, a patto che questi inseriscano la password specificata poc’anzi.

In caso di problemi

Come configurare rete Ethernet

Hai seguito tutti i passaggi che ti ho indicato nel corso di questo tutorial ma non sei comunque riuscito a configurare la rete Ethernet in modo corretto?

Con molta probabilità, il problema è riconducibile a un’errata assegnazione dell’indirizzo IP da parte del router, provocata da qualche impostazione non corretta già esistente nel PC. Per risolvere il problema, è sufficiente eliminare le impostazioni preesistenti relative alla “prenotazione” dell’indirizzo IP: di seguito ti spiego come fare.

  • Windows 10 – fai clic sull’icona della rete che sta nei pressi dell’orologio (quella con il computer stilizzato), seleziona la voce Impostazioni rete e Internet dal pannello proposto, clicca sulla sezione Stato e poi sulla voce Modifica opzioni scheda. Ora, fai clic destro sul nome della tua scheda di rete (ad es. Ethernet), seleziona la voce Proprietà dal menu contestuale che appare a schermo, recati nella scheda Rete e fai doppio clic sulla voce Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) collocata nel riquadro centrale della finestra. Per concludere, apponi il segno di spunta accanto alle voci Ottieni automaticamente un indirizzo IPOttieni indirizzo server DNS automaticamente e premi il pulsante OK per due volte consecutive, rispondendo affermativamente agli eventuali avvisi che ti vengono proposti.
  • macOS – recati nelle Preferenze di sistema cliccando sull’icona dell’ingranaggio collocata sulla barra Dock, pigia sull’icona Rete e poi sulla voce Ethernet situata nella parte sinistra della finestra. Per concludere, imposta il menu a tendina Configura IPv4 su Utilizza DHCP e conferma la modifica effettuata, cliccando sul pulsante Applica: dopo qualche istante, dovresti essere in grado di accedere alla rete locale.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.