Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come creare cartella condivisa

di

Hai due o più computer in casa e ti piacerebbe poterli collegare tra loro per trasferire facilmente file da una postazione all’altra? Si? Ottima trovata, non posso dirti altro! Tuttavia se adesso  ti ritrovi qui, a leggere questa guida, molto probabilmente è perché non hai la più pallida idea di come fare e ti piacerebbe quindi poter ricevere un piccolo aiuto. Se le cose stanno effettivamente in questo modo sappi che creare cartella condivisa può essere la soluzione. Come dici? Ci avevi già pensato ma non sai dove mettere le mani? Beh ma non hai motivo di preoccuparti… puoi contare su di me!

Nelle righe successive andrò infatti ad indicarti tutti i passaggi che risulta necessario effettuare per creare una cartella condivisa, sia su PC Windows sia su Mac OS X. Prima che tu possa allarmarti e pensare al peggio ci tengo però a specificarti sin da subito che contrariamente alle apparenze creare cartella condivisa è una procedura abbastanza semplice da effettuare e che tutti, anche i meno serrati in nuove tecnologie, posso riuscire “nell’impresa” senza particolari problemi, davvero.

Se sei quindi effettivamente interessato a scoprire quali passaggi bisogna eseguire per riuscire a creare cartella condivisa ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti ben comodo e di concentrarti attentamente sulle informazioni che sto per fornirti. Pronto? Si? Alla grande, allora cominciamo.

Creare cartella condivisa su PC Windows

Se possiedi dei PC con su installo Windows prima di vedere nel dettaglio come fare per creare cartella condivisa ti suggerisco di accertarti del fatto che i tuoi computer siano collegati in maniera corretta tra di loro. Se non sai come fare trovi tutte le delucidazioni del caso nella mia guida su come collegare due PC in una piccola rete domestica.

Dopo aver provveduto a verificare che i computer su cui è tua intenzione andare ad agire siano collegati tra loro correttamente o dopo aver provveduto a far ciò puoi passare allo step successivo, quello che, per l’appunto, prevede la creazione di una cartella condivisa. Per fare ciò puoi sfruttare la funzione Gruppo Home di Windows.

Per creare cartella condivisa su PC Windows sfruttando la funzione Gruppo Home tanto per cominciare pigia sul pulsante Start annesso alla bara delle applicazioni, digita pannello di controllo nel campo di ricerca che ti viene mostrato e poi fai clic sul primo risultato presente in elenco. Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi individua la sezione Rete e Internet (se non riesci a visualizzarla assicurati che sia selezionata l’opzione Categoria nel menu a tendina collocato accanto alla voce Visualizza per: presente in alto a destra) dopodiché fai clic su Gruppo Home.

Screenshot che mostra come creare cartella condivisa su Windows

Nella finestra che andrà ad aprirsi, fai clic sulla voce Consente di scegliere gli elementi che si desidera condividere e di visualizzare la password del gruppo home oppure pigia su Crea Gruppo Home, metti il segno di spunta accanto a tutti gli elementi che vuoi condividere in rete (es. ImmaginiVideo, ecc.) e clicca su Avanti per visualizzare la password necessaria a collegare gli altri computer alla rete. Prendi nota della password che ti viene mostrata e conservala in un posto sicuro dopodiché clicca su Fine per completare la procedura.

Screenshot che mostra come creare cartella condivisa su Windows

Adesso devi procedere andando ad abilitare la funzione Gruppo Home anche sugli altri PC della rete. Per fare ciò avvia i computer con cui intendi condividere cartelle, clicca poi sul pulsante Start, recarti in Pannello di Controllo, pigia sulla voce Scegli gruppo home e opzioni di condivisione annessa alla sezione Rete e Internet (se non riesci a visualizzarla assicurati che sia selezionata l’opzione Categoria nel menu a tendina collocato accanto alla voce Visualizza per: presente in alto a destra) e poi fai clic sulla voce Partecipa ora per avviare la procedura guidata che ti consentirà di collegare il computer in uso al Gruppo Home impostato precedentemente mediante l’inserimento della password relativa a quest’ultimo.

Qualora non dovesse comparire la voce Partecipa ora puoi rimediare facendo clic sul pulsante Start di Windows, selezionando con il tasto destro del mouse la voce Computer e facendo clic su Proprietà nel menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca prima sulla voce Cambia impostazioni annessa alla sezione Impostazioni relative a nome computer, dominio e gruppo di lavoro e poi su ID di rete…. Procedi ora andando a selezionare l’opzione Il computer fa parte di una rete aziendale ed è utilizzato per connettersi ad altri computer su tale rete e clicca su Avanti, seleziona poi la voce L’azienda utilizza una rete senza dominio e clicca su Avanti per altre due volte di seguito. Riavvia quindi il computer dopodiché dovresti finalmente essere in grado di configurare il Gruppo Home così come ti ho indicato nelle righe precedenti.

Screenshot che mostra come creare cartella condivisa su Windows

Dopo essere riuscito a stabilire il collegamento tra i tuoi computer potrai poi creare cartella condivisa e, di conseguenza, condividere facilmente specifici file tra più postazioni multimediali appartenenti al medesimo network cliccando con il tasto destro del mouse sull’elemento su cui è tua intenzione andare ad agire, portando il cursore del mouse sulla voce Condividi con annessa al menu che ti viene mostrato e selezionando poi la voce Gruppo home (visualizzazione) oppure Gruppo home (visualizzazione e modifica) a seconda di quelle che sono le tue esigenze.

Screenshot che mostra come creare cartella condivisa su Windows

Le cartelle aggiunte al Gruppo Home di Windows possono essere condivise anche con i sistemi OS X. Per fare ciò assicurati innanzitutto che i computer su cui intendi agire siano collegati alla stessa rete dopodiché apri il Finder di OS X e seleziona il nome del computer Windows dalla barra laterale di sinistra, sotto la voce Condivisi. Dopo aver inserito i dati di login di Windows (il nome utente e la password che si usano per accedere al sistema) sarà possibile accedere agli elementi condivisi sul PC Windows dal Mac.

Creare cartella condivisa su Mac OS X

Se ti interessa capire come fare per creare cartella condivisa su Mac anche in tal caso puoi sfruttare una funzionalità disponibile “di serie”. Per creare cartella condivisa su Mac ti basta infatti utilizzare la funzione Condivisione file di OS X.

Per sfruttare la funzionalità in oggetto accedi quindi alla sezione Preferenze di sistema di OS X pigiando sulla sua icona annessa al Launchpad o effettuando una ricerca tramite Spotlight dopodiché individua la voce Condivisione.

Screenshot che mostra la funzione Condivisione file su OS X

Procedi ora andando a fare clic sulla voce Modifiche disabilitate collocata nella parte in basso a sinistra della finestra che ti viene mostrata, digitando la password facente riferimento all’account amministratore e pigiando poi su Sblocca. Adesso metti il segno di spunta accanto alla voce Condivisione file annessa alla schermata che si apre, attendi che l’indicatore presente nella parte alta della finestra diventi di colore verde e che appaia la voce Condivisione file: attiva dopodiché pigia sul bottone +, seleziona le cartelle che è tua intenzione condividere agendo dalla sezione Cartelle condivise: e impostane i permessi in lettura e scrittura usando il riquadro collocato sulla destra, sotto la voce Utenti:. Tieni presente che per impostazione predefinita la cartella condivisa è quella etichetta con il nome di Cartella publica di Nome utente (al posto di Nome utente trovi indicato il tuo nome utente) mentre per quanto riguarda i permessi, sempre per impostazione predefinita, trovi indicati il tuo nome utente, Staff e Tutti.

Screenshot che mostra la funzione Condivisione file su OS X

A questo punto direi che puoi ritenerti finalmente soddisfatto: sei riuscito a portare a termine la procedura mediante cui creare cartella condivisa su Mac. Per scoprire come accedere agli elementi presenti all’interno della cartella condivisa da altri dispositivi ti basta utilizzare le coordinate (es. afp://192.168.1.10 o smb://192.168.1.10) che ti vengono indicate nella parte alta della finestra Condivisione nella sezione dedicata alla condivisione dei file.

Per confermare le modifiche apportate ricordati poi di fare clic sull’icona raffigurante il lucchetto aperto che risulta collocata in basso a sinistra dopodiché chiudi la finestra delle preferenze di sistema.

Dopo aver provveduto ad abilitare la funzione per la condivisione delle cartelle su OS X potrai accedere ai tuoi file condivisi anche da PC Windows. Per fare ciò verifica che i computer su cui è tua intenzione andare ad agire siano collegarti alla medesima rete dopodiché pigia sull’icona raffigurante una cartella gialla annessa alla barra delle applicazioni del PC Windows ed individua la voce Gruppo home dalla barra laterale di sinistra della finestra che ti viene mostrata. Seleziona poi il nome del Mac dal menu sottostante. Se richiesto inserisci i dati di login di OS X (il nome utente e la password che si usano per accedere al sistema) dopodiché potrai finalmente accedere agli elementi condivisi sul gruppo Home dal PC Windows.

Alternative per creare cartella condivisa

Oltre che così come ti ho indicato nelle precedenti righe sappi che è possibile creare cartella condivisa su PC Windows e su Mac OS X anche ricorrendo all’impiego di appositi servizi e strumenti di terze parti come nel caso di Dropbox e di Google Drive.

Dropbox è un famoso ed ampiamente utilizzato servizio di cloud storage che permette di archiviare file e cartelle su un hard disk “virtuale” avente una capacità base di 2 GB. Per creare cartella condivisa con Dropbox e per scoprire come fare per poter sfruttare questo servizio puoi seguire le indicazioni presenti nella mia guida su come condividere file su Dropbox.

Screenshot di Dropbox su Mac

Google Drive è invece un prodotto a marchio Google. Trattasi di un altro celebre ed ampiamente apprezzato servizio di cloud storage che permette di condividere facilmente file con altri utenti e di creare cartella condivisa in men che non si dica. Per saperne di più riguardo il funzionamento di questo servizio e per capire come procedere per creare cartella condivisa ti invito a leggere la mia guida su come condividere file con Google Drive in cui ti ho spiegato tutto nel minimo dettaglio.

Screenshot di Google Drive

Tieni presente che le due soluzioni per creare cartella condivisa che ti ho appena suggerito di sfruttare in alternativa alle funzionalità base di Windows e OS X risultano perfettamente funzionanti anche nel caso in cui i computer su cui andare ad agire non risultino collegati al medesimo network. Per poter creare cartella condivisa con Dropbox e Google Drive e per accedere ai relativi file è però indispensabile che i computer su cui andare ad agire risultino connessi ad Internet e che la rete sia perfettamente attiva e funzionante.