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Come diventare lettore di audiolibri

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Gli audiolibri stanno prendendo piede con particolare veemenza negli ultimi anni, raccogliendo il consenso di una platea di utenti sempre più variegata. Il loro successo è dovuto a molti fattori, ma è sicuramente da ricercare in primis nella loro versatilità, ovvero nella possibilità di adattarsi allo stile di vita di ciascuno di noi. Senza contare la funzione sociale di supporto alle persone con deficit di visibilità a tutti i livelli di gravità.

A una diffusione così capillare di questa nuova tendenza di lettura corrisponde una sempre maggiore ricerca di lettori, o meglio, di narratori e speaker, capaci di trasporre tanto i contenuti quanto le emozioni di un’opera letteraria in formato audio, attraverso la propria voce e teatralità. Se ritieni di avere le giuste doti e ti stai chiedendo come diventare lettore di audiolibri, sappi che sei nel posto giusto! Ho deciso di accontentare la tua curiosità con questo articolo, svelandoti tutti i segreti di questa nuova professione.

Nei prossimi paragrafi ti illustrerò cosa serve per diventare la voce narrante di un audiolibro, sia come requisiti tecnici che come strumentazione, fornendoti anche dei suggerimenti ad hoc per realizzare la tua ambizione. Al termine ti indicherò quali sono i siti migliori per cercare lavoro in questo ambito e le diverse soluzioni che Internet offre per ottenere visibilità e affermare la propria professionalità. Cosa aspetti allora? Mettiti comodo e goditi la lettura di questa guida. In fondo proprio la lettura potrebbe essere il tuo nuovo sbocco professionale!

Indice

Informazioni preliminari

libro e cuffie

Per sapere bene come diventare lettori di audiolibri bisogna essere per prima cosa padroni dell’argomento: per questo motivo è opportuno che tu sappia bene cos’è un audiolibro. Per definizione si tratta della registrazione audio di un libro letto ad alta voce da uno o più narratori. In alcuni casi sarebbe più corretto dire recitati, soprattutto quando la narrazione avviene per bocca di un attore professionista, come spesso succede per le pubblicazioni più celebri.

Gli audiolibri nascono con una funzione sociale ben precisa, ovvero quella di sostegno a persone con problemi di lettura che possono andare dalla cecità a una semplice stanchezza visiva dopo una dura giornata di lavoro. Il fenomeno ha ben presto assunto delle dimensioni più estese e dei connotati più vasti, arrivando a catturare l’attenzione di un’utenza ben più numerosa di quella iniziale. Basti pensare alla tipica condizione di un lavoratore bloccato nel traffico, che sfrutta la situazione e la disponibilità dello stereo integrato nella macchina per ascoltare un audiolibro.

Il mercato ha saputo quindi “cogliere la palla al balzo”, creando società dedite alla produzione e distribuzione di audiolibri su vasta scala, in accordo con le case editrici. Spesso sono queste ultime, in effetti, a definire e confezionare la registrazione del prodotto finale, in modo da gestire anche tutto quello che concerne il diritto d’autore, in particolare le cosiddette licenze DRM, introdotte per bloccare la possibilità di copiare un file liberamente creandone una duplicazione non autorizzata.

È bene, quindi, tenere a mente tutte queste nozioni nel momento in cui ci si affaccia al mercato del lavoro per questa particolare professione. Se poi vuoi approfondire tutto quello che riguarda questo tema di consiglio di leggere la mia guida su come funzione un audiolibro.

Come diventare lettore di audiolibri

narratore audiolibri

Nei prossimi paragrafi ti illustrerò tutte le informazioni di cui necessiti per sapere come diventare lettore di audiolibri e, in particolare, vedrai quali sono i requisiti essenziali, quali sono gli strumenti di lavoro e come creare delle demo per creare così un portfolio da presentare a editori e clienti per proporti al meglio.

Alle qualità della propria voce e alle capacità di storytelling bisogna affiancare necessariamente delle doti attoriali e degli strumenti di lavoro idonei, che rendano credibile il proprio profilo lavorativo. Insomma, più avrai cura dei dettagli, più saprai distinguerti in un ambito nel quale è importante unire doti, preparazione, esperienza, metodologia e la giusta attenzione per l’aspetto tecnico e tecnologico.

Requisiti

Storytelling

Per diventare lettore di audiolibri non basta semplicemente essere dotati di una bella voce. I requisiti di cui tenere conto sono diversi e abbracciano svariati ambiti. Di certo non guasta, ma è bene sempre tenere conto del fatto che un narratore deve possedere anche e soprattutto una passione innata per la lettura, tale da consentirgli di diventare un veicolo per trasferire le emozioni contenute in un’opera letteraria verso l’ascoltatore. Avere ad esempio una formazione teatrale può sicuramente avvantaggiare in questo senso, e rendere più naturale il processo di interpretazione.

Allo stesso tempo è indispensabile una certa qualità nella dizione, in modo da rendere chiari e definiti tutti i termini, in particolare quando si ha a che fare con la lettura di opere saggistiche. Una voce narrante deve essere all’occorrenza il più possibile libera da cadenze e inflessioni dialettali, che però potrebbero tornare utili qualora si abbia a che fare con personaggi o opere molto legate al territorio. Non occorre, quindi, cancellare del tutto le proprie radici, ma semplicemente imparare a controllarle.

Il suggerimento che ti do è, quindi, di formarti il più possibile su tutte quelle regole che riguardano la corretta pronuncia di una parola: vocali aperte o chiuse, suoni più o meno dolci, sono tutti particolari che possono fare la differenza nel momento in cui intendi proporti per questo mestiere. Ci sono tanti corsi, anche online, che puoi seguire.

Conoscere più lingue poi diventa più importante di quello che si possa pensare. Diversi vocaboli stranieri fanno parte integrante del nostro lessico, ma spesso non vengono pronunciati a dovere. Ti consiglio di non sottovalutare questo aspetto, e di esercitarti il più possibile tanto nell’ascolto quanto nella pronuncia almeno dei termini più diffusi. Se poi sei poliglotta, questo sicuramente ti aiuterà molto nella tua nuova professione. Nel caso, potresti trovare interessanti delle app per studiare l’inglese o altre lingue.

Insomma, i requisiti richiesti sono molti, ma la buona notizia è che anche le possibilità di acquisire competenze sono molteplici, soprattutto grazie all’ampia offerta formativa, disponibile anche online, in molti dei settori che ti ho appena esposto. Se senti di avere lacune sotto alcuni degli aspetti descritti, ma vuoi assolutamente realizzare il tuo sogno di diventare lettore di audiolibri, prendi in forte considerazione l’opportunità di fare un corso di recitazione, di dizione, di speaker o di doppiatore. Sono tutte professioni strettamente legate a quella di narratore, e potrebbero tornarti utili anche in altri contesti.

Strumenti

microfono e cuffia

In questo capitolo ti fornirò delucidazioni su quelli che sono gli strumenti tecnici indispensabili a un lettore di audiolibri per produrre le proprie demo o, comunque, per svolgere in autonomia la professione. Non sono molti, ma è bene che siano scelti con attenzione e perizia: è fondamentale produrre file audio di qualità per essere il più possibile presentabili e vendibili.

Ti servirà assolutamente un computer affidabile per produrre e gestire i tuoi file audio, usando magari la scheda audio integrata come ingresso, ma se vuoi ottenere un livello qualitativo superiore potresti considerare l’acquisto di una scheda audio esterna per rendere ancora più professionale il tuo piccolo studio di home recording. Se vuoi qualche consiglio specifico leggi pure la mia guida sulle migliori schede audio.

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Al computer va inevitabilmente collegato un microfono, e qui entriamo in un tema estremamente delicato. Il microfono è lo strumento principe di questa professione, e deve essere in grado di captare il più possibile l’espressività e la profondità della tua voce. Con una scheda audio esterna avrai a disposizione diverse soluzioni di connessione, in quanto prevede ingressi XLR e TRS. Altrimenti, il consiglio che mi sento di darti è di preferirne uno a condensazione, magari USB per collegarlo direttamente al PC, in quanto rappresenta un ottimo compromesso fra pulizia e profondità, e sono fra quelli più utilizzati anche nella registrazione di podcast.

Con il filtro antipop di cui sono dotati, inoltre, si evita di acquisire dei fastidiosi suoni che possono essere generati dal movimento delle labbra. Per un quadro più completo ti consiglio comunque di leggere la mia guida sui migliori microfoni per streaming.

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È venuto quindi il momento di munirti di un software adeguato. Esistono numerosi programmi adatti allo scopo: uno dei più utilizzati e diffusi è indubbiamente Audacity, perfetto per la registrazione audio. Inoltre è compatibile con tutti i sistemi operativi (Windows, macOS e Linux), gratuito ed open source. Inoltre detiene dalle ottime potenzialità e risulta più che sufficiente per la produzione di un contenuto con la sola voce.

Permette anche l’aggiunta di effetti, suoni e musiche, per arricchire ulteriormente il proprio audiolibro. Se vuoi approfondire questo tema, ho preparato per te un’apposita guida su come usare Audacity. Se invece desideri avere una panoramica più ampia sui software di questa tipologia, ti consiglio la lettura della mia guida sui programmi per registrare la voce.

Bene. Ora non ti rimane che collegare una cuffia al tuo computer o alla tua scheda audio esterna, per monitorare lo sviluppo della tua narrazione. Anche in questo caso non accontentarti di cuffie generiche, ma orientati verso un modello in grado di isolarti a dovere, con padiglioni chiusi, in grado di garantirti una qualità d’ascolto di buon livello e una certa comodità. Come dici? Non sai bene quali pesci prendere su questo particolare argomento? Non ti preoccupare, ti basterà leggere la mia guida sulle migliori cuffie per dirimere ogni dubbio.

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Realizzazione di una demo

microfono per realizzare una demo

Ora che ti sei procurato tutta la strumentazione necessaria e senti di avere le carte in regola per iniziare questa promettente professione, è indispensabile procedere con la realizzazione di una demo, ovvero di un file audio con la narrazione di una o più parti di un libro, a scopo dimostrativo. Prima di procedere alla registrazione assicurati di trovarti in un ambiente isolato, privo di rumori di fondo e disturbi improvvisi, che ti costringerebbero a cancellare quello che magari sarebbe stato un buon lavoro. Finestre e porte chiuse dunque, al largo da vicini e conviventi rumorosi.

Ti suggerisco anche di fare un breve test di registrazione per verificare il corretto setup del tuo home studio. Basta un fruscio per un cavo collegato male a mandare all’aria ore di lavoro! Chiudi quindi tutti i programmi aperti sul PC, in particolare quelli che sfruttano la scheda audio, in modo da dedicare tutte le risorse del computer a questa attività.

Nella fase di preparazione suddividi il testo che hai intenzione di leggere in più parti gestibili, in modo da controllare il risultato mano a mano che vai avanti e, soprattutto, di rifiatare. Considera, volendo già proiettarti nella tua futura occupazione, che un audiolibro medio dura circa 12 ore, ma il processo di realizzazione richiede molto più tempo.

Un altro consiglio che mi sento di darti è di registrare più demo differenti, cercando di coprire quante più tipologie di opere possibile. Potresti attirare l’attenzione sia con un saggio che con un romanzo, o magari riscontrare una performance migliore nell’interpretazione di un thriller rispetto a un libro per ragazzi: ogni genere ha bisogno dei suoi narratori, ed è fondamentale essere consapevoli delle proprie attitudini per consolidare le proprie capacità e migliorare laddove si riscontrano difficoltà.

Infine, un’altra possibile strada da percorrere per esercitarti maggiormente in questo mestiere è quella di proporti come volontario presso associazioni a sostegno di persone con difficoltà, come anziani o ipovedenti. Avrai così modo di fare pratica, produrre diverse demo e, contestualmente, rendere un servizio molto importante alla comunità. Ti sarà sufficiente fare una semplice ricerca su internet per trovare diverse opportunità di questo tipo.

Siti per trovare lavoro come lettore di audiolibri

schermata principale voice123

La professione di lettore di audiolibri, come abbiamo visto, offre l’interessante possibilità di essere gestita autonomamente da casa. Molti dei siti che offrono opportunità di lavoro in questo ambito, infatti, fanno parte di circuiti di intermediazione per freelancer. Ognuno di questi marketplace del lavoro prevede il pagamento di una commissione nel momento in cui ci si propone o si accetta un determinato incarico. Verifica quindi caso per caso quali sono i costi, le commissioni e le modalità di pagamento di questi servizi. Di seguito ti elenco alcuni dei migliori siti per trovare lavoro come lettore di audiolibri.

Upwork

schermata sezione audiobook Upwork

Upwork è un marketplace per competenze digitali, e una delle piattaforme più autorevoli in questo settore. Ha dedicato una sezione intera del proprio sito alla professione di narratori audio, a cui puoi accedere direttamente per consultare i profili disponibili da questa pagina. Questo per darti la misura di quanto al giorno d’oggi questa professione si stia diffondendo.

Per registrarti, invece, clicca sulla voce Sign Up che vedi in alto. Nella pagina che ti verrà proposta potrai autenticarti con account Google o Apple cliccando sui relativi pulsanti nella schermata centrale sotto la voce Get your free account. Altrimenti, all’ultima voce work email address, puoi inserire l’indirizzo email che utilizzi abitualmente anche per questioni lavorative.

Una volta completati gli step per la registrazione, occorre completare il profilo lavorativo. Puoi importare un PDF del tuo profilo LinkedIn o compilarlo manualmente. Se non conosci questo social network professionale di Microsoft e vuoi saperne di più, leggi pure il mio articolo che spiega cos’è Linkedin.

Una volta completata anche questa procedura, avrai accesso alla bacheca di Upwork, dove alla voce My Feed troverai già una selezione dei lavori disponibili in base alle tue competenze. Trattandosi di una piattaforma americana, ma diffusa in tutto il globo, potrai trovare svariate occasioni di lavoro da tutto il mondo.

A sinistra della bacheca troverai il menu My Categories, dove sono elencati gli ambiti in cui ti stai proponendo. Se vuoi modificarlo, ti sarà sufficiente cliccare sull’icona a matita in fondo all’elenco per aggiungerne di nuove o eliminare quelle inserite per errore. Sul menu di destra, alla voce My Profile, puoi modificare il tuo profilo tramite il pulsante View Profile.

Ti consiglio vivamente di definire il più possibile questo aspetto, inserendo tutte le caratteristiche che possono farti emergere in questo contesto, e di dettagliare a fondo il tuo personale portfolio di esperienze. Sempre nel menu di destra puoi rendere o meno visibile e disponibile il tuo profilo, tramite i rispettivi pulsanti Visibility e Availability.

Fiverr

schermata ricerca fiverr

Fiverr è un’altra interessante soluzione per freelancer, ma a differenza di altre realtà del settore in questo particolare marketplace è l’utente a creare la propria offerta, inserendola in una bacheca virtuale visibile a tutti i clienti in cerca di determinate competenze. Puoi quindi creare diverse offerte, ad esempio una per la narrazione di un libro per bambini e una per un manuale di informatica, in modo da catturare l’attenzione di più potenziali clienti. Dovrai definire anche le tempistiche medie di realizzazione del lavoro, e il tuo prezzo. Si tratta di un sito internazionale, usato sia all’estero che in Italia.

Per registrarti, accedi alla home page, quindi clicca sul pulsante Join collocato in alto a destra per iniziare a creare il tuo profilo e le tue offerte personalizzate. Puoi creare direttamente il tuo account utilizzando le credenziali di Google, Facebook e Apple, o inserire il tuo indirizzo email nel campo Inserisci la tua mail e cliccando su Continua.

Dopo aver completato la procedura di registrazione, accederai alla schermata principale di Fiverr, ma per iniziare a proporti come freelancer dovrai cliccare sul tasto Switch to Selling collocato in alto a destra. Ora puoi creare i tuoi Gig, ovvero le presentazioni dei servizi digitali che intendi proporre. Per farlo, clicca sul menu in alto alla voce Gigs e, nella successiva pagina, su Create a new Gig.

Si aprirà così una schermata nella quale potrai cominciare a creare la tua personalissima proposta. Ti consiglio, prima di cominciare, di sondare i Gig già presenti nel tuo stesso ambito, per determinare quanta concorrenza dovrai affrontare e, perchè no, per prendere spunto.

In questo modo eviterai di replicare proposte per le quali l’offerta è già satura, e ne creerai altre più personalizzate e originali. Per una guida completa sul funzionamento di Fiverr, ti consiglio vivamente di leggere il mio articolo su come funziona Fiverr.

Audiobook Creation Exchange

schermata principale audiobook creation exchange

Un capitolo a parte lo merita il progetto Audiobook Creation Exchange di Amazon, tramite il quale puoi proporre sul celebre marketplace il tuo ebook anche in formato audiolibro, narrato con la tua voce, permettendo ai clienti di passare velocemente dall’ascolto alla lettura. Accedendo a questa pagina potrai scoprire i diversi strumenti che questa piattaforma offre. In questo particolare caso, quindi, hai già uno scritto realizzato da te e di cui detieni i diritti, che vuoi semplicemente presentare anche in forma audio: ti basterà creare un account, procedere al caricamento dei file audio e della copertina e, successivamente, alla pubblicazione su Amazon e Audible.

A proposito di Audible, come ben saprai si tratta di uno dei più importanti distributori di audiolibri presenti su Internet. Purtroppo è molto difficile collaborare direttamente con questo servizio di audio streaming, come precisato da Audible stessa nelle sue FAQ. Nella maggior parte dei casi, infatti, il narratore viene selezionato direttamente dalla casa editrice, se non dallo stesso autore del libro. Nulla vieta, comunque, di dare un’occhiata alla bacheca delle offerte di lavoro disponibili.

Altri siti per trovare lavoro come lettore di audiolibri

homepage sito freelancer

I siti menzionati in precedenza non ti hanno consentito di soddisfare la tua voglia di diventare narratore di audiolibri? Niente panico: ci sono altre valide soluzioni alle quali puoi rivolgerti.

  • Freelancer. È un’altra realtà molto nota nel mondo dei liberi professionisti. Puoi consultare la bacheca con tutte le offerte di lavoro da questo link, filtrando i risultati di tuo interesse tramite le giuste parole chiave, ma ti consiglio di creare un profilo a partire dalla relativa pagina di registrazione, anche per poter ricevere in tempo reale sul tuo indirizzo eventuali email tutte le offerte, selezionate in base alle tue competenze.
  • Voice123. È un marketplace specifico per competenze di tipo voice-over, quindi abbraccia tutti gli ambiti nei quali è necessario inserire una voce fuori campo in un contenuto audiovisivo, compresi gli audiolibri. Accedendo a questa pagina e cliccando sul pulsante JOIN AS A VOICE ACTOR puoi avviare il processo di registrazione e profilazione e, al termine, consultare le opportunità di speakeraggio offerte dalla piattaforma.
  • Peolpeperhour. Peopleperhour sfrutta il medesimo meccanismo visto per Fiverr. Sarà quindi tuo compito creare delle offerte il più possibile allettanti, dando magari un’occhiata a quelle di altri professionisti per prendere spunto e renderti conto del target. Dalla pagina principale clicca sul pulsante Freelancer? collocato in alto a destra per registrarti, avviare la profilazione e iniziare a proporti come lettore di audiolibri.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.